{"id":360,"date":"2013-03-13T10:08:59","date_gmt":"2013-03-13T09:08:59","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/capisci-cosa-intendo\/"},"modified":"2013-03-13T10:08:59","modified_gmt":"2013-03-13T09:08:59","slug":"capisci-cosa-intendo","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/capisci-cosa-intendo\/","title":{"rendered":"Capisci cosa intendo?"},"content":{"rendered":"<div class=\"paragrafo\">\n<p class=\"editors-note\"><strong>Nota dell&#8217;editore:<\/strong> Siamo lieti di condividere con voi un estratto dal nuovo libro di Kevin Cheng <cite><a href=\"http:\/\/rosenfeldmedia.com\/books\/comics\/\">See What I Mean: How to Use Comics to Communicate Ideas<\/a><\/cite>, disponibile presso Rosenfeld Media.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/03\/comics_small.png\" border=\"0\" align=\"left\" \/>I fumetti hanno un modo unico per comunicare, utilizzando sia le immagini sia il testo per descrivere efficacemente il tempo, la funzione e l&#8217;emozione. Proprio come riescono a comunicare in maniera vivida le imprese dei supereroi, cos\u00ec raccontano le storie di utenti e prodotti.<\/p>\n<p>I fumetti possono dare alla vostra organizzazione un&#8217;alternativa eccitante ed efficace al duro lavoro di esaminare i documenti sui requisiti e altri lunghi report. Perci\u00f2, vediamo come potete cominciare ad usare i fumetti come mezzo di comunicazione nel vostro lavoro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>I fumetti?!<\/h2>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/03\/01-03_excerpt_x1.jpg\" border=\"0\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p><a class=\"buttonishish\" href=\"articoli\/86-numero-70-13-marzo-2013\/361-capisci-cosa-intendo-extended\">Continua la lettura del fumetto<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>L&#8217;immaginazione: una propriet\u00e0 chiave dei fumetti<\/h2>\n<p>Nel libro <cite>Understanding Comics<\/cite>, Scott McCloud parla dell&#8217;idea di astrazione. Descrive il modo in cui nei fumetti si possono astrarre i dettagli nei personaggi per permettere al lettore di metterci del suo nella storia. Per illustrare questo concetto, prendo in prestito un esempio dal libro di Scott.<\/p>\n<p>Ho disegnato tre versioni di me stesso nella Figura 2.5 con un livello di dettagli diverso. Da una parte, una rappresentazione con una figura semplice che potrebbe essere interpretata come non assomigliante a me o addirittura potrebbe rappresentare chiunque. La mancanza di dettagli lo rende simile a tutti e a nessuno. All&#8217;estrema destra, il disegno \u00e8 molto pi\u00f9 dettagliato e lascia poco spazio all&#8217;interpretazione su chi sia rappresentato.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/03\/02-05_x1.jpg\" border=\"0\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Figura 2.5: Vari livelli di dettaglio per il ritratto di Kevin.<\/p>\n<\/div>\n<p>Riducendo il numero di dettagli in un disegno si pu\u00f2 incoraggiare il lettore a relazionarsi personalmente a quello che si sta presentando. Pi\u00f9 dettagliato e specifico sar\u00e0 un disegno, pi\u00f9 sar\u00e0 concretamente definito. Potete disegnare un ponte che assomigli a un ponte oppure renderlo identico al Golden Gate Bridge. Quando \u00e8 semplicemente un ponte, il lettore potrebbe associarlo mentalmente a un ponte che gli \u00e8 famigliare e pertanto creare una connessione pi\u00f9 personale con il vostro fumetto.<\/p>\n<p>La mancanza di dettaglio si pu\u00f2 ottenere con l&#8217;arte di usare meno righe. Ma potete anche togliere dei dettagli per essere simbolici piuttosto che precisi. Per esempio, potreste usare gli animali al posto delle persone, come un coniglio parlante o un coyote sfortunato.<\/p>\n<p>Quando guardiamo dei cartoni animati come <em>Bugs Bunny<\/em> e <em>Road Runner<\/em>, ci sentiamo in qualche modo connessi con i protagonisti. Ridiamo per le situazioni in cui si viene a trovare Wile E. Coyote, ma siamo anche solidali con lui. Questi personaggi sono disegnati in modo semplici e non cercano di imitare in maniera realistica i conigli e i coyote: faremmo molta fatica a metterci in connessione con quelli! Tuttavia, oltre ad essere disegni semplificati, sono anche astratti, non essendo personaggi umani. Non sono n\u00e9 giovani n\u00e9 vecchi, n\u00e9 neri n\u00e9 bianchi. Sono semplicemente dei personaggi. Nel caso di Road Runner e Wile E. Coyote, i personaggi sono ancora pi\u00f9 astratti, non avendo una voce, senza la quale non si pu\u00f2 presumere alcunch\u00e9 basandosi sul loro accento.<\/p>\n<p>Lo spettatore non pensa consciamente &#8220;Sono proprio come Wile E. Coyote, non mi riesce mai nulla&#8221;, o &#8220;Road Runner \u00e8 proprio come il mio amico Peter!