{"id":323,"date":"2012-11-21T14:26:19","date_gmt":"2012-11-21T13:26:19","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/lo-zio-sam-vuole-te-e-il-tuo-contenuto-ottimizzato-per-il-mobile\/"},"modified":"2012-11-21T14:26:19","modified_gmt":"2012-11-21T13:26:19","slug":"lo-zio-sam-vuole-te-e-il-tuo-contenuto-ottimizzato-per-il-mobile","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/lo-zio-sam-vuole-te-e-il-tuo-contenuto-ottimizzato-per-il-mobile\/","title":{"rendered":"Lo Zio Sam vuole te (e il tuo contenuto ottimizzato per il mobile)"},"content":{"rendered":"<div class=\"paragrafo\">\n<blockquote>\n<p>Gli Americani si meritano un governo che lavori per loro in ogni istante, ovunque e su qualunque device.<\/p>\n<p>\u2014<cite><a href=\"http:\/\/www.whitehouse.gov\/the-press-office\/2012\/05\/23\/obama-administration-launches-sweeping-shift-mobile\">Il Presidente Barack Obama<\/a><\/cite><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2012\/11\/n64ziosamweb.png\" border=\"0\" align=\"left\" \/>\u00c8 facile essere frustrati dalla velocit\u00e0 dei cambiamenti nel mobile. Le aziende ci mettono una vita per fornire i propri contenuti e servizi ottimizzati per i dispositivi mobile e commissionano sempre pi\u00f9 ricerche per avere le \u201cprove\u201d del loro bisogno di una strategia per il mobile. Nel frattempo, usiamo i nostri smartphone e tablet pi\u00f9 potenti che mai, cercando di visitare siti progettati per uno schermo pi\u00f9 grande facendo continuamente &#8220;pinch and zoom&#8221;.<\/p>\n<p>Adesso possiamo trovare l&#8217;ispirazione per reagire pi\u00f9 rapidamente in ambito mobile da una fonte inaspettata: il governo. Il presidente Obama ha ordinato all&#8217;esecutivo nel ramo delle agenzie federali di rendere disponibili due servizi cruciali sui dispositivi mobile nel corso del prossimo anno.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa per ottimizzare il contenuto per il mobile fa parte della pi\u00f9 ampia strategia di <a href=\"http:\/\/www.whitehouse.gov\/sites\/default\/files\/omb\/egov\/digital-government\/digital-government.html\">Digital Government<\/a> che ha lo scopo di creare una piattaforma del ventunesimo secolo per servire meglio i cittadini Americani. Questa strategia delinea una grande visione sul modo in cui fornire servizi governativi pi\u00f9 efficienti e in maniera efficace e copre tutto, da come le agenzie governative devono condividere le tecnologie e le risorse pi\u00f9 efficacemente fino al modo in cui devono garantire la sicurezza e la privacy dei dati governativi sensibili.<\/p>\n<p>Il filo conduttore dell&#8217;intera strategia per il Digital Government \u00e8 che il governo devo comunicare e dare servizi ai suoi cittadini su qualunque device <em>le persone<\/em> usino per accedere al web.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero per il governo, allora probabilmente vale anche per la vostra azienda. I vostri clienti usano dispositivi mobile per accedere al vostro contenuto: avete bisogno di una strategia per comunicare con loro nel posto in cui <em>essi<\/em> si trovano.