{"id":131,"date":"2010-12-28T10:10:41","date_gmt":"2010-12-28T09:10:41","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/testare-il-contenuto\/"},"modified":"2010-12-28T10:10:41","modified_gmt":"2010-12-28T09:10:41","slug":"testare-il-contenuto","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/testare-il-contenuto\/","title":{"rendered":"Testare il contenuto"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2010\/12\/n21cinema.jpg\" border=\"0\" align=\"left\" \/>Nessuno deve convincervi che \u00e8 importante testare il design e l&#8217;interazione del vostro sito web con le persone che dovranno usarlo, vero? Ma se questo \u00e8 tutto ci\u00f2 che fate, state lasciando da parte il feedback riguardante la parte pi\u00f9 importante del vostro sito: il contenuto.<\/p>\n<p>Sia che lo scopo del vostro sito sia quello di convincere le persone a fare qualcosa, a comprare qualcosa o semplicemente di informare, testare solamente se gli utenti riescono a trovare le informazioni o a completare le transazioni \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 persa: il contenuto \u00e8 appropriato ai lettori? Riescono a leggere e comprendere quello che avete scritto?<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Una storia di due tipi di pubblico<\/h2>\n<p>Prendiamo in considerazione un sito di informazione sanitaria con due serie di schede informative: una versione semplificata per il pubblico non tecnico ed una versione tecnica per i medici. Durante l&#8217;esecuzione dei test, un medico si ferm\u00f2 mentre leggeva la versione tecnica per dire \u201cGuardate, io ho cinque minuti tra un paziente e l&#8217;altro per cogliere il succo di questa informazione. Non sto facendo ricerca su questo argomento. Voglio solo saperne abbastanza per parlarne ai miei pazienti. Se non riesco a venirne a capo rapidamente, non lo posso usare.\u201d Avevamo fatto delle supposizioni errate circa le esigenze del pubblico e avremmo perso questa importante rivelazione se non avessimo testato il contenuto.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Lo stai facendo male<\/h2>\n<p>Avete mai posto queste domande ad un utente riguardo il contenuto del vostro sito?<\/p>\n<blockquote>\n<p>Come ti \u00e8 sembrata questa informazione?<\/p>\n<p>Hai capito quello che hai letto?<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Si sarebbe tentati di porre queste domande, ma non vi aiuteranno a valutare se il vostro contenuto \u00e8 appropriato per il vostro pubblico. La domanda sul \u201cgradimento\u201d \u00e8 molto usata, soprattutto nelle ricerche di mercato, ma \u00e8 irrilevante nelle ricerche di design e poich\u00e9 il fatto che qualcosa piaccia ha poco a che fare con il fatto che lo si sia compreso appieno o che lo si user\u00e0 oppure no. Dan Formosa fornisce una grande spiegazione riguardo il perch\u00e9 dovreste <a href=\"http:\/\/interactions.acm.org\/content\/?p=1328\">evitare di chiedere alle persone cosa gli piace<\/a> durante le ricerche sull&#8217;utente: per quanto sia sbagliata la domanda sulla \u201ccomprensione\u201d, aiuta a capire un po&#8217; di pi\u00f9 riguardo a come leggono le persone.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il processo di lettura<\/h2>\n<p>La lettura \u00e8 il prodotto di due elementi cognitivi simultanei: la decodifica e la comprensione.<\/p>\n<p>Quando abbiamo cominciato a leggere, abbiamo imparato che certi simboli indicano dei concetti. Cominciamo con il riconoscere le lettere e associando le forme con i suoni che rappresentano. Poi poniamo l&#8217;attenzione nel riconoscere intere parole e quello che significano. Una volta che abbiamo decodificato queste singole parole, possiamo spostarci verso la comprensione: capire quello che l&#8217;autore aveva in mente unendo quelle parole. E&#8217; un lavoro complicato, particolarmente se state imparando a leggere o se fate parte di <a href=\"http:\/\/www.nationmaster.com\/graph\/edu_lit_adu_at_low_lit_lev-education-literacy-adults-low-level\">quel 50% della popolazione<\/a> che ha scarse capacit\u00e0 letterarie.