&#8221;. Ciononostante, \u00e8 pi\u00f9 probabile che sentano una connessione maggiore con il personaggio perch\u00e9 inconsciamente possono applicare le proprie esperienze per riempire le astrazioni.<\/p>\n<p>Non dovete nemmeno usare lo stesso livello di dettaglio per tutto il fumetto: variando il livello di dettagli dei vari elementi, potete richiamare l&#8217;attenzione su particolari aspetti e aiutare l&#8217;immaginazione dei lettori guidandola.<\/p>\n<p>Una pratica molto diffusa nei manga consiste nel disegnare uno sfondo molto dettagliato con dei personaggi piuttosto semplicistici. L&#8217;effetto \u00e8 duplice: primo, i personaggi risaltano sullo sfondo dettagliato, creando un contrasto efficace che guida l&#8217;attenzione del lettore sui personaggi; secondo, lo sfondo dettagliato rende molto chiara l&#8217;ambientazione mentre i personaggi rimandono astratti, permettendo una migliore immersione lettore-personaggio, come mostrato nella Figura 2.6. Scott McCloud definisce questo effetto in maniera eloquente: \u201cuno da vedere, uno da essere\u201d.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/d.alistapart.com\/370\/02-06_x1.jpg\" border=\"0\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Figura 2.6: Uno sfondo dettagliato non lascia spazio all&#8217;interpretazione, ma il personaggio emerge per la sua mancanza di dettaglio.<\/p>\n<\/div>\n<p>La pratica del ridurre il livello di dettaglio non \u00e8 ristretta all&#8217;arte: possiamo anche essere deliberatamente vaghi quando descriviamo le interfacce utente e i processi nei nostri fumetti.<\/p>\n<p>Abbiamo imparato a farlo quando abbiamo creato i nostri fumetti in Yahoo! Local. In un particolare gruppo, volevamo illustrare che il nostro personaggio, Dana, stava cercando qualcosa con Yahoo! Local (vedi Figura 2.7). Non era importante il modo in cui veniva fatta la ricerca, volevamo semplicemente far capire come Dana fosse arrivata alla pagina successiva.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/d.alistapart.com\/370\/02-07_x1.jpg\" border=\"0\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Figura 2.7: il fumetto di Yahoo! Local in cui Dana cerca dei ristoranti.<\/p>\n<\/div>\n<p>Dal momento che esisteva gi\u00e0 la pagina con i risultati di ricerca, abbiamo pensato che sarebbe stato pi\u00f9 semplice usare uno screenshot. Con il senno di poi, il risultato avrebbe dovuto essere piuttosto prevedibile: i lettori si concentrarono sul design e sul contenuto della pagina dei risultati della ricerca piuttosto che sulla storia.<\/p>\n<p>Una volta scoperto questo problema, abbiamo ridotto il livello di dettaglio, cos\u00ec il lettore poteva vedere solo quello che era necessario per la comprensione del contesto. Abbiamo incluso il logo del sito, una search box e la posizione a caratteri grandi. Il fatto che lo screenshot non fosse del tutto accurato non costituiva un problema, proprio come il fatto che un viso sia solo una caricatura non era un problema.<\/p>\n<p>Poi abbiamo spinto oltre l&#8217;idea di semplificazione, rimuovendo interamente la visualizzazione dello schermo, come mostrato nella Figura 2.8.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/d.alistapart.com\/370\/02-08_x1.jpg\" border=\"0\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Figura 2.8: Mostrare le opzioni dell&#8217;interfaccia senza mostrare lo schermo.<\/p>\n<\/div>\n<p>In entrambe queste versioni, non riusciamo a vedere lo schermo che il personaggio sta guardando, ma sveliamo quanto basta dell&#8217;interfaccia per comunicare gli elementi pertinenti. Nella seconda iterazione, gli elementi dell&#8217;interfaccia sono disegnati a mano, rendendo tali elementi informali e ancora pi\u00f9 concisi. Mantenendo l&#8217;interfaccia all&#8217;interno dello stesso stile artistico del resto del fumetto fa diminuire la sensazione di spaesamento per il lettore.<\/p>\n<p>Riconoscere quanto astrarre richiede un po&#8217; di esperimenti e un po&#8217; di pratica. Per il momento, ricordate semplicemente il potere che vi d\u00e0 l&#8217;astrazione nei fumetti.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo lieti di condividere un estratto dal nuovo libro di Kevin Cheng See What I Mean: How to Use Comics to Communicate Ideas, disponibile presso Rosenfeld Media.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000690,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[262,279,87,277,278],"tags":[],"coauthors":[387],"class_list":["post-360","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-creativita","category-interaction-design","category-numero-70-13-marzo-2013","category-web-strategy","category-workflow-tools"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=360"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=360"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}