{"id":401,"date":"2013-09-03T09:26:59","date_gmt":"2013-09-03T07:26:59","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/definire-una-vision-assicurarsi-che-il-proprio-lavoro-sia-importante\/"},"modified":"2013-09-03T09:26:59","modified_gmt":"2013-09-03T07:26:59","slug":"definire-una-vision-assicurarsi-che-il-proprio-lavoro-sia-importante","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/definire-una-vision-assicurarsi-che-il-proprio-lavoro-sia-importante\/","title":{"rendered":"Definire una vision: assicurarsi che il proprio lavoro sia importante"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/09\/n80vedereweb.png\" border=\"0\" align=\"left\" \/>Quando un architetto progetta una struttura, pu\u00f2 essere piuttosto sicuro che il suo lavoro durer\u00e0 per qualche decennio, forse anche secoli. Qui sul web, non siamo cos\u00ec fortunati. Avrete probabilmente visto delle aziende che spendono l&#8217;equivalente del capitale che si spenderebbe per una costruzione per creare degli asset digitali che saranno eliminati nel giro di un paio di anni. Sapendo quanto possano essere temporanee le creazioni digitali, come possiamo essere sicuri che il nostro lavoro abbia qualche valore?<\/p>\n<p>Da digital experience designer, ho scoperto che un gran modo per confermare l&#8217;importanza, la forma e lo scopo di un progetto consiste nell&#8217;aiutare a definire chiaramente la visione dell&#8217;organizzazione. Non si tratta solo di consolidare una mission, ma piuttosto di sfidare gli stakeholder a costruire una storia dettagliata del loro successo futuro: definire come sar\u00e0 l&#8217;interazione con la loro azienda tra uno, tre o addirittura cinque anni o pi\u00f9.<\/p>\n<p>Nella mia azienda, abbiamo preso le storie delle vision dei clienti e le abbiamo trasformate in qualunque cosa, da slide a fumetti. Comunque la si formatti, la vision dovrebbe includere gli obiettivi a lungo termine che si sta cercando di raggiungere, cos\u00ec come gli obiettivi pi\u00f9 piccoli lungo il percorso. Per esempio, una banca potrebbe impostare una vision che include l&#8217;accesso universale ai suoi servizi, con previsioni collegate all&#8217;aumento della portabilit\u00e0 dei dati della banca, lanciando esperienze multi-device e aumentando le ore di customer service.<\/p>\n<p>La vision, per\u00f2, non \u00e8 solo un elenco di obiettivi: \u00e8 una narrazione che mostra il futuro dell&#8217;azienda dalla prospettiva del cliente. Probabilmente, avete gi\u00e0 visto delle storie di vision che fanno questo, come il video di \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xp4aRpcX5So\">Knowledge Navigator<\/a>\u201d di Apple della fine degli anni \u201980, o il pi\u00f9 recente \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6Cf7IL_eZ38\">A Day Made of Glass<\/a>\u201d di Corning e \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=a6cNdhOKwi0\">Productivity Future Vision<\/a>\u201d di Microsoft. Nel nostro esempio della banca, potremmo raffigurare un cliente che apre un conto tramite il telefono, poi accede a questo tramite vari device nel corso della giornata, dimostrando i nostri obiettivi futuri ad ogni step.<\/p>\n<p>Narrazioni come queste servono da bussola per l&#8217;azienda e i suoi clienti, creando una storia che pu\u00f2 essere condivisa in maniera liberale all&#8217;interno dell&#8217;azienda e contemporaneamente un benchmark che pu\u00f2 essere usato per valutare l&#8217;importanza strategica di ogni progetto.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>&#8220;Sappiamo gi\u00e0 qual \u00e8 la vision, perch\u00e9 dobbiamo fare tutto questo?&#8221;<\/h2>\n<p>Sentiamo spesso questa frase e, ovviamente, pu\u00f2 esserci una vision a qualche livello (anche se \u00e8 solo nelle menti di pochi individui preziosi). Tuttavia, avendo condotto questi esercizi molte volte per aziende di ogni tipo e dimensione, mi sono gi\u00e0 imbattuto in un gruppo di business stakeholder pienamente allineati sulla vision.<\/p>\n<p>Le vision pre-esistenti sono spesso incomplete o deboli perch\u00e9 sono:<\/p>\n<ol>\n<li>state create da un gruppo omogeneo di persone che non rappresentano in maniera adeguata le funzioni e gli interessi dell&#8217;intera azienda;<\/li>\n<li>state comunicate con dei grafici nelle slide PowerPoint con molto gergo e linguaggio tecnico, che richiedono un interprete per poterle condividere;<\/li>\n<li>piene di generalizzazioni (come &#8220;aumentare le vendite&#8221;) che non si traducono in una strategia attuabile.