{"id":199,"date":"2011-10-04T09:51:39","date_gmt":"2011-10-04T07:51:39","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/demistificare-il-design\/"},"modified":"2011-10-04T09:51:39","modified_gmt":"2011-10-04T07:51:39","slug":"demistificare-il-design","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/demistificare-il-design\/","title":{"rendered":"Demistificare il design"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2011\/10\/n36a1-web.jpg\" border=\"0\" align=\"left\" \/>I designer sono degli artigiani che producono le soluzioni ai problemi che affliggono i consumatori, i clienti e, a volte, la societ\u00e0 nel suo insieme. Il marchio di fabbrica dei designer sono gli strumenti speciali ed il loro gergo (leading? Kerning? Carico cognitivo?), che vengono spesso compresi solo dagli altri professionisti. Come noi in realt\u00e0 creiamo i design ed arriviamo a soluzioni percorribili rimane un mistero per la maggior parte delle persone. Alcuni ritengono che questa aura di mistero ci aiuti nel mantenere quella percezione di grande valore del design all&#8217;interno delle nostre aziende. Tuttavia, nel mondo d&#8217;oggi, che brama sempre pi\u00f9 e sempre migliori design, questo mistero sta in effetti frenando la nostra professione.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Il mistero conferisce potere<\/h2>\n<p>Il mistero \u00e8 potente: alimenta l&#8217;ego e crea una percezione di controllo sullo stato finale del prodotto. Il mistero innalza delle invisibili barriere tra i designer ed il team che solo le persone esperte di \u201cDesign\u201d possono attraversare. I non-designer spesso sentono di non essere qualificati per entrare nel nostro mondo e molti non tenteranno nemmeno di partecipare al processo di design. Il mistero rende i designer degli eroi! La descrizione di un problema entra da una parte del processo e un problema risolto ne esce dall&#8217;altra, brillante e bellissimo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Condividere i segreti<\/h2>\n<p>Come designer, dobbiamo demistificare il nostro lavoro. Dobbiamo rendere accessibili i nostri strumenti, il nostro gergo pi\u00f9 convenzionale ed i nostri processi trasparenti per i nostri team. Dobbiamo istruire i nostri colleghi e farli sentire i benvenuti nel nostro mondo. Dobbiamo diventare trasparenti perch\u00e9 la trasparenza creer\u00e0 fiducia durante tutto il processo e corroder\u00e0 la dilagante attitudine al \u201cnoi e loro\u201d, aumentando drammaticamente il valore che portiamo ai nostri consumatori e clienti.<\/p>\n<p>Inevitabilmente, i designer oppongono resistenza a tale movimento. Il primo contro-argomento \u00e8 che i non-designer semplicemente non capiranno tutto quello che entra in gioco per elaborare una soluzione. Concetti come il white space, la gerarchia delle informazioni e la teoria dei colori (giusto per citarne tre) non possono essere spiegati esaustivamente durante una riunione per la revisione di un design. Altri diranno che sminuisce il valore unico che un designer porta al progetto. Se tutti possono esprimere la propria opinione su come dovrebbe realizzare una soluzione, allora, in sostanza, tutti sono designer, no? Il designer non \u00e8 pi\u00f9 un eroe. Rivelando inevitabilmente che a volte i designer fanno affidamento solo sul proprio istinto ridurr\u00e0 ulteriormente il valore percepito. Nessun calcolo di una qualche complessa teoria del design abbinata ad alcuna verit\u00e0 lapalissiana della psicologia comportamentale ha portato al prodotto finale: semplicemente, sembrava giusto cos\u00ec.