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>L&#8217;ultima rivoluzione nel personal computing<\/h2>\n<blockquote>\n<p>Praticamente tutti hanno in tasta dei dispositivi &#8220;smart&#8221; che hanno un&#8217;incredibile potere computazionale. Questo sta creando una dinamica, sia all&#8217;interno del governo sia al di fuori, per cui i cittadini chiedono davvero di pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u2014<cite><a href=\"http:\/\/www.dailytech.com\/article.aspx?newsid=24769\">Steven VanRoekel, U.S. chief information officer<\/a><\/cite><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Immaginate di non avere una connessione a banda larga a casa vostra. Il vostro capo potrebbe vedere quante ore perdete per cercare un compagno di classe delle elementari su Facebook. Le vostre ridicole ricerche su Google per cose come \u201cQual \u00e8 la probabilit\u00e0 di essere ucciso da una <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Pop-Tarts\">Pop-Tart<\/a>?\u201d e \u201cDi che cosa sa il latte di rinoceronte?\u201d e \u201cNed Flanders senza maglietta o nudo\u201d, sarebbero tutte visibili ai vostri colleghi ficcanaso che passano vicino alla vostra scrivania. Tutto il vostro por\u2026 Ok, non avventuriamoci in questo territorio.<\/p>\n<p>Ovviamente, tutti abbiamo dei comportamenti imbarazzanti su internet, che \u00e8 meglio lasciare alla privacy delle nostre case, ma non dimentichiamoci delle informazioni perfettamente normali che vogliamo cercare online, ricerche che vorremmo che i nostri capi, colleghi o sconosciuti in un computer lab non scoprano: cercare un nuovo impiego, apprendere informazioni su una condizione medica, controllare il proprio conto corrente, perfino fare acquisti per Natale.<\/p>\n<p>Se siete come me, avrete certamente goduto della comodit\u00e0 di avere una connessione internet per quasi vent&#8217;anni. \u00c8 facile perdere di vista il fatto che per molte persone l&#8217;accesso ad internet sia un lusso.<\/p>\n<p>Il 35% degli Americani non ha alcuna connessione internet a casa. Pi\u00f9 di un terzo degli Americani non ha facile accesso alle informazioni mediche personali, agli strumenti per la pianificazione finanziaria e alle GIF animate di gatti sorpresi.<\/p>\n<p>L&#8217;etnia, il reddito e il livello di istruzione sono tutti fattori che influenzano la presenza a casa di una connessione a banda larga. Circa il 50% dei Neri Americani e degli Ispanici Americani non ha una connessione broadband a casa. Circa il 60% degli Americani che guadagna meno di 30.000$ all&#8217;anno non ha una connessione a banda larga a casa. E gli Americani che non hanno un diploma di scuola superiore? Un enorme 88% di loro non ha una connessione a banda larga a casa. <a name=\"FNPTR-1\"><\/a><a href=\"#FOOTNOTE-1\">[1]<\/a> Il digital divide \u00e8 reale.<\/p>\n<p>Tuttavia, all&#8217;inizio del 2012, l&#8217;88% degli adulti Americani ha dichiarato di avere un telefono cellulare.<a name=\"FNPTR-2\"><\/a><a href=\"#FOOTNOTE-2\">[2]<\/a> Al mese di luglio, il 55% di quegli Americani che ha dichiarato di possedere un telefonino ha uno smartphone e i due terzi delle persone che hanno acquistato un nuovo telefono nei precedenti tre mesi ha scelto uno smartphone.<a name=\"FNPTR-3\"><\/a><a href=\"#FOOTNOTE-3\">[3]<\/a><\/p>\n<p>Man mano che le persone acquistano uno smartphone, molti di quelli che attualmente non hanno accesso a internet, se lo trovano tra le mani da un momento all&#8217;altro. Un numero crescente di persone che non pu\u00f2 permettersi di pagare sia il telefono cellulare sia la connessione a banda larga sceglie un device: il telefono.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>L&#8217;utente perlopi\u00f9 mobile<\/h2>\n<blockquote>\n<p>Il mobile \u00e8 il fronte finale nella rivoluzione dell&#8217;accesso. Ha eliminato il digital divide. Un dispositivo mobile \u00e8 l&#8217;internet per molte persone.