{"id":175,"date":"2011-07-18T14:56:32","date_gmt":"2011-07-18T12:56:32","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/rfp-il-modo-meno-creativo-per-assumere\/"},"modified":"2011-07-18T14:56:32","modified_gmt":"2011-07-18T12:56:32","slug":"rfp-il-modo-meno-creativo-per-assumere","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/rfp-il-modo-meno-creativo-per-assumere\/","title":{"rendered":"RFP: il modo meno creativo per assumere persone"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2011\/07\/n31-art1.jpg\" border=\"0\" style=\"float: left; border: 0pt none;\" \/>Vi ricordate le superiori? Supponiamo (ipoteticamente, ovvio) che qualcuno vi avesse passato un bigliettino durante le lezioni e che questo bigliettino in realt\u00e0 contenesse un invito segreto ad una festa a casa di qualcuno. Sapevate che era stata invitata un po&#8217; di gente, qualcuno che conoscevate e qualcuno no, qualcuno che vi piaceva e qualcuno a cui non vi andava pi\u00f9 di parlare. Alla fine, sareste comunque andati alla festa. Tutti avrebbero avuto addosso i loro abiti pi\u00f9 cool, mettendosi in mostra e cercando di apparire pi\u00f9 intelligenti e pi\u00f9 divertenti degli altri. Ma la vera ragione per cui ci sareste andati era semplicemente quella di ottenere l&#8217;attenzione di una persona che vi piaceva. Potreste perfino aver raccolto tutto il vostro coraggio per chiederle di uscire e, in qualche rara occasione, avrebbe potuto perfino dirvi di s\u00ec. Nel caso fosse accaduto, vi sareste sentiti al settimo cielo, ma sicuramente nervosi. Ma nella maggior parte dei casi, vi avrebbe solo ignorato e sarebbe andata al ballo con qualcun altro mentre voi sareste stati a casa da soli ad ascoltare Rush. (Non aggiungo altro)<\/p>\n<p>Pensavo di essermi lasciato alle spalle quei giorni.<\/p>\n<p>Se lavorate in un qualsiasi tipo di azienda di servizi, sarete sicuramente incappati nella \u201c<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/RFP\">Request For Proposal<\/a>\u201d [richiesta di preventivo o di offerta, <em>ndt<\/em>], o \u201cRFP\u201d. Il processo RFP \u00e8 diventato uno standard tramite il quale le organizzazioni sollecitano delle offerte competitive. Nella sua essenza, il processo RFP costituisce un tentativo di livellare il campo di gioco e di minimizzare le discriminazioni e i pregiudizi. Tutti sono vincolati dagli stessi requisiti, non ci sono trattamenti speciali n\u00e9 strappi alle regole. In cambio, la societ\u00e0 che emette la richiesta di offerta \u00e8 in grado di selezionare un fornitore confrontando offerte con caratteristiche simili. Comunque, questa \u00e8 la teoria.<\/p>\n<p>Molte societ\u00e0 no-profit, istituti di istruzione superiore e agenzie governative sono obbligate ad emettere una RFP.<\/p>\n<p>Per le societ\u00e0 no-profit, l&#8217;aspirazione ad assicurarsi un prezzo competitivo \u00e8 una necessit\u00e0 economica. Inoltre, \u00e8 importante che i no-profit siano sicuri che i loro donatori e supporter abbiano piena fiducia nei modi in cui vengono spesi i proprio soldi, in accordo con la mission dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n<p>Per quel che concerne le agenzie governative, beh, \u00e8 come cioccolato e burro d&#8217;arachidi: due cose buone da sole che messe insieme ne fanno una ancora pi\u00f9 buona. Il processo con cui vengono fatte le offerte \u00e8 praticamente automatico. Mi ha sempre incuriosito il fatto di sapere se ci sono leggi statali o federali che richiedono un processo di offerta per le agenzie governative. Non sono riuscito a trovare nessuna informazione sostanziale per supportare questa ipotesi per questo articolo, quindi se lavorate per un&#8217;agenzia governativa e potete fare luce su questo argomento al posto nostro, per favore, date il vostro contributo nell&#8217;area commenti.