{"id":482,"date":"2014-09-08T09:45:21","date_gmt":"2014-09-08T07:45:21","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/giardini-non-cimiteri\/"},"modified":"2014-09-08T09:45:21","modified_gmt":"2014-09-08T07:45:21","slug":"giardini-non-cimiteri","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/giardini-non-cimiteri\/","title":{"rendered":"Giardini, non cimiteri"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/09\/n99b.jpg\" border=\"0\" align=\"left\" \/>Lo stream, quel grande magma di idee, opinioni, aggiornamenti e amenit\u00e0 varie che leggiamo ogni giorno, \u00e8 la modalit\u00e0 dominante con cui organizziamo il contenuto. Ha un senso: la popolarit\u00e0 dello stream risale ai giorni del primissimo web dei social media, quando un gran numero di persone postava tutti i tipi di contenuto in elenchi imprevedibili. Il modo pi\u00f9 semplice per mostrare gli aggiornamenti ai nuovi lettori era quello di ricorrere alla cronologia inversa e all&#8217;organizzazione in blocchi tra loro separati, poich\u00e9 l&#8217;ordinamento per novit\u00e0 richiedeva contenuto da produrre e consumare velocemente. Questo approccio fu adottato ampiamente nei blog, nei social network, nei sistemi di notifica, e cos\u00ec via, e da allora passiamo rapidamente da uno stream all&#8217;altro come colibr\u00ec in cerca di nettare.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che l&#8217;enfasi dello stream sulla novit\u00e0 rispetto a tutto il resto comporta che il contenuto invecchi rapidamente. Come fogli impilati sulla scrivania, lo stream rende semplice trovare l&#8217;ultima cosa che avete pubblicato, mentre qualunque cosa sia pi\u00f9 vecchia di un giorno sparisce efficacemente. Fare affidamento solo sulla cronologia inversa rende i nostri siti come dei cimiteri, in cui le cose si accumulano una sull&#8217;altra fino a fossilizzarsi. Dobbiamo cominciare a trattare i nostri siti web come giardini, ossia posti degni di coltivazione e rinnovo, in cui il nuovo possa fiorire dal vecchio.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Lo stream nella stampa<\/h2>\n<p>L&#8217;attenzione dello stream sull&#8217;<em>adesso<\/em> non \u00e8 comunque una novit\u00e0. I metodi di pubblicazione vecchia scuola, come giornali e riviste, condividevano una simile impostazione: aggiornamenti periodici venivano inviati agli abbonati e poi gettati via. Non ci si aspettava che nessuno li conservasse per molto tempo.<\/p>\n<p>Nel corso dei secoli, comunque, si sono trovati numerosi modi per preservare e mostrare il materiale cartaceo pi\u00f9 vecchio. I quotidiani pubblicavano gli <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/New_York_Times_Index\">indici annuali<\/a> per catalogare tutto quello che avevano stampato ordinato per oggetto e frequenza. Le riviste venivano rilegate in <a href=\"http:\/\/us.macmillan.com\/theparisreviewinterviewsboxedsetiiv\/TheParisReview\">antologie ampie e sostanziose<\/a>. Gli editori ricorrevano spesso ai cataloghi passati e ristampavano i libri con delle nuove prefazioni o addirittura con dei nuovi capitoli. Tutto ci\u00f2 aveva sostanzialmente un duplice scopo: far s\u00ec che l&#8217;accesso al materiale fuori stampa rimanesse diffuso ed economico e assicurarsi che il materiale fosse ancora importante e utile al momento della ristampa.<\/p>\n<p>Tuttavia, non abbiamo ancora sviluppato dei pattern per rallentare sul web. Per alcuni versi, l&#8217;accesso \u00e8 pi\u00f9 semplice: finch\u00e9 i server stanno su, il contenuto rimane a portata di link per i lettori che sono interessati. Ma questa stessa facilit\u00e0 di accesso rende pi\u00f9 evidente il problema del contenuto datato o ridondante. Chi guarda un vecchio articolo di una rivista, ha tra le mani anche l&#8217;intera uscita stampata con esso. Con un articolo online, si pu\u00f2 giungere direttamente al pezzo con poche indicazioni di chi l&#8217;ha scritto, perch\u00e9 e se sia datato. Contestualizzare a sufficienza quanto gi\u00e0 pubblicato \u00e8 un fattore vitale da prendere in considerazione e per cui progettare.