{"id":200,"date":"2011-10-04T09:56:34","date_gmt":"2011-10-04T07:56:34","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/bandite-il-vostro-critico-interiore\/"},"modified":"2011-10-04T09:56:34","modified_gmt":"2011-10-04T07:56:34","slug":"bandite-il-vostro-critico-interiore","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/bandite-il-vostro-critico-interiore\/","title":{"rendered":"Bandite il vostro critico interiore"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2011\/10\/n36a2-web.jpg\" border=\"0\" width=\"145\" height=\"180\" align=\"left\" \/>Immaginatevi di essere in piedi su un ponte mentre &#8220;gettate una rete&#8221;. Sopra il ponte c&#8217;\u00e8 la vostra mente cosciente, in cui i pensieri vanno e vengono come visitatori a una fiera. Sotto il ponte c&#8217;\u00e8 il vostro subconscio, un flusso interminabile di pensieri casuali, con innumerevoli idee che schizzano fuori e dentro dall&#8217;acqua come branchi di pesci dai colori brillanti. Come molto spesso accade con i ponti e i corsi d&#8217;acqua, ecco in agguato un freddo e minaccioso troll. Questo troll \u00e8 il vostro \u201cCritico Interiore\u201d. Al troll, aggressivo e meschino, non importa nulla delle vostre Grandi Idee. Il troll ha un solo scopo: impedire alle idee che allegramente sfrecciano nel vostro subconscio di riunirsi in una rete della vostra mente cosciente e palesarsi nel mondo. L&#8217;astuto e pieno di risorse troll impiega molti strumenti per portare a termine la sua impresa, partendo dalle cose subdole (le distrazioni e la noia), passando per la complessit\u00e0 del perfezionismo, per arrivare alla sicurezza sminuita e alla paura del fallimento paralizzante. Nel suo momento di slancio (e accade molto pi\u00f9 spesso di quanto vorremmo), il troll si sforza per far diminuire la vostra immaginazione e produttivit\u00e0, smorzando il vostro essere fichissimi.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Cosa c&#8217;entra tutto questo Alfie?<\/h2>\n<p>Perch\u00e9 dovreste preoccuparvi del vostro critico interiore? In buona sostanza, un critico interiore iperattivo agisce come deterrente tra i semi delle grandi idee ed i frutti della realizzazione. Non pensate di avere un critico interiore? Pensateci ancora. La domanda non \u00e8 se il troll ci sia o meno, piuttosto quanto sia grosso, rumoroso ed enormemente influente e persuasivo!<\/p>\n<p>Vi siete mai trovati in queste situazioni?<\/p>\n<ul>\n<li>La deadline si sta avvicinando e voi vi sentite sempre pi\u00f9 frustrati perch\u00e9 non riuscite a tirare fuori nemmeno un&#8217;idea.<\/li>\n<li>Non vi piace nessuno dei design che avete sviluppato per il progetto Y.<\/li>\n<li>Volete lanciare qualcosa (un&#8217;idea\/un sito\/un&#8217;app\/un libro\/un&#8217;azienda\/un evento\/etc.) ma non riuscite ad andare oltre la fase di riflessione iniziale perch\u00e9 non vi sembra perfetta.<\/li>\n<li>Pensate che la maggior parte delle cose che fate sia solo passabile perch\u00e9 non \u00e8 proprio come le cose che vi piacciono e non avrete mai il successo a cui anelate nel vostro settore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando vi trovate in situazioni del genere, dovete ringraziare il vostro critico interiore per avervici messo.<\/p>\n<p>Come creativo del settore, nel profondo, sapete di valere molto. Avete la capacit\u00e0 di creare fantastici design, interfacce, prodotti, strategie, codici innovativi, articoli e blog post. Lottate costantemente per incanalare efficacemente tutta quella creativit\u00e0 in un lavoro grandioso. Tuttavia, perch\u00e9 possiate esprimere la vostra creativit\u00e0 in maniera consistente, dovete scacciare quel troll dal suo trespolo dietro al ponte e sbatterlo fuori dalla citt\u00e0. Sebbene le torce e i forconi sembrino gli strumenti pi\u00f9 efficaci, dovreste tenerli come ultima risorsa. Bandire il critico interiore, non c&#8217;\u00e8 da stupirsi, \u00e8 pi\u00f9 un \u201clavoro dall&#8217;interno\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Le molte facce del critico interiore<\/h2>\n<p>Potreste avere fin troppa familiarit\u00e0 con la voce del vostro critico interiore, ma nell&#8217;eventualit\u00e0 che non lo siate, eccovi alcuni esempi della sua propaganda chiacchierona.