{"id":260,"date":"2012-04-25T19:29:37","date_gmt":"2012-04-25T17:29:37","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/ottenere-clienti\/"},"modified":"2012-04-25T19:29:37","modified_gmt":"2012-04-25T17:29:37","slug":"ottenere-clienti","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/ottenere-clienti\/","title":{"rendered":"Ottenere clienti"},"content":{"rendered":"<p><em>Siamo lieti di presentare un estratto dal Capitolo 2 di <a href=\"http:\/\/www.abookapart.com\/products\/design-is-a-job\">Design Is a Job<\/a> di Mike Monteiro (A Book Apart, 2012). \u2014Ed.<\/em><\/p>\n<p>Se vi dicessi che non mi preoccupo da dove arriver\u00e0 il mio prossimo cliente, vi direi la pi\u00f9 grande bugia di questo libro. Vi potrei dire che una volta che vi sarete fatti un portfolio ben guarnito o vi sarete fatti abbastanza esperienza o avrete raggiunto un certo livello di notoriet\u00e0 nel settore, non dovrete pi\u00f9 preoccuparvi di questo aspetto. Potrei raccontarvi che dormo sonni tranquilli, senza buttarmi gi\u00f9 dal letto alle 4 del mattino per correre sulla pista di atletica della scuola superiore della mia citt\u00e0. Vi potrei dire che non mi preoccupo mai se ci siano abbastanza doni sotto l&#8217;albero. Potrei raccontarvi tutte queste cose, ma mentirei. Riuscire ad avere dei clienti \u00e8 la cosa pi\u00f9 terrificante e pietrificante a cui riesco a pensare. Preferirei sfidare delle tigri del Bengala con della carne appesa ai miei genitali piuttosto che cercare nuovi clienti.<\/p>\n<p>Se organizzare il lavoro necessario per ottenere il lavoro che volete vi sembra troppo faticoso, allora chiudete subito questo libro, uscite, ripensate le vostre scelte di vita e intrapprendete un mestiere meno stressante, come pulire la tana di un cobra. Fatelo, nessuno vi giudicher\u00e0 male. Indossate un cencio e pregate il vostro dio in segno di penitenza.<\/p>\n<p>Andate via!<\/p>\n<p>(Se ne sono andati? Bene! Pi\u00f9 clienti per noi!)<\/p>\n<p>Scherzi a parte, ottenere nuovi clienti potrebbe essere una delle sfide pi\u00f9 ardue che affrontiamo come designer. Dopo tutto, finch\u00e9 non vi siete assicurati un cliente, non potete fare il lavoro. Detto ci\u00f2, il modo pi\u00f9 sicuro per non trovare nuovi clienti \u00e8 preoccuparsi e dar fuori di testa. I clienti cercano sicurezze quando assumono. Volete essere sicuri di non ottenere un cliente? Allora cercate di apparire preoccupati e fuori di testa. Non sto dicendo di giocare duro, ma di comportarvi come qualcuno di cui ci si pu\u00f2 fidare quando si tratta di firmargli un cospicuo assegno e di affidargli la propria reputazione professionale.<\/p>\n<p>Questo capitolo sar\u00e0 di utilit\u00e0 pressoch\u00e9 immediata per i freelancer e i dirigenti di agenzie di dimensioni moderate. Tuttavia i concetti qui espressi saranno utili a tutti. Anche se non siete nei servizi ai clienti, o se vi trovate nelle viscere di una grande agenzia di servizi alla clientela in cui i clienti arrivano da soli, \u00e8 utile sapere da dove vengono.<\/p>\n<p>I clienti sono la linfa vitale di ogni buon business. Sono l&#8217;ossigeno nelle nostre arterie, che permette a tutto il resto di funzionare. Non importa quanto siete bravi in quello che fate, senza qualcuno che vi che qualcuno vi paghi per i vostri servizi, avrete chiuso i battenti. La mancanza di clienti \u00e8 la prima ragione per cui falliscono i design studio. La ragione numero due? A chi importa?<\/p>\n<p>Allora, da dove arrivano i clienti? I migliori vengono da una sola direzione.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Referenze personali<\/h2>\n<p>A questo punto, otteniamo tutti i nostri lavori tramite referenze personali. Spesso, non c&#8217;\u00e8 un processo formale RFP (Request For Proposal). Nel caso dei pi\u00f9 grandi e migliori progetti su cui abbiamo lavorato, non stiamo competendo con nessuno nel fare la nostra offerta.