<\/p>\n<p>Non \u00e8 necessario essere uno scrittore per risolvere questo problema: le soluzioni possono venire da pi\u00f9 campi, pu\u00f2 trattarsi di piccole migliorie di scrittura e design mirati, cos\u00ec come di cambiamenti generali nella content strategy e nell&#8217;architettura dell&#8217;informazione.<\/p>\n<p>Il vostro sito web \u00e8 un buon punto di partenza. Ecco alcune linee guida di alto livello, ordinate per quantit\u00e0 di sforzo richiesto. Il vostro sito avr\u00e0 bisogno di un proprio insieme di approcci per\u00f2, quindi ricombinate e reinventate secondo le vostre necessit\u00e0 quanto segue.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Reframe<\/h2>\n<p><em>Emma \u00e8 una fotografa di viaggi. Ha un blog e molti anni fa ha scritto una serie riguardante un viaggio in Tibet. All&#8217;epoca, era stata costretta a fare un tour guidato. Ora non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec, dal momento che i visitatori devono solo ottenere un visto.<\/em><\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 semplice da fare \u00e8 quella di riguardare i vecchi contenuti e individuare quelli datati: pezzi che avete scritto, progetti sui cui avete lavorato, cose che vi piacciono. L&#8217;obiettivo \u00e8 il triage: dividere le cose tra quelle che necessitano di attenzione e quelle che vanno ancora bene.<\/p>\n<p>Una volta fatto ci\u00f2, trovate un modo per segnalare il contenuto datato. Potreste ad esempio avere un design template per il contenuto &#8220;archiviato&#8221; che ha un colore di background diverso, che enfatizza maggiormente quando \u00e8 stato scritto o <a href=\"http:\/\/24ways.org\/2008\/geotag-everywhere-with-fire-eagle\/\">che semplicemente aggiunge una o due frasi in cima al contenuto che spieghino perch\u00e9 \u00e8 datato<\/a>. Se interi gruppi di contenuto devono essere accantonati, provate a vedere se ha senso metterli in zone separate. (Col tempo, dovrete esaminare il modo in cui \u00e8 organizzato il vostro intero sito: un lavoro complicato di cui parleremo dopo).<\/p>\n<p><em>Emma aggiunge un tag <code>&lt;outdate&gt;<\/code> ai post che parlano dei tour guidati e configura il template del sito perch\u00e9 mostri una piccola notifica gialla in alto, che dice ai visitatori che l&#8217;informazione risale al 2008 e potrebbe essere irrilevante. Aggiunge anche ad ogni post un link che punta a un sito che spiega il nuovo processo per l&#8217;ottenimento del visto e i modi in cui \u00e8 possibile ottenere un permesso per il Tibet.<\/em><\/p>\n<p>Allo stesso tempo, separate i pezzi di cui siete particolarmente orgogliosi. Il vostro materiale &#8220;best-of&#8221; probabilmente \u00e8 sparso a causa dell&#8217;organizzazione in ordine cronologico inverso del vostro sito, quindi elencatelo tutto in un posto in cui lo potr\u00e0 notare anche una persona che visita per la prima volta il vostro sito.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Ricontestualizzare<\/h2>\n<p>Spero che il primo passo sia stato semplice! Il prossimo consiste nel cercare quel contenuto verso cui oggi nutrite sentimenti diversi.<\/p>\n<p><em>Quando Emma cominci\u00f2 a viaggiare per la prima volta, odiava volare. Odiava aspettare in coda, odiava sedersi su sedili senza spazio per le gambe e specialmente odiava il cibo. In molti dei primi post si lamenta di queste cose.<\/em><\/p>\n<p>Magari quello che avete scritto ha bisogno di una nuova sfumatura o di pi\u00f9 dettagli. O forse voi siete cambiati da quel momento. Spiegatene il motivo: guidate i lettori attraverso il percorso di apprendimento che avete fatto. \u00c8 un&#8217;occasione per voi per riflettere sul delta.