{"id":153,"date":"2011-03-22T09:08:32","date_gmt":"2011-03-22T08:08:32","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/checklist-per-il-contenuto\/"},"modified":"2011-03-22T09:08:32","modified_gmt":"2011-03-22T08:08:32","slug":"checklist-per-il-contenuto","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/checklist-per-il-contenuto\/","title":{"rendered":"Checklist per il contenuto"},"content":{"rendered":"<p><em>E&#8217; con grande <strong>piacere<\/strong> che presentiamo un estratto da <cite><a href=\"http:\/\/books.alistapart.com\/products\/the-elements-of-content-strategy\">The Elements of Content Strategy<\/a><\/cite> [\u201cElementi di Content Strategy\u201d, <em>N.d.T.<\/em>] di Erin Kissane (A Book Apart, 2011), pubblicato il giorno 8 marzo 2011. \u2014Ed.<\/em><\/p>\n<p>Nella content strategy [strategia per il contenuto, <em>N.d.T.<\/em>], non c&#8217;\u00e8 un libro contenente delle strategie generali a cui si pu\u00f2 far riferimento per impostare una strategia per un cliente o per un progetto. Al contrario, la nostra disciplina si basa su una serie di principi base riguardanti ci\u00f2 che rende il contenuto efficace, cosa lo fa funzionare, cosa lo rende valido. Il contenuto potrebbe necessitare di altre qualit\u00e0 per funzionare all&#8217;interno di un particolare progetto, ma questa lista si limita alle qualit\u00e0 condivise da tutti i tipi di contenuto.<\/p>\n<p>Se questa vi sembra teoria, non fatevi ingannare: in realt\u00e0, \u00e8 tutta pratica. Se facciamo riferimento a principi come questi in maniera consapevole mentre svolgiamo il nostro lavoro in qualit\u00e0 di info-nerd di vario tipo, la creazione di contenuto di maggiore qualit\u00e0 sar\u00e0 pi\u00f9 semplice. Lo stesso accadr\u00e0 quando ci toccher\u00e0 spiegare le nostre priorit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il contenuto di qualit\u00e0 \u00e8 appropriato<\/h2>\n<p><em>Pubblicate contenuto che sia adatto agli utenti e all&#8217;azienda<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 in realt\u00e0 solo un principio chiave per il contenuto di qualit\u00e0: dovrebbe essere appropriato per il vostro business, per i vostri utenti e per il loro contesto. Appropriato nel metodo di distribuzione, nello stile e nella struttura, ma soprattutto nella sostanza. La content strategy \u00e8 la pratica del determinare cosa significhino tutte queste cose per il vostro progetto e come arrivarci partendo da dove siete ora.<\/p>\n<h3>Appropriato per l&#8217;utente (e per il contesto)<\/h3>\n<p>Meditiamo un attimo su James Bond. Pur ingegnoso e coriaceo com&#8217;\u00e8, sarebbe stato stracciato centinaia di volte se non fosse stato per il supporto del team super-competente che gli sta dietro. Quando deve inseguire un delinquente, il team gli d\u00e0 una Aston Martin DB5. Quando viene avvelenato da una bellissima donna dai dubbi collegamenti, il team offre l&#8217;antidoto in un dispositivo spaziale ad infusione a molla. Quando emerge da una palude infestata da alligatori addestrati, il team gli offre una doccia, una rasatura ed un vestito su misura che gli va a pennello. Non gli si rivolgono in maniera arrogante e non gli fanno perdere tempo. Anticipano i suoi bisogni ma non gli offrono sempre tutto ci\u00f2 di cui potrebbe aver bisogno.<\/p>\n<p>Il contenuto \u00e8 appropriato agli utenti quando li aiuta a portare a termine i propri obiettivi.<\/p>\n<p>Il contenuto \u00e8 <em>perfettamente<\/em> appropriato per gli utenti quando li fa sentire come dei geni nei compiti di importanza critica, offrendogli proprio quello di cui hanno bisogno, esattamente quando ne hanno bisogno e nella forma pi\u00f9 appropriata. Tutto ci\u00f2 richiede che vi addentriate piuttosto in profondit\u00e0 nelle menti dei vostri utenti, se non nelle loro misure sartoriali.