{"id":335,"date":"2012-12-20T11:59:37","date_gmt":"2012-12-20T10:59:37","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/creare-contratti-per-il-xxi-secolo\/"},"modified":"2012-12-20T11:59:37","modified_gmt":"2012-12-20T10:59:37","slug":"creare-contratti-per-il-xxi-secolo","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/creare-contratti-per-il-xxi-secolo\/","title":{"rendered":"Creare contratti per il XXI secolo"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2012\/12\/n66b-web.png\" border=\"0\" align=\"left\" \/>Un contratto per il mondo del design \u00e8 come un biglietto da visita: proviene dalla stessa scrivania e ha lo stesso marchio creativo. Per\u00f2 \u00e8 anche un biglietto da visita che non \u00e8 bello distribuire: un insieme di termini legali incomprensibili, con una formattazione terribile che fa venire in mente al cliente tutto quello che potrebbe andare storto ancora prima di cominciare il lavoro.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio un male necessario? Perch\u00e9 i contratti non possono evolversi come tutto il resto?<\/p>\n<p>In realt\u00e0, possono&#8230; E dovrebbero. Rendere pi\u00f9 moderno il proprio contratto non solo far\u00e0 in modo che si abbini meglio al vostro brand elaborato cos\u00ec attentamente, ma pu\u00f2 anche aiutarvi a raggiungere un accordo pi\u00f9 rapidamente e a rafforzare la vostra posizione quando negoziate. Non \u00e8 un compito semplice: il contenuto legale \u00e8 un affare delicato e decisamente non potete cominciare a modificare il vostro contratto come se fosse un post sul vostro blog.<\/p>\n<p>Prima di cominciare ad ammodernare i contratti, dobbiamo comprenderne il loro scopo, il modo e la ragione per cui sono diventati quello che sono. \u00c8 un lungo viaggio a ritroso.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Cinque principi del diritto romano sui contratti validi ancora oggi<\/h2>\n<p>I Romani svilupparono un sofisticato sistema di leggi commerciali, che \u00e8 diventato la base praticamente per tutti i sistemi legali del mondo occidentale. Un contratto per il design probabilmente fu firmato per la realizzazione delle incredibili decorazioni dell&#8217;<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ara_Pacis\">Ara Pacis<\/a>. Tale contratto sar\u00e0 stato creato per ottenere qualcosa di <em>non troppo<\/em> diverso dai prodotti di design odierni: definire cosa doveva essere fatto, la deadline, l&#8217;approvazione del cliente ed il prezzo. Il concetto di copyright non esisteva ancora all&#8217;epoca, ma le copie non autorizzate e fraudolente dei lavori letterari <a href=\"http:\/\/books.google.com\/books?id=mQJLAAAAIAAJ&amp;pg=PA19&amp;lpg=PA19&amp;dq=Impones+plagiario+pudorem&amp;source=bl&amp;ots=5OF00cBlrB&amp;sig=uid3085LghKk88ELZHpr259eN98&amp;hl=en&amp;sa=X&amp;ei=uMZ9UIKRCOaX0QG45IDgDA&amp;ved=0CE8Q6AEwBg#v=onepage&amp;q=Impones%20plagiario%20pudorem&amp;f=false\">non erano socialmente accettabili <\/a>. (Per quel che riguarda i lavori non letterari&#8230; Beh, buona fortuna con la copia di quelle statue di marmo!)<\/p>\n<p>Sebbene il nostro lavoro si sia evoluto, i contratti sono rimasti sostanzialmente gli stessi, per una serie di buone ragioni. In effetti, molti principi sono tanto importanti nei contratti odierni quanto lo erano all&#8217;epoca dei Romani.<\/p>\n<h3>1. Verba volant, scripta manent<\/h3>\n<p><em>Le parole dette volano via, quelle scritte rimangono.<\/em><\/p>\n<p>In un mondo in cui poche persone sapevano leggere o scrivere, era molto pi\u00f9 difficile ottenere un contratto scritto, che perci\u00f2 aveva molto pi\u00f9 valore di una stretta di mano. I Romani furono i primi a stabilire il principio ora universale della procedura civile: l&#8217;onere della prova \u00e8 a carico del querelante (<em>onus probandi incumbit ei qui dicit<\/em>). Perci\u00f2, un contratto scritto protegge la parte offesa. Questo vale ancora oggi, quindi non usate un contratto scritto solo prima che il lavoro cominci, ma assicuratevi che ogni modifica sia documentata per iscritto.