<\/p>\n<p><em>Adesso che \u00e8 pi\u00f9 impegnata e che deve fare frequentemente pi\u00f9 viaggi consecutivi per i suoi clienti, ha scoperto che i voli sono il momento migliore in cui editare le foto del suo ultimo viaggio, mettersi in pari con l&#8217;email e avere un po&#8217; di tempo per riflettere. Quindi, ora scrive come occupa il proprio tempo a bordo, avendo pi\u00f9 tempo a destinazione per fotografare e rilassarsi.<\/em><\/p>\n<p>Oppure sviluppate delle idee avute in passato. Quel post sconclusionato che avete iniziato a mezzanotte pu\u00f2 diventare una serie o un intero &#8220;side project&#8221;. Oppure, se qualcosa che avete scritto suscita molte reazioni online, potreste raccogliere quei link in fondo al vostro pezzo. \u00c8 un servizio che offrite ai nuovi lettori per raggruppare dei pezzi tra loro collegati, cos\u00ec che non debbano cercarli in giro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Rivedere e riorganizzare<\/h2>\n<p>Nella migliore delle ipotesi, la maggior parte del vostro contenuto problematico dovrebbe essere stato sistemato con gli step descritti prima. Ma per quel contenuto cos\u00ec orrendo da esserne imbarazzati solo a guardarlo, molto meno al pensiero che qualcuno possa leggerlo, prendete in considerazione delle misure pi\u00f9 estreme: farne una cernita, rivederlo e riscriverlo.<\/p>\n<p>Guardandovi indietro potreste scoprire di avere avuto <em>torto marcio<\/em> riguardo a qualcosa e che adesso sosterreste il contrario. Riscrivetelo! Oppure siete sorpresi nel trovare del codice scritto di corsa un venerd\u00ec pomeriggio: bene, trovate il tempo per cominciare da capo e scriverlo correttamente.<\/p>\n<p><em>Emma ha creato il suo sito anni fa come un tipico blog in ordine cronologico inverso, ma ha cominciato a lavorare ad un redesign basato sui concetti di LOCATIONS e TRIPS. Apparendo come oggetti separati nella navigazione, forniscono ai lettori diversi modi per avvicinarsi al suo lavoro e comprenderlo. Le locations presentano una vista riassuntiva di dove \u00e8 stata e di quanta esperienza abbia come viaggiatrice. I trips (etichettati come &#8220;Antarctica: November 2012, Bangkok: Fall 2013, Ghana: early 2014&#8221;, etc.) mantengono il vantaggio della cronologia inversa e forniscono degli aggiornamenti su quello che ha fatto recentemente, ma questi nomi sono pi\u00f9 flessibili e pi\u00f9 semplici da spiegare rispetto alle sole date e ai soli timestamp. Chi finisce direttamente su un post riguardante un viaggio di due anni prima pu\u00f2 facilmente passare ad altri post partendo da l\u00ec, ma sarebbe in difficolt\u00e0 se le entry avessero solo un timestamp.<\/em><\/p>\n<p>Se la struttura originale non va pi\u00f9 bene per la nuova realt\u00e0, sarebbe meglio riprogettare e riorganizzare il proprio sito web. Ora \u00e8 il momento giusto per considerare il vostro contenuto nel suo insieme. Pensate al modo in cui spieghereste il vostro sito a qualcuno che sta pranzando con voi. Siete uno scrittore, un fotografo, un artista, un musicista, un cuoco? Di che tipo? Che argomenti tratta il vostro sito? Cosa volete che le persone vedano come prima cosa? Come approfondiscono le cose che trovano interessanti? Qui si va sull&#8217;esistenziale, ma \u00e8 importante porsi queste domande.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Rimuovere<\/h2>\n<p>Se \u00e8 davvero <em>pessimo<\/em>, potete eliminarlo. (Va bene, ne avete ufficialmente il permesso). Non tutto deve stare online per sempre, ma eliminare le cose non deve essere la vostra prima opzione quando siete imbarazzati dal passato.<\/p>\n<p>Devo sottolinearlo: sviluppare l&#8217;equivalente internet dei raggi laser spaziali comporta delle responsabilit\u00e0. Altri siti potrebbero essere toccati dai cambiamenti che apportate ai vostri link:<\/p>\n<ul>\n<li>Se state consolidando o spostando del contenuto, \u00e8 importante impostare i redirect alle nuove pagine per quegli URL che saranno modificati.