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Fornire argomenti a supporto di un esercizio sulla vision prima di buttarsi nel design \u00e8 molto simile a <a href=\"http:\/\/alistapart.com\/article\/can-you-say-that-in-english-explaining-ux-research-to-clients\"> fornire argomenti per fare user research da subito<\/a> e le due conversazioni vanno di pari passo. Tuttavia, la vision dovrebbe precedere la user research specifica per il progetto, perch\u00e9 una vision ben articolata fornir\u00e0 la concentrazione giusta per lo sforzo della ricerca e quindi aiuter\u00e0 a tenere sotto controllo la sua estensione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Creare le fondamenta<\/h2>\n<p>Una vision completa si regge su quattro pilastri fondamentali:<\/p>\n<h3>1. La componente soggettiva\/emozionale<\/h3>\n<p>Vogliamo sapere cosa diranno e sentiranno le persone riguardo i prodotti e i servizi in un futuro stato idealizzato. Quale sar\u00e0 il loro livello di coinvolgimento e che commenti faranno quando ne parleranno agli amici o ai colleghi?<\/p>\n<p>Un buon modo per arrivare a questo \u00e8 far immaginare agli stakeholder di visitare il loro supermercato preferito e chiedere loro di scrivere un nome di un marchio di un prodotto per cui <em>non accetterebbero mai uno scambio<\/em>. Se non ce n&#8217;\u00e8, non ne comprano uno di un altro marchio e addirittura potrebbero recarsi in un altro negozio per cercarlo. Potete anche chiedere loro di fare lo stesso con i loro siti web, programmi TV preferiti o con qualcosa di correlato al loro specifico settore.<\/p>\n<p>Poi, chiedete loro di riguardare quella lista e di trovare una parola che impersoni ciascun esempio, per qualificare perch\u00e9 non accetterebbero alcun sostituto. Quando avrette raccolto le risposte, potrete generare al volo un&#8217;affascinante word cloud.<\/p>\n<p>Il momento in cui tutto diventa chiaro arriva quando gli presentate tutto questo e dicono &#8220;Queste sono le ragioni per cui non accetterei alcun sostituto per quello in cui investiamo i nostri soldi e il nostro tempo. Cosa dobbiamo fare nel futuro per i nostri clienti perch\u00e9 usino queste parole per descrivere noi? Per far s\u00ec che non accettino alcun sostituto al posto nostro?&#8221;<\/p>\n<h3>2. I dati oggettivi (ricerca di mercato)<\/h3>\n<p>I dati oggettivi sono critici per bilanciare l&#8217;input soggettivo ed emozionale che si otterr\u00e0. Se \u00e8 possibile, dovreste provare a condurre parte della ricerca di mercato in anticipo e ovviamente raccogliere tutti i materiali esistenti da studi passati o da ricerche condotte internamente. Riassumete la ricerca in punti chiave che possono essere presentati rapidamente e a cui si pu\u00f2 far riferimento facilmente quando si costruir\u00e0 (e si metter\u00e0 alla prova) la vision.<\/p>\n<p>Sia che abbiate o non abbiate il lusso di armarvi di dati in anticipo, potete aiutarvi a soddisfare questo bisogno facendo domande come queste:<\/p>\n<ul>\n<li>Cosa ci hanno detto i nostri clienti di volere da noi (e da aziende come la nostra) attraverso i canali formali e informali?<\/li>\n<li>Sappiamo perch\u00e9 al momento hanno scelto noi? Hanno altre opzioni? Che cosa ci rende una scelta migliore al momento? Perch\u00e9?<\/li>\n<li>Gi\u00e0 che ci siamo, chi sono esattamente i nostri clienti? Saranno gli stessi in futuro? Come potrebbe cambiare la nostra fascia di popolazione?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per essere pi\u00f9 oggettivi, facilitate con domande di approfondimento tipo &#8220;Come sappiamo questo?&#8221; e &#8220;Che prove avete di quest&#8217;altro?&#8221;. Cos\u00ec si possono anche sottolineare delle assunzioni che andranno nella vision che potrebbero richiedere ulteriori validazioni tramite ricerche.