<\/p>\n<p>Sebbene sia una tentazione avere qualcuno che legge il proprio testo e a cui si possa chiedere se l&#8217;hanno capito, non dovreste fare affidamento su un semplice \u201cs\u00ec\u201d come risposta. E&#8217; possibile riconoscere qualunque parola (decodifica), tuttavia fraintendere il significato inteso (comprensione). Probabilmente l&#8217;avrete provato voi stessi: avete mai letto qualcosa solo per arrivare alla fine e realizzare di non aver capito quello che avete appena letto? Riconoscete ogni parola, ma poich\u00e9 la scrittura non \u00e8 chiara, o perch\u00e9 siete stanchi, il significato del passaggio vi sfugge. Ricordatevi, inoltre, che se qualcuno fraintende quello che legge, non c&#8217;\u00e8 modo di saperlo a meno che non poniate delle domande per testare la loro comprensione.<\/p>\n<p>Quindi come si fa a sapere se il nostro contenuto funzioner\u00e0 per i nostri utenti? Diamo uno sguardo a come predire se funzioner\u00e0 (senza gli utenti) e testare se funziona (con gli utenti).<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Fate una stima<\/h2>\n<p>Le formule di leggibilit\u00e0 misurano gli elementi della scrittura che possono essere quantificati, come la lunghezza delle parole e delle frasi, in modo da prevedere il livello di competenza richiesto per comprendere un testo. Queste formule possono essere un modo rapido, semplice ed economico per stimare se un testo sar\u00e0 troppo difficile per il pubblico destinatario. I risultati sono semplici da capire: molti specificano il livello approssimativo di classe scolastica statunitense necessario per comprendere il testo.<\/p>\n<p>E&#8217; possibile acquistare dei software di leggibilit\u00e0. Ci sono anche dei tool online gratuiti su <a href=\"http:\/\/www.addedbytes.com\/code\/readability-score\/\">Added Bytes<\/a>, <a href=\"http:\/\/juicystudio.com\/services\/readability.php\">Juicy Studio<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.editcentral.com\/gwt1\/EditCentral.html#style_diction\">Edit Central<\/a>; inoltre, c&#8217;\u00e8 sempre la formula Flesch-Kincaid in Microsoft Word.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un grosso problema con le formule di leggibilit\u00e0: la maggior parte delle caratteristiche che rendono un testo semplice da capire, come il contenuto, l&#8217;organizzazione ed il layout, non possono essere misurate automaticamente. Usare parole brevi e frasi semplici non garantisce che il vostro testo sar\u00e0 leggibile, tantomeno le formule di leggibilit\u00e0 possono valutare il significato. Proprio per nulla. Ad esempio, prendete la seguente frase dalla pagina \u201cAbout\u201d di \u201cA List Apart\u201d e sottoponetela ad una formula di leggibilit\u00e0. Lo <a href=\"http:\/\/www.harrymclaughlin.com\/SMOG.htm\">SMOG Index<\/a> stima che \u00e8 necessario avere un&#8217;educazione da terza elementare per comprenderla:<\/p>\n<blockquote>\n<p>We get more mail in a day than we could read in a week.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ora, riarrangiate le parole in qualcosa che non abbia senso. Risultato: ancora terza elementare.<\/p>\n<blockquote>\n<p>In day we mail than a week get more in a could we read.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Le formule di leggibilit\u00e0 possono aiutarci a predire il livello di difficolt\u00e0 del testo e aiutarci per la richiesta del finanziamento per i test con gli utenti. Ma non fate affidamento sulle formule come vostro unico metodo di valutazione. E non riscrivete il testo solo per soddisfare una formula. Ricordatevi, le formule di leggibilit\u00e0 stimano quanto \u00e8 difficile scrivere un testo. Non possono insegnarvi a scrivere un testo comprensibile.