<\/p>\n<p>Parte di questo processo di lettura del pensiero coinvolge il contesto, il quale include pi\u00f9 della semplice analisi dei metodi di accesso o  della comprensione degli obiettivi dell&#8217;utente. Il content strategist Daniel Eizans suggerisce che una significativa analisi del contesto dell&#8217;utente richiede non solo la comprensione degli obiettivi dell&#8217;utente, ma anche dei suoi comportamenti: cosa stanno facendo? Come si sentono? Cosa sono in grado di fare?<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2011\/03\/aba-ecs-venn.jpg\" border=\"0\" alt=\"Diagramma di Venn dei contesti dell'utente\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1. Il contesto dell&#8217;utente include azioni, vincoli, emozioni, condizioni cognitive e altro ancora. E questo a sua volta influisce sui modi in cui un utente interagisce con il contenuto.(<a href=\"http:\/\/www.slideshare.net\/danieleizans\/context-as-a-content-strategy-creating-more-meaningful-web-experiences-through-contextual-filtering\">\u201cPersonal-Behavioral Context: The New User Persona.\u201d<\/a> \u00a9 Daniel Eizans, 2010. Modificato da un diagramma di Andrew Hinton.)<\/p>\n<\/div>\n<p>E&#8217; un concetto sensato. Quando chiamo il pronto soccorso durante il week-end, il mio contesto sar\u00e0 probabilmente molto diverso da quando chiamo il mio allergologo durante le ore lavorative. Se guardo la mappa della metropolitana alle 3:00 di notte, ci sono buon probabilit\u00e0 che io debba sapere quali treni sono in funzione a quell&#8217;ora, non all&#8217;ora di punta di domani. Quando cerco la vostra azienda sul mio telefono, \u00e8 molto pi\u00f9 probabile che mi servano delle informazioni basilari su come contattarvi piuttosto che il report annuale del 2006. Tuttavia, le assunzioni fatte riguardanti il contesto del lettore, per quanto accurate, non saranno mai perfette. Date sempre ai lettori l&#8217;opzione di visualizzare pi\u00f9 informazioni se vogliono farlo.<\/p>\n<h3>Adatto al tipo di business<\/h3>\n<p>Il contenuto \u00e8 appropriato per la vostra azienda quando vi aiuta a raggiungere gli obiettivi di business in maniera sostenibile.<\/p>\n<p>Gli obiettivi di business includono cose come \u201caumentare le vendite\u201d, \u201cmigliorare il servizio di supporto tecnico\u201d e \u201cridurre i costi di stampa per il materiale educativo\u201d ed il trucco consiste nel raggiungere tali obiettivi usando dei processi sostenibili. Il contenuto sostenibile \u00e8 un contenuto che potete creare e mantenere senza andare in rovina, senza abbassare la qualit\u00e0 in maniera tale da renderlo orribile e senza che gli impiegati che vi lavorano abbiano delle crisi di nervi. Il bisogno per questo tipo di sostenibilit\u00e0 potrebbe suonare ovvio, ma \u00e8 molto semplice creare dei piani ambiziosi per la pubblicazione di una gran quantit\u00e0 di contenuto senza considerare lo sforzo a lungo termine richiesto dalla gestione dello stesso.<\/p>\n<p>Tuttavia, fondamentalmente, \u201cadatto al tipo di business\u201d e \u201cadatto all&#8217;utente\u201d sono la stessa cosa: senza i lettori, i visitatori e gli ascoltatori tutto il contenuto \u00e8 privo di significato. Ed il contenuto creato senza prendere in considerazione i bisogni dell&#8217;utente danneggia chi li pubblica, perch\u00e9 gli utenti che vengono ignorati se ne vanno.<\/p>\n<p>Questo principio si riduce ad una massima illuminata che cela un interesse personale: quello che fa male agli utenti fa male a noi.