{"id":501,"date":"2014-11-17T17:19:36","date_gmt":"2014-11-17T16:19:36","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/educazione-dei-clienti-e-successo-post-lancio\/"},"modified":"2014-11-17T17:19:36","modified_gmt":"2014-11-17T16:19:36","slug":"educazione-dei-clienti-e-successo-post-lancio","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/educazione-dei-clienti-e-successo-post-lancio\/","title":{"rendered":"L&#8217;educazione dei clienti e il successo post-lancio"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/11\/n103doppio.jpg\" border=\"0\" align=\"left\" \/>Quello che i nostri clienti fanno con il proprio sito web \u00e8 tanto importante quanto il sito stesso. Possiamo essere orgogliosi di aver creato un gran prodotto, ma alla fine dipende dal cliente se il sito avr\u00e0 successo o fallir\u00e0. Anche il miglior sito web apparir\u00e0 trascurato, sottoutilizzato o disordinato senza un po&#8217; di istruzione ed allenamento.<\/p>\n<p>Troppo spesso la mia azienda era solita creare dei tool incredibili per i clienti per poi spedirli nel mondo senza sufficiente assistenza. Vedevamo i nostri siti diventare lentamente inutilizzati e vecchi e il nostro contenuto strategico sovrascritto con dei riempitivi superficiali.<\/p>\n<p>Non potevamo biasimare nessuno se non noi stessi.<\/p>\n<p>Se siamo degli entusiasti del web, appassionati ed aggiornati, \u00e8 letteralmente il nostro lavoro aiutare con qualsiasi mezzo i nostri clienti ad avere successo, anche dopo il lancio. Ogni progetto \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per educare i clienti e per creare un&#8217;esperienza di apprendimento che giova ad entrambe.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Incontrarsi a met\u00e0 strada<\/h2>\n<p>Se vogliamo che i nostri clienti usino i nostri prodotti nel pieno delle loro potenzialit\u00e0, dobbiamo andargli incontro. Dobbiamo trovare un equilibrio tra le nostre competenze tecniche e i loro processi esistenti e le loro capacit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella mia azienda, <a href=\"http:\/\/brolik.com\/\">Brolik<\/a>, abbiamo imparato la lezione nella maniera pi\u00f9 dura.<\/p>\n<p>Avevamo un cliente nell&#8217;ambito della finanza, i cui ricavi maggiori provenivano dalla vendita di report PDF dettagliati. I clienti selezionavano un report, generando un&#8217;email per un impiegato che creava manualmente e mandava via email al cliente un PDF non protetto. L&#8217;intero processo richiedeva circa due giorni.<\/p>\n<p>Per rendere il processo pi\u00f9 rapido e pi\u00f9 sicuro, avevamo creato un portale avanzato e protetto da password, in cui i loro clienti potevano acquistare ed accedere solo ai report per cui avevano pagato. I PDF stessi erano generati al volo dal content management system. Erano protetti perfino dopo il download e visibili solo con uno username e una password univoci generati con il PDF.<\/p>\n<p>Il sistema stesso era tecnicamente avanzato e soddisfaceva totalmente i bisogni del cliente. Finito il lavoro, ci siamo dati una pacca sulla spalla a vicenda, abbiamo aggiunto il progetto al nostro portfolio e siamo andati avanti con il lavoro successivo.<\/p>\n<p>Il cliente, tuttavia, era generalmente confuso dal sistema che avevamo realizzato. Non sapevano bene come spiegarlo ai loro clienti. I processi erano stati automatizzati al punto da sembrare inaffidabili. Dopo circa un mese, ci chiesero di farli ritornare al loro precedente sistema.<\/p>\n<p>Avevamo creato un cambiamento di processo troppo grande per il nostro cliente. Avevamo capovolto una gran parte del loro business model senza aver davvero considerato se erano pronti per un nuovo approccio.<\/p>\n<p>Da questa esperienza, apprendemmo non solo come creare tool online che integrino i processi di business esistenti dei nostri client, ma anche che possiamo essere determinanti nell&#8217;aiutare i clienti ad adottare nuovi processi. Adesso vediamo come parte del nostro lavoro l&#8217;istruzione dei nostri clienti e la spiegazione dei ragionamenti tecnici e strategici che stanno dietro a tutte le nostre decisioni.