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Fate un test di usabilit\u00e0 moderato<\/h2>\n<p>Per scoprire se le persone comprendono il contenuto del vostro sito, fateglielo leggere e fategli applicare le loro conoscenze. In altre parole, fate un test di usabilit\u00e0! Ecco come creare dei \u201ctask scenario\u201d in cui i partecipanti hanno il compito di interpretare ed utilizzare quello che leggono:<\/p>\n<ul>\n<li>Individuate le questioni che sono fondamentali per gli utenti e il business.<\/li>\n<li>Create attivit\u00e0 che provino la conoscenza di questi problemi da parte dell&#8217;utente.<\/li>\n<li>Informate i partecipanti che non li si sta sottoponendo ad un esame, il contenuto lo \u00e8.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Poniamo il caso che stiate testando <a href=\"http:\/\/septa.org\/fares\/pass\/index.html\">SEPTA<\/a>, un sito web di trasporto pubblico. Offre svariati tipi di pass mensili che cambiano a seconda del mezzo di trasporto usato e della distanza percorsa. Ad esempio, un TransPass vi permette di usare la metropolitana, il bus o il tram. Un TrailPass vi permette anche di usare il treno, ecc. Se volete solo testare l&#8217;interfaccia, potete formulare il task in questo modo:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Compra un TrailPass mensile.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ma voi volete testare quanto sia efficace il contenuto nello spiegare la differenza tra ciascun pass, cos\u00ec che le persone possano scegliere quello che \u00e8 meglio per loro. Quindi, formulate l&#8217;attivit\u00e0 in questo modo:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Comprate il pass meno caro che vada bene per le vostre esigenze.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Vedete la differenza? La prima versione non richiede per nulla di considerare il contenuto. Gli dice semplicemente cosa scegliere. La seconda versione gli chiede di usare il contenuto per determinare quale opzione sia la scelta migliore per loro. Assicuratevi solo che i partecipanti espongano le proprie esigenze, cos\u00ec che possiate giudicare se hanno scelto quello giusto.<\/p>\n<p>Chiedete ai partecipanti di pensare ad alta voce mentre leggono il contenuto. Avrete degli interessanti spunti riguardo a quello che li confonde e perch\u00e9. Idealmente, i lettori dovrebbero comprendere il testo dopo una sola lettura. Se devono rileggere qualcosa, vuol dire che dovete cercare di chiarire il testo. Inoltre, chiedete ai partecipanti di parafrasare alcune sezioni: se non ne colgono l&#8217;essenza, fareste meglio a riscrivere il passaggio.<\/p>\n<p>Per testare con successo il contenuto con i task scenario e con le parafrasi, dovete sapere qual \u00e8 la risposta corretta. Se ne avete bisogno, lavorate con un esperto in materia per creare un tasto con la risposta prima di effettuare le sessioni. E&#8217; possibile effettuare dei test di usabilit\u00e0 dal vivo moderati sia di persona che da remoto. Ma, ci sono anche metodi asincroni che potete usare.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Fate un test di usabilit\u00e0 non moderato<\/h2>\n<p>Se avete bisogno di un campione pi\u00f9 grande, avete poco budget o siete tirati coi tempi, provate uno studio non moderato da remoto. Indirizzate le persone al tool di user testing non moderato di vostra scelta, come <a href=\"http:\/\/www.loop11.com\">Loop11<\/a> o <a href=\"http:\/\/www.openhallway.com\">OpenHallway<\/a>, assegnategli dei task e registrate il loro feedback. Potete anche usare qualcosa come <a href=\"http:\/\/www.surveymonkey.com\">SurveyMonkey<\/a> e impostate il vostro studio come un test a scelta multipla: ci vuole pi\u00f9 lavoro all&#8217;inizio rispetto alle domande aperte perch\u00e9 dovete definire in anticipo le possibili risposte, ma ci vorr\u00e0 meno tempo per valutarle.<\/p>\n<p>Il segreto per un test a scelta multipla di successo consiste nel creare domande a scelta multipla molto forti.<\/p>\n<ul>\n<li>Formulate la domanda in forma positiva, non negativa.<\/li>\n<li>Includete solo una risposta corretta o che sia chiaramente la migliore.