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il contenuto di qualit\u00e0 \u00e8 utile<\/h2>\n<p><em>Definite uno scopo chiaro e specifico per ogni parte del contenuto; valutate il contenuto rispetto a questo scopo.<\/em><\/p>\n<p>Poche persone si mettono a scrivere con l&#8217;obiettivo di produrre contenuto che annoia, confonde ed irrita gli utenti. Tuttavia il web \u00e8 pieno di contenuto superficiale, senza scopo e noioso. Questo tipo di contenuto non \u00e8 nemmeno neutro: fa perdere tempo e denaro in maniera attiva e rema contro l&#8217;utente e contro gli obiettivi di business.<\/p>\n<p>Per sapere se avete o meno il contenuto giusto per una pagina (o per un modulo o per una sezione), dovete sapere cosa si deve ottenere con quel contenuto. Un maggiore specificit\u00e0 produce risultati migliori. Considerate i seguenti possibili scopi per un pezzo di contenuto relativo ad un prodotto:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>\u201cVendere prodotti\u201d<\/strong>: questo \u00e8 cos\u00ec vago da essere senza significato e probabilmente produrr\u00e0 della roba superficiale farcita di parole che vanno di moda.<\/li>\n<li><strong>\u201cVendere questo prodotto\u201d<\/strong>: vendere un prodotto \u00e8 un processo composto da molti compiti pi\u00f9 piccoli, come discuterne i vantaggi, mapparli alle caratteristiche, dimostrare i risultati ed il valore e chiedere alle persone di acquistare. Se il vostro obiettivo \u00e8 cos\u00ec vago, non avete idea di quale di questi compiti (ammesso che ve ne sia uno) dovr\u00e0 svolgere il contenuto.<\/li>\n<li><strong>\u201cElencare e dimostrare i benefici di questo prodotto\u201d<\/strong>: questo \u00e8 qualcosa che un pezzo di contenuto pu\u00f2 effettivamente fare. Ma se non sapete chi otterr\u00e0 dei benefici da questo prodotto, sar\u00e0 difficile essere specifici.<\/li>\n<li><strong>\u201cMostrare come questo prodotto aiuta gli infermieri tirocinanti\u201d<\/strong>: se riuscite a scoprire le esigenze degli infermieri tirocinanti, potrete creare del contenuto adatto a questo scopo. (E se non trovate cosa gli serve prima di provare a vendergli un prodotto, avete di pi\u00f9 di cui preoccuparvi che semplicemente del vostro contenuto).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ora, fate lo stesso per ogni pezzo di contenuto per il vostro progetto ed avrete un&#8217;utile lista di controllo di quello che state effettivamente cercando di ottenere. Se questo sembra scoraggiante, pensate a quanto sarebbe pi\u00f9 difficile cercare di valutare, creare o rivedere il contenuto senza avere in mente il suo scopo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il contenuto di qualit\u00e0 \u00e8 centrato sull&#8217;utente<\/h2>\n<p><em>Adottate il framework cognitivo dei vostri utenti<\/em><\/p>\n<p>In un progetto web, lo user-centered design indica che il prodotto finale deve incontrare i bisogni degli utenti reali ed esaudire i reali desideri delle persone. In termini pratici, indica anche che sono finiti i giorni in cui si progettava una mappa del sito perch\u00e9  rispecchiasse l&#8217;organigramma.<\/p>\n<p>Ne \u201cLa caffettiera del masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani\u201d, lo studioso di scienze cognitive Donald Norman ha scritto dell&#8217;importanza centrale della comprensione del modello mentale dell&#8217;utente prima della progettazione dei prodotti. Egli sostiene che nel sistema dello user-centered design il design dovrebbe \u201cessere in grado di assicurare che (1) l&#8217;utente pu\u00f2 capire cosa deve fare e (2) l&#8217;utente pu\u00f2 raccontare cosa sta succedendo.