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Guidare con l&#8217;esempio<\/h2>\n<p>Abbiamo messo in pratica questa lezione in un progetto pi\u00f9 recente, sviluppando un sistema di taggatura del contenuto per un sito in cui le immagini, i video e altri media possono essere visualizzati in vario modo a seconda del modo in cui vengono taggati.<\/p>\n<p>Avremmo potuto lasciare i nostri clienti da soli a scoprire il funzionamento di questo nuovo sistema, ma volevamo aiutarli ad utilizzarlo. Quindi, abbiamo pre-popolato il contenuto e i tag per dimostrarne la funzionalit\u00e0. Abbiamo mostrato il processo di tagging con quanti pi\u00f9 stakeholder possibile. Abbiamo perfino creato una guida in PDF per spiegare come funziona e cosa c&#8217;\u00e8 dietro al nuovo sistema.<\/p>\n<p>In questo caso, il nostro approccio ha funzionato e il tempo di gestione dei media, che prima era un ostacolo, si \u00e8 ridotto in maniera significativa. La differenza tra il risultato dei due progetti sta semplicemente nell&#8217;educazione e nel supporto.<\/p>\n<p>L&#8217;educazione e il supporto possono, e generalmente lo fanno, assumere la forma della preparazione di un esempio. Alcuni clienti potrebbero non capire completamente i benefici di una content strategy, ad esempio, quindi dovete mostrargli i risultati. Create per loro dei blog post di esempio, rilevanti e bene scritti e mostrategli come possono portare traffico al sito web. Condividete articoli e case studies che siano collegati al nuovo tool che state creando per loro. Mostrategli quanto siete entusiasti, perch\u00e9 l&#8217;entusiasmo \u00e8 contagioso. Se siete sufficientemente fortunati e intelligenti da seguire il <a href=\"http:\/\/italianalistapart.com\/articoli\/111-numero-96-31-luglio-2014\/466-essere-all-altezza-dei-propri-ideali-di-business\">consiglio di Geoff Dimasi<\/a> e lavorare con clienti che siano allineati ai vostri valori, questo processo sar\u00e0 automatico, perch\u00e9 avrete gi\u00e0 investito nel loro successo.<\/p>\n<p>Dovremmo insegnare ai nostri clienti ad utilizzare il loro sito web, la loro app, il loro content management system o i social media in maniera corretta e saggia. Pi\u00f9 saranno esperti nell&#8217;utilizzo dei nostri prodotti, meglio funzioneranno i nostri prodotti.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>La gestione del budget<\/h2>\n<p>L&#8217;istruzione dei clienti implica nuovi deliverable, che devono essere preparati da quelli direttamente coinvolti nel progetto. I developer, i designer, i project manager e altri team member sono responsabili della creazione di PDF, di workshop istruttivi, di guide interattive e di altro materiale educativo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 implica pi\u00f9 organizzazione, scrittura, design, pianificazione e sviluppo: tutte cose che normalmente facciamo pagare, ma adesso dobbiamo far pagare l&#8217;istruzione del cliente.<\/p>\n<p>Prendete in considerazione questo aspetto all&#8217;inizio di un progetto. La quantit\u00e0 di educazione di cui ha bisogno un cliente pu\u00f2 essere una discriminante per prendere o meno un lavoro, ma dovrebbe almeno essere un fattore nella determinazione del prezzo. Le ore passate ad aiutare il vostro cliente ad usare il vostro prodotto \u00e8 un tempo che si deve far pagare e non regalare.<\/p>\n<p>In Brolik, abbiamo aiutato una serie di clienti, da quelli che hanno &#8220;appena accettato che il Web non \u00e8 una moda passeggera&#8221; (citazione vera del 2013), alle aziende che hanno un team in-house di sviluppatori. Consideriamo questa informazione e creiamo il prezzo di conseguenza perch\u00e9 influenza direttamente il successo dell&#8217;intero prodotto e della partnership. Se necessitano di molta educazione ma non voglino pagarla, \u00e8 astuto non accettare il lavoro.<\/p>\n<p>La maggior parte dei clienti in effetti lo comprende. Quelli che sono interessati a migliorare i propri affari sono interessati anche a migliorare s\u00e9 stessi. Questa \u00e8 la base per una relazione con il cliente davvero appagante e vantaggiosa per entrambe. Cercate queste relazioni.<\/p>\n<p>Tuttavia, a volte \u00e8 difficile giustificare la riga &#8220;educazione del cliente&#8221; nella vostra offerta. Se non ci riuscite, cercate almeno di avere un po&#8217; di spazio di manovra nel prezzo. Nello specifico, cercate di aggiungere un 10% di contingenza per &#8220;Supporto ed istruzione&#8221; o &#8220;onboarding&#8221;.