<\/p>\n<h3>3. Stato attuale: cosa funziona e cosa no<\/h3>\n<p>A volte gli stakeholder si arrabbiano per il potenziale delle persone di tutta l&#8217;azienda che candidamente e &#8220;pubblicamente&#8221; intervengono su cosa funziona e cosa non funziona, ma fare cos\u00ec \u00e8 assolutamente cruciale per il successo, altrimenti la vision che si costruisce sar\u00e0 parziale e avr\u00e0 delle grandi mancanze. I miei clienti, a posteriori, tendono addirittura ad essere felici di averlo fatto. \u00c8 sempre una discussione vivace e pi\u00f9 unificante rispetto agli aspetti negativi.<\/p>\n<p>Per scrivere una storia sul futuro che risuoner\u00e0 con noi nel presente, dobbiamo rispondere a queste domande:<\/p>\n<ul>\n<li>Cosa facciamo molto bene adesso che dovr\u00e0 assolutamente essere presente (magari in una qualche sua evoluzione) nel futuro?<\/li>\n<li>In cosa non siamo molto bravi? Dobbiamo smetterla di fare queste cose o dovremmo presentarle in uno stato pi\u00f9 ideale, rivisto in base agli eventi?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Organizzate delle piccole discussioni di gruppo attorno ad una lavagna, aggiungendo commenti agli elenchi &#8220;Cosa funziona&#8221; o &#8220;Cosa non funziona&#8221;.<\/p>\n<h3>4. Le best practice e le sfide del settore<\/h3>\n<p>Le aziende passano molto tempo ad osservare i loro diretti competitor per scoprire le best practice del settore e voi dovreste fare altrettanto, ma dovreste anche cercare delle analogie quando le aziende fuori dal settore hanno superato delle sfide che, in superficie, non sembrano simili alle loro, ma le riflettono a un livello pi\u00f9 fondamentale.<\/p>\n<p>Per esempio, Netflix viene applaudito frequentemente per il suo modello attuale di streaming e per il suo design straordinario della UI: ma non si \u00e8 trattato di un caso. La sfida di business che ha dovuto affrontare inizialmente non era unica nel mondo del noleggio video: ha dovuto capire come mettersi in evidenza, aggiungere valore e salire al top in un mercato oltremodo saturo.<\/p>\n<p>La risposta calcolata di Netflix \u00e8 stata di unirsi allo United States Postal Service, creare un semplice brand iconico (la busta rossa), offrire una selezione senza pari e molto conveniente ed eliminare le multe per i ritardi, un punto molto critico per i clienti, che non era stato mai toccato da nessuno dei suoi competitor.<\/p>\n<p>Questi principi strategici (gestire dei punti dolorosi e controversi e stabilire delle alleanze improbabili) non sono confinati ad un tipo specifico di industria e case study come questo possono essere usati per accendere la scintilla del pensiero creativo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Dalle fondamenta alla storia<\/h2>\n<p>A questo punto, gli stakeholder sono tipicamente cos\u00ec esaltati dall&#8217;idea di creare la propria visione della storia. Un buon modo per cominciare \u00e8 avere dei team di tre o quattro persone che lavorino indipendentemente mentre il vostro staff:<\/p>\n<ul>\n<li>chiede loro di definire l&#8217;intervallo temporale della storia, assembla gli elementi della trama di base e raccoglie degli schizzi di quello che si vorrebbe rappresentato. Praticamente si tratta di uno schema approssimativo;<\/li>\n<li>li guida attraverso qualunque ostacolo attuale che possa fargli dire &#8220;Questo non dovrebbe mai accadere&#8221;, come dei vincoli legali, vincoli tecnologici o di struttura interna. Dobbiamo presumere che saremo in grado di risolvere i problemi posti da questi vincoli, se non sappiamo come vogliamo che appaiano le cose in futuro, allora non sappiamo per cosa li stiamo risolvendo.<\/li>\n<li>Ancora pi\u00f9 importante, continua a mettere alla prova le idee basate sul lavoro fondamentale:\n<ul>\n<li>La nostra rappresentazione far\u00e0 s\u00ec che i nostri clienti non accettino mai un nostro sostituto? Come apparir\u00e0 nella pratica? Cosa diranno di noi e a chi lo diranno?<\/li>\n<li>Stiamo producendo quello che il mercato chiede? Stiamo mostrando perch\u00e9 veniamo scelti rispetto ai nostri competitor? Stiamo gestendo in maniera adeguada i desideri e i bisogni di tutti nella popolazione che costituisce il nostro atteso obiettivo?<\/li>\n<li>Stiamo ancora dando ai clienti quello che vogliono da noi? Come possiamo renderlo ancora migliore nel futuro? Abbiamo gestito gli attuali punti deboli (per noi stessi e per i nostri clienti)? Il nostro business model appare diverso? Abbiamo eliminato le cose che al momento non funzionano?