<\/p>\n<p>Quando si parla di contenuto, \u201cuser-centered\u201d significa che invece di usare insistentemente i modelli mentali interni del cliente ed il suo vocabolario, il contenuto deve adottare il framework cognitivo dell&#8217;utente. Questo include tutto, a partire dal modello del mondo del vostro utente ai modi in cui utilizza specifici termini e frasi. Questa parte ha richiesto un po&#8217; pi\u00f9 di tempo per essere recepita.<\/p>\n<p>Permettetemi di mostrarvi una breve scenetta illustrativa.<\/p>\n<p>Mentre state appendendo la vostra collezione di quadretti di tazze da tea boucl\u00e9, vi rendete conto che avete bisogno di un martelletto da tappezziere. Quindi, andate dal ferramenta e chiedete al commesso dove potete trovarne uno. Vi dice che potete trovarlo al reparto \u201cAttrezzi ed accessori per costruzioni\u201d, \u201cCorridoio cinque\u201d<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cBenvenuto nel reparto Attrezzi ed accessori per costruzioni, dove potrete trovare molti attrezzi per la costruzione e per attivit\u00e0 correlate alla costruzione. Come posso esserle utile?\u201d<\/p>\n<p>\u201cSalve. Dove posso trovare un martello da tappezziere?\u201d<\/p>\n<p>\u201cIntende un martello da tappezziere per uso domestico?\u201d<\/p>\n<p>\u201c\u2026suppongo di s\u00ec.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMartelli con la testa pi\u00f9 piccola di tre pollici sono sotto la responsabilit\u00e0 della Divisione Attrezzi per Uso Domestico, alla fine del corridoio nove.\u201d<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<p>\u201cBenvenuto nel Centro Attrezzi Domestici! Siamo nati dalla fusione della Divisione Attrezzi per Uso Domestico e del Dipartimento dei Piccoli Attrezzi Appuntiti. Vuole prenotare una dimostrazione?\u201d<\/p>\n<p>\u201cMi serve solo un martello da tappezziere. Per\u2026casa?\u201d<\/p>\n<p>\u201cLe serve il Martello da Tappezziere per Uso Domestico Premium o il Martello da Tappezziere per Uso Domestico Standard Deluxe?\u201d<\/p>\n<p>\u201cGuardi, c&#8217;\u00e8 un martello da tappezziere proprio dietro la sua testa. E&#8217; quello che mi serve.\u201d<\/p>\n<p>\u201c<span class=\"caps\">DIRECTORY<\/span> <span class=\"caps\">ACCESS<\/span> <span class=\"caps\">DENIED<\/span>. Per favore, tornate all&#8217;ingresso del negozio e provate a cercare di nuovo!\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Pubblicare del contenuto autoreferenziale nella sostanza o nello stile aliena i lettori. Le organizzazioni di maggiore successo si sono rese conto di questo, ma tuttavia molti siti sono ancora costruiti attorno a degli schemi organizzativi interni, ostacolati dalle dichiarazioni di mission create per uso interno e assediati dal gergo e dai nomi proprietari per idee comuni.<\/p>\n<p>Se siete gli unici ad offrire un prodotto o un servizio desiderabile, potreste non vedere subito gli effetti del contenuto narcisistico, ma qualcuno alla fine arriver\u00e0 a rubarvi il pranzo offrendo la stessa identica cosa in maniera user-centrica.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il contenuto di qualit\u00e0 \u00e8 chiaro<\/h2>\n<p><em>Ricercate la chiarezza in tutte le cose<\/em><\/p>\n<p>Quando diciamo che qualcosa \u00e8 chiaro, intendiamo che funziona, comunica, \u00e8 trasparente. Il contenuto di qualit\u00e0 parla alle persone utilizzando un linguaggio che queste capiscono ed \u00e8 organizzato in maniera tale da essere semplice da utilizzare.