{"id":487,"date":"2014-09-17T18:38:34","date_gmt":"2014-09-17T16:38:34","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/come-si-legge\/"},"modified":"2014-09-17T18:38:34","modified_gmt":"2014-09-17T16:38:34","slug":"come-si-legge","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/come-si-legge\/","title":{"rendered":"Come si legge"},"content":{"rendered":"<p class=\"editors-note\"><strong>Nota degli editori:<\/strong> Siamo lieti di condividere con voi un estratto dal Capitolo 1 del nuovo libro di Jason Santa Maria, &#8220;On Web Typography&#8221;, disponibile presso <a href=\"http:\/\/www.abookapart.com\/products\/on-web-typography\">A Book Apart<\/a>.<\/p>\n<p>Voglio che pensiate a quello che state facendo proprio adesso. Voglio dire, pensateci <em>davvero<\/em>. Mentre i vostri occhi si muovono lungo queste righe e inviano le informazioni al vostro cervello, state prendendo parte ad una conversazione che ho iniziato con voi. Il mezzo di trasporto di questa conversazione \u00e8 il carattere che state leggendo su questa pagina, ma la state anche filtrando attraverso le vostre esperienze e le conversazioni passate. State mettendo queste parole in un contesto e, che stiate leggendo questo libro su carta, su un device o alla vostra scrivania, anche il vostro ambiente modella la vostra esperienza. Qualcun altro, leggendo queste stesse parole, potrebbe fare gli stessi movimenti, ma la sua interpretazione sar\u00e0 inevitabilmente diversa dalla vostra.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 interessante riguardo alla tipografia: \u00e8 una reazione a catena tra tempo e posto con voi come catalizzatori. L&#8217;intenzione di un testo dipende dalla sua presentazione, ma ha bisogno di voi perch\u00e9 gli venga dato un significato attraverso la lettura.<\/p>\n<p>I caratteri e la tipografia non esisterebbero senza la necessit\u00e0 di esprimere e ricordare informazioni. Ovviamente, abbiamo altri modi per fare queste cose, come parlare o disegnare, ma il carattere \u00e8 efficiente, flessibile, portabile e traducibile. Questo \u00e8 ci\u00f2 che rende la tipografia non solo un&#8217;arte della comunicazione, ma una di sfumatura e abilit\u00e0, perch\u00e9 come tutte le comunicazioni, il suo valore ricade da qualche parte su uno spettro che va dal successo al fallimento.<\/p>\n<p>L&#8217;atto di leggere \u00e8 meravigliosamente complesso ma, una volta che sappiamo come fare, \u00e8 una specie di memoria muscolare. Ci pensiamo raramente, ma dal momento che leggere \u00e8 cos\u00ec intrinseco ad ogni altra cosa riguardante la tipografia, \u00e8 il posto migliore da cui cominciare. Abbiamo tutti prodotto qualcosa con l&#8217;intenzione di farlo leggere ad altre persone, ma avete mai pensato alla loro esperienza di lettura?<\/p>\n<p>Proprio come voi siete il mio pubblico per questo libro, voglio che anche voi osserviate il vostro pubblico: i vostri lettori. Uno dei compiti del design \u00e8 attrarre e deliziare. Dobbiamo dare il benvenuto ai lettori e convincerli a sedersi con noi. Ma quali sono le circostanze che influenzano la lettura?<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Leggibilit\u00e0<\/h2>\n<p>Solo perch\u00e9 qualcosa \u00e8 decifrabile non vuol dire che sia leggibile. <em>Decifrabile<\/em> indica che il testo pu\u00f2 essere interpretato, ma \u00e8 come dire che la corteccia degli alberi \u00e8 commestibile. Noi puntiamo a qualcosa di pi\u00f9. La <em>leggibilit\u00e0<\/em> combina l&#8217;impatto emotivo di un design (o la sua mancanza) con la quantit\u00e0 di sforzo che presumibilmente richiede per essere letto. Avete sentito di <em>TL;DR<\/em> (too long; didn\u2019t read)? La lunghezza non \u00e8 l&#8217;unico detrattore della lettura: anche la tipografia mal eseguita lo \u00e8. Per <a href=\"http:\/\/bkaprt.com\/owt\/2\/\">parafrasare Stephen Coles<\/a>, il termine &#8220;leggibilit\u00e0&#8221; non ci chiede semplicemente &#8220;Riesci a leggerlo?&#8221; ma &#8220;Vuoi leggerlo?&#8221;<\/p>\n<p>Ogni decisione che prendete potrebbe potenzialmente ostacolare la comprensione dei lettori, causandone invece la fuga e l&#8217;aggiornamento di un loro status su Facebook. Non permettete al vostro design di scoraggiare i vostri lettori e di essere d&#8217;intralcio a quello che vogliono fare: <em>leggere<\/em>.