<\/p>\n<p>\u2014<cite><a href=\"http:\/\/pewinternet.org\/Commentary\/2010\/September\/The-Power-of-Mobile.aspx\">Susannah Fox, Pew Research Center<\/a><\/cite><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Le storie riguardanti il modo in cui il mobile computing abbia cambiato il comportamento umano spesso mettono in evidenza il mondo in via di sviluppo: miliardi di persone che si connetteranno a internet sempre e solo con un telefono cellulare. Questo sviluppo pu\u00f2 apparire positivo ed entusiasmante, ma lontano: tendiamo a pensare che un utente \u201cmobile-only\u201d sia uno straniero che vive in un villaggio in Africa, India o Cina.<\/p>\n<p>Ci sbagliamo.<\/p>\n<p>Una grande e sempre crescente minoranza di utenti di internet negli USA \u00e8 &#8220;mobile-only&#8221;. A giugno 2012, il 31% degli Americani che accede a internet da un dispositivo mobile afferma che quello \u00e8 il modo in cui vanno online sempre o molto spesso: usano raramente o addirittura mai un computer desktop o un laptop.<a name=\"FNPTR-4\"><\/a><a href=\"#FOOTNOTE-4\">[4]<\/a> Pi\u00f9 significativamente, le persone che hanno meno probabilit\u00e0 di avere una connessione a banda larga a casa hanno maggiori probabilit\u00e0 di dipendere solo o in maggior parte dai loro dispositivi mobile per l&#8217;accesso ad internet:<\/p>\n<ul>\n<li>il 51% dei Neri Americani<\/li>\n<li>il 42% degli Ispanici Americani<\/li>\n<li>il 43% degli Americani che guadagnano meno di 30.000$ all&#8217;anno<\/li>\n<li>il 39% degli Americani con livello di istruzione pari al diploma di scuola superiore o con istruzione inferiore<\/li>\n<\/ul>\n<p>Perfino alcune fasce di popolazione che <em>hanno<\/em> accesso a una connessione a banda larga e a un computer tipo desktop o laptop navigano in internet sui propri telefoni. Volete comunicare con persone nell&#8217;ambita fascia demografica 18-29 anni? Siete bravi se riuscite a staccarli dai loro smartphone. Un incredibile 45% afferma che la maggior parte della propria navigazione avviene sul loro telefonino.<\/p>\n<p>Entro il 2015, pi\u00f9 Americani accederanno ad internet attraverso i dispositivi mobile che tramite computer desktop, secondo una <a href=\"http:\/\/www.idc.com\/getdoc.jsp?containerId=prUS23028711\">previsione della International Data Corporation<\/a>. Alcune di queste persone potrebbero ancora avere accesso al desktop web ma, per motivi legati al contesto, alla comodit\u00e0 o per pura pigrizia, sceglieranno per primo il dispositivo mobile. Per altri, non ci sar\u00e0 alcun altro modo per vedere il vostro contenuto.<\/p>\n<p>Per questa crescente popolazione, se il vostro contenuto non esiste sullo schermo del dispositivo mobile, allora non esiste affatto.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Non \u00e8 mai troppo tardi per la content strategy<\/h2>\n<p>La vostra azienda \u00e8 pronta? Vi state muovendo gi\u00e0 da ora per sviluppare una content strategy per il mobile?<\/p>\n<p>Oppure vi state raccontando che il mobile \u00e8 un abbellimento, nient&#8217;altro che un satellite del sito desktop pi\u00f9 grande? Pensate che offrire contenuto completo per il mobile sia un qualcosa che &#8220;\u00e8 bello avere&#8221;, a cui pensare solo dopo aver investito in un altro redesign per il sito &#8220;reale&#8221;?<\/p>\n<p>Offrire contenuto su mobile non \u00e8 un ripensamento, \u00e8 un requisito. Non \u00e8 un lusso, ma una necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Pensate a qualunque informazione a cui le persone potrebbero voler accedere su internet: dovranno accedervi da un device che non \u00e8 il desktop computer. Vorranno cercarla sul mobile. Le persone dovranno cercarla? Vorranno cercarla sul mobile. Le persone vorranno leggerla, profondamente e interamente? Si aspetteranno di leggerla sul mobile. Devono compilarla, documentarla e inserirla nel sistema? Avranno bisogno di farlo sul mobile.