{"id":115,"date":"2010-11-17T09:38:28","date_gmt":"2010-11-17T08:38:28","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/art-direction-e-design\/"},"modified":"2010-11-17T09:38:28","modified_gmt":"2010-11-17T08:38:28","slug":"art-direction-e-design","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/art-direction-e-design\/","title":{"rendered":"Art Direction e Design"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2010\/11\/n18artdes.jpg\" border=\"0\" style=\"float: left;\" \/>Uno degli ultimi trend dell&#8217;interactive design \u00e8 quello di glorificare il presunto arrivo dell&#8217;art direction nel web. Ci sono <a href=\"http:\/\/heartdirected.com\/\">svariate<\/a> <a href=\"http:\/\/blogazines.org\/\">gallerie<\/a> dedicate a questo tema. C&#8217;\u00e8 perfino <a href=\"http:\/\/wordpress.org\/extend\/plugins\/art-direction\/\">un plug-in<\/a> per questo. \u00c9 triste che molti designer non comprendano la differenza tra il design e l&#8217;art direction. E&#8217; ancora pi\u00f9 triste che perfino molti art director non la comprendano: l&#8217;Art Direction d\u00e0 sostanza al design. L&#8217;Art Direction aggiunge umanit\u00e0 al design.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>L&#8217;art direction non \u00e8 un \u201cblogazine\u201d<\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.smashingmagazine.com\/the-death-of-the-blog-post\/\">The Death of the Blog Post<\/a> [La Morte dei Blog Post, <em>ndt<\/em>] ha reso popolare il \u201cblogazine\u201d, ossia una miscela di un articolo, di un magazine e di un blog post. L&#8217;articolo evidenzia l&#8217;esplorazione di un nuovo terreno da parte dei designer che vi sono citati, che avrebbero cominciato a portare \u201cl&#8217;art direction,\u201d nel web. Questa descrizione riduce l&#8217;art direction a poco meno di un design unico per ciascun blog post. Il termine <em>blogazine<\/em> crea imbarazzo a tutti gli art director nel mondo intero. E&#8217; un po&#8217; come dire \u201cGuarda! Questo blog \u00e8 come un magazine perch\u00e9 ciascun post \u00e8 differente!\u201d Spesso, i \u201cblogazines\u201d contengono semplicemente dei blog post &#8220;vestiti a festa&#8221;.<\/p>\n<p>I magazine non hanno come fine quello di decorare le storie individualmente, il loro scopo \u00e8 quello di combinare l&#8217;aspetto visivo ed il linguaggio per valorizzare il significato di una storia. Le variazioni nel design sono un risultato di quel desiderio, non una causa in s\u00e9 e per s\u00e9. Nello staff di un magazine, gli art director ed i copywriter passano moltissimo tempo facendo brainstorming sui vari modi in cui pu\u00f2 essere migliorata una storia, dalla scelta dello stile del design, scegliendo delle caratteristiche relative al contenuto e perfezionando il tono della storia.<\/p>\n<p>Per tradurre quel processo nella pratica del web design, abbiamo bisogno di diversi framework che ci diano flessibilit\u00e0 all&#8217;interno di un dato formato. I campi custom per gli stili all&#8217;interno dei content management system a livello del singolo post sono un inizio. Tuttavia, la capacit\u00e0 di poter scrivere dei <abbr title=\"Cascading Style Sheets\">CSS<\/abbr> personalizzati non implica automaticamente che un blog post \u00e8 stato artisticamente diretto. L&#8217;art direction trascende i blog post personalizzati. E&#8217; qualcosa di diverso e straordinario. L&#8217;art direction aumenta e perfeziona il significato.