<\/p>\n<p>Spesso si viene invitati a partecipare al processo RFP da qualcuno che ha nel suo titolo le parole \u201ccontract\u201d, \u201cprocurement\u201d o \u201csourcing\u201d. A volte, vi viene chiesto di accedere ad un sito web segreto con una password segreta, dove troverete i link ad una serie di documenti segreti. Oppure, vi arriver\u00e0 un&#8217;email con un allegato in formato ZIP pieno di belle cose. Non vi verr\u00e0 detto quante persone sono al corrente del segreto, ma sapete di non essere soli.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Un maglione o il camper Big Jim Sports per Natale?<\/h2>\n<p>Si comincia ponderando le opzioni. Potrebbe trattarsi del miglior lavoro che vi potesse capitare. Si potrebbe guadagnare moltissimo. Potrebbe tenere occupato il vostro team per dei mesi.. Oppure, al contrario, le richieste del progetto o del cliente potrebbero essere impossibili da soddisfare. Il numero di persone che sarebbe coinvolto nel lavoro potrebbe essere troppo elevato e, alla fine, vi potrebbe essere impossibile vincere il bando di concorso.<\/p>\n<p>In Happy Cog, abbiamo la nostra buona dose di RFP. Infatti, mentre scrivo questo articolo stiamo rispondendo ad alcune di queste e probabilmente faremo la stessa cosa per mesi. Siamo sempre onorati dal fatto che le organizzazioni tengano in cos\u00ec alta considerazione le nostre capacit\u00e0 da invitarci a partecipare.<\/p>\n<p>Nonostante questo, non direi tutta la verit\u00e0 se dicessi che le RFP sono una fonte di, come dire, emozione. Le RFP sono come quegli strani momenti alle feste delle superiori. E&#8217; come ricevere un maglione per Natale quando sei piccolo: \u00e8 un regalo, ma non \u00e8 il <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4tx50kiDK8o\">camper di Big Jim Sports<\/a>.<\/p>\n<p>Non sono l&#8217;unico a non essere eccitato dalle RFP e non \u00e8 perch\u00e9 sono pigro e non voglio fare la fatica che serve per rispondervi. Quando si viene al dunque, mi sembra che le RFP siano semplicemente la maniera meno creativa per assumere persone creative. La rigidit\u00e0 del processo e la mancanza di un dialogo significativo rende tutto il processo una sorta di roulette.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Caratteristiche delle RFP che portano alla gastrite<\/h2>\n<h3>Micro-dettagli<\/h3>\n<p>Oltre a descrivere il lavoro, ogni RFP deve essere compilata e pu\u00f2 essere accompagnata da una serie di richieste e specifiche, inclusa la necessit\u00e0 di fornire o compilare:<\/p>\n<ul>\n<li>Moduli dell&#8217;immigrazione, questionari sulla sicurezza, autorizzazioni e certificazioni<\/li>\n<li>Storico dei resoconti finanziari (<a href=\"http:\/\/cog.gd\/24j\">Ho delle idee a riguardo<\/a>.)<\/li>\n<li>Prove di copertura assicurativa<\/li>\n<li>Questionari di adempimento agli obblighi fiscali<\/li>\n<li>Biografie o curricula dello staff<\/li>\n<li>Esempi di esperienza in progetti simili o case study<\/li>\n<li>Lista di riferimenti<\/li>\n<li>Proposta di calendario e milestone del progetto<\/li>\n<li>Previsioni di costi<\/li>\n<li>Tabelle delle tariffe<\/li>\n<li>Attestati di non diffusione<\/li>\n<li>Attestati di non competitivit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>E tutto questo prima ancora di scrivere la proposta!