<\/p>\n<p>Una volta che avrete attirato i vostri lettori, cos&#8217;altro dovete fare per mantenere la loro attenzione e aiutarli a comprendere il vostro testo? Diamo una rapida occhiata a cos&#8217;\u00e8 la reading experience e al modo in cui il design pu\u00f2 influenzarla.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>L&#8217;atto di leggere<\/h2>\n<p>Quando iniziai a realizzare siti web, supposi che tutti leggessero il mio lavoro nel mio stesso modo. Spesi innumerevoli ore ad elaborare il corretto layout e le giuste combinazioni di caratteri. Vedevo il lavoro come una collezione di considerazioni tipografiche fatte da me: i titoli amorevolmente impostati, l&#8217;ampio whitespace, il ritmo tipografico (Fig. 1.1): pensavo che tutti vedessero queste cose.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/09\/owt-fig1-1.png\" border=\"0\" alt=\"Un normale paragrafo di testo\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1.1: un umile pezzo di testo. Ma cosa succede in realt\u00e0 quando qualcuno lo legge?<\/p>\n<\/div>\n<p>\u00c8 affascinante pensare che questo \u00e8 ci\u00f2 che succede, ma leggere \u00e8 un&#8217;esperienza con molte pi\u00f9 sfumature. \u00c8 plasmata da ci\u00f2 che ci circonda (sono in un bar rumoroso o distratto da qualcos&#8217;altro?), dalla nostra disponibilit\u00e0 (sono impegnato con altro?), dai nostri bisogni (sto scorrendo il testo perch\u00e9 cerco qualcosa di specifico?) e altro. La lettura non solo \u00e8 influenzata da quello che ci sta accadendo in quel momento, ma \u00e8 anche governata dal modo in cui funzionano gli occhi e il cervello per processare l&#8217;informazione. C&#8217;\u00e8 una gran differenza tra quello che <em>vedete<\/em> e quello che <em>sperimentate<\/em> mentre leggete queste parole.<\/p>\n<p>Mentre gli occhi si muovono lungo il testo, la mente ingurgita avidamente la <em>texture<\/em> del carattere, la somma degli spazi positivi e negativi all&#8217;interno e attorno alle lettere e alle parole. Non ci soffermiamo su questi spazi e dettagli, ma al contrario, il nostro cervello si occupa di analizzare il testo ed assemblare un&#8217;immagine mentale di quello che stiamo leggendo. I nostri occhi vedono il carattere e il nostro cervello vede Don Chisciotte che insegue un mulino a vento.<\/p>\n<p>O, perlomeno, questo \u00e8 quello che speriamo. \u00c8 lo scenario ideale, ma dipende dalle nostre scelte di design. Siete mai stati completamente assorbiti da un libro e persi nello scorrere delle pagine? \u00c8 successo anche a me. Un libro scritto bene fa questo effetto e una buona tipografia ne olia il meccanismo. Senza entrare troppo nei dettagli scientifici, diamo un&#8217;occhiata al processo fisico della lettura.<\/p>\n<h3>Saccade e fissazione<\/h3>\n<p>La lettura non \u00e8 lineare. Al contrario, i nostri occhi compiono una serie di movimenti avanti e indietro chiamati <em>saccadi<\/em>, o salti rapidissimi lungo una riga di testo (Fig. 1.2). A volte si tratta di un lungo salto, mentre altre volte \u00e8 corot. I saccadi aiutano i nostri occhi a registrare molte informazioni in un breve lasso di tempo e avvengono molte volte al secondo. La lunghezza di un saccade dipende dalla nostra bravura come lettori e dalla nostra familiarit\u00e0 con l&#8217;argomento del testo. Se sono uno scienziato che sta leggendo cose scientifiche, potrei leggere pi\u00f9 rapidamente di un &#8220;non-scienziato&#8221;, perch\u00e9 ho familiarit\u00e0 con tutte quelle parole scientifiche. Vi svelo un segreto: non sono davvero uno scienziato. Speravo che non l&#8217;avreste mai capito.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/09\/owt-fig1-2.png\" border=\"0\" alt=\"Paragrafo che mostra un saccade o il movimento che fanno i nostri occhi mentre leggiamo una riga di testo\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1.2: i saccadi sono dei salti che avvengono in una frazione di secondo mentre i nostri occhi si muovono lungo una riga di testo.<\/p>\n<\/div>\n<p>Tra un saccade e l&#8217;altro, i nostri occhi si fermano per una frazione di secondo in quella che viene definita <em>fissazione<\/em> (Fig. 1.3). Durante questa breve pausa vediamo chiaramente un paio di caratteri mentre il resto del testo \u00e8 sfuocato come le increspature di una pozzanghera. Il cervello assembla queste fissazione e decodifica l&#8217;informazione alla velocit\u00e0 della luce. Questo accade di riflesso. Piuttosto impressionante, vero?