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>E&#8217; e non \u00e8<\/h2>\n<p>L&#8217;art direction porta chiarezza e definizione al nostro lavoro, aiuta a convogliare uno specifico messaggio ad un particolare gruppo di persone. L&#8217;art direction combina l&#8217;arte ed il design per creare una reazione culturale ed emotiva. Influenza i film, la musica, i siti web ed i magazine: praticamente tutto quello con cui possiamo interagire. Senza l&#8217;art direction ci rimangono solo delle esperienze aride e sterili che facciamo in fretta a dimenticare. Una pubblicit\u00e0 che ritrae un senzatetto vista nella metropolitana di New York vi pu\u00f2 indurre a donare dei soldi? Perch\u00e9 volete pregare <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=P7pWU2qG774\">Clarice Starling<\/a> di girarsi indietro, sebbene sappiate che non vi pu\u00f2 sentire? Come fanno le candele a trasformare una cena normale in una serata romantica? L&#8217;art direction consiste <em>nell&#8217;evocare la giusta emozione<\/em>, creare quella connessione che state vedendo e provando.<\/p>\n<p>Al contrario, il design \u00e8 l&#8217;<em>esecuzione tecnica<\/em> di quella connessione. Questi colori stanno bene insieme? La lunghezza della riga \u00e8 adatta per lunghi paragrafi da leggere? Questa foto \u00e8 a fuoco? Funziona la gerarchia tipografica? Questa composizione \u00e8 ben bilanciata?<\/p>\n<p>Se dico a mia moglie che la amo ma lo dico con un&#8217;espressione accigliata, avvertir\u00e0 dei segnali contrastanti. Se lo dico con nonchalance guardando la TV, potrebbe non prendermi sul serio. Ma quando glielo dico con un sorriso sincero e con un mazzo di fiori, quello che intendo \u00e8 chiaro. In questo esempio, l&#8217;amore che provo \u00e8 l&#8217;art direction, mentre il mio sorriso ed il rosso acceso delle rose sono il design: lavorano insieme per inviare il messaggio emotivamente e fisicamente. Il design \u00e8 la perfezione nella tecnica, l&#8217;art direction riguarda l&#8217;emozione importante quanto talvolta non tangibile che d\u00e0 forza al design.<\/p>\n<p>Ecco alcuni suggerimenti su come avvicinarsi al design e all&#8217;art direction, distinguendo le differenze nel vostro lavoro:<\/p>\n<table id=\"noborder\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" summary=\"Differences between art direction and design\">\n<caption>Approcci differenti all&#8217;art direction e al design<\/caption>\n<thead>\n<tr>\n<th id=\"tool\" scope=\"col\">Strumento<\/th>\n<th id=\"ad\" scope=\"col\">Art Direction<\/th>\n<th id=\"design\" scope=\"col\">Design<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<th id=\"color\" scope=\"row\">Colore<\/th>\n<td>\n<p>Lo schema di colori si adatta al brand? E&#8217; appropriato per la situazione? I colori vivaci possono non andare bene per un messaggio triste.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Questi colori stanno bene insieme? Sono <a href=\"http:\/\/webstandards.psu.edu\/accessibility\/tech\/color\/vibrate\" title=\"\u201cVibrating Color Combinations\u201d on the Penn State website\">vibranti<\/a>? Ogni colore rappresenta la scelta pi\u00f9 adatta al tipo di media in considerazione, ad es., il Pantone per la stampa, i web-safe per internet?<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th id=\"typography\" scope=\"row\">Tipografia<\/th>\n<td>\n<p>Cosa evoca questo font? La forma delle lettere riesce a far passare il messaggio anche senza le parole? Comic Sans potrebbe essere troppo frivolo, ma Helvetica potrebbe essere standard.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>La variet\u00e0 di dimensioni dei font che ho usato crea la giusta gerarchia visiva? Questi font weights sono sufficienti per poter essere usati in questo contesto?<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th id=\"composition\" scope=\"row\">Composizione<\/th>\n<td>\n<p>Come dovrebbe essere bilanciata questa combinazione? Le combinazioni ben equilibrate possono essere gradevoli ma spesso risultano passive. Le composizioni non bilanciate sono spesso instabili e possono mettere a disagio ma sono visivamente pi\u00f9 interessanti.