<\/p>\n<p>Si tratta di un compito molto pi\u00f9 semplice oggi che all&#8217;epoca dei Romani: non dovete andare da uno scriba o da un notaio. L&#8217;e-mail \u00e8 stata usata pi\u00f9 volte come <a href=\"http:\/\/blog.ericgoldman.org\/archives\/2011\/11\/can_a_copyright.htm\">prova legale<\/a>, quindi per rettificare un contratto, potete semplicemente mandare una riga tipo \u201cCome discusso nella riunione di oggi, siamo reciprocamente d&#8217;accordo per la modifica del contratto come segue\u2026\u201d<\/p>\n<p>Alcuni contratti hanno anche una clausola che richiede che tutte le modifiche vengano fatte per iscritto. Se questo \u00e8 il vostro caso, dovete essere sicuri di seguire tale clausola, altrimenti, il cliente potrebbe usarla come scusa per non pagare il lavoro extra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.docracy.com\/2811\/standard-master-agreement-for-design-services\">Lo standard agreement di AIGA<\/a> per i servizi di design usa una soluzione ingegnosa per essere sicuri che tutte le modifiche siano in forma scritta e che ci sia un limite al numero di modifiche che si possono richiedere:<\/p>\n<blockquote>\n<p>4.2 Cambiamenti sostanziali. Se il Cliente richiede dei Cambiamenti per una percentuale pari almeno al 15% del tempo richiesto per produrre i Deliverables, e o il valore o la portata dei Servizi, il Designer ha diritto a fornire un nuovo e separato Contratto per l&#8217;approvazione scritta da parte del Cliente. Il lavoro sui servizi rivisti non deve iniziare prima che venga firmato il Contratto revisionato e, se richieste, non prima di aver ricevuto l&#8217;anticipo concordato da parte del Designer.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Come vedete, \u00e8 sempre il solito <em>verba volant, scripta manent<\/em> che viene utilizzato ancora oggi.<\/p>\n<h3>2. Aliquid dare, aliquid retinere<\/h3>\n<p><em>Dare e avere<\/em><\/p>\n<p>Il valore di un progetto dipende non solo da quello che si mette nel contratto, ma anche da quello che si lascia fuori. Questo \u00e8 particolarmente vero per il design, che non \u00e8 in senso stretto un prodotto, n\u00e9 strettamente un servizio. \u00c8 un insieme ibrido di &#8220;deliverables&#8221; e il contratto (non l&#8217;e-mail con il design in allegato) \u00e8 il posto in cui li consegnate al vostro cliente.<\/p>\n<p>State attenti a quello che date e a quello che tenete. Se possibile, tenetevi stretto il copyright: rimandate l&#8217;attribuzione o l&#8217;effettiva data della licenza finch\u00e9 non avrete i soldi depositati in banca. Questa \u00e8 la miglior garanzia che avete.<\/p>\n<p>I clienti cercheranno di fare lo stesso con i pagamenti, ovviamente. Benvenuti alla negoziazione del contratto.<\/p>\n<p>In questo inevitabile campo di battaglia, i dettagli fanno la differenza. Ad esempio. Immaginate di essere un illustratore che crea un insieme di caratteri per una storia. Il vostro cliente sceglie quelli che gli piacciono e quelli saranno i deliverables da acquistare. Perch\u00e9 non dovreste tenervi gli altri e &#8220;riciclarli&#8221; per progetti futuri? Se non lo specificate nel contratto, ai clienti verr\u00e0 assegnato tutto il lavoro collegato al progetto, incluse le bozze non utilizzate.<\/p>\n<p>La stessa cosa vale per il codice. Di solito si utilizzano delle snippet di codice in pi\u00f9 progetti , ma solo perch\u00e9 <em>quel<\/em> codice finisce in <em>quel<\/em> progetto, non vuol dire che il cliente lo possieda. Solitamente, questi vengono definiti &#8220;<a href=\"https:\/\/www.docracy.com\/5598\/website-identity-design-contract\">design tools<\/a>&#8221; in un contratto, il che significa che invece di consegnarli, state semplicemente dando al cliente il permesso di utilizzare quegli strumenti.<\/p>\n<h3>3. Leges sine moribus vanae<\/h3>\n<p><em>Le leggi sono inutili senza l&#8217;uso.<\/em><\/p>\n<p>Proprio come gli standard grafici e tecnici sono essenziali per il design, cos\u00ec gli standard e le pratiche industriali giocano un ruolo fondamentale nella negoziazione dei contratti. Seguire le best practice non solo fa diminuire i costi delle transazioni e ottimizza il processo, ma favorisce anche degli accordi pi\u00f9 equilibrati.