<\/p>\n<p>Quando vi serve un nuovo dottore, avvocato o macellaio, la prima cosa che farete sar\u00e0 sempre chiedere a qualcuno di cui vi fidate. Date importanza all&#8217;opinione delle persone di cui vi fidate ed \u00e8 pi\u00f9 veloce che fare delle ricerche.<\/p>\n<p>Supponiamo che domani mattina vi svegliate con uno strano dolore al ginocchio (probabilmente dovuto ai giri di pista di corsa che fate alle 4 del mattino). Fate scorrere mentalmente la vostra rubrica finch\u00e9 non vi viene in mente un&#8217;amica che l&#8217;anno scorso ha avuto problemi al ginocchio. La prossima volta che l&#8217;incontrerete le chiederete da che medico \u00e8 stata curata e dopo aver verificato che non zoppica, le chiederete il numero del dottore. Ora non solo avete in mente un dottore, ma siete passati dal chiedervi se mai riuscirete a trovare un buon medico allo sperare che questo dottore in particolare possa darvi un appuntamento per una visita. Tutto per le fantastiche propriet\u00e0 transitive della fiducia.<\/p>\n<p>La stessa cosa succede quando si sta cercando qualcuno per un lavoro di design. La maggior parte delle persone non assume molto spesso un designer (La rubrica della persona media contiene pi\u00f9 indirizzi di sarti che di designer.) Pertanto, in quegli strani momenti in cui hanno bisogno di acquistare una grafica, conferiranno con gli amici o con i colleghi che hanno assunto dei designer in passato. E sicuramente si fideranno di pi\u00f9 di quelle referenze che di un elenco su Yelp o di qualcuno che non conoscono che risponde ad un RFP pubblica.<\/p>\n<p>Se state cercando di decidere tra due studio di design che sembrano avere la stessa dose di talento, quella che vi \u00e8 stata consigliata ha sicuramente un vantaggio e questo controllo delle credenziali \u00e8 bidirezionale: \u00e8 pi\u00f9 probabile che un cliente che sia ben integrato e abbia una buona reputazione in un grande network sia un gran cliente. Nella maggior parte dei casi, sarete tanto scettici di un cliente che assume un designer da una pubblicit\u00e0 quanto lo sono loro di un designer che ha risposto a quell&#8217;annuncio.<\/p>\n<h3>Come ottenere delle referenze<\/h3>\n<p>La maggior parte delle referenze proviene da colleghi o da amici di colleghi, amici o clienti passati. La chiave per ottenere tali referenze?<\/p>\n<ol>\n<li>Fate in modo che sia piacevole lavorare con voi.<\/li>\n<li>Fate un buon lavoro.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Cercate di conoscere le persone che compongono il team del cliente e trattatele bene. Fate in modo che siano una parte preziosa del progetto e assicuratevi che le loro opinioni vengano ascoltate. Le persone cambiano lavoro: se il progetto attuale va bene, la persona che vi ha assunto vedr\u00e0 le sue quotazioni alzarsi all&#8217;interno dell&#8217;azienda e il resto dello staff alla fine diffonder\u00e0 il vostro nome alle altre compagnie che ad un certo punto avranno bisogno di servizi di design. Il vostro DNA viaggia con loro (non letteralmente, ovviamente, credo non ci sia bisogno di aggiungere un capitolo che lo spieghi). Quando si diffonde la voce che si sta cercando un partner per la parte di design, faranno il vostro nome.<\/p>\n<p>Qualunque cosa mettiate nell&#8217;attuale progetto e qualunque interazione abbiate con l&#8217;attuale cliente, va sotto il nome di &#8220;sviluppo affari&#8221;. Tutti i lavori di successo portano ad altri lavori e non succede mai che non state cercando il vostro prossimo lavoro.<\/p>\n<h3>Siate gradevoli, non siate buoni<\/h3>\n<p>Una volta ricevemmo una telefonata da un signore che ci disse: &#8220;[censurato] ci ha fatto il vostro nome. Dice che non avete timore nel dirmi che mi sbaglio, che mi farete probabilmente arrabbiare e che dovrei ascoltare tutto quello che dite, perch\u00e9 funziona.&#8221;.<\/p>\n<p>Ero estasiato!