<\/li>\n<li>Se qualcuno ha messo un link a un tutorial che avete scritto, sarebbe meglio archiviarlo e mettere un link a delle informazioni aggiornate piuttosto che cancellarlo completamente.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Tutto quello che abbiamo fatto fin qui non vale solo per i siti web personali, ovviamente. Per cos&#8217;altro?<\/p>\n<p>Le aziende devono mantenere montagne di comunicazioni, documentazione e customer support. Gran parte di esse \u00e8 soggetta a notevoli modifiche nel corso del tempo e molti hanno bisogno di aiuto per guardare alle cose dal punto di vista dell&#8217;utente. La content strategy ha fatto molto in questo campo, dallo <a href=\"articoli\/64-numero-50-8-maggio-2012\/264-content-modelling-capacita-da-avere\">sviluppo di modelli e relazioni di contenuto<\/a> al <a href=\"http:\/\/italianalistapart.com\/articoli\/93-numero-77-25-luglio-2013\/391-creare-contenuti-per-le-situazioni-delicate\">comunicare con empatia in situazioni delicate<\/a> fino a <a href=\"http:\/\/alistapart.com\/column\/responsive-design-wont-fix-your-content-problem\">trovare degli standard di contenuto<\/a>.<\/p>\n<p>I quotidiani e le riviste pubblicano incessantemente nuovi pezzi ed eliminano dalla pubblica visione quelli vecchi. C&#8217;\u00e8 modo di <a href=\"http:\/\/nprchives.tumblr.com\">evidenziare<\/a> del <a href=\"http:\/\/livelymorgue.tumblr.com\">materiale<\/a> dei loro archivi? E per quel che riguarda il contenuto che pu\u00f2 sempre <a href=\"http:\/\/www.theparisreview.org\/interviews\">essere<\/a> <a href=\"http:\/\/www.lettersofnote.com\">interessante<\/a>? Come si possono mettere insieme le raccolte nel modo migliore per <a href=\"http:\/\/aworkinglibrary.com\/writing\/some-thoughts-on-the-anthology\">creare nuovi collegamenti e nuovi significati<\/a>?<\/p>\n<p>I musei e le biblioteche, man mano che entrano nell&#8217;era digitale, dovranno pensare alla costruzione di spazi online per storie e archivi a lungo termine. Esistono <a href=\"http:\/\/snarkmarket.com\/blog\/snarkives\/books_writing_such\/paleoblogging\">nuovi ruoli e pratiche<\/a> che uniscono il vecchio mondo con quello digitale interconnesso? Come possono conservare per il pubblico <a href=\"http:\/\/www.aaronland.info\/weblog\/2013\/07\/25\/verb\">categorie di cose completamente nuove<\/a>?<\/p>\n<p>Nessuno ha tutte le risposte, ma queste sono le domande che derivano dall&#8217;abbandonare lo stream per avere un approccio lungimirante al contenuto. Questi sono i problemi che rendono i lavoratori del web le uniche persone adatte a pensare a delle soluzioni.<\/p>\n<p>Come comunit\u00e0, siamo orgogliosi di definirci maker e artigiani, ma per anni abbiamo negato le mansioni: il lavoro invisibile e di sicuro non glam di raccogliere, sistemare, tenere al sicuro e conservare. Forse la risposta non sta nel pubblicare di pi\u00f9, nell&#8217;aggiungere sempre pi\u00f9 stream. Torniamo a quello che \u00e8 il nostro contenuto ora e rendiamolo pi\u00f9 duraturo e utile.<\/p>\n<p>Non dobbiamo nemmeno prendere in mano una pala.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stream \u00e8 perfetto per mostrare quel contenuto che si pu\u00f2 scorrere in fretta in maniera tempestiva, ma la sola organizzazione in ordine cronologico inverso porta a una terribile perdita del contesto. Cosa possiamo fare per rendere il contenuto pi\u00f9 semplice da capire per quelli che vi si imbattono per la prima volta? Allen Tan esplora dei metodi per far s\u00ec che i nostri archivi trascurati diventino spazi fiorenti e vivi.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000740,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[246,254,279,116],"tags":[],"coauthors":[427],"class_list":["post-482","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura-dell-informazione","category-content-strategy","category-interaction-design","category-numero-99-8-settembre-2014"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}