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>I margini che ho usato sono uniformi? C&#8217;\u00e8 un ritmo naturale nell&#8217;immagine che possa guidare gli occhi di chi guarda attraverso tutto il pezzo?<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th id=\"concept\" scope=\"row\">Concetto<\/th>\n<td>\n<p>Le immagini riescono a supportare e trasmettere lo stile del brand? Qual \u00e8 il messaggio o la storia che viene comunicato dal design?<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Le immagini si allineano con le linee guida del brand per lo spazio del logo, la tipografia appropriata e la palette di colori?<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th id=\"general\" scope=\"row\">In generale<\/th>\n<td>\n<p>D\u00e0 buone sensazioni?<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>E&#8217; bello?<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Non credetemi sulla parola<\/h2>\n<p>Ho chiesto ad alcuni amici di valutare le differenze tra il design e l&#8217;art direction. Ecco cosa hanno detto:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Il design riguarda il problem-solving, sia che voi siate designer o art director. I due ruoli differiscono tra loro in quanto il designer \u00e8 pi\u00f9 preoccupato dell&#8217;esecuzione, mentre l&#8217;art director tiene maggiormente in considerazione la strategia che sta dietro all&#8217;esecuzione.\u201d<\/p>\n<p>\u2014<a href=\"http:\/\/philcoffman.com\/\">Phil Coffman<\/a>, Art Director, <a href=\"http:\/\/www.springbox.com\/\">Springbox<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p>Il design rappresenta il \u201cCome\u201d. E&#8217; alla base di tutta la comunicazione, \u00e8 il metodo di produzione di tipografia, colore, dimensione e posizione. L&#8217;art direction \u00e8 il \u201cPerch\u00e9\u201d. E&#8217; il concetto e le decisioni che stanno attorno ad un intero prodotto.<\/p>\n<p>\u201cOltre a ci\u00f2, \u00e8 coinvolgimento, intuizione e politica.\u201d<\/p>\n<p>\u2014<a href=\"http:\/\/lifeislottery.com\/\">Jarrod Riddle<\/a>, Senior Art Director, <a href=\"http:\/\/bigspaceship.com\/\">Big Spaceship<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p>L&#8217;<em>atto<\/em> del design \u00e8 diverso dall&#8217;atto dell&#8217;art directing. Gli Art Director <em>dovrebbero<\/em> fornire il concetto. I Designers <em>dovrebbero<\/em> mettere delle idee sul tavolo ed implementare il concetto. Tuttavia, \u00e8 importante sottolineare che la distinzione tra i due non \u00e8 mai cos\u00ec netta. I Designer <em>fanno<\/em> art director e gli Art Director <em>producono<\/em> i design.<\/p>\n<p>\u201cPer quella che \u00e8 la mia esperienza, il processo \u00e8 molto pi\u00f9 collaborativo. Le idee danno forma al concetto e viceversa.\u201d<\/p>\n<p>\u2014JD Hooge, Design Director, <a href=\"http:\/\/www.gridplane.com\/\">Gridplane<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p>L&#8217;art direction \u00e8 un filtro per dare giudizi: si fa passare attraverso di esso qualunque scelta di design. Si comincia determinando quale sar\u00e0 l&#8217;emozione generale. Tutto il copy, la fotografia, gli elementi di UI, i pulsanti e gli scarichi della cucina devono essere verificati rispetto a questo ideale. Mi piace pensare all&#8217;art direction come al caleidoscopio: aiuta a scegliere quale strada prendere quando si combatte con delle decisioni di design.