<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, dovreste cercare di essere una persona con cui \u00e8 piacevole lavorare, perch\u00e9 tutti preferiscono lavorare con qualcuno che sia gradevole piuttosto che con uno stronzo. Ma nessuno vuole lavorare con qualcuno che finge: fare un buon lavoro richiede spesso qualche dura conversazione.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 differenza tra l&#8217;essere una persona divertente con cui lavorare ed essere &#8220;buoni&#8221;. Essere buoni significa preoccuparsi di tenere un&#8217;apparenza di armonia a scapito dell&#8217;essere diretti e totalmente coinvolti nel lavoro. A volte \u00e8 necessario dire a un cliente che stanno facendo una cosa sbagliata. Una parte dei servizi che rendete al vostro cliente consiste nell&#8217;essere in grado di fare proprio questo senza uscirne da stronzo. Ma aver paura di farlo perch\u00e9 si \u00e8 troppo concentrati nell&#8217;apparire &#8220;buoni&#8221; \u00e8 peggio che essere uno stronzo.<\/p>\n<p>Nessuno vi assume perch\u00e9 cerca un amico: vi assumono per creare delle soluzioni di design a certi problemi. Ma se possono ottenere la stessa soluzione da qualcuno che \u00e8 gradevole o da qualcuno che fa l&#8217;idiota, sceglieranno il primo.<\/p>\n<h3>Fate un buon lavoro<\/h3>\n<p>Ovviamente, essere la persona pi\u00f9 piacevole del mondo non perora la vostra causa se il vostro lavoro non \u00e8 buono. Ma non fate l&#8217;errore di pensare che la qualit\u00e0 del vostro di per s\u00e9 sia un faro nella notte che guidi i clienti da voi. Far bene il proprio lavoro \u00e8 il fulcro del nostro business e, per gli scopi di questo particolare libro, assumeremo che facciate un buon lavoro. Per\u00f2 clienti non assumono il vostro portfolio, ma voi. Cos\u00ec, sebbene il vostro portfolio sia importante come prova che sapete fare quello che dite di poter fare (specialmente se potete abbinare il vostro lavoro a delle metriche di successo), non pu\u00f2 rappresentare il vostro dipartimento di sviluppo business. Dovete convincere i vostri potenziali clienti che sarete in grado di risolvere i loro problemi cos\u00ec come avete risolto i problemi dei vostri clienti precedenti.<\/p>\n<p>Per fare correttamente questa cosa chiamata design dobbiamo ridefinire quello che pensiamo sia il &#8220;nostro lavoro&#8221;. Quelle cose nel vostro portfolio? Sono solo la prova del vostro lavoro. Il lavoro <em>vero<\/em> \u00e8 quello pi\u00f9 tutte le discussioni, decisioni e l&#8217;opera di convincimento che avete fatto durante tutto il percorso.<\/p>\n<h3>Siate chiari (ed entusiasti) riguardo a quello che fate<\/h3>\n<p>Alcune persone lo chiamano &#8220;elevator pitch&#8221;, ma in realt\u00e0 \u00e8 il discorso breve che si fa mentre si bevono dei drink (perch\u00e9 nessuno vuole parlare in ascensore: fa paura ed \u00e8 invasivo). Dovete essere in grado di spiegare quello che fate in maniera molto succinta ed interessante. Tutti odiano essere presi in disparte durante una festa dal tizio che annoia tutti con il suo lavoro.<\/p>\n<p>Ma se apparite davvero entusiasti e sicuri di quello che fate quando qualcuno vi chiede informazioni in maniera sbrigativa durante una festa augurale per un nascituro e &#8220;poi tacete&#8221;, la persona con cui state parlando potrebbe in effetti ricordarsi di voi e raccomandarvi quando se ne presenter\u00e0 l&#8217;occasione. Queste cose succedono sempre.<\/p>\n<h3>Network<\/h3>\n<p>La ricerca \u00e8 una parte fondamentale del design. Il networking \u00e8 solo ricerca pi\u00f9 buone maniere. Durante tutta la storia degli esseri umani a partire da quando potevate scegliere la vostra carriera tra caccia e raccolta, non \u00e8 mai stato cos\u00ec semplice capire chi sia nella posizione di potervi assumere e poi capire chi conoscete che conosce quella persona.<\/p>\n<p>Per renderci la vita pi\u00f9 semplice, occorre conoscere molte persone.