<\/p>\n<h3>I dovrei e i confronti<\/h3>\n<blockquote>\n<p>Anche se sono un UX designer, dovrei studiare di pi\u00f9 HTML5.<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p>Dovrei scrivere di pi\u00f9 sul blog.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Se \u201cvolessi\/dovessi\/potessi\u201c sono una parte predominante del vostro dialogo interiore, allora avete un critico interiore che sta lavorando senza sosta per farvi bere la storia del \u201cnon bravo abbastanza\u201d.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra tendenza altrettanto insidiosa e dannosa (e che include frequentemente i \u201cdovrei\u201d) \u00e8 quella di paragonarsi agli altri. Ad esempio:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Dovrei produrre dei tool pi\u00f9 utili, come fa Paul Irish.<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p>Dovrei aver scritto almeno 40 libri sul web design a questo punto. Molly Holzschlag l&#8217;ha fatto!<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p>Avrei dovuto lanciare quella app che prende le informazioni sulle conferenze da Twitter prima che uscisse Lanyrd.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Logicamente, sappiamo che stiamo paragonando due cose completamente diverse e che questo gioco \u00e8 a somma zero, ma il critico interiore ci rende incapaci di resistere alla seduttiva tentazione del confronto.<\/p>\n<h3>Le gioie del perfezionismo<\/h3>\n<p>Molto simile ai \u201cdovrei\u201d e ai confronti, in tutto il suo splendore e la sua gloria, c&#8217;\u00e8 l&#8217;ostinata ricerca della perfezione. Non contento di essere monolitico, il perfezionismo indossa molte maschere, ivi incluse noia, procrastinazione, riflessioni da giorno del giudizio, l&#8217;incapacit\u00e0 di completare compiti o progetti, il darsi obiettivi non realistici (seguiti dal disappunto quando non si riesce a raggiungerli) e paura della disapprovazione, fallimento e, s\u00ec, perfino paura del successo.<\/p>\n<h3>Gli impostori siamo noi<\/h3>\n<p>Il critico interiore pu\u00f2 anche mostrarsi nella forma della \u201cSindrome dell&#8217;Impostore\u201d laddove, nonostante la chiara evidenza del contrario, una persona internamente ritiene di essere una truffa e che i propri risultati siano una funzione casuale del destino e della fortuna cieca. Solitamente il terrore di risultare incompetenti porta le persone impantanate nella sindrome dell&#8217;impostore a diventare delle persone di successo dipendenti dal lavoro. Paradossalmente scartano i loro risultati mentre simultaneamente inseguono il prossimo successo che (speriamo) li distrarr\u00e0 dall&#8217;inadeguatezza che percepiscono. L&#8217;ironia riguardante il sentimento di sentirsi un impostore \u00e8 che le persone che hanno pi\u00f9 successo vi diranno che sono diventati famosi come web designer perch\u00e9 semplicemente \u201channo avuto fortuna\u201d. Sentono che, nonostante siano creative director di un&#8217;incredibile azienda X, \u201cnon sanno realmente cosa stanno facendo e stanno ancora cercando di capirlo\u201d. In altre parole, gli impostori che si sentono cos\u00ec sono dappertutto. L&#8217;altra cosa ironica \u00e8 quella che a me piace definire \u201cIl paradosso della sindrome dell&#8217;impostore\u201d, ossia, uno pu\u00f2 davvero cadere preda della sindrome dell&#8217;impostore quando non solo \u00e8 competente, ma anche estremamente talentuoso e di successo nel suo mestiere.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Se ci state combattendo da anni, lo state facendo nel modo sbagliato<\/h2>\n<p>Comincia a suonarvi un campanello, vero? Un benvenuto alla voce del vostro critico interiore! Oh, sono sicura che potete gestire il vostro critico interiore, avete una <em>relazione<\/em> con lui, vero? Non importa se state producendo come dei pazzi a costo di esaurirvi. Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi che stiate cominciando a provare del risentimento nei confronti del vostro lavoro e del vostro settore, anche se una volta li amavate moltissimo. Avete tutto sotto controllo, ovvio. Ehm&#8230;direi di no. Sia raramente sia spesso, se questi tipi di pensieri o comportamenti appaiono regolarmente nella vostra vita, allora \u00e8 giunto il momento di riconsiderare la vostra tattica per gestirli e mettere a tacere il critico interiore.<\/p>\n<h3>\u201cGuarda, la cometa di Haley!\u201d<\/h3>\n<p>Ignorare il critico non funziona, lo render\u00e0 solo pi\u00f9 deviante ed insistente. Cercare di minacciarlo ed usare la vostra volont\u00e0 porter\u00e0 allo stesso risultato. Dovete equipaggiarvi con una combinazione di <a href=\"http:\/\/bobulate.com\/post\/790158260\/the-willpower-paradox\">buona volont\u00e0<\/a> e di alcuni metodi collaudati per abbassare il volume del vostro critico interiore. Ricordatevi, volete pescare dal fiume del vostro subconscio. Abbiate fiducia nel fatto che raccoglierete un filone principale di creativit\u00e0 ispirata e di produttivit\u00e0 affidabile precisamente quando ne avrete bisogno.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>L&#8217;inizio dell&#8217;esilio<\/h2>\n<p>Adesso che siete in grado di identificare la voce del vostro critico interiore, dovrebbe essere pi\u00f9 semplice intraprendere delle azioni per mitigare la sua caustica, critica voce. Alla fine, speriamo di giungere ad un armistizio accettabile e ad una comprensione reciproca con il critico interiore. Ovviamente, vorremmo infine giungere a bandirlo completamente.<\/p>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8?<\/h3>\n<p>Tuttavia, prima di poter far partire per la tangente il critico interiore, \u00e8 importante riconoscerne le origini e il suo scopo nella psiche. Spesso il critico interiore \u00e8 la maniera in cui l&#8217;ego interiorizza le voci delle figure autoritarie: i genitori, gli insegnanti, gli allenatori e i nostri pari benintenzionati. Agisce come un sostituto di queste persone, usando qualunque parola scoraggiante come un modo per proteggervi da ferite future. Il critico interiore pronuncia con voce stridula i potenziali commenti del mondo esterno e li usa per impedirvi di fare qualcosa che potrebbe invitare alla critica. Questo mi porta alla prima tattica per gestire la voce del critico interiore.<\/p>\n<h3>Accendetelo<\/h3>\n<p>Vogliamo spostarci dagli estremi in cui si ascolta o tutto o niente verso la trasformazione della nostra attenzione su quella voce per cambiarne il modo in cui ci influenza.<\/p>\n<p><strong>Cercate la verit\u00e0.<\/strong> Siate proattivi: non accettate passivamente tutto ci\u00f2 che il vostro critico interiore dice come se fosse il vangelo. Avete intenzione di stare l\u00ec seduti e accettare ciecamente tutte le cose sprezzanti con cui si beffa di voi il vostro critico interiore? Mettete alla prova la verit\u00e0 dell&#8217;informazione del critico: dopo tutto, \u00e8 solo un surrogato di quello che hanno detto in passato altri critici. In primo luogo, esaminate se qualcuna di quelle persone avesse ragione oppure no. Pensate a quanto \u00e8 davvero pessimo il critico esteriore nello schema generale delle cose. Bisogna riconoscere che non \u00e8 una cosa piacevole, ma si sopravvive sempre e si passa oltre, giusto? A volte si impara perfino qualcosa.<\/p>\n<p>Come metro di paragone, considerate questo: non c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra persona uguale a voi sul pianeta, non c&#8217;\u00e8 mai stata e mai ci sar\u00e0. Non potete essere loro n\u00e9 viceversa. Non \u00e8 magnifico?<\/p>\n<p><strong>\u201cSe non siete parte della soluzione\u2026\u201d<\/strong> Se il vostro critico interiore \u00e8 abbastanza intelligente da farvi notare le vostre mancanze, forse dovreste chiedergli una soluzione percorribile ai problemi che state incontrando e vedere cosa dice. Riesce  ancora a parlare adesso che \u00e8 sotto ai riflettori? Dopo tutto, quando vi sentite insicuri riguardo a quello che state facendo, non avete bisogno di ulteriori domande, ma piuttosto di domande e soluzioni. Sfidare il vostro critico interiore a fare del problem-solving invece di ricordarvi semplicemente i vostri difetti potrebbe farlo tacere abbastanza a lungo da permettervi di brillare.