<\/li>\n<li>Fornite due\u2013quattro risposte sbagliate (distractors) che sarebbero plausibili se non si fosse compreso il testo.<\/li>\n<li>Mantenete le alternative mutualmente esclusive.<\/li>\n<li>Evitate di dare dei suggerimenti in qualunque risposta.<\/li>\n<li>Evitate di mettere \u201ctutte le precedenti\u201d e \u201cnessuna delle precedenti\u201d come scelte.<\/li>\n<li>Evitate di usare \u201cmai\u201d, \u201csempre\u201d e \u201csolo\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Potreste anche voler aggiungere un&#8217;opzione per \u201cNon lo so\u201d per ridurre le possibilit\u00e0 di tirare a indovinare. Questo non \u00e8 il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/SAT_Reasoning_Test\">SAT<\/a> dopo tutto. Una risposta giusta dopo che si \u00e8 tirato ad indovinare non vi aiuter\u00e0 a valutare il vostro contenuto.<\/p>\n<dl>\n<dt>Task scenario: <\/dt>\n<dd>Volete acquistare dei traveler&#8217;s check con la vostra carta di credito. Quale percentuale di aliquota viene applicata per l&#8217;acquisto?<\/dd>\n<dt>Possibili risposte: <\/dt>\n<dd>\n<ul>\n<li>Lo Standard APR del 10.99% <\/li>\n<li>Il Cash Advance APR del 24.24%*<\/li>\n<li>Il Penalty APR del 29.99% <\/li>\n<li>Non so<\/li>\n<\/ul>\n<\/dd>\n<\/dl>\n<p>(* questa \u00e8 la risposta corretta, basato su un accordo della societ\u00e0 della mia carta di credito con i possessori della carta).<\/p>\n<p>Cos\u00ec come con i test moderati, chiarite ai partecipanti che non sono sottoposti ad un esame ma \u00e8 il contenuto ad esserlo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Usate un test Cloze<\/h2>\n<p>Un <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Cloze_test\">test Cloze<\/a> rimuove alcune parole da un campione del vostro testo e chiede agli utenti di inserire le parole mancanti. I partecipanti al vostro test devono fare affidamento sul contesto cos\u00ec come sulla loro conoscenza pregressa del soggetto per identificare le parole mancanti. Questo test si basa sulla <a href=\"http:\/\/www.andyrutledge.com\/closure.php\">teoria Gestalt della chiusura<\/a>, in cui il cervello cerca di riempire i pezzi mancanti, applicandola al testo scritto.<\/p>\n<p>Ha questo aspetto:<\/p>\n<blockquote>\n<p>If you want to __________ out whether your site __________ understand your    content, you __________ test it with them.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Assomiglia molto a <a href=\"http:\/\/www.madlibs.com\/\">Mad Lib<\/a>, vero? Invece di uscirsene con una frase che suona divertente o strana o interessante, i partecipanti devono indovinare la parola corretta che l&#8217;autore ha usato. Mentre i test Cloze non sono comuni nel campo della user experience, gli insegnanti li hanno utilizzati per decenni per valutare se un testo \u00e8 appropriato per i propri studenti, particolarmente nelle classi in cui si insegna Inglese come lingua straniera.<\/p>\n<p>Ecco come procedere:<\/p>\n<ul>\n<li>Prendete una porzione del testo, circa 125-250 parole.<\/li>\n<li>Rimuovete una parola ogni cinque, rimpiazzandola con uno spazio bianco.<\/li>\n<li>Chiedete ai partecipanti di riempire ogni spazio con la parola che pensano sia stata rimossa.<\/li>\n<li>Assegnate un punteggio alle risposte contando il numero di quelle corrette e dividendo quest&#8217;ultimo per il numero totale di spazi vuoti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un punteggio del 60% o superiore indica che il testo \u00e8 appropriato per l&#8217;audience. I partecipanti che totalizzano tra il 40% e il 60% avranno delle difficolt\u00e0 a comprendere il testo originale. Non \u00e8 un insuccesso, ma indica che il pubblico potrebbe aver bisogno di aiuti aggiuntivi per comprendere il contenuto. Un punteggio inferiore al 40% indica che il testo render\u00e0 i lettori frustrati e dovrebbe essere riscritto.