<\/p>\n<p>Se non siete naturalmente inclini al networking, provate un approccio user-centered, proprio come nel design: ogni volta che incontrate qualcuno, cominciate dall&#8217;apprendere cose su di loro. Provate a scoprire un po&#8217; di quello che li interessa e li motiva. Provate a pensare a qualcosa che potreste fare per aiutarli, sia che si tratti di avvalorare i loro bisogni e interessi o fornendo alcune informazioni utili. Poi parlate di quello che fate e di quello di cui avete bisogno, inserendoli nel contesto.<\/p>\n<p>Tutto questo deve venire da interesse e fiducia genuini o rischiate di apparire come un molestatore da brividi. Come in tutte le cose, occorre fare pratica.<\/p>\n<p>Non abbiate paura di chiedere raccomandazioni o referral alle persone che conoscete. Poter raccomandare qualcuno esalta le persone. Sia che lo si consideri come un karma o come acquisizione di punti business, le persone adorano dare dei referral quando credono davvero che la persona che stanno raccomandando sia solida e affidabile.<\/p>\n<h3>Siate visibili<\/h3>\n<p>Un saggio (e bellissimo) uomo una volta mi disse: &#8220;Nessuno sapr\u00e0 mai quello che pensate a meno che non lo scriviate o pubblichiate le vostre opinioni.&#8221; All&#8217;epoca in cui mi disse ci\u00f2, io ero incredibilmente insicuro e timido riguardante i miei scritti (un segreto: non lasciate correre, affrontate la situazione). Tuttavia sapevo di dover prendere molto sul serio quel consiglio per il bene dei miei affari. E dovreste farlo anche voi. Le persone devono sapere chi siete cos\u00ec che possano firmarvi degli assegni. Scrivete! Progettate! Mettetevi sul mercato. Fate in modo che sia la storia a decidere se sia spazzatura o buon materiale. Ma se non vi mettete dove le persone possono vedervi e non fate conoscere le vostre opinioni, i clienti o i potenziali datori di lavoro non riusciranno a trovarvi. E pi\u00f9 scrivete pi\u00f9 migliorerete. (Esempio emblematico: sono piuttosto sicuro che la fine di questo libro sar\u00e0 buona.) <\/p>\n<p>Tra parentesi, quell&#8217;uomo molto saggio ha fatto nascere un impero editoriale qualche anno dopo. Grazie, Zeldman.<\/p>\n<h3>Coltivate le relazioni<\/h3>\n<p>La fine di un progetto non coincide con la fine della relazione con il cliente. Per prima cosa, avete la responsabilit\u00e0 di controllare il successo del lavoro. Sono stati raggiunti gli obiettivi a lungo termine? Le metriche hanno soddisfatto le aspettative di tutti? Secondo, coltivare una relazione \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante che potete fare per assicurarvi dei buoni referral. Non solo avete fatto bene il lavoro, ma siete stati anche piacevoli durante lo svolgimento e siete rimasti gradevoli dopo la fine del progetto. Siete una persona da conoscere! E tutti vogliono far incontrare delle persone valide ad altre persone valide.<\/p>\n<p>Coltivare una relazione non \u00e8 difficile (se il mio psicologo mi sta leggendo sono rovinato). Siete entrambe persone impegnate con dei siti da creare e delle vite da vivere quindi non aprite una conversazione con dei compiti che devono svolgere. Mandate delle email occasionali o chiamateli ogni tanto, giusto per salutarli. Se la loro azienda ha appena fatto qualcosa di meraviglioso mandategli un&#8217;email, menzionateli su Twitter e congratulatevi con loro pubblicamente. Magari accordatevi per un drink o una cena ogni tanto. E&#8230; S\u00ec, assicuratevi che sappiano che state sempre cercando nuovi clienti e che possono mandarvene qualcuno se ne hanno l&#8217;occasione, ma non fate diventare questo aspetto il fulcro della conversazione.<\/p>\n<h3>Siate motivo di vanto per le persone che vi raccomandano<\/h3>\n<p>Quando un amico o collega vi raccomanda per un potenziale cliente, voi avete una responsabilit\u00e0 verso quella persona: dovete essere giusti nei loro confronti: hanno messo la loro reputazione a rischio per rendersi garanti per voi. Trattare bene quel referral non solo mostra che siete una persona affidabile, ma accresce anche la rete di referral di un ulteriore cliente felice.