<\/p>\n<p>Le RFP possono anche specificare una serie di clausole particolari. Alcuni esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>Inviare tramite raccomandata o posta celere pi\u00f9 copie stampate della proposta (spesso con la richiesta di etichettarle con \u201coriginale\u201d e \u201ccopia\u201d)<\/li>\n<li>Inviare delle versioni PDF ad uno specifico indirizzo e-mail, con uno specifico oggetto della e-mail, come ad esempio \u201cRFP Response for offer TF-124453-G\u201d<\/li>\n<li>Richiesta di inviare entro una specifica ora di uno specifico giorno, facendo presente che il ritardo, anche di un singolo minuto, implica la squalifica<\/li>\n<li>Richiesta che le proposte abbiano un&#8217;interlinea doppio, un certo font ed una certa dimensione del font<\/li>\n<li>Richiesta che la proposta non superi un certo numero di pagine<\/li>\n<li>Richiesta di quanti metri quadri sia il proprio ufficio (lo so, ok?)<\/li>\n<li>Richiesta di fotografie (parole loro, non mie) dei progetti precedenti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ho saputo di persone che hanno ricevuto delle RFP che richiedevano di allegare pi\u00f9 copie in PDF della proposta ad un&#8217;email, cos\u00ec che le copie potessero essere distribuite ai team interni. Pi\u00f9. Copie. Dello. Stesso. Allegato!!!<\/p>\n<p>Questi dettagli sono semplicemente noiosi oppure costituiscono un ostacolo alla partecipazione attiva? Beh, entrambe le cose. E&#8217; costoso cercare di aumentare il proprio giro di affari: ogni minuto passato a fare stime, scrivere proposte, sviluppare strategie e cercando di vendere costa soldi. Quando oltretutto sprecate tempo cercando di soddisfare dei requisiti insignificanti o non pertinenti, si finisce inevitabilmente a dover far pagare di pi\u00f9 per il proprio lavoro.<\/p>\n<p>Ora, non fraintendetemi: non sto dicendo che chiedere referenze, biografie o esperienze in progetti simili sia irragionevole, ma mettere insieme queste informazioni e riconfezionarle quando esistono di gi\u00e0 per il pubblico lo \u00e8. A Happy Cog <a href=\"http:\/\/happycog.com\/about\/\">pubblichiamo le biografie<\/a> di tutti i nostri dipendenti sul nostro sito e siamo molto diligenti nel pubblicare i <a href=\"http:\/\/happycog.com\/create\/\">case studies<\/a> dei nostri lavori pi\u00f9 importanti. Questa informazione \u00e8 la pi\u00f9 accurata e la pi\u00f9 aggiornata che pubblichiamo. Ci sono delle volte in cui sospetto che alcune persone che ci inviano le RFP non abbiano nemmeno guardato il nostro sito. Hanno saputo da qualche parte che esistiamo e ci hanno aggiunto alla lista di distribuzione per adempiere ad un requisito. O almeno questo \u00e8 quello che credo io.<\/p>\n<h3>Distruttori di creativit\u00e0<\/h3>\n<p>Il nostro team \u00e8 composto da grafici, sviluppatori e <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Web_strategist\">strategist<\/a>. Facciamo grande affidamento sulle nostre proposte per fare una presentazione di chi siamo e cosa siamo in grado di fare al nostro posto quando non possiamo farlo di persona. Passiamo molto tempo a sistemare il linguaggio, ad articolare le nostre soluzioni e a rendere effettivamente belle le proposte stesse. Infatti, passiamo interi mesi a rivedere tutti gli stili dei nostri documenti, per massimizzarne la leggibilit\u00e0, la coerenza e l&#8217;aderenza al nostro brand.<\/p>\n<p>Se una RFP specifica che dovete inviare i vostri pensieri con spaziatura doppia, usando Arial a 12 pt usando fino ad un massimo di dieci pagine, non vi pare che il mittente della RFP voglia per prima cosa mandare in corto circuito la creativit\u00e0? E&#8217; difficile articolare i propri pensieri con delle limitazioni arbitrarie sulla pagina ed \u00e8 impossibile che questa abbia un aspetto gradevole con spaziatura doppia e Arial a 12 pt. Ci sono state delle volte in cui avremmo semplicemente voluto inviare degli screenshot allineati in stile <a href=\"http:\/\/dribbble.com\/\">Dribbble<\/a>-esque, nelle nostre risposte, ma questa scelta era proibita dalle specifiche della RFP. Infatti, saremmo stati squalificati se avessimo scelto di fare cos\u00ec.