<\/p>\n<p>\u2014<a href=\"http:\/\/chriscashdollar.com\/\">Christopher Cashdollar<\/a>, Creative Director, <a href=\"http:\/\/happycog.com\/\">Happy Cog<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Tre cappelli<\/h2>\n<p>Una volta insegnavo graphic design alla  <a href=\"http:\/\/uarts.edu\">University of the Arts<\/a> a Philadelphia. In un compito per casa che avevo preso in prestito dal Creative Director di <a href=\"http:\/\/happycog.com\/\">Happy Cog<\/a> <a href=\"http:\/\/chriscashdollar.com\/\">Christopher Cashdollar<\/a>, ho fatto scegliere agli studenti un foglio di carta da ciascuno dei tre cappelli. Il primo cappello conteneva il compito, il secondo cappello conteneva diversi elementi di design ed il terzo cappello conteneva l&#8217;art direction. Un compito per uno studente poteva essere il redesign della homepage per il dipartimento di graphic design. La direzione del design poteva specificare colori scuri e tipografia Svizzera, mentre l&#8217;art direction specificare \u201cfelice\u201d e \u201cgioioso\u201d. Un altro studente aveva magari una palette di colori di terra e caratteri in corsivo per creare un menu per un ristorante la cui art direction poteva essere elite e formale.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2010\/11\/uarts.jpg\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1 Un approccio stereotipato per insegnare la differenza tra l&#8217;art direction ed il design ha dato dei risultati interessanti per questi studenti.<\/p>\n<\/div>\n<p>Pi\u00f9 un esercizio teorico che non pratico, gli studenti hanno cominciato a sviluppare delle sensazioni per delle combinazioni che erano pi\u00f9 naturali. E&#8217; pi\u00f9 facile lavorare con i colori brillanti per i pezzi felici. Un carattere corsivo \u00e8 un elemento di design che rende naturalmente formale un pezzo.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 importante, gli studenti hanno cominciato a comprendere le possibilit\u00e0 inusuali ed eccitanti delle combinazioni non comuni. Come si pu\u00f2 creare un sito web allegro con dei colori scuri? Potreste creare uno stile di illustrazione unico che faccia da ponte tra i due. Come fate a rendere formale una brochure senza un carattere corsivo? Provate con dei caratteri di dimensione ridotta e font serif leggeri su un background scuro con delle decorazioni. Sebbene questi siano esempi stereotipati, gli studenti hanno sviluppato la capacit\u00e0 di riconoscere come far s\u00ec che il mondo veda quello che vogliono che veda, nonostante stiano lavorando con dei vincoli stringenti. L&#8217;art direction trascende i vincoli: in realt\u00e0, vi cresce rigogliosa.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Brutta esecuzione, buona direzione artistica<\/h2>\n<p>Provate a fare una ricerca tra le immagini per la stringa \u201c<a href=\"http:\/\/www.google.com\/images?q=happy+birthday\">happy birthday<\/a>.\u201d Troverete alcuni tra i pi\u00f9 orrendi crimini mai commessi dal design: schemi di colori eccessivamente offensivi, tipografia disgustosa, cimiteri di clip art.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 nonostante comunicano tutti l&#8217;idea giusta: divertimento, festa e felicit\u00e0. La maggior parte di questi risultati \u00e8 realizzata male, ma tutti noi sappiamo intrinsecamente come deve essere la direzione artistica di un biglietto d&#8217;auguri. Non \u00e8 una coincidenza che tutti ruotino attorno a simili palette di colori, caratteri tipografici e messaggi, se cos\u00ec si possono chiamare. L&#8217;ovvia felicit\u00e0 dell&#8217;art direction detta tutto tranne gli elementi di design. I fondamenti della grafica come i <a href=\"http:\/\/www.thegridsystem.org\/\">grid system<\/a> e la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sezione_aurea\">Sezione Aurea<\/a> non sono termini propriamente familiari, ma la maggior parte delle persone comprende implicitamente l&#8217;art direction.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2010\/11\/birthday2.gif\" border=\"0\" alt=\"Happy Birthday\" style=\"display: block; margin: 0 auto 10px;\" \/><\/p>\n<p>Fig. 2 Questo design mi fa piangere gli occhi, ma l&#8217;art direction \u00e8 corretta.