<\/p>\n<p>I content strategist solitamente fanno affidamento su altre persone (scrittori, editori e multimedia specialist) per produrre e rivedere il contenuto che gli utenti leggono, ascoltano e guardano. In alcuni grandi progetti potremmo non incontrare mai la maggior parte delle persone coinvolte nella produzione di contenuto. Ma se vogliamo essere d&#8217;aiuto nella produzione di contenuto davvero chiaro, non possiamo limitarci semplicemente a fare un piano, lasciarlo cadere sulle teste degli scrittori e abbandonare l&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Ovviamente, la chiarezza \u00e8 anche una virt\u00f9 che dobbiamo coltivare nella produzione del nostro lavoro. Gli obiettivi, le riunioni, i documenti di progetto ed i processi traggono tutti beneficio dall&#8217;amore per la chiarezza.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il contenuto di qualit\u00e0 \u00e8 consistente<\/h2>\n<p><em>Esigete la consistenza, nei limiti del ragionevole<\/em><\/p>\n<p>Per la maggior parte delle persone, il linguaggio \u00e8 l&#8217;interfaccia primaria verso le altre persone e verso il mondo esterno. La consistenza di linguaggio e di presentazione fungono da interfaccia consistente, riducendo il carico cognitivo da parte degli utenti e rendendo pi\u00f9 semplice la comprensione da parte dei lettori di quello che stanno leggendo. Al contrario, l&#8217;inconsistenza aggiunge uno sforzo cognitivo, ostacola la comprensione e distrae i lettori.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 lo scopo delle guide di stile. Molti di noi che sono migrati verso la content strategy partendo dal giornalismo o dall&#8217;editoria sono molto attaccati ad un particolare stile: io ho un debole per il <em>Chicago Manual of Style<\/em> ma i professionisti di successo pongono la consistenza interna molto prima delle preferenze personali.<\/p>\n<p>Tuttavia, alcuni tipi di consistenza non sono sempre costantemente di grande valore: ad esempio, un sito che ha come utenti dottori, pazienti e assicuratori user\u00e0 probabilmente tre diverse linee guida per voce\/tono per i tre gruppi di utenti ed un&#8217;altra per il contenuto che si suppone verr\u00e0 letto da un pubblico generico. Questo va bene: \u00e8 consistenza centrata sul lettore. D&#8217;altro canto, un&#8217;azienda che permette a ciascuno dei suoi team di prodotto di creare dei tipi molto diversi di contenuto sta probabilmente rompendo il principio di consistenza per venire incontro alle sue ragioni piuttosto che a quelle dei lettori.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il contenuto di qualit\u00e0 \u00e8 conciso<\/h2>\n<p><em>Tralasciate il contenuto inutile<\/em><\/p>\n<p>Alcune organizzazioni adorano pubblicare moltissimo contenuto, probabilmente perch\u00e9 credono che avere un organigramma aziendale, una mission, una vision ed un video corporate nella pagina \u201cChi siamo\u201d dar\u00e0 valore retroattivamente alle ore ed ai giorni passati a produrre tale contenuto. Oppure lo fanno perch\u00e9 credono che Google benedir\u00e0 il loro lavoro solo se pubblicheranno dozzine di blog post alla settimana. Nella maggior parte dei casi, io ritengo che sia da biasimare l&#8217;entropia: il web offre spazio per pubblicare qualunque cosa ed \u00e8 molto pi\u00f9 semplice trattarlo come un ripostiglio con cose infinite che riempiono tutto lo spazio piuttosto che imporgli dei vincoli.<\/p>\n<p>Allora che problema c&#8217;\u00e8 se abbiamo troppo contenuto? Da un lato, avere pi\u00f9 contenuto rende tutto pi\u00f9 difficile da trovare. Dall&#8217;altro, distribuire risorse finite in quantit\u00e0 ridotta risulta in minore qualit\u00e0. Spesso indica anche un problema pi\u00f9 serio: pubblicare tutto spesso significa \u201cpubblichiamo tutto quello che possiamo\u201d piuttosto che \u201cpubblichiamo quello che sappiamo che davvero serve ai nostri utenti\u201d.