<\/p>\n<p><strong>Sottoponetelo ad un interrogatorio.<\/strong> Fate un po&#8217; i bulli anche voi. Iniziate ad interrogare il vostro critico interiore su alcuni aspetti fondamentali, come ad esempio: \u201cDa dove vieni?\u201d, \u201cCosa vuoi?\u201d e la mia preferita, \u201cQual \u00e8 il punto?\u201d Mettendo il critico interiore sulla difensiva, potete metterlo alla prova e persino provare a prendere un po&#8217; in giro l&#8217;ingannevole voce che deride i vostri sforzi e rigetta le vostre competenze.<\/p>\n<h3>Da antagonismo a partnership<\/h3>\n<p>La vostra relazione con il vostro critico interiore non deve essere tesa e problematica. Siete gi\u00e0 su una strada migliore se riconoscete di avere una vocina critica interiore. Semplicemente esercitando la vostra volont\u00e0 a neutralizzare tale voce, vi siete impegnati ad essere ancora pi\u00f9 creativi e produttivi di quello che siete gi\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Imparate dal maestro.<\/strong> Cercate di capire cosa potete imparare dal vostro critico interiore. Il vostro critico interiore solitamente persegue lo scopo di farvi avere della alte aspettative su voi stessi e vi spinge verso il successo. Sicuramente potreste essere motivati al successo anche senza rimproverarvi, giusto?<\/p>\n<p><strong>Riassegnate i compiti.<\/strong> Piuttosto stranamente, il critico interiore ha un posto nel processo creativo. Sfortunatamente, \u00e8 oltremodo smanioso di aiutarvi e solitamente entra nel processo troppo presto. Invitate il vostro critico interiore a tornare in un altro momento. Ditegli di andare a fare un lungo pranzo e di tornare quando starete esaminando le idee o correggendo un testo o determinando la migliore tra svariate iterazioni di un design. Questi sono i momenti giusti per allenarsi a discernere il giudizio e l&#8217;occhio critico. I problemi sorgono quando il critico interiore picchia sul tamburo durante il processo creativo.<\/p>\n<p><strong>Mostrate un po&#8217; di amore.<\/strong> Infine, dovreste provare ad avere un po&#8217; di compassione per il vostro critico interiore. Il critico ha davvero buone intenzioni. E&#8217; una specie di genitore o guardia del corpo. Sta cercando di proteggervi e di evitare che vi facciate male. Un modo per dare credito e rispettare questa voce senza dover assecondare tutto quello che dice consiste nel dirgli: \u201cGrazie per i tuoi pensieri\u201d e poi metterlo gentilmente da parte e fare altro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Spostate il pensiero e l&#8217;attenzione<\/h2>\n<p>Avendo placato il critico interiore, adesso dovete fare un po&#8217; di lavoro mentale. L&#8217;obiettivo \u00e8 di eliminare l&#8217;abitudine a farvi abbattere da quella voce e di rimpiazzarla con un nuovo modo di pensare che vi far\u00e0 da sostegno.<\/p>\n<h3>Riplasmate il vostro cervello<\/h3>\n<p>Grazie al cielo, la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Plasticit%C3%A0_cerebrale\">plasticit\u00e0 cerebrale<\/a> funziona a nostro favore. L&#8217;attivit\u00e0 del pensiero \u00e8 spesso determinata nel cervello da percorsi neuronali utilizzati frequentemente. Quando pensate a cose differenti, create nuovi percorsi. Cominciate ad allenare il vostro cervello per alterare il suo percorso bio-elettrico abituale, sostanzialmente cambiando la sua risposta alle situazioni generando diversi pensieri. Questo, in effetti, cambia coscientemente il modo in cui pensiamo e crea letteralmente una nuova forma mentale. Troverete che semplicemente avendo la volont\u00e0 di dilettarsi in pensieri che non sono n\u00e9 negativi n\u00e9 oltremodo critici verso s\u00e9 stessi ri-plasma il cervello fino a fargli fare pensieri differenti riguardo quello che avete fatto, chi siete adesso e cosa siete in grado di fare.