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Sugli art director<\/h2>\n<p>L&#8217;ampia variet\u00e0 di ruoli dell&#8217;\u201cart director\u201d aggiunge confusione attorno alla definizione delle differenze tra art direction e design. Da un lato, alcune agenzie assumono degli art director che non hanno capacit\u00e0 grafiche ma che comprendono cos\u00ec bene il design da poter dare le giuste direttive ai designer. All&#8217;estremo opposto, alcune agenzie considerano l&#8217;\u201cart direction\u201d come il grado successivo nello scatto salariale per diventare un designer molto esperto. La maggior parte dei posti di lavoro sta nel mezzo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<p>Molte tra le pi\u00f9 piccole agenzie non assumono un art director per molte ragioni. Questo fatto ci porta erroneamente a pensare che l&#8217;art direction sia una parte facoltativa del processo creativo. Tuttavia, \u00e8 vero il contrario. L&#8217;art direction \u00e8 cos\u00ec importante che non viene mai saltata, ma \u00e8 svolta in maniera involontaria e a livello di subconscio dai designer che spesso non sono pronti per questo tipo di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel loro eccellente libro <cite>Art Direction Explained, At Last!<\/cite>, <a href=\"http:\/\/www.hellerbooks.com\/\">Steven Heller<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.veroniquevienne.com\/intro.php\">Veronique Vienne<\/a> riassumono cos\u00ec il lavoro dell&#8217;art director:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Gli art director devono svolgere un&#8217;attivit\u00e0 fondamentale: devono \u2018dirigere\u2019. Se falliscono questo compito, non sono art director. Sebbene ci\u00f2 non implichi che gli art director debbano esibire arroganza o rigidit\u00e0, significa che devono avere \u2018il diritto divino dell&#8217;esperienza\u2019. L&#8217;art director potrebbe non avere sempre l&#8217;ultima parola\u2026 ma deve rimanere l&#8217;arbitro definitivo dell&#8217;arte e del design\u2026 La prima regola \u00e8 fare delle scelte, la seconda \u00e8 fare le scelte giuste\u2026<\/p>\n<p>\u201cOgni art director dovrebbe cominciare a credere che il suo lavoro consiste nel guidare non nel seguire, dirigere non essere diretto ed essere quanto pi\u00f9 grande possibile e non accontentarsi della linea di minor resistenza\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Look <em>and<\/em> feel<\/h2>\n<p>Una volta ho fatto parte di un processo creativo in cui molti designer esponevano dei concetti indipendenti allo stesso cliente. Costruito su un modello freelance, abbiamo reso il nostro processo non-gerarchico, pi\u00f9 collaborativo che competitivo, ma spesso mancava una visione coesiva di ciascun progetto.<\/p>\n<p>Ogni designer era responsabile dell&#8217;art direction e del design (per non parlare della <em>creative direction<\/em>, un argomento completamente separato) dei propri comp. Essendo un giovane designer, avevo una conoscenza profonda degli elementi necessari per creare un design appropriato: colore, tipografia, layout e cos\u00ec via. Ma mi mancava l&#8217;esperienza per essere un buon art director, soprattutto per fare da art director di me stesso. Senza un art director che supervisionasse il mio lavoro, ho prodotto dei pezzi molto ben fatti ma con una direzione artistica scarsa.<\/p>\n<p>Molti ritengono che \u201clook and feel\u201d siano sinonimi invece che complementari e li trattano in maniera intercambiabile. Creare un design vuol dire creare il \u201clook\u201d. Il \u201cfeel\u201d tuttavia \u00e8 motivo sufficiente per avere un&#8217;attenzione specifica da parte di un esperto art director che assicuri che il messaggio non sia compromesso.