<\/p>\n<p>Ci sono molti modi per scoprire quale contenuto sia effettivamente inutile: le analisi del traffico, la user research ed i giudizi editoriali dovrebbero tutti avere un ruolo nella valutazione. Potreste anche partire dalla lista nera dei clandestini comuni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dichiarazioni di mission, vision e valori cardine.<\/strong> Se le persone all&#8217;interno della vostra organizzazione sono davvero affezionate ai principi ivi riassunti, lo mostreranno in quello che fanno. L&#8217;eccezione sono quelle poche organizzazioni per le quali la mission \u00e8 il prodotto, come nel caso di molti enti benefici. Anche in questo caso, per\u00f2, tale contenuto deve essere supportato da molte prove dei risultati ottenuti.<\/li>\n<li><strong>Comunicati stampa.<\/strong> Questi possono funzionare per il pubblico molto ristretto a cui sono destinati, ma metterli cos\u00ec come sono in un sito web \u00e8 un esempio perfetto di come si \u00e8 sempre fatto ma in maniera errata.<\/li>\n<li><strong>Pagine con contenuti di tipo legale, lunghe ed illeggibili.<\/strong> Un po&#8217; di stranezze di tipo legale sono accettabili ma se volete dimostrare che rispettate i vostri lettori, prendetevi del tempo per ridurre i discorsi in gergo legale e sostituire le circonlocuzioni con un linguaggio pi\u00f9 semplice ma passato al vaglio dallo studio legale.<\/li>\n<li><strong>Liste di caratteristiche infinite.<\/strong> La maggior parte di queste non sono utili per i lettori. Le poche che servono possono solitamente essere organizzate in sotto-categorie che aiutano la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Findability\">findability<\/a> e la comprensione.<\/li>\n<li><strong>Documentazione ridondante.<\/strong> State offrendo allo stesso pubblico tre diverse FAQ? Possono essere combinate o le si pu\u00f2 trasformare in aiuto contestuale?<\/li>\n<li><strong>Piumini di polvere audiovisivi.<\/strong> I vostri video o animazioni iniziano con una lunga introduzione del vostro logo volante? Blaterano per 30 minuti per comunicare 10 minuti di contenuto importante? Tagliate, fate editing e date dei modi per poterli saltare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una volta che avrete estirpato il contenuto non necessario al livello di pianificazione del sito, preparatevi ad eliminare in maniera spietata il contenuto inutile a livello di sezione, pagina e frase (e ad insegnare agli altri a fare altrettanto).<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il contenuto di qualit\u00e0 \u00e8 supportato<\/h2>\n<p><em>Non pubblicate alcun contenuto senza un piano di supporto<\/em><\/p>\n<p>Se i quotidiani sono \u201ci media pubblicati sulle piante morte\u201d, l&#8217;informazione pubblicata online \u00e8 una pianta verde e viva. E, come \u00e8 stato scoperto attorno al 10.000 a.C., le piante sono pi\u00f9 utili se le curiamo e se programmiamo il loro futuro perch\u00e9 vengano incontro ai nostri obiettivi. Cos\u00ec, anche il contenuto deve essere curato e supportato.<\/p>\n<p>Il contenuto di tipo fattuale deve essere aggiornato quando compaiono delle nuove informazioni ed eliminato una volta che questo non \u00e8 pi\u00f9 utile. Il contenuto generato dagli utenti deve essere alimentato e ripulito dalle erbacce. Il contenuto dipendente dal tempo, come le notizie dell&#8217;ultimo minuto o le informazioni riguardanti un evento devono essere pianificate rispettando i tempi e tolte una volta che il loro periodo \u201cdi fioritura\u201d \u00e8 terminato. Ma soprattutto: un piano per il contenuto una volta iniziato deve essere portato a termine attraverso il suo ciclo di crescita programmato per far s\u00ec che dia i suoi frutti e che i nostri sforzi siano valsi a qualcosa.