<\/p>\n<p>Quali sono gli standard contrattuali del design? L&#8217;AIGA agreement menzionato in precedenza \u00e8 un buon inizio, ma gli standard possono anche risiedere in una singola clausola. Eric Adler, un avvocato che lavora con i creativi professionisti, sa quali clausole del <a href=\"https:\/\/www.docracy.com\/5598\/website-identity-design-contract\">suo contratto<\/a> \u00e8 pi\u00f9 probabile che vengano negoziate e si prende la briga di spiegarle ai suoi clienti.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2012\/12\/ericadlerimage.png\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Un estratto delle annotazioni al contratto di Eric Adler.<\/p>\n<\/div>\n<p>Quando si tratta di responsabilit\u00e0, Adler suggerisce che lo standard \u00e8 di coprire i propri asset per il valore netto complessivo del progetto. Si pu\u00f2 cercare di chiedere di pi\u00f9, ma nessuno vuole rendere nervoso un cliente su una bozza legale e gli standard vi assicurano che questo non accadr\u00e0.<\/p>\n<p>Gli standard non sono dettati solo dagli avvocati o dai sindacati. <a href=\"http:\/\/stuffandnonsense.co.uk\/projects\/contract-killer\/\">Contract Killer<\/a> di <a href=\"http:\/\/stuffandnonsense.co.uk\/\">Andy Clarke<\/a> \u00e8 estremamente popolare tra i designer freelance. In effetti, una versione di questo contratto \u00e8 tra gli item pi\u00f9 visualizzati e scaricati della mia azienda, <a href=\"https:\/\/www.docracy.com\">Docracy<\/a>, che fornisce una collezione open di documenti legali. Probabilmente questo \u00e8 dovuto alla politica strettamente non-legalese di Clarke. Ha perfino abbandonato il classico linguaggio impersonale, trasformandolo in un dialogo naturale con il cliente: &#8220;Quelle che entrambe le parti concordano di fare&#8221;.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 un insieme di regole informali ma chiare che coprono le disposizioni legali essenziali, come l&#8217;assegnamento di copyright basato solo sulla ricezione dell&#8217;intera somma concordata e riservandosi i diritti per il portfolio.<\/p>\n<p>Ma dove \u00e8 finita tutta quella roba orribile stampata piccolissima?<\/p>\n<p>Non ce n&#8217;\u00e8. Questo contratto mostra che \u00e8 possibile sottoscrivere un accordo vincolante usando l&#8217;inglese di tutti i giorni. Il vostro avvocato potrebbe non apprezzare perch\u00e9 potrebbe aver paura di non essere preso troppo sul serio, o sentirsi a disagio nel non seguire il <em>suo<\/em> standard. Fortunatamente, questo \u00e8 qualcosa che \u00e8 cambiato dall&#8217;epoca dei Romani: dovevano usare delle <em>formulae<\/em> e delle parole magiche per essere sicuri che il contratto fosse accettato in tribunale, mentre noi in genere apprezziamo il linguaggio comune e le capacit\u00e0 linguistiche.<\/p>\n<h3>4. Clausulae insolitae indicunt suspicionem<\/h3>\n<p><em>Le clausole insolite inducono sospetti.<\/em><\/p>\n<p>A tutti noi piacciono gli standard, ma ammettiamolo: tutto \u00e8 negoziabile e le persone cercheranno sempre di inserire delle clausole vantaggiose nel contratto. Dovete essere sicuri di non firmare nulla di cui potreste pentirvi e capire che individuare le disposizioni pessime in un contratto non \u00e8 solo un lavoro per avvocati. A volte \u00e8 necessario esaminare un contratto, perci\u00f2 cercate sempre queste parti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Parti<\/strong>, specialmente quando ci sono delle aziende coinvolte: assicuratevi che le persone con cui state trattando abbiano il potere di rappresentare le loro aziende.<\/li>\n<li><strong>Disposizioni di Propriet\u00e0 Intellettuale:<\/strong> chi possiede il copyright e quando, e quali limitazioni ci sono per la licenza.<\/li>\n<li><strong>Le vostre dichiarazioni e garanzie<\/strong>\u2014meno sono meglio \u00e8: fate poche promesse e date pi\u00f9 materiale!<\/li>\n<li><strong>Cessazione<\/strong>: cosa succede se qualcuno vuole rescindere il contratto in anticipo?