<\/p>\n<p>Questo vale doppio per tutte le aziende che hanno bisogno di raggiungere persone al di fuori degli utenti desktop. Le agenzie governative hanno la responsabilit\u00e0 civile di offrire contenuto a tutti i cittadini, ossia di fornirglielo su mobile. Le organizzazioni che danno messaggi di salute pubblica alla popolazione pi\u00f9 a rischio, non la raggiungeranno se quel contenuto non \u00e8 disponibile su mobile. Siete datori di lavoro a persone in fascia protetta? Non finch\u00e9 non manderete il vostro contenuto dove gli utenti Afro-Americani e gli Ispanici potranno trovarvi. Non potete assumere che tutte le persone in questi gruppi faranno uno sforzo in pi\u00f9 per trovare il vostro sito desktop.<\/p>\n<p>Dovete portare i contenuti dove si trovano gli utenti, ossia sul mobile.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Come fare<\/h2>\n<p>La strategia per il Digital Government degli Stati Uniti delinea un approccio incentrato sull&#8217;utente per ottimizzare il contenuto per il mobile. La vostra organizzazione potrebbe non aver bisogno di prendere una pagina del manuale degli appalti pubblici, ma la roadmap per portare le informazioni e i servizi governativi sul mobile potrebbe aiutarvi a sviluppare anche il vostro contenuto.<\/p>\n<p>Alcuni aspetti dell&#8217;approccio del governo USA che dovreste prendere in considerazione per la vostra azienda:<\/p>\n<h3>Gestite contenuto strutturato<\/h3>\n<p>Oggi, il 57% dei domini in via di sviluppo delle agenzie federali Americane non \u00e8 creato con un CMS.<a name=\"FNPTR-5\"><\/a><a href=\"#FOOTNOTE-5\">[5]<\/a> Come risultato, gestire e aggiornare il contenuto \u00e8 un processo scomodo e difficile. Il contenuto \u00e8 bloccato in pagine web statiche (o peggio, in documenti stampati), il che rende difficile o impossibile spostare il contenuto in una nuova piattaforma.<\/p>\n<p>Il governo incoraggia le agenzie a esplorare i tool CMS open-source e a <a href=\"http:\/\/www.markboulton.co.uk\/journal\/adaptive_content_management\">modellare il proprio contenuto<\/a>, modificando le pagine senza struttura in dati strutturati con l&#8217;aggiunta di appropriati metadati.<\/p>\n<h3>Create contenuto indipendente dalla presentazione<\/h3>\n<p>Invece di concentrarsi sulla presentazione finale dell&#8217;informazione, che si tratti di pubblicare pagine web o di applicazioni mobile o di brochure, le agenzie governative sono ora incoraggiate ad adottare un approccio \u201cinformation-centric\u201d. Questo vuol dire <a href=\"http:\/\/blog.cloudfour.com\/laying-down-our-burdens-steps-towards-simplifying-the-mobile-web\/\">separare il contenuto dalla presentazione<\/a> e di descrivere il contenuto pi\u00f9 accuratamente con una tassonomia completa e con dei metadati autorevoli, cos\u00ec che lo stesso contenuto possa essere riutilizzato in una serie di contesti.<\/p>\n<h3>Trattate il contenuto come un servizio<\/h3>\n<p>Mettere a disposizione il contenuto governativo e i <a href=\"http:\/\/arstechnica.com\/business\/2012\/05\/open-government-reboot-focuses-on-apis-instead-of-data\/\">dati attraverso API<\/a> fa aumentare il valore di quei dati. Quando il governo mise a disposizione i dati GPS e  meteorologici al pubblico, diede inizio a industrie multimiliardarie.