<\/li>\n<li>Siamo innovativi in termini di partnership, strategia e approccio?<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una volta che ciascun gruppo ha il suo schema approssimativo, l&#8217;obiettivo \u00e8 di organizzarlo in una storia pi\u00f9 lineare e dettagliata, per poi presentarla al gruppo.<\/p>\n<p>Ora, io sono diffidente come tutti quando si tratta dell&#8217;efficacia del cantare e ballare in gruppo, ma posso dirvi che in questo caso funzionano. Ho visto persone commuoversi. Le ho viste recitare dei brani o prepara delle slide improvvisate con immagini dei loro personaggi e delle location. Alla fine, per un gruppo passare insieme attraverso questo processo pu\u00f2 essere incredibilmente potente, catartico e galvanizzante.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Oltre la narrazione<\/h2>\n<p>Quindi, adesso avete un insieme di storie ricche di visioni perspicaci provenienti da persone che conoscono il proprio business molto bene. Come lo traducete in qualcosa che durer\u00e0 quando si spegneranno le sensazioni piacevoli di un&#8217;esperienza di team building positiva?<\/p>\n<p>Tipicamente cerchiamo di riconcigliare gli elementi da varie vision in una singola storia, con molti insiemi di idee e dettagli che compongono un insieme omogeneo. Senza enormi budget per dei video, abbiamo presentanto di nuovo le storie in forma scritta o perfino in stile fumetto (che piace molto alle masse) cos\u00ec da poter essere condiviso facilmente con poche spiegazioni aggiuntive.<\/p>\n<p>A questo punto avete una vision collettiva del futuro che potr\u00e0 essere usata come benchmark per le decisioni strategiche. Usatela per discutere gli altri progetti in corso. Con le persone giuste nella stanza e la vision di fronte a voi, chiedete: intendevamo proprio questo quando avevamo detto che il futuro sarebbe dovuto essere cos\u00ec? Il progetto che stiamo per cominciare supporta questa vision? Dobbiamo modificarlo in qualche modo a causa sua? Cosa dobbiamo fare prima? E in parallelo? Che cosa dobbiamo fare dopo?<\/p>\n<p>Questa storia della vision pu\u00f2 essere anche uno strumento efficace per resistere a cambiamenti di ambito richiesti dai miglioramenti e dalle versioni seguenti pianificate. Ho visto progetti avere dei miglioramente fantastici che non sarebbero stati presi in considerazione prima e altri suggerimenti pianificati. Senza la vision, sarebbero state delle conversazioni molto soggettive senza alcuna sorgente valida come guida.<\/p>\n<p>Facendo passare i clienti per questo processo nel dettaglio e fornendo loro dei solidi materiali di supporto, gli avete insegnato un&#8217;importante capacit\u00e0 e vi siete anche messi nella condizione ideale per apparire come un consulente affidabile per lavori futuri. Molti clienti non solo rivisiteranno la vision su base annua per misurare cosa \u00e8 cambiato (e cosa \u00e8 necessario che cambi), ma continueranno a scuoterla per vedere che progetti ne escono. Sanno gi\u00e0 che comprendente la loro vision. Preparatevi ad essere la prima persona a cui chiederanno una proposta.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un architetto progetta una struttura, \u00e8 discretamente sicuro che il suo lavoro durer\u00e0 per decenni, forse anche secoli. Qui sul web, non siamo cos\u00ec fortunati. Sapendo quanto possano essere provvisorie le nostre creazioni digitali, come possiamo garantire importanza al nostro lavoro? Definendo la visione dell&#8217;azienda. Non riguarda solo il consolidamento di una mission per\u00f2. Russ Starke ci mostra come possiamo aiutare le aziende a creare una storia dettagliata dei loro futuri successi e come tale storia possa fungere da bussola sia per l&#8217;azienda che per i suoi clienti.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000708,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[243,262,97,277],"tags":[],"coauthors":[398],"class_list":["post-401","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-brand-identity","category-creativita","category-numero-80-3-settembre-2013","category-web-strategy"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=401"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=401"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}