<\/li>\n<li><strong>Risoluzione delle dispute<\/strong>: la clausola che nessun avvocato vuole mai abbandonare. State attenti a questa perch\u00e9 non vorrete essere trascinati in un tribunale a migliaia di chilometri da voi per colpa del vostro cliente. Se potete raggiungere un accordo sull&#8217;arbitrato o sulla mediazione, meglio ancora.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pi\u00f9 contratti leggete, meglio riuscirete a trovare le disposizioni strane. Fidatevi del vostro giudizio: se qualcosa non vi sembra corretto, probabilmente non lo \u00e8.<\/p>\n<p>Come minimo, dovete chiedere delle spiegazioni. Non si tratta mai di una perdita di tempo. Se avete un avvocato che lo fa, trovate qualcuno che non vi faccia pagare un costo orario, o la negoziazione durer\u00e0 per sempre.<\/p>\n<h3>5. Pacta sunt servanda<\/h3>\n<p><em>I patti vanno rispettati.<\/em><\/p>\n<p>Sia all&#8217;epoca dei Romani sia ai giorni nostri, se non si consegna un lavoro, \u00e8 colpa di chi lo esegue. Mantenere le promesse \u00e8 fondamentale per la reputazione professionale. \u00c8 il motivo per cui dovete essere chiari e consistenti nelle promesse che fate.<\/p>\n<p>Come si arriva alle incongruenze? Un modo comune \u00e8 avere uno statement of work (SOW) che non \u00e8 compatibile con un master service agreement (MSA). Questo succede pi\u00f9 spesso di quanto crediate, paricolarmente se nessuno ha mai letto un accordo di trenta pagine. Se non \u00e8 chiaro quale dei due prevalga (s\u00ec, dovete scriverlo), potete trovarvi in un pasticcio legale.<\/p>\n<p>Per esempio, dare un tetto massimo alle vostre ore nel MSA \u00e8 un buon modo per mitigare il prezzo basato su una rata fissa o su una milestone su cui si \u00e8 raggiunto un accordo nel SOW, ma solo se il tetto prevale! Al contrario, se sapete che guarderete solo al SOW e tutte le disposizioni per il pagamento speciale si trovano l\u00ec, allora dovreste sovrascrivere tutte le regole riguardanti le vecchie tariffe sepolte nelle trenta pagine a caratteri piccolissimi.<\/p>\n<p>Ancora meglio, un MSA non deve per forza includere trenta terribili pagine a caratteri piccoli.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Creare un contratto moderno<\/h2>\n<p>Scommetto che non avete letto gli ultimi <a href=\"http:\/\/www.apple.com\/legal\/itunes\/us\/terms.html\">Terms and Conditions<\/a> di iTunes prima di cliccare &#8220;I agree&#8221;. Cerchiamo di leggere i contratti quando \u00e8 importante, ma non \u00e8 semplice, per diversi motivi:<\/p>\n<ul>\n<li>I contratti sono ottimizzati per la stampa, ma oggi li leggiamo per la maggior parte sullo schermo.<\/li>\n<\/ul>\n<li>Spesso sono formattati male e sono tipograficamente orribili.<\/li>\n<li>Molti elementi sono difficili da leggere, come le definizioni nei PARAGRAFI TUTTI IN MAIUSCOLO.<\/li>\n<li>Sono pieni di gergo legale, non sono in linguaggio corrente.<\/li>\n<p>La buona notizia \u00e8 che questi problemi si possono sistemare.<\/p>\n<h3>Tipografia<\/h3>\n<p>Cominciamo dai font. I designer e i clienti leggono entrambe per la maggior parte su monitor. La firma elettronica \u00e8 una realt\u00e0, quindi ci sono ben poche buone ragioni per voler ottimizzare un contratto per la stampa.<\/p>\n<p>Se avete studiato tipografia, sapete come usare il contrasto, la prossimit\u00e0 e l&#8217;allineamento per creare <a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/18459353\">degli effetti emozionali e persuasivi<\/a>, e potete <a href=\"http:\/\/www.ca7.uscourts.gov\/rules\/painting_with_print.pdf\">applicare questi stessi principi<\/a> al testo legale.<\/p>\n<p>Matthew Butterick, autore di <cite><a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/1598390775\/\">Typography for Lawyers<\/a><\/cite>, ha perfino sviluppato un font ottimizzato per il testo legale: <a href=\"http:\/\/www.typographyforlawyers.com\/?page_id=3047\">Equity<\/a>, un font serif che si legge bene anche sullo schermo: un buon compromesso. Qualunque font scegliate, assicuratevi di dare al vostro contratto <a href=\"http:\/\/www.alistapart.com\/articles\/on-web-typography\/\">equilibrio e contrasto<\/a>.