<\/p>\n<p>Se mandate in giro una RFP e vi aspettate una risposta creativa da un&#8217;azienda creativa, beh, lasciate che siano creativi! Se volessero mandare una proposta stampata a rilievo o mettere un video su Vimeo, non sarebbe utile per farli spiccare tra gli altri? E&#8217; cos\u00ec che la gente finisce in TV.<\/p>\n<h3>\u201cpensiero creativo\u201d [Importante\/In anticipo]<\/h3>\n<p>Ah, la richiesta di \u201cpensiero creativo\u201d come parte di una proposta! Alcune RFP se l&#8217;aspettano, altre no. Potete considerarlo lavoro speculativo o \u201cspec work\u201d. Il nostro atteggiamento di default \u00e8 sempre stato quello di rispondere a richieste di spec work e le ragioni <a href=\"http:\/\/www.zeldman.com\/2007\/08\/14\/dont-design-on-spec\/\">sono<\/a> <a href=\"http:\/\/www.no-spec.com\/\">ben<\/a> <a href=\"http:\/\/twitter.com\/%23!\/search\/nospec\">documentate<\/a>. Un potenziale cliente che chiede al web designer di ridisegnare la propria homepage senza sapere alcunch\u00e9 di questo cliente \u00e8 un pendio scivoloso e come diretta conseguenza sminuisce il vostro ruolo di creativo professionista.<\/p>\n<p>Tuttavia, ci sono istanze in cui il mittente di una RFP ha messo insieme delle idee e sta cercando degli input o dei suggerimenti riguardo a queste in una proposta. Potrebbero essere dei commenti su dei <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Comprehensive_layout\">comp<\/a> che hanno assemblato o delle richieste per un feedback basato su alcuni obiettivi strategici. Penso che queste istanze siano degne di considerazione, fintantoch\u00e9 il creativo professionista non d\u00e0 in giro la ricetta segreta della sua salsa o non ci spende un eccessivo numero di ore.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Idee per i mittenti di RFP<\/h2>\n<h3>Riportate indietro i campi da golf<\/h3>\n<p>Per promuovere l&#8217;uniformit\u00e0 e la coerenza, le RFP fanno degli sconti sulla comunicazione. So di aziende che hanno ottenuto dei contratti molto grossi con le RFP senza aver mai incontrato o parlato con qualcuno dello staff che ha inviato la RFP. E&#8217; come sposare qualcuno che avete trovato su un sito di dating online dopo esservi scambiati semplicemente un occhiolino.<\/p>\n<p>Parlando per esperienza, abbiamo ottenuto le relazioni d&#8217;affari pi\u00f9 significative quando abbiamo per prima cosa parlato con i nostri potenziali clienti. Queste conversazioni possono avvenire in svariati modi. Potete fare una telefonata, una video conferenza su Skype, FaceTime o iChat. Oppure, nello scenario migliore, potete incontrarli in prima persona, scambiarvi una stretta di mano, fare pause imbarazzanti e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non stanziare qualche migliaio di dollari nel vostro budget di progetto per pagare il viaggio ai potenziali business partner per potergli parlare di persona? Oppure offrirvi di dividere il costo? Sapranno che siete seri e se alla fine riuscirete a parlare la loro stessa lingua e perfino a farvi quattro risate insieme, potreste avere trovato un partner di cui essere soddisfatti.<\/p>\n<p>Patrick Russell ha un&#8217;interessante opinione nel suo articolo <cite><a href=\"http:\/\/cog.gd\/24n\">What\u2019s Wrong with the RFP<\/a><\/cite> [\u201cCosa c&#8217;\u00e8 che non va nelle RFP\u201d, ndt], in cui dice: \u201cIl processo [delle RFP] \u00e8 considerato come un miglioramento rispetto agli accordi fatti tra CEO sui campi da golf.\u201d<\/p>\n<p>Sto dicendo: riportiamo indietro i campi da golf!<\/p>\n<h3>Rilassati!