<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/09\/owt-fig1-3.png\" border=\"0\" alt=\"Paragrafo che mostro le fissazioni o i punti in cui gli occhi si fermano mentre leggiamo un paragrafo\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1.3: le fissazioni sono brevi momenti di pausa tra saccade.<\/p>\n<\/div>\n<p>Le forme delle lettere e le forme che creano quando sono combinate in parole e frasi possono influenzare significativamente la nostra capacit\u00e0 di decifrare del testo. Se guardiamo ad una riga media di testo e copriamo la met\u00e0 superiore delle lettere, diventa molto difficile leggere. Se facciamo l&#8217;opposto e copriamo la met\u00e0 sottostante, possiamo ancora leggere il testo senza sforzarci troppo (Fig. 1.4).<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/09\/owt-fig1-4.png\" border=\"0\" alt=\"Paragrafo che mostra come la parte superiore delle lettere sia ancora leggibile per l'occhio umano\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1.4: Sebbene la met\u00e0 inferiore delle lettere sia coperta, il testo \u00e8 perlopi\u00f9 leggibile, perch\u00e9 molte delle informazioni visuali importanti si trova nella parte superiore delle lettere.<\/p>\n<\/div>\n<p>Questo \u00e8 dovuto al fatto che le lettere generalmente hanno la maggior parte delle proprie caratteristiche identificative nella loro met\u00e0 superiore. La somma delle &#8220;letterform&#8221; di ciascuna parola crea le forme delle parole che riconosciamo durante la lettura.<\/p>\n<p>Una volta che cominciamo a riconoscere inconsciamente lettere e parole comuni, leggiamo pi\u00f9 rapidamente. Diventiamo migliori nella lettura sotto simili condizioni, un&#8217;idea sintetizzata nel modo migliore dalla type designer Zuzana Licko: &#8220;I lettori leggono meglio quello che leggono pi\u00f9 spesso&#8221;.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una regola ferrea ma poco ci manca. Pi\u00f9 sono strane le forme delle lettere e le informazioni per noi, pi\u00f9 le distinguiamo lentamente. Se tornassimo indietro nel tempo al Medioevo con un libro stampato in un carattere fantascientifico super-fantastico, le persone del passato potrebbero avere difficolt\u00e0 a leggerlo, ma qui nel futuro siamo abituati a queste cose, come andare in giro sul Volopattino.<\/p>\n<p>Per la stessa ragione, a volte abbiamo dei problemi a decifrare la scrittura a mano di altre persone: le forme delle loro lettere e le loro idiosincrasie ci sembrano inusuali, per\u00f2 siamo piuttosto rapidi nel leggere la nostra scrittura a mano (Fig. 1.5).<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/09\/1-5.jpg\" border=\"0\" alt=\"Tre paragrafi di testo scritto a mano\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1.5: mentre si ha molta familiarit\u00e0 con la scrittura a mano, leggere quella di qualcun altro (come la mia!) pu\u00f2 richiedere del tempo per abituarcisi.<\/p>\n<\/div>\n<p>Sono stati fatti molti studi sul processo di lettura, ma non si \u00e8 raggiunto un consenso unanime. L&#8217;acuit\u00e0 di lettura dipende da diversi fattori, a cominciare da quei task che il lettore intende completare. Alcuni studi mostrano che leggiamo le <em>forme delle parole<\/em> (immaginatevi un gesso che delinea un&#8217;intera parola), mentre altri suggeriscono che decodifichiamo le parole lettera per lettera. La maggior parte delle ricerche concorda che la facilit\u00e0 di lettura risiede sulla sensazione visuale e sulla <em>precisione<\/em> dell&#8217;impostazione del testo (quanto sforzo ci vuole per distinguere una lettera da un&#8217;altra), insieme alla bravura stessa del lettore.<\/p>\n<p>Prendiamo in considerazione un passaggio impostato tutto in lettere maiuscole (Fig. 1.6). Si pu\u00f2 diventare esperti in quasi tutto, ma la maggior parte di noi non \u00e8 abituata a leggere molto testo tutto maiuscolo. Comparato al testo in caratteri normali, il testo tutto maiuscolo sembra piuttosto incomprensibile. Questo accade perch\u00e9 le lettere maiuscole sono come dei blocchi e non creano molto contrasto tra loro e lo spazio bianco che le circonda. Le risultanti forme delle parole sono praticamente dei rettangoli (Fig. 1.7).