<\/p>\n<h3>Composizione tipografica<\/h3>\n<p>I contratti sono un sottoinsieme molto particolare di documenti legali. Come potete usare le vostre capacit\u00e0 di composizione tipografica per migliorare il loro layout?<\/p>\n<ul>\n<li>Strutturateli in liste annidate. L&#8217;HTML fa un ottimo lavoro di gestione delle liste annidate e degli headings, quindi perch\u00e9 dobbiamo usare un pessimo editor di testo? Si vedono spesso dei tab e dei line break manuali sconsiderati, fatti da persone frustrate che cercano disperatamente di mantenere ordine. Usando gli strumenti del mestiere come Markdown, LaTeX e Illustrator, potete fare molto meglio in brevissimo tempo.<\/li>\n<li>Dividete le clausole standard dalle clausole personalizzate. Sottolineate il contenuto rilevante come i nomi delle parti, i numeri importanti e le percentuali, cos\u00ec che spicchino rispetto al contesto e possano essere facilmente letti rapidamente.<\/li>\n<li>Fate risaltare le clausole importanti ma non usate mai lo stampatello maiuscolo. La legge chiede solamente all&#8217;estensore, in situazioni specifiche, di sottolineare alcune clausole, e ci sono sempre dei modi per farlo senza sacrificare la leggibilit\u00e0. Se il vostro avvocato pensa il contrario, si sbaglia.<\/li>\n<li>Usate paragrafi pi\u00f9 lunghi. Le parole hanno bisogno di &#8220;respirare&#8221;, ma i contratti hanno anche bisogno di raggruppare clausole simili per i lettori. Per questo motivo, la lunghezza delle righe \u00e8 una scelta delicata che dipende sia dalla lunghezza delle clausole nel vostro contratto e dal font che scegliete di usare. Se optate per un sans serif, potrete usare righe pi\u00f9 lunghe, ma dovete essere sicuri di mantenere dei buoni margini e interlinea (idealmente, dal 120 al 145 per cento della dimensione del punto, secondo <cite>Typography for Lawyers<\/cite>). <\/li>\n<\/ul>\n<p>Dovete anche decidere se giustificare o allineare il testo a sinistra. La <a href=\"http:\/\/www.alistapart.com\/articles\/ebookstandards\/\">regola generale<\/a> \u00e8 che il testo giustificato funziona solo con la corretta sillabazione. Questo significa che dovrete inserire manualmente delle interruzioni senza trattino per le parole che volete mantenere sulla stessa riga. A meno che stiate creando voi la bozza del contratto dall&#8217;inizio alla fine, questa operazione \u00e8 fastidiosa e, se il vostro contratto riesce ad avere dei paragrafi brevi, il testo non allineato a destra risulta pi\u00f9 naturale, soprattutto sullo schermo.<\/p>\n<p>Quando abbiamo riprogettato la tipografia dei PDF di Docracy, abbiamo optato per una riga pi\u00f9 lunga con molto spazio bianco ai lati. Questo fa s\u00ec che anche il contratto pi\u00f9 lungo abbia un respiro pi\u00f9 ampio, ma nonostante ci\u00f2 crea un aspetto complessivo pi\u00f9 compatto:<\/p>\n<p><a href=\"d\/designing-contracts-for-the-xxi-century\/full_size_image.png\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2012\/12\/thumb.png\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Linguaggio semplice<\/h3>\n<p>E adesso la domanda da un milione di dollari: perch\u00e9 i contratti sono scritti in gergo legale? Purtroppo, \u00e8 perch\u00e9 gli avvocati sono troppo pigri e avversi al cambiamento per riscrivere i loro formulari. La buona notizia \u00e8 che tutto questo <a href=\"http:\/\/www.abajournal.com\/legalrebels\/article\/ken_adams_word_miser\/\">sta cambiando<\/a>. E voi potete contribuire: termini in &#8220;legalese&#8221; come &#8220;accluso al presente documento&#8221;, &#8220;di conseguenza&#8221;, o &#8220;con la presente&#8221;, possono essere sostituiti con &#8220;questo&#8221;. Potreste perfino essere in grado di rimuovere intere righe, ma \u00e8 meglio controllare con un avvocato per esserne sicuri.