<\/p>\n<p>Strutturando il proprio contenuto e i propri dati, per poi trattarli come un servizio a cui si pu\u00f2 accedere via API, il governo pu\u00f2 mettere a disposizione il contenuto a pi\u00f9 persone e a pi\u00f9 dispositivi, mantenendo la sicurezza e il controllo delle informazioni riservate.<\/p>\n<h3>Potete farlo. Cominciate adesso.<\/h3>\n<p>Il governo USA ha riconosciuto che il proprio obiettivo non \u00e8 quello di pubblicare brochure, manuali o raccoglitori. Il proprio obiettivo non \u00e8 nemmeno quello di pubblicare pagine web. Il proprio obiettivo non \u00e8 nemmeno quello di pubblicare app. Il proprio obiettivo \u00e8 di informare i cittadini americani.<\/p>\n<p>La sfida e la responsabilit\u00e0 del governo \u00e8 di mettere a disposizione le informazioni in qualunque formato ai cittadini americani che ne hanno bisogno. <em>Noi<\/em> decidiamo quale device vogliamo usare, il governo non ce lo pu\u00f2 imporre.<\/p>\n<p>La stessa cosa vale per la vostra azienda. Avete gi\u00e0 utenti che accedono al vostro contenuto solo dal loro dispositivo mobile e quel numero continuer\u00e0 a crescere. Se il vostro contenuto web non \u00e8 completamente ottimizzato per il mobile, sarete invisibili a un grande e crescente numero di Americani.<\/p>\n<p>Non \u00e8 troppo tardi, ma il momento giusto \u00e8 adesso. Sviluppate una roadmap e mettete in atto una strategia per cominciare a pubblicare il vostro contenuto sui dispositivi mobile.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Riferimenti<\/h2>\n<p><a name=\"FOOTNOTE-1\"><\/a><a href=\"#FNPTR-1\">[1]<\/a> Dal Pew Internet Project\u2019s il <a href=\"http:\/\/pewinternet.org\/Reports\/2012\/Digital-differences\/Main-Report\/Internet-adoption-over-time.aspx\">report Digital Differences<\/a><\/p>\n<p><a name=\"FOOTNOTE-2\"><\/a><a href=\"#FNPTR-2\">[2]<\/a> Dalla ricerca Pew<a href=\"http:\/\/pewinternet.org\/Commentary\/2012\/February\/Pew-Internet-Mobile.aspx\"> sul mobile<\/a><\/p>\n<p><a name=\"FOOTNOTE-3\"><\/a><a href=\"#FNPTR-3\">[3]<\/a> Secondo un <a href=\"http:\/\/blog.nielsen.com\/nielsenwire\/online_mobile\/two-thirds-of-new-mobile-buyers-now-opting-for-smartphones\/\">report del 2012 di Nielsen<\/a><\/p>\n<p><a name=\"FOOTNOTE-4\"><\/a><a href=\"#FNPTR-4\">[4]<\/a> Dal rapporto Pew <a href=\"http:\/\/www.pewinternet.org\/Reports\/2012\/Cell-Internet-Use-2012.aspx\">2012 Cell Internet Use<\/a><\/p>\n<p><a name=\"FOOTNOTE-5\"><\/a><a href=\"#FNPTR-5\">[5]<\/a> Secondo il report (PDF) <a href=\"http:\/\/www.usa.gov\/webreform\/state-of-the-web.pdf\">State of the Federal Web<\/a> della .gov Reform Task Force<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 31% degli Americani che accede a internet da un dispositivo mobile afferma che quello \u00e8 il modo con cui si collegano sempre o la maggior parte delle volte. Per questo gruppo, se il vostro contenuto non esiste sul mobile, non esiste del tutto. Il governo degli USA ha proposto una grande iniziativa per rendere il contenuto dei siti federali mobile-friendly. Karen McGrane ci spiega perch\u00e9 tutto questo \u00e8 importante e cosa possiamo imparare.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000679,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[245,254,273,79,253],"tags":[],"coauthors":[380],"class_list":["post-323","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-accessibilita","category-content-strategy","category-mobile-multidevice","category-numero-64-22-novembre-2012","category-writing"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=323"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=323"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}