<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/09\/owt-fig1-6.png\" border=\"0\" alt=\"Paragrafo che illustra la difficolt\u00e0 di lettura di un testo tutto maiuscolo\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1.6: Si fa fatica a leggere velocemente un testo tutto maiuscolo quando si \u00e8 abituati al minuscolo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/09\/owt-fig1-7.png\" border=\"0\" alt=\"Paragrafo che mostra come le parole siano riconoscibili dalle forme che creano\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1.7: La nostra capacit\u00e0 di riconoscere le parole \u00e8 influenzata dalle forme che creano. Il testo tutto maiuscolo forma dei rettangoli poco distinti tra loro, mentre il testo un po&#8217; maiuscolo e un po&#8217; minuscolo crea forme irregolari che ci aiutano ad identificare meglio ciascuna parola.<\/p>\n<\/div>\n<p>Realizzare che le scelte che facciamo in termini di caratteri e di composizione tipografica hanno un tale impatto sul lettore \u00e8 stato illuminante per me. Piccole cose come la dimensione e la spaziatura tra i caratteri possono creare enormi vantaggi per i lettori. Quando non notano queste scelte, abbiamo svolto bene il nostro lavoro: ci siamo tolti di mezzo e li abbiamo aiutati ad avvicinarsi all&#8217;informazione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Truccare il mazzo<\/h2>\n<p>La tipografia su schermo differisce da quella stampata in una serie di aspetti cruciali. I lettori hanno a che fare con due ambienti di lettura: lo spazio fisico (e la sua illuminazione) e il device. Un lettore potrebbe passare una giornata di sole al parco a leggere sul suo telefono, o magari si trova in una stanza poco illuminata mentre legge i sottotitoli sulla sua TV a tre metri di distanza. Come designer dobbiamo controllare ciascuno di questi aspetti e la cosa pu\u00f2 risultare frustrante. Per quanto io muoia dalla voglia di sistemare le impostazioni di contrasto e luminosit\u00e0 del computer di ciascun lettore, queste sono le carte che ci sono state date.<\/p>\n<p>La soluzione migliore per l&#8217;ignoto \u00e8 di far s\u00ec che la nostra tipografia funzioni al suo meglio in tutte le situazioni, indipendentemente dalla dimensione dello schermo, dalla connessione o da una potenziale eclissi lunare. Pi\u00f9 avanti nel libro, esamineremo alcuni metodi per rendere la tipografia pi\u00f9 solida possibile.<\/p>\n<p>Sta a noi rendere trasparente l&#8217;esperienza di lettura. Al centro della tipografia c&#8217;\u00e8 il nostro pubblico, i nostri lettori. Osservando i mattoni costitutivi della tipografia, voglio che teniate a mente quei lettori. Lettere \u00e8 qualcosa che facciamo quotidianamente, ma possiamo facilmente darlo per scontato. Buttare a casaccio le parole su una pagina non assicura una buona comunicazione, proprio come picchiare a caso su un pianoforte non ne far\u00e0 uscire una composizione piacevole. L&#8217;esperienza di letture e l&#8217;efficacia del nostro messaggio sono determinate sia da <em>cosa<\/em> diciamo sia da <em>come<\/em> lo diciamo. La tipografia \u00e8 lo strumento personale che usiamo per parlare come designer e comunicatori visuali.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando leggiamo, filtriamo il testo attraverso le nostre esperienze e le passate conversazioni. Mettiamo le parole in un contesto. Interpretiamo. Ma in che modo possiamo usare la tipografia per dare il benvenuto ai lettori e per convincerli a sedersi con noi per questo processo? Jason Santa Maria di A List Apart ce lo spiega in questo estratto dal Capitolo 1 di On Web Typography, il suo nuovo libro pubblicato da A Book Apart.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000742,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[258,117,275],"tags":[],"coauthors":[429],"class_list":["post-487","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-graphic-design","category-numero-100-18-settembre-2014","category-tipografia-web-font"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=487"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=487"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}