<\/h3>\n<p>O, come ha <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=LrllCZw8jiM&amp;feature=related\">eloquentemente detto il Sergente Hulka<\/a> nel film <cite>Stripes<\/cite>: \u201cRilassati, Francis!\u201d<\/p>\n<p>Si ottiene di pi\u00f9 dalle persone quando le si lascia fare le proprie cose. Ho un amico che \u00e8 stato cresciuto dai genitori come un vitello: non poteva giocare fuori per molto tempo, doveva studiare quattro ore al giorno (compresi i week-end), non poteva guardare la TV o parlare al telefono.<\/p>\n<p>Per farlo diventare il meglio che avrebbe potuto essere, i suoi genitori l&#8217;hanno soffocato imponendogli troppe restrizioni, non importa quanto fossero buone le loro intenzioni. Quando se ne and\u00f2 per il college, dire che si sfog\u00f2 \u00e8 dire poco: era come guardare una valvola di sfogo esplodere.<\/p>\n<p>Oggi non segue una sola lettera del piano che i suoi genitori avevano stabilito per lui. Non \u00e8 n\u00e9 dottore n\u00e9 avvocato, ma potrebbe benissimo esserlo. Al contrario, sta vivendo la vita che vuole e ha successo secondo i suoi criteri. Sebbene gli sia voluto un po&#8217; per mettere la testa a posto, ha trovato il suo passo e sta facendo grandi cose.<\/p>\n<p>Voglio dire: cercare di far rientrare le persone creative in un qualche stampo prestabilito come la saggezza popolare o le best practice non sempre d\u00e0 i risultati migliori. Stendete le basi, ma rimettete alle persone creative la responsabilit\u00e0 di fare quello che sanno fare meglio: risolvere problemi. Accendete la miccia e scappate!<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Idee per quelli che rispondono alle RFP<\/h2>\n<h3>Padroneggiate il processo<\/h3>\n<p>Spesso mi \u00e8 capitato di citare il project planner che utilizziamo in Happy Cog. E&#8217; un questionario esaustivo che si pu\u00f2 <a href=\"http:\/\/happycog.com\/contact\/contact.doc\">scaricare<\/a> dal nostro sito web e che richiediamo compilato alle parti interessate prima di considerare di lavorare insieme. Sentitevi liberi di prendere in prestito qualunque cosa ci troviate, perch\u00e9 pensiamo che sia per il bene comune.<\/p>\n<p>Il project planner \u00e8 anche un fantastico meccanismo di filtraggio: se il possibile cliente non si prende il tempo di rispondere attentamente alle domande o semplicemente le lascia bianche, allora vuol dire che potrebbe non essere molto interessato ad investire nel processo. D&#8217;altro canto, se rispondono attentamente, in maniera colloquiale o con senso dell&#8217;umorismo, sappiamo che il cliente \u00e8 qualcuno con cui vogliamo continuare il discorso.<\/p>\n<p>Il nostro planner a volte manda completamente in corto circuito il processo RFP. A volte i possibili clienti mandano una RFP perch\u00e9 stanno cercando di comunicarvi gli obiettivi e le aspettative: se gli fornite il mezzo per fare ci\u00f2, potrebbero non aver nemmeno bisogno di mandarne una. Oppure, se lo fanno, la mandano come materiale complementare. Il planner diventa quindi il documento di lavoro. E&#8217; la Criptonite della RFP.<\/p>\n<h3>Siate se-let-ti-vi. Siate se-let-ti-vi!<\/h3>\n<p>A proposito, dovete leggere questo sottotitolo come una cheerleader. Altrimenti, leggetelo come \u201csiate selettivi\u201d<\/p>\n<p>Se infilate le dita in una presa di corrente per un numero sufficiente di volte, imparerete a non farlo pi\u00f9. Cercate quelli che considerate segni di allerta in una RFP. Se sentite che \u00e8 semplicemente troppo ardua, nebulosa o troppo distribuita, non sentitevi pessimi nel scartarla. Ci saranno altre opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Molte persone mi dicono \u201cE&#8217; facile per te dirlo. Non devi preoccuparti di avere del lavoro, sei in Happy Cog. Io sono un web designer indipendente ed \u00e8 difficile trovare lavoro.