<\/p>\n<p>Un lavoro poco curato da parte vostra avr\u00e0 un ritorno negativo anche sulla persona che vi ha raccomandato. Non solo avrete meno probabilit\u00e0 di ottenere un altro lavoro da quella persona, ma potreste anche non essere in grado di usarli come riferimento e potenzialmente avrete aggiunto un po&#8217; di tensione nella relazione tra due dei vostri clienti.<\/p>\n<p>Dovete accettare un lavoro che proviene da una referenza? No. Dovete ancora passare attraverso il vostro processo di decisione per stabilire se il cliente sia adatto a voi oppure no (i dettagli a breve). Ma il modo in cui gestite la richiesta \u00e8 cruciale. Vi faccio un esempio.<\/p>\n<p>Siamo un piccolo laboratorio, al momento in cui sto scrivendo questo libro siamo in dodici e abbiamo un certo numero di richieste (Tocca ferro! Vi amo tutti). Ma non sempre noi siamo lo studio giusto per quei lavori e prima riusciamo a determinarlo, meglio \u00e8 per tutti.<\/p>\n<p>Devo gestire la percentuale di tempo che passo a discutere delle proposte rispetto alla percentuale di tempo che passo a lavorare con i clienti che sono gi\u00e0 diventati committenti. Quindi, incontrare tutti quelli che ci contattano, per quanto io possa volerlo, mi lascerebbe pochissimo tempo per prendermi cura degli attuali clienti.<\/p>\n<p>Per aiutarci a gestire la situazione abbiamo sviluppato un insieme di domande per valutare l&#8217;accettabilit\u00e0 di un progetto, in modo che entrambe le parti possano decidere se siamo adatti al lavoro. Se il progetto potenziale passa lo screening iniziale, allora sappiamo che ha senso devolvere del tempo prezioso altrimenti fatturabile per portarlo avanti. Alcune domande sono comuni a tutti gli studi di design: gli obiettivi e le capacit\u00e0 necessarie, la timeline e il budget. Ce ne sono molte altre che abbiamo aggiunto nel corso degli anni, avendo imparato quali siano le qualit\u00e0 che rendono un progetto migliore o peggiore per noi.<\/p>\n<p>(Vi voglio cos\u00ec bene ragazzi che vi d\u00f2 perfino il link al nostro screener: <a href=\"http:\/\/muledesign.com\/designbook\/screener.html\"> http:\/\/muledesign.com\/designbook\/screener.html<\/a>.)<\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 importante da ricordare \u00e8 che state valutando un potenziale cliente esattamente quanto il cliente sta valutando voi: i potenziali clienti trovano sorprendente questo aspetto. Quei tizi probabilmente non riusciranno ad avere dei buoni clienti.<\/p>\n<p>Non appena capiamo di non essere lo studio giusto per qualcuno, glielo diciamo, ma un cliente potenziale che proviene da un referral viene solitamente mandato da noi da qualcuno che ha lavorato con noi prima d&#8217;ora e pensa che possiamo andare bene per risolvere il loro problema, cos\u00ec siamo pi\u00f9 inclini a sederci e discutere con loro fin da subito. Dopo una conversazione iniziale potremmo in effetti decidere che dopo tutto non andiamo bene, ma che faremo del nostro meglio per mandarli da qualcuno che pu\u00f2 andare bene. Ci piace l&#8217;idea che se ne vadano sentendosi soddisfatti e aiutati. A volte potrebbero avere un progetto che sia giusto per noi. Se gli date una chiara e positiva idea di quello che fate, parleranno di voi agli altri.<\/p>\n<p>I referral sono l&#8217;unica strada giusta, ma sicuramente ce ne sono altre, no? Beh, certo. Suppongo ci siano anche altri tablet oltre all&#8217;iPad.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Altri modi, meno buoni, di ottenere lavoro<\/h2>\n<p>Prima di tutto, prima di spingerci troppo in l\u00e0 con questo scherzo, si possono fare tutte queste cose a prescindere. Sebbene il novanta percento o pi\u00f9 del vostro lavoro proverr\u00e0 dai referral, non c&#8217;\u00e8 motivo per starsene seduti con le mani in mano aspettando che il telefono suoni. Vediamone alcuni.