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>La demistificazione \u00e8 potente<\/h2>\n<p>Dobbiamo lavorare di pi\u00f9 ed in maniera pi\u00f9 collaborativa con i nostri compagni di team, colleghi e clienti. I team collaborativi ottengono fiducia. La fiducia deriva dalla trasparenza tra i ruoli. In qualit\u00e0 di designer, dobbiamo portare questa trasparenza nei nostri processi. Il primo passo consiste nel condividere il modo in cui lavoriamo ed invitare gli altri a partecipare. Un collega che magari originariamente pensava che i designer semplicemente \u201crendessero le cose carine\u201d comincer\u00e0 a realizzare quanto rigore e quanta esperienza entri in ciascuna decisione riguardante il design. Quando tutto il team comprender\u00e0 le sfide che ci vengono poste dal bilanciare il brand, il business e i bisogni del consumatore in un&#8217;unica soluzione, si riveler\u00e0 la vera complessit\u00e0 del design: non solo il valore del design sar\u00e0 evidente, ma le capacit\u00e0 e l&#8217;esperienza del designer diverranno evidenti.<\/p>\n<p>Svelare il nostro processo creativo, con i suoi sviluppi, le sue svolte e le sue sfide, ed invitare gli altri ad entrare del nostro mondo, dar\u00e0 il via all&#8217;abbattimento delle barriere. Gli input che vengono forniti dai non-designer durante la fase di design si paleser\u00e0 alla fine nel lavoro, o perlomeno avranno la sensazione che li avrete ascoltati. Il sentimento di appartenenza del progetto aumenter\u00e0, creando un team che si sentir\u00e0 maggiormente investito dal successo del lavoro, il quale si tradurr\u00e0 poi in una maggiore qualit\u00e0 del prodotto. Vediamo alcuni punti che potreste mettere in atto.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Da dove cominciare<\/h2>\n<ol style=\"margin: 0.5em 0 0 1.5em; padding: 0;\">\n<li><strong>Disegnare insieme<\/strong>\n<p>Invitate i vostri compagni di team e colleghi ad unirsi a voi durante il processo di ideazione: fate delle bozze insieme. E&#8217; un modo molto potente per dare il via al processo di demistificazione. Mostrate ai vostri compagni di team che fare schizzi \u00e8 qualcosa che tutti fanno. Spianate il campo di gioco: rivelate i segreti delle vostre tecniche di sketching. Un potente elemento che funziona bene quando si fanno schizzi in maniera collaborativa \u00e8 che le UI possono essere disegnate utilizzando le forme geometriche di base. Se i vostri compagni di squadra sanno disegnare cerchi, quadrati e triangoli, possono fare bozze di quasi tutte le interfacce utente. Svelando questi \u201csegreti del mestiere\u201d darete ai non-designer il potere di partecipare al design.<\/p>\n<\/li>\n<li><strong>Mostrate le bozze (frequentemente)<\/strong>\n<p>Il ritmo a cui abbiamo abituato i nostri colleghi ad aspettarsi di vedere il nostro elaborato \u00e8 una delle maggiori cause dei problemi di fiducia che affrontiamo come designer. Per combatterla, mostrate il lavoro non finito al vostro team. Non appena vi sarete fatti un&#8217;idea coesa attorno al layout o al workflow, prendetene nota e fatela girare. Mostrate ai vostri colleghi come lavorate. Queste primitive idee rivelano la portata delle sfide che i designer stanno affrontando e contribuiranno a formare la soluzione definitiva. Tuttavia il vero potere, almeno internamente, \u00e8 quello di dimostrare il progresso per mantenere lo slancio del progetto. Invece di aspettare una settimana per una prima bozza, mostrate qualcosa entro le prime quattro ore. La natura grezza del lavoro rende il design malleabile e modificabile da tutti e il fatto che voi, il designer avete passato cos\u00ec poco tempo a crearlo, riduce la vostra resistenza a modificarlo o addirittura a ripensare completamente la UI. Le modifiche al design, gli input e le critiche generali che avrebbero creato una stanza piena di tensione, adesso sono viste come opportunit\u00e0 per prendere in considerazione una direzione molto pi\u00f9 rapida per far evolvere il progetto.<\/p>\n<\/li>\n<li><strong>Insegnate la disciplina<\/strong>\n<p>Ci saranno delle opportunit\u00e0 per istruire il vostro team nel contesto del lavoro che create e delle istruzioni di revisione del design che utilizzate. Man mano che si presentano delle comuni tattiche di design durante la lavorazione, prendetevi una pausa per spiegare perch\u00e9 avete scelto quella tattica e come ne beneficer\u00e0 il prodotto. Radunate le persone alla vostra scrivania e mostrate loro le ultime modifiche apportate al lavoro. Coinvolgeteli in conversazioni riguardanti il modo in cui ritenete di aver risolto uno dei problemi. Inoltre, questa \u00e8 un&#8217;ottima opportunit\u00e0 per tradurre il gergo del design. Se userete parole come \u201cleading\u201d e \u201ckerning\u201d prendetevi almeno qualche minuto per dare ai vostri colleghi una definizione di questi termini. Cominciate a creare un linguaggio comune.