\u201d<\/p>\n<p>Lo so.<\/p>\n<p>Sapete, Happy Cog deve preoccuparsi di ottenere del lavoro. Del buon lavoro. Potremmo vedere pi\u00f9 volume di lavoro rispetto alle piccole agenzie o agli individui e sicuramente vediamo volumi minori rispetto alle grandi agenzie. Ma trovare la giusta opportunit\u00e0 \u00e8 faticoso ad ogni livello. Potete accettare quello che avete di fronte ma se non considerate la felicit\u00e0 come parte dell&#8217;equazione, vi distruggerete.<\/p>\n<p>Se volete vedere pi\u00f9 opportunit\u00e0 venirvi incontro, non ci sono scorciatoie. Lavorate bene. Sembra un clich\u00e9, lo so, ma lavorare bene, essere diligenti nel promuovere il proprio lavoro e schiodarsi dal computer per fare networking alle conferenze e agli eventi \u00e8, nel mia religione, la santa trinit\u00e0. Il resto andr\u00e0 da s\u00e9. Oh, e non rubate il lavoro degli altri! E&#8217; una decisione di cui vi pentirete per sempre.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Possiamo cambiare il default?<\/h2>\n<p>In questo articolo, ho condiviso alcune osservazioni e riflessioni sul processo della RFP per come viene applicata ai fornitori di servizi creativi e ho passato ore e ore a discutere con i miei pari delle loro esperienza. Ma non ho mai considerato davvero un modo per creare un movimento di base per cambiare il pensiero centrale che sta dietro al modo di iniziare e stabilire delle relazioni d&#8217;affari con persone creative.<\/p>\n<p>Qui \u00e8 dove cerco le vostre idee. Il mio collega Jeffrey Zeldman ha guidato un movimento per ottenere che venissero riconosciute quelle cose che chiamiamo web standard, rendendo infinitamente pi\u00f9 semplice la vita dei web designer e di chiunque pubblichi del contenuto sul web. Perch\u00e9 non possiamo impostare un nuovo insieme di standard che dica come debbano spuntare le nuove relazioni d&#8217;affari? O \u00e8 solo un&#8217;utopia?<\/p>\n<p>Fatemi sapere cosa ne pensate o condividete le vostre storie sulle RFP, perch\u00e9 anche queste sono divertenti!<\/p>\n<p>Adesso scusatemi ma devo stampare questa cosa in triplice copia e mandarla attraverso un corriere nazionale riconosciuto entro le 9 a.m.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se lavorate in un qualsiasi tipo di azienda di servizi, sarete sicuramente incappati nella Request For Proposal  (richiesta di preventivo o di offerta, ndt), o \u201cRFP\u201d. Il processo RFP \u00e8 diventato uno standard tramite il quale le organizzazioni sollecitano delle offerte competitive. Nella sua essenza, il processo RFP costituisce un tentativo di livellare il campo di gioco e di minimizzare le discriminazioni e i pregiudizi. Tutti sono vincolati dagli stessi requisiti, non ci sono trattamenti speciali n\u00e9 strappi alle regole. In cambio, la societ\u00e0 che emette la richiesta di offerta \u00e8 in grado di selezionare un fornitore confrontando offerte con caratteristiche simili. Purtroppo, in pratica, le RFP sono il modo meno creativo per assumere persone creative. La rigidit\u00e0 del processo e la mancanza di un dialogo significativo la rendono molto simile ad una roulette. Come possiamo destreggiarci nel processo da gastrite delle RFP? E cosa possiamo fare come industria per rendere le RFP l&#8217;eccezione piuttosto che la regola per assumere una web agency?<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000620,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[263,45],"tags":[],"coauthors":[332],"class_list":["post-175","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-business","category-numero-31-18-luglio-2011"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}