<\/p>\n<h3>Datevi dei sostegni<\/h3>\n<p>Ancora pi\u00f9 in l\u00e0 nel percorso dei pensieri che cambiano il cervello c&#8217;\u00e8 da passare del tempo rivedendo quello che si \u00e8 gi\u00e0 fatto e concentrandosi sui risultati passati. Invece che bollarli come mediocri o come sottoprodotto della fortuna, cominciate a vederli sotto una luce pi\u00f9 obiettiva: s\u00ec, quel design era davvero bello; s\u00ec, quella content strategy era eccellente; s\u00ec, quella conferenza che ho organizzato \u00e8 stata davvero un grande evento. Spostate la vostra attenzione da quello che credevate fosse andato storto, potesse andare meglio e di cui eravate insoddisfatti e concentratevi sul risultato positivo generale: lo sforzo e il tempo che gli avete dedicato, le nuovo capacit\u00e0 che avete potuto apprendere, come vi ha aiutato a crescere e a svilupparvi professionalmente ed infine, come ha aiutato gli altri.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Cambiate il bersaglio<\/h2>\n<p>Fatevi furbi ed ingannate il critico fino a ridurlo a un silenzio sbalordito con questi stratagemmi finali.<\/p>\n<h3>Mandate su di giri l&#8217;empatia<\/h3>\n<p>Distogliere l&#8217;attenzione da voi stessi e rivolgerla agli altri \u00e8 un gran modo per far calmare o addirittura mettere a tacere la voce del critico interiore. Come parte del loro processo di pensiero riguardante il design e dell&#8217;approccio al problem-solving, la <a href=\"http:\/\/dschool.stanford.edu\/\">d.school<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.ideo.com\/\">IDEO<\/a> si concentrano sullo sviluppo dell&#8217;empatia come mezzo che pu\u00f2 portare ad un migliore problem-solving. Quando siete in empatia con la persona che state aiutando, vi mettete nei loro panni. Cercate di avere l&#8217;esperienza di disagio che stanno provando per capire meglio il problema e vedere pi\u00f9 chiaramente il range di soluzioni appropriate. Se siete uno stratega di qualche tipo (contenuto, UI o UX designer, esperto di accessibilit\u00e0) probabilmente state gi\u00e0 usando questo approccio.<\/p>\n<h3>Siate ingannevolmente senza impegno<\/h3>\n<p>Ingannate il vostro critico interiore usando la tattica del bastone e della carota. Quando sentite che il vostro critico interiore sta cercando di mettere un freno alla vostra motivazione spingendovi a procrastinare, schivatelo abilmente dicendo a voi stessi: \u201cNon far\u00f2 veramente la cosa x, mi sto solo preparando a farla.\u201d. Dovete programmare una demo ma vi manca la giusta motivazione? Nessun problema. Cominciate a preparare gli arnesi che serviranno per scrivere il codice e, gi\u00e0 che ci siete, perch\u00e9 non buttate gi\u00f9 un paio di righe? Sapete, tanto per cominciare. Non lo state davvero <em>facendo<\/em>, ovvio, <em>vi state solo preparando per dopo<\/em>, vero? Scoprirete che andare oltre la resistenza iniziale \u00e8 tutto quello che vi serve per neutralizzare il vostro critico interiore per un tempo sufficiente per entrare nel flusso del compito da svolgere.<\/p>\n<h3>Scegliete il \u201cbuono\u201d piuttosto che il superlativo<\/h3>\n<p>Dovreste anche prendere in considerazione di abbassare le vostre aspettative riguardanti quello che volete ottenere. A volte &amp;8220;fatto\u201d \u00e8 la perfezione assoluta che si deve raggiungere. In ritardo, non fatto o in continuo cambiamento sono raramente accettabili in qualunque modo li mettiate. Se guardate obiettivamente alle profezie da giorno del giudizio di cui blatera incessantemente il vostro critico interiore riguardanti le conseguenze di una performance meno che perfetta, troverete solitamente che sono evidentemente false. La terra non smetter\u00e0 di ruotare attorno al suo asse n\u00e9 morir\u00e0 alcun cucciolo se non fare qualcosa \u201cperfettamente\u201d. Quel design comp cambier\u00e0 la vostra carriera nel caso piacesse al cliente senza alcuna richiesta di modifica? Non potete davvero saperlo, cos\u00ec \u00e8 meglio presumere che non cambier\u00e0 ed essere positivamente sorpresi dopo se lo far\u00e0. Quindi, contrariamente a quello che potrebbe dirvi il vostro critico interiore, no, non rovinerete completamente il progetto; no, la vostra azienda non fallir\u00e0. Fate un bel respiro e finite il lavoro. Il pi\u00f9 delle volte, \u201cfatto\u201d vuol dire \u201cbene\u201d.