<\/p>\n<p>Ecco un esempio di un contratto scritto in linguaggio tradizionale riscritto con un linguaggio pi\u00f9 semplice. Non solo la nuova versione \u00e8 lunga la met\u00e0 della vecchia, ma \u00e8 molto pi\u00f9 semplice da capire:<\/p>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<thead>\n<tr>\n<th>\n<p><strong>Prima<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th>\n<p><strong>Dopo<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p>Tempistica. Il Designer dar\u00e0 priorit\u00e0 alla performance dei Servizi secondo necessit\u00e0 o come identificato nella Proposta, e intraprender\u00e0 degli sforzi commerciali ragionevoli per eseguire i Servizi entro il tempo identificato nella Proposta. Il Cliente si impegna a rivedere i Deliverables entro il termine individuato per tali valutazioni e subito o (i) approva i Deliverable per iscritto o (ii) fornisce dei commenti scritti e\/o delle correzioni sufficienti per identificare i dubbi del Cliente, obiezioni o correzioni per il Designer. Il Designer ha il diritto di chiedere dei chiarimenti scritti in merito a qualsiasi problematica, obiezione o correzione. Il Cliente riconosce e accetta che la possibilit\u00e0 del Designer di rispettare tutti i programmi dipende interamente dalla prontezza di risposta del Cliente ai suoi obblighi di fornire materiali e approvazioni scritte e\/o istruzioni ai sensi della Proposta, e che qualsiasi ritardo nella prestazione del Cliente o qualsiasi Cambiamento nei Servizi o nei Deliverable richiesti dal Cliente pu\u00f2 far tardare la consegna dei Deliverable. Uno qualsiasi di questi ritardi causati dal Cliente non costituisce una violazione di alcun termine, condizione o obbligo del Designer ai sensi del presente accordo.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Tempistica. Il Designer privileger\u00e0 i Servizi a seconda delle necessit\u00e0 o come indicato nella Proposta, e adotter\u00e0 ogni ragionevole sforzo per eseguire i Servizi in maniera tempestiva. Il Cliente si impegna a rivedere i Deliverable entro il termine identificato al punto A e di (i) approvare i Deliverable per iscritto o (ii) di fornire un feedback esaustivo per iscritto. Il Designer pu\u00f2 richiedere dei chiarimenti scritti di ciascun commento del Cliente. I ritardi nell&#8217;esecuzione dei Servizi dovuti al feedback del Cliente ricevuto in ritardo o a causa di Cambiamenti richiesti non costituisce un violazione degli obblighi del Designer.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Radici classiche, documenti contemporanei<\/h2>\n<p>Ci sono molte ragioni per cui le regole principali dei contratti sono ancora valide due millenni dopo la caduta dell&#8217;Impero Romano. Ma ci sono altri elementi che possiamo e dobbiamo portare nel ventunesimo secolo.<\/p>\n<p>Se vogliamo gestire i problemi di leggibilit\u00e0 peculiari della nostra era e migliorare la comunicazione con i nostri clienti, allora \u00e8 tempo di sistemare il linguaggio, il layout e la composizione tipografica del nostro contratto. Chi pu\u00f2 farlo meglio dei designer?<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un contratto nel mondo del design \u00e8 come un biglietto da visita: proviene dalla stessa scrivania e porta lo stesso marchio creativo. Ma \u00e8 anche un biglietto da visita che non fa piacere distribuire: una cartella con del materiale legale in un linguaggio incomprensibile, con una formattazione terribile che fa venire in mente al cliente qualsiasi cosa che pu\u00f2 andare storto senza nemmeno aver cominciato il lavoro. Se vogliamo gestire i problemi di leggibilit\u00e0 peculiari della nostra era e migliorare la comunicazione con i nostri clienti, allora \u00e8 tempo di sistemare il linguaggio, il layout e la composizione dei nostri contratti. E chi pu\u00f2 farlo meglio di un designer? Veronica Picciafuoco ci mostra come aggiornare i nostri contratti per far s\u00ec che siano al pari del brand che abbiamo accuratamente creato possa anche aiutare il raggiungimento di un accordo in tempi rapidi e perfino rafforzare la propria posizione durante la negoziazione.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000684,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[263,81,276,278],"tags":[],"coauthors":[383],"class_list":["post-335","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-business","category-numero-66-20-dicembre-2012","category-project-management","category-workflow-tools"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}