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2010\/11\/change.jpg\" border=\"0\" alt=\"A rejected comp\" \/><\/p>\n<p>Fig. 3 Grazie al cielo il cliente ebbe la saggezza di rifiutare il mio comp. Sebbene il design fosse ben eseguito (gerarchia tipografica ampia, schemi di colori armoniosi, grid precise, composizione dinamica), l&#8217;art direction non \u00e8 molto appropriata per questa associazione no-profit. E&#8217; troppo trendy, il pezzo della protagonista nell&#8217;header confonde e gli spruzzi di vernice non c&#8217;entrano proprio con il brand.<\/p>\n<\/div>\n<p>Il sito del <a href=\"http:\/\/nytimes.com\/\">New York Times<\/a> ha oggi la stessa art direction che aveva nel 1997. Essendo minimalista e non intrusiva, fa in modo che il lettore interpreti oggettivamente le storie con poca influenza da parte della grafica. Il design si \u00e8 evoluto negli anni, ma l&#8217;art direction \u00e8 rimasta costante. Quando ho fatto delle domande riguardo a questa scelta all&#8217;ex Design Director del NY Times <a href=\"http:\/\/subtraction.com\/\">Khoi Vinh<\/a>, ha enfatizzato il bisogno di aggiornare il design mantenendo l&#8217;art direction marginale:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Una volta al mese, una volta alla settimana, perfino una volta al giorno \u00e8 la frequenza che gli esseri umani riescono a sostenere. Non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec: la pubblicazione digitale avviene il pi\u00f9 velocemente possibile ed il pi\u00f9 frequentemente possibile, costantemente. Non \u00e8 un piano umano, \u00e8 un piano per macchine e rende un&#8217;eccessiva art direction economicamente insostenibile.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2010\/11\/nyt.png\" border=\"0\" alt=\"NY Times website in 1997 and 2010\" \/><\/p>\n<p>Fig. 4 Dal momento che l&#8217;art direction minimalista \u00e8 rimasta costante, il design del <cite>New York Times<\/cite> \u00e8 stato aggiornato ogni due anni per adattarsi ai cambiamenti di necessit\u00e0 dei suoi lettori.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Valutare i momenti<\/h2>\n<p>Non facciamo pi\u00f9 art direction di quanta non ne facessimo prima. L&#8217;articolo di Steven Hay <a href=\"http:\/\/www.alistapart.com\/articles\/artdirweb\/\">Art Direction on the Web<\/a> \u00e8 attuale oggi come sei anni fa. Ma adesso prestiamo pi\u00f9 attenzione a come diciamo quello che vogliamo dire ad un livello pi\u00f9 granulare. Abbiamo perfezionato l&#8217;arte della creazione dei template, ossia la progettazione grafica dei framework che stanno <em>attorno<\/em> a quello che vogliamo dire, ma stiamo ancora re-imparando come disegnare le pagine e creare i momenti. Nella sua intervista per <a href=\"http:\/\/8faces.com\/\">8 Faces<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.iancoyle.com\/\">Ian Coyle<\/a> ha detto:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Ho realizzato quale sia il potere di creare effettivamente dei momenti: un momento di pausa, un momento per leggere, un momento per riflettere. In qualunque canzone, in qualunque brano, non potete avere solo note alte. Avete bisogno di momenti in cui le persone possano ascoltarlo o esserne esaltati. Sono necessari perfino momenti di silenzio.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Qui \u00e8 dove prospera l&#8217;art direction: decidere in quali momenti urlare dalla cima delle montagne e quali momenti curare come se fossero segreti.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Fatti bene<\/h2>\n<p>Abbiamo definito l&#8217;art direction, ma che aspetto ha in pratica? E&#8217; abbastanza ovvio quando trovate un pezzo in cui la storia ed il design si supportano a vicenda e fanno in modo che il concetto sia evidente. Sebbene rari, una grande art direction e dell&#8217;ottimo design sul web non sono irraggiungibili.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2010\/11\/launchlist.jpg\" border=\"0\" alt=\"Launchlist\" \/><\/p>\n<p>Fig. 5 Launchlist: una combinazione vincente di art direction, copy e design.