<\/p>\n<p>Potrebbe sembrare azzardato, ma provate questo metodo prima di accantonarlo. In uno studio governativo sulla leggibilit\u00e0 dell&#8217;informazione sanitaria, un gruppo di esperti ha categorizzato gli articoli sulla salute o come facili o come difficili. Abbiamo fatto un test Cloze usando quegli articoli con dei partecipanti che avevano \u2014capacit\u00e0 letterarie basse\/medie\u201d e abbiamo trovato che i risultati coincidevano con quelli del gruppo di esperti. Il punteggio medio per la versione \u201csemplice\u201d era 60, indicando che l&#8217;articolo era stato scritto con un livello appropriato per questi lettori. Il punteggio medio per la versione \u201cdifficile\u201d era 39: troppo difficile per questo pubblico.<\/p>\n<p>I test Cloze sono semplici da creare, gestire e valutare. Danno una buona idea se il contenuto \u00e8 corretto per il pubblico destinatario.. Se usate i test Cloze, da soli o con altri metodi di testing di usabilit\u00e0 tradizionali, sappiate che ci vogliono molti sforzi cognitivi per trovare quelle parole mancanti. Abbiate come obiettivo almeno 25 spazi vuoti per ottenere un buon feedback dal vostro testo, pi\u00f9 di 50 possono stancare parecchio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Quando testare<\/h2>\n<p>Testate il vostro contenuto in qualsiasi momento del processo di sviluppo del vostro sito. Purch\u00e9 abbiate contenuto da testare, potete testarlo. Dovete convincere il vostro capo a mettere a budget i test sul contenuto? Sottoponete il contenuto ad una formula di leggibilit\u00e0. Avete del contenuto ma nessun wireframe o bozza grafica? Fate un test Cloze per valutare quanto \u00e8 appropriato un contenuto. La comprensione del contenuto \u00e8 cruciale per un task o per un workflow? Mostratelo nel contesto durante i test di usabilit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Cosa testare<\/h2>\n<p>Non potete fare dei test su ciascuna frase presente sul sito, n\u00e9 \u00e8 necessario che lo facciate. Concentratevi sui task critici per i vostri utenti e per il vostro business. Ad esempio, il vostro help desk riceve telefonate riguardanti cose che il vostro sito dovrebbe comunicare? Testate il contenuto per trovare se e dove il sito \u00e8 insufficiente.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Allora, sotto!<\/h2>\n<p>Mentre nei test di usabilit\u00e0 si osserva cosa fanno gli utenti, non quello che <em>dicono<\/em> di fare, il test sui contenuti determina quello che gli utenti capiscono, non quello che <em>dicono<\/em> di capire.<\/p>\n<p>Qualunque sia il vostro budget, la vostra timeline e l&#8217;accesso agli utenti, c&#8217;\u00e8 un metodo per testare se il vostro contenuto \u00e8 adeguato alle persone che lo leggono. Quindi, testate! E poi, siate felici se il vostro contenuto funziona, o riscrivetelo in maniera eccellente!<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sia che lo scopo del vostro sito sia di convincere le persone a fare qualcosa, a comprare qualcosa o semplicemente di informare, testare solo se gli utenti possono trovare le informazioni o completare le transazioni \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 persa. Il contenuto \u00e8 appropriato per il pubblico? Riescono a leggere e capire quello che avete scritto? Angela Colter ci mostra come predire se il nostro contenuto funzioner\u00e0 (senza gli utenti) e a testare se effettivamente funziona (con gli utenti). Sebbene non possiamo testare ogni singola frase del nostro sito, non ce n&#8217;\u00e8 un vero bisogno. Concentriamoci sui task critici per i nostri utenti e per il nostro business. Impariamo come testare il contenuto per capire se e dove il nostro sito non \u00e8 all&#8217;altezza.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000602,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[254,35,267,278],"tags":[],"coauthors":[319],"class_list":["post-131","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-content-strategy","category-numero-21-28-dicembre-2010","category-user-research","category-workflow-tools"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}