<\/p>\n<h3>Request for proposals (RFPs)<\/h3>\n<p>Ci sono molte buone aziende che devono passare attraverso il processo RFP per assumere qualcuno e sono buoni lavori da cercare di ottenere. Le persone che dicono di non seguire le RFP e le persone che dicono di non avere riunioni stanno entrambe mentendo. Il problema con la maggior parte delle RFP \u00e8 che sono scritte da persone che sono tanto infastidite dal fatto che devono scriverlo quanto lo siete voi dal fatto che voi dobbiate rispondervi.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 anche la chiave per gestire una RFP: scoprite chi l&#8217;ha scritta. La maggior parte di esse riporta un numero per contattarli in caso abbiate domande. Chiamateli. Diventate amici con le persone che l&#8217;hanno scritta, potrebbero perfino aver sentito parlare di voi! Se \u00e8 cos\u00ec, siete a posto! Cominciate una conversazione con loro e ottenete quanti pi\u00f9 dettagli potete riguardanti l&#8217;organizzazione coinvolta.<\/p>\n<p>L&#8217;altro problema con le RFP \u00e8 che per loro natura possono essere estremamente normative. Possono includere delle soluzioni specifiche che possono o non possono essere appropriate. Di solito indica che l&#8217;organizzazione sta uscendo di testa perch\u00e9 deve assumere dei designer e sta cercando di mantenere il controllo quanto pi\u00f9 possibile, al punto che mettono quanti pi\u00f9 dettagli possibile, mandando in corto circuito il processo di design. Potreste aiutarli ad uscire da tale situazione.<\/p>\n<p>Se una RFP comincia a imporre i colori dei pulsanti, prendete il telefono. \u00c8 un grido d&#8217;aiuto e la vostra opportunit\u00e0 per creare comprensione reciproca: parlare direttamente con un designer potrebbe essere quello di cui hanno bisogno, pi\u00f9 ancora che ottenere 325 risposte ad una RFP mal scritta. Ricordatevi, non tutte le aziende che spediscono documenti formali sono obbligate a farlo.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, come decidono a chi inviare queste RFP le aziende? Tramite i referral. BAM!<\/p>\n<h3>Contatti in uscita<\/h3>\n<p>Vi incoraggio totalmente a cercare clienti per cui volete lavorare. Siamo realistici riguardo il ritorno di questo tipo di business development: \u00e8 molto, molto basso. Praticamente, state gettando semi in un parcheggio di cemento, sperando che uno o due di questi trovino una fessura con terra sufficiente per poter gettare le radici, senza essere mangiati dagli uccelli e che piover\u00e0 ad un certo punto. \u00c8 abbastanza difficile ottenere un lavoro gi\u00e0 in essere, ma contattare le persone quando tale lavoro potrebbe non esistere nemmeno \u00e8 difficilissimo.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, se c&#8217;\u00e8 un cliente con cui siete veramente interessati a lavorare, tallonatelo! La vostra miglior mossa, come al solito, \u00e8 arrivare a lui tramite la vostra rete. Qualcuno che conoscete conoscer\u00e0 qualcuno nella sua azienda. Siate pronti ad offrire qualche pranzo e qualche drink. \u00c8 un po&#8217; come quel gioco in cui cominciate con una graffetta e dovete barattarla fino ad ottenere il cliente dei vostri sogni in dieci mosse o anche meno. Ma con un po&#8217; di fortuna potreste riuscire a parlare con le persone giuste. Pi\u00f9 probabilmente che no, farete una presentazione di voi stessi che potrebbe fare in modo che veniate contattati quando in futuro avranno dei lavori di design, quindi cercate di essere indimenticabili. Fate pip\u00ec nel loro camino o qualcos&#8217;altro.<\/p>\n<p>Ah, ai potenziali clienti piace ricevere chiamate a freddo quanto piace a voi.