<\/p>\n<\/li>\n<li><strong>Siate trasparenti<\/strong>\n<p>Non importa a quale attivit\u00e0 di design stiate attualmente partecipando, condividetela con il vostro team e con l&#8217;azienda. Mostrate esattamente alle persone che cosa sta facendo il team di design, perch\u00e9 lo sta facendo e condividete i risultati di queste attivit\u00e0. Create una newsletter interna, un wiki o una semplice e-mail per informare i capi e gli stakeholder su quello che \u00e8 stato fatto la settimana precedente dal team di UX, quello che sta facendo questa settimana e quello che ha pianificato di fare la settimana prossima. Avete fatto delle ricerche? Pubblicate i risultati e le decisioni di design che sono derivate da questi risultati. Questa semplice comunicazione fa s\u00ec che il vostro team sia sempre in una posizione prominente all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione e aiuta a rimuovere qualunque ambiguit\u00e0 riguardo a cosa stanno facendo \u201cquei designer\u201d.<\/p>\n<\/li>\n<li><strong>Prendetevi il merito delle decisioni vincenti<\/strong>\n<p>E&#8217; stato centrato l&#8217;obiettivo di una metrica di conversione? Una nuova feature ha portato il miglioramento che stavate cercando? Rivendicate tale vittoria per il team di design. Queste idee potrebbero apparire antitetiche rispetto ai mantra del team che sono stati esposti in questo articolo, ma, se fatti con un certo decoro, questi annunci cominceranno a solidificare il potere del design all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione. Il processo di demistificazione dovrebbe non solo mostrare quello che fanno i designer, ma anche provare il potere di queste pratiche attraverso dei successi misurabili.<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Il design \u00e8 popolarmente acclamato come il salvatore di molti business, eppure molte persone non sanno davvero cosa comporti il design. Questo perpetua un ciclo di dubbi, insufficienza di fondi ed incredulit\u00e0 verso il suo vero potere. Svelando le procedure interne delle pratiche di design, spiegando le scelte rinforzando quelle scelte con riferimenti a teorie accademiche provate e insegnando ai nostri colleghi cosa va in ogni posizionamento di pixel, workflow e scelta di parole, aumentiamo il valore della nostra pratica e di noi stessi come professionisti. E&#8217; la realizzazione che i designer sono molto pi\u00f9 di semplici pusher di pixel che continueranno a portare nuovi clienti e nuovi livelli di corporate reach e conquiste.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mistificare il design con un gergo che capiamo solo noi ci fa sentire come degli eroi e crea un senso di sicurezza nel lavoro. Ma crea anche un&#8217;atmosfera \u201cnoi e loro#8221;, che esclude i non-designer, eclissa il vero valore del design e genera antagonismo quando invece solo cooperando si pu\u00f2 realizzare il miglior prodotto. Svelando il nostro processo creativo e invitando gli altri ad entrare nel nostro mondo, possiamo creare un team che sia investito dal successo del nostro lavoro e consegnare un design migliore. Jeff Gothelf ci racconta gli step da fare per aumentare il valore della nostra professione e di noi stessi come professionisti.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000629,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[258,50],"tags":[],"coauthors":[340],"class_list":["post-199","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-graphic-design","category-numero-36-4-ottobre-2011"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}