<\/p>\n<p>E&#8217; semplice parlare di tutto ci\u00f2, ma il motivo per cui il contenuto non \u00e8 mantenuto correttamente \u00e8 che la maggior parte delle strategie per il contenuto si basano sul far produrre, rivedere e pubblicare il contenuto a persone che sono gi\u00e0 oberate dai propri compiti, senza permettergli di tralasciare le loro altre responsabilit\u00e0. Questo non \u00e8 inevitabile, ma continuer\u00e0 cos\u00ec a meno che i compiti di contenuto e pubblicazione vengano riconosciuti come time-consuming e complessi, e pertanto inclusi nelle descrizioni delle mansioni, nelle revisioni di performance e nella pianificazione di risorse.<\/p>\n<p>Sperare che un sistema di content management sostituisca questo tipo di cura ed attenzione umana \u00e8 tanto efficace quanto mostrare un campo ad una fattoria piena di macchine agricole automatiche, andare in vacanza e sperare che tutto funzioni. I trattori sono pi\u00f9 efficienti degli aratri a cavallo ma hanno ancora bisogno di persone per decidere dove, come e quando essere usate.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Le tesi sulle porte della chiesa<\/h2>\n<p>Una delle immagini pi\u00f9 grandiose della storia della Chiesa Protestante \u00e8 quella di un prete Tedesco che se ne sta in piedi nel freddo di fronte alla Chiesa del Castello di Wittenberg alla Vigilia di Ognissanti mentre inchioda il suo manifesto alle porte di legno della chiesa.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 della pubblicazione delle 95 Tesi di Martin Lutero \u00e8 confusa e se le porte della chiesa siano effettivamente coinvolte \u00e8 soggetto di una disputa accademica, ma una cosa \u00e8 chiara: Lutero pubblic\u00f2 le sue tesi per dare inizio ad una conversazione pubblica e aperta.<\/p>\n<p>Nel nostro settore <a href=\"http:\/\/www.webstandards.org\/2006\/04\/19\/atf-manifesto\/\">non<\/a> <a href=\"http:\/\/www.brucemaudesign.com\/#112942\/\">mancano<\/a> i <a href=\"http:\/\/www.alistapart.com\/articles\/tohell\/\">manifesti<\/a>, alcuni dei quali sono stati perfino <a href=\"http:\/\/www.cluetrain.com\/\">modellati esplicitamente sul documento di Lutero<\/a>. Questo articolo &#8211; ed il libro da cui \u00e8 tratto &#8211; non \u00e8 un tentativo per attizzare il fuoco n\u00e9 un richiamo alla rivoluzione su larga scala inchiodato su una porta.<\/p>\n<p>La mia intenzione invece \u00e8 che sia un tentativo per continuare la conversazione che abbiamo avuto per anni e per trovare nuovi spunti riguardanti i principi condivisi e le assunzioni che sono alla base del nostro lavoro e delle cose strane ed interessanti che vi costruiamo sopra.<\/p>\n<p>Porto il caff\u00e9 e le ciambelle. Ci vediamo sui gradini della chiesa?<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In realt\u00e0, c&#8217;\u00e8 un unico principio chiave per avere contenuto di qualit\u00e0: dovrebbe essere appropriato al vostro business, ai vostri utenti ed al suo contesto. Appropriato nel modo in cui viene convogliato, nello stile e nella struttura, ma soprattutto nella sostanza. Come ci spiega Erin Kissane, la content strategy \u00e8 la pratica del determinare cosa significa ciascuna di queste cose per il vostro progetto e come raggiungere tali obiettivi. E&#8217; con grande piacere che presentiamo un estratto dal nuovo libro di Erin (nonch\u00e9 il terzo titolo della collana A Book Apart), The Elements of Content Strategy.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000612,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[254,40],"tags":[],"coauthors":[326],"class_list":["post-153","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-content-strategy","category-numero-26-22-marzo-2011"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}