<\/p>\n<h3>Siate cattivi, molto cattivi<\/h3>\n<p>Una tattica finale consiste nel giocare con l&#8217;essere quanto pi\u00f9 cattivi possibile con quello che state creando. Datevi l&#8217;autorizzazione a fare il pi\u00f9 brutto design possibile. Usate la scrittura meno ispirata che riuscite a raccogliere per quel brief, articolo o blog post. Massacrate l&#8217;immagine di esempio con il comic sans, coi filtri Photoshop e con il rosa shocking. Concedetevi questo sfizio perch\u00e9 spesso aiuta a schivare il critico interiore e a liberare l&#8217;essenza di quello che volete creare e che vuole essere creato.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Coalizzatevi per la produttivit\u00e0!<\/h2>\n<p>Con il critico interiore sotto stretto controllo, ora avete lo spazio mentale e l&#8217;energia per far emergere il vostro vero talento e per impegnarvi a dare calci nel sedere ad alcuni professionisti e carrieristi.<\/p>\n<h3>Inserire: fiducia creativa<\/h3>\n<p>Far sedere il critico interiore sui sedili posteriori permette alla fiducia creativa di prendere il giusto posto in prima fila nella vostra psiche. Sapete che, nonostante la situazione, avete gli strumenti creativi e l&#8217;abilit\u00e0 necessaria per andare avanti e per tirare fuori un qualche prodotto, che poi vedrete se sar\u00e0 realizzabile.<\/p>\n<h3>Un nuovo ordine cosmico<\/h3>\n<p>Sono passati i giorni in cui cadevate vittima di inutili paragoni con gli altri. Avete scoperto che \u201cdovrei\u201d non abita pi\u00f9 qui. Impiegate un arsenale di tattiche intelligenti per dare il via alle cose che, in precedenza, sarebbero state ostacolate da una ogni tipo di ostruzionismo. Siete giunti ad un accordo che permette al vostro critico di uscire quando ce n&#8217;\u00e8 bisogno: durante l&#8217;editing e la valutazione, ma non durante la creazione. Vi trovate a produrre pi\u00f9 lavoro e migliore, facendo quello che davvero vi appassiona, che avr\u00e0 come risultato quello di avere dei riconoscimenti per quello che si fa. Inoltre, ora accettate i riconoscimenti come veri piuttosto che come deliri di creduloni e delusi.<\/p>\n<h3>Date un pesce a qualcuno<\/h3>\n<p>La vostra mente \u00e8 libera di prendere dal flusso del vostro inconscio senza paura che la riga del traguardo venga tagliata prematuramente. Il troll \u00e8 soggiogato o addirittura se n&#8217;\u00e8 andato e voi potete finalmente tirare su la lenza sul ponte, fiduciosi che continuerete a pescare delle grandi idee che nutrono l&#8217;anima con le quali alimenterete la vostra creativit\u00e0 e vi spingeranno a creare la meraviglia per cui siete nati. Quel cartello \u201cSono a pesca\u201d sulla porta del vostro ufficio avr\u00e0 tutto un nuovo significato.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti ne hanno uno: il critico interiore che ci ripete &#8216;Stai improvvisando, gli altri hanno pi\u00f9 talento, non raggiungerai mai il successo che desideri&#8217;. Il critico interiore \u00e8 un deterrente dell&#8217;inconscio che si frappone tra il germe di una brillante idea e i risultati, facendoci odiare il design, facendoci venire il blocco dello scrittore quando si avvicinano le deadline, bloccandovi alle prime battute di un progetto perch\u00e9 sentite che c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va. Denise Jacobs anatomizza e ci mostra come domare il critico interiore, dandovi lo spazio mentale e l&#8217;energia per far emergere il vostro vero talento.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000630,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[262,50],"tags":[],"coauthors":[341],"class_list":["post-200","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-creativita","category-numero-36-4-ottobre-2011"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}