<\/p>\n<h3>Advertising<\/h3>\n<p>Una volta ci fu chiesto di co-sponsorizzare un party a SXSW. Credo si trattasse di pagare tre o quattromila dollari per mettere il nostro nome sul banner fuori dal bar ed essere messi nel programma. Non avevamo tre o quattromila dollari da parte all&#8217;epoca. Al contrario comprammo degli adesivi con il nostro logo. Costo: 50$ (Il fatto che il nostro logo sia un animale ci \u00e8 stato d&#8217;aiuto perch\u00e9 alle persone piacciono gli animali.) Siamo andati al parti e abbiamo dato un adesivo a tutti. Le persone si sono ubriacate, si sono attaccate gli adesivi a vicenda, si sono fatti delle foto e le hanno messe su internet. Sapete come le persone fanno riferimento a quel party? Come al The Mule party!<\/p>\n<p>Quindi, s\u00ec, credo nella pubblicit\u00e0. Credo anche nel non gettare via i soldi. Abbiamo ricavato dei clienti da quel party? Probabilmente no, ma abbiamo alzato un po&#8217; il nostro profilo e abbiamo speso solo 50$. Ah e ci siamo ubriacati con la birra offerta dalle persone che hanno pagato quattromila dollari!<\/p>\n<p>Quindi, offrite un party ogni tanto e comprate uno spazio pubblicitario ogni tanto in una brochure di una conferenza. Siate visibili nei posti in cui guardano i clienti. Una pubblicit\u00e0 altamente profilata potrebbe aiutarvi ad alzare il vostro profilo e a far sapere alle persone che esistete, ma non metterei pi\u00f9 di una o due di queste uova nel paniere se state cercando nuovi clienti. Nel migliore dei casi, l&#8217;advertising potrebbe aiutarvi ad apparire famigliari ad un potenziale cliente a cui \u00e8 stato appena fatto il vostro nome.<\/p>\n<h3>Conferenze<\/h3>\n<p>Le conferenze sono un buon posto per incontrare potenziali clienti e colleghi. A volte si tratta della stessa persona. Sono piene di altri designer che lavorano per aziende sufficientemente grandi da poter avere un budget per andare alle conferenze (\u00c8 anche pi\u00f9 probabile che paghino la cena ad un intero tavolo, quindi tallonateli). Quelle aziende sono le stesse che assumono designer esterni e inviano le RFP: a questo punto, conoscere qualcuno al loro interno \u00e8 un prezioso aiuto.<\/p>\n<h3>Tenete un blog sulle cose su cui volete lavorare<\/h3>\n<p>Se vi interessa lavorare con Disney, allora scrivete un blog su Disneyland. Scrivete il miglior blog sul design di Disney che ci sia su internet. Fare solo ed esclusivamente ci\u00f2 vi garantisce che sarete il prossimo designer che chiameranno a lavorare per loro? No, ma di sicuro male non fa e comunque scriverete di cose che vi piacciono.<\/p>\n<p>Come sempre, la chiave per tutto, e specialmente per ottenere clienti, \u00e8 la sicurezza. Nessuno vuole depositare un assegno in un bancomat che sembra essere stata trascinata nella sua attuale postazione solo ieri e potrebbe non essere pi\u00f9 l\u00ec domani. In definitiva dovete valutare se un cliente \u00e8 il cliente giusto per voi perch\u00e9 il cliente perfetto \u00e8 colui il quale capisce e d\u00e0 valore a quello che fate, i cui problemi di design si risolvono con quello che vi riesce meglio e la cui timeline \u00e8 in linea con la vostra disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p>E questo dovrebbe tenere le tigri lontane dai vostri genitali.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il co-fondatore di Mule Design e abile narratore Mike Monteiro vuole aiutarci a fare meglio il nostro lavoro. Dai contratti alla vendita del design, dal lavorare con i clienti al lavorare gli uni con gli altri, il suo nuovo libro per A Book Apart, pubblicato oggi, \u00e8 pieno di saggi consigli che non possiamo ignorare. A List Apart \u00e8 lieta di presentare in esclusiva un estratto dal Capitolo 2 di citeDesign Is a Job\/cite.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000654,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[263,255,64,276,278],"tags":[],"coauthors":[361],"class_list":["post-260","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-business","category-industry","category-numero-49-25-aprile-2012","category-project-management","category-workflow-tools"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}