<\/p>\n<\/div>\n<p>Prendete ad esempio <a href=\"http:\/\/lite.launchlist.net\/\">Launchlist<\/a>, una \u201clista di controllo per siti web in una sola fermata\u201d, parafrasando il loro slogan, che potete usare per assicurarvi che il lancio del vostro sito avvenga in tutta tranquillit\u00e0. La metafora dello space shuttle vi informa sulle decisioni che stanno dietro al feel, al look e al messaggio. Lo sfondo simile al cielo e le nuvole che si muovono lentamente non sono una scelta arbitraria (o una trovata). L&#8217;interfaccia con lo schema di colori metallici d\u00e0 l&#8217;idea di una console fisica. Gli slider yes\/no sono geniali usati al posto dei checkbox perch\u00e9 danno l&#8217;idea che stiate completando un processo piuttosto che cambiando lo stato di un elemento di default del browser. I messaggi di stato, inclusi \u201claunch not advisable\u201d [lancio non opportuno, <em>ndt<\/em>] o \u201cgo for launch\u201d [pronti per il lancio, <em>ndt<\/em>] rafforzano l&#8217;idea della simulazione di un ambiente di controllo di missione. Tutti i dettagli migliorano l&#8217;esperienza.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un eccellente esempio di art direction perch\u00e9 fa lavorare la nostra immaginazione. Se riusciamo a fare una cosa del genere per tutti coloro i quali interagiscono con quello che creiamo, avremo fatto per loro molto pi\u00f9 di quello che potessimo sperare.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Cambia la vita<\/h2>\n<p>Quando mio nonno mor\u00ec, <a href=\"http:\/\/www.danielmall.com\/archives\/2006\/06\/26\/grandpa.php\" title=\"\u201cGrandpa\u201c at danielmall.com\">ne scrissi un post<\/a>. Volevo condividere i miei ricordi della sua vita. Ho considerato l&#8217;art direction, lo stato d&#8217;animo di quello che volevo dire: riflessivo, sobrio, riverente. Volevo creare un monumento digitale alla sua memoria.<\/p>\n<p>Ho un sistema per il mio sito (dei template stringenti che limitano gran parte della flessibilit\u00e0) per cui ho lavorato all&#8217;interno dei vincoli imposti da questo. Invece di creare dei titoli molto grandi sullo stile dei tabloid come faccio di solito, ho impostato la riga del titolo perch\u00e9 fosse pi\u00f9 moderata, usando il maiuscoletto ed aumentando la quantit\u00e0 di spazio attorno ad essa. Non ho dovuto fare nulla di drastico con i colori, il layout o le immagini: ho semplicemente modificato il mio design in modo impercettibile per accordare il cambio di art direction in questo post.<\/p>\n<p>Non ho solo cambiato il design tanto per fare: volevo che i miei lettori capissero quanto fosse speciale per me mio nonno. Volevo che i miei pensieri ed i miei sentimenti giungessero ai lettori in maniera persuasiva e che cambiassero le loro vite, anche se in una piccolissima percentuale. Volevo che provassero empatia nei miei confronti, che partecipassero a quel momento con me. L&#8217;art direction, non solo il design, \u00e8 quella che ha fatto la differenza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ovviamente la composizione del vostro design \u00e8 perfettamente equilibrata, la gerarchia tipografica funziona ed il contrasto perfetto. Ma quando fate un passo indietro ed osservate il vostro lavoro, come vi fa emsentire\/em? Il vostro design evoca le giuste emozioni? Dan Mall ci spega la differenza tra art direction e design sul web e ci sfida a ricreare il nostro design, questa volta con dei sentimenti.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000596,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[258,272,32,275,253],"tags":[],"coauthors":[289],"class_list":["post-115","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-graphic-design","category-layout-and-grids","category-numero-18-17-novembre-2010","category-tipografia-web-font","category-writing"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}