<\/p>\n<p>Se proprio non potete giustificare un aumento di prezzo, ma volete ancora il lavoro, considerate l&#8217;inclusione di alcune ore di istruzione del cliente e il loro costo-opportunit\u00e0 come parte del budget per il marketing generale della vostra azienda. Insegnare al vostro cliente ad usare il vostro prodotto \u00e8 una vostra responsabilit\u00e0 come azienda che si occupa di digitale.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Non finisce mai (si spera)<\/h2>\n<p>Cosa c&#8217;\u00e8 di meglio che armare i propri clienti con conoscenza e strumenti, gasarli e poi mandarli nel mondo per avere successo? Avventurarsi l\u00e0 fuori con loro!<\/p>\n<p>In Brolik, abbiamo cominciato a far firmare ai clienti dei depositi per la digital strategy una volta che i loro siti web sono completi. Digital strategy \u00e8 un termine generico che copre qualunque cosa che faccia crescere un&#8217;azienda online. Nello specifico, per noi, include ricerche sull&#8217;audience, creazione di contenuto, SEO, ricerca e visualizzazione di pubblicit\u00e0, mantenimento del sito web, social media e tutti i tipi di analisi e reportistica.<\/p>\n<p>Questo ci permette di continuare ad istruire (e imparare) su base regolare. Mantiene le cose interessanti e, come bonus, riusciamo solitamente a vendere del lavoro in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Abbiamo scoperto che promuovendo la collaborazione dopo il lancio, non solo aiutiamo i nostri clienti ad usare i nostri prodotti in maniera pi\u00f9 efficace e facciamo crescere i loro affari, ma alleviamo anche gran parte del panico che prende prima che un sito vada live. Sanno che ci saremo ancora per sistemare, fare piccole modifiche, analizzare e addirittura sperimentare.<\/p>\n<p>Questo concetto della digital strategy continua era cos\u00ec naturale per il nostro business che \u00e8 sorprendente quanto ci sia voluto per implementarla. Dopo dieci anni passati a fare siti, abbiamo offerto la digital strategy solo per gli ultimi due e attira gi\u00e0 il 50% delle nostre entrate.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Ripaga rimanere accanto durante il viaggio<\/h2>\n<p>Vale la pena fare lo sforzo extra richiesto dall&#8217;educazione del cliente. Dando ai nostri clienti gli strumenti, la conoscenza e la passione di cui hanno bisogno per aver successo con quello che abbiamo creato per loro, li aiutiamo a migliorare i loro affari.<\/p>\n<p>Qualunque cosa che faccia aumentare il loro successo, alla fine fa crescere il nostro. Quando gli strumenti che abbiamo realizzato funzionano bene per i nostri clienti, questi ritornano da noi per altro lavoro. Quando i loro siti hanno delle buone performance, i nostri portfolio sono migliori e vivono pi\u00f9 a lungo. In generale, quando migliorano i loro affari, la cosa si riflette su di noi.<\/p>\n<p>Una relazione con il cliente appagante e che crea beneficio per entrambe le parti va bene per il cliente e va bene per gli affari futuri. \u00c8 un&#8217;area in cui possiamo seguire la nostra passione e fare quello che \u00e8 giusto, perch\u00e9 quello che ci mettiamo ci torna poi indietro.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro lavoro non finisce quando lanciamo il sito. \u00c8 nostra responsabilit\u00e0, in effetti, seguire fino in fondo gli strumenti che creiamo ed assicurarci che siano utilizzati al loro pieno potenziale, prendendoci il tempo necessario per educare e far esercitare i nostri clienti. Drew Thomas dimostra come insegnare ai nostri clienti a comprendere, maneggiare ed adottare i loro nuovi siti web e le strategie digitali ha molto senso in termini di business per tutte le persone coinvolte.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000747,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[263,120,276,278],"tags":[],"coauthors":[434],"class_list":["post-501","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-business","category-numero-103-18-novembre-2014","category-project-management","category-workflow-tools"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=501"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=501"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}