{"id":536,"date":"2015-05-25T10:50:04","date_gmt":"2015-05-25T08:50:04","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/il-core-model\/"},"modified":"2015-05-25T10:50:04","modified_gmt":"2015-05-25T08:50:04","slug":"il-core-model","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/il-core-model\/","title":{"rendered":"Il Core Model: progettare dall&#8217;interno verso l&#8217;esterno per risultati migliori"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/n101core.jpg\" border=\"0\" align=\"left\" \/>Se avete lavorato al design di un sito web con un team o un cliente piuttosto grande, ci sono buone probabilit\u00e0 che avrete passato del tempo a discutere (litigare?) su come dovrebbe apparire la homepage o quale dipartimento deve essere presente nella navigazione di primo livello, magari dimenticandovi che molti dei visitatori potrebbero anche non vedere mai la homepage se arrivano al sito tramite una ricerca.<\/p>\n<p>Nessuno arriva al vostro sito web solo per <em>guardare<\/em> la homepage o per <em>navigare<\/em> attraverso l&#8217;architettura dell&#8217;informazione che avete creato. Le persone arrivano al vostro sito perch\u00e9 vogliono <em>fare<\/em> qualcosa.<\/p>\n<p>Troppo spesso si d\u00e0 la colpa al cliente per il mancato raggiungimento di una buona user experience: non <em>capisce<\/em> che la cosa importante \u00e8 che l&#8217;architettura dell&#8217;informazione sia semplice da comprendere, cosa che non otterrete mai se ogni singolo dipartimento ottiene un proprio pulsante sulla homepage.<\/p>\n<p>\u00c8 giunto il momento di assumerci le nostre responsabilit\u00e0. Solitamente, indipendentemente da quanta user research facciamo o quanto meticolosamente abbiamo trattato la digital strategy, cominciamo le nostre interazioni con i clienti mappando l&#8217;architettura dell&#8217;informazione o facendo delle bozze della homepage. Se queste sono le prime cose che mostriamo al cliente, non c&#8217;\u00e8 da stupirsi se creder\u00e0 che questi siano i pilastri dell&#8217;intero sito web. In effetti, molti pochi utenti riescono a raggiungere i propri obiettivi proprio sulla homepage di un qualunque sito, perci\u00f2 pochissime organizzazioni raggiungeranno i <em>propri<\/em> obiettivi, men che meno quelli dei loro utenti, concentrandosi solo sulla homepage.<\/p>\n<p>Ben prima che \u201cmobile first\u201d o \u201ccontent-driven design\u201d diventassero termini molto in voga, l&#8217;architetto dell&#8217;informazione Are Halland cerc\u00f2 di risolvere questo rompicapo introducendo il <strong>core model<\/strong>, <a href=\"http:\/\/www.slideshare.net\/aregh\/corepaths-a-design-framework-for-findability-prioritization-and-value\">presentandolo allo IA Summit 2007<\/a>. Sette anni dopo, questa presentazione \u00e8 ancora piacevole e molto importante. In breve, i siti web devono essere progettati dall&#8217;interno verso l&#8217;esterno, con il focus primario sui <em>core task che i suoi utenti devono portare a termine<\/em>.<\/p>\n<p>Quando in Netlife Research abbiamo usato la tecnica del core model per cominciare il redesign mobile-first e content-driven del sito web della Norwegian Cancer Society (NCS), abbiamo passato meno tempo sui cavilli del contenuto della homepage e pi\u00f9 tempo a cercare di capire in che modo avremmo davvero potuto aiutare gli utenti e la NCS ad ottenere quello che cercavano sul sito, ottenendo dei grandi risultati.<\/p>\n<p>Il core model ci assicura che stiamo pensando ai bisogni dell&#8217;utente durante tutto il processo di design del sito web, riflettendo in maniera olistica sugli obiettivi piuttosto che gerarchicamente. Invece di demandare agli utenti \u201cDove potresti trovare questa informazione all&#8217;interno del sito NCS?\u201d, il core model ci spinge a chiederci, in maniera pi\u00f9 generosa, \u201cCome pu\u00f2 aiutarti la NCS?\u201d<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Un punto di partenza diverso<\/h2>\n<p>Con il core model, si comincia il processo di design mappando tutto il contenuto che abbiamo per poter trovare le pagine con una chiara sovrapposizione tra obiettivi e task dell&#8217;utente.<\/p>\n<p>Per usare il core model, vi servono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Obiettivi di business<\/strong>: obiettivi e sotto-obiettivi in ordine di priorit\u00e0 e misurabili. Cosa vuole ottenere l&#8217;azienda?<\/li>\n<li><strong>User task<\/strong>: task veri dell&#8217;utente, su cui si sono fatte ricerche, ordinati per priorit\u00e0. Quali sono le cose che le persone vogliono portare a termine? (Di solito, noi facciamo un <a href=\"http:\/\/www.customercarewords.com\/what-it-is.html\">sondaggio sui compiti pi\u00f9 importanti<\/a> per identificare i task dell&#8217;utente: un grande strumento per allineare l&#8217;organizzazione).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una buona revisione del contenuto esistente di un sito web pu\u00f2 rivelare degli angoli polverosi che hanno bisogno di pulizia. Tipicamente, un sito web pu\u00f2 avere molto contenuto che non aiuta gli utenti a raggiungere i propri scopi, come gli archivi dei comunicati stampa e le lunghe dichiarazioni di visione aziendale. Di solito si pu\u00f2 eliminare una gran parte di questo contenuto, lo si pu\u00f2 semplificare o in qualche modo fondere con dell&#8217;altro contenuto.<\/p>\n<p>Quando avete messo da parte il contenuto non essenziale, vi rimangono le <strong>cose principali<\/strong> [cores, <em>ndr<\/em>]. Si tratta di pagine o workflow il cui contenuto realizza una chiara sovrapposizione tra gli obiettivi di business e gli user task.<\/p>\n<p>Un esempio dalla NCS \u00e8 la loro pagina dedicata alle informazioni sul <a href=\"https:\/\/translate.google.com\/translate?sl=no&amp;tl=en&amp;js=y&amp;prev=_t&amp;hl=en&amp;ie=UTF-8&amp;u=https%3A%2F%2Fkreftforeningen.no%2Flungekreft&amp;edit-text=\">cancro ai polmoni<\/a>. La nostra user research ha identificato un&#8217;enorme bisogno di informazioni qualificate e autorevoli sulle molte forme di cancro e, dal momento che uno degli obiettivi della NCS \u00e8 educare i norvegesi sul cancro, abbiamo un chiaro abbinamento tra i bisogni degli utenti e gli obiettivi maggiori dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/01-corepages.jpg\" border=\"0\" alt=\"Un diagramma di Venn che mostra l'intersezione dei bisogni dell'utente e degli obiettivi di business.\" width=\"100%\" \/> Quali pagine soddisfano sia gli obiettivi di business sia i bisogni degli utenti?<\/div>\n<p>Ma cosa succede con pagine come \u201cDona ora\u201d? La nostra ricerca ci ha mostrato che, tipicamente, gli utenti non cercano nel sito le informazioni riguardanti la raccolta fondi, ma \u00e8 essenziale poter ricevere donazioni online se uno degli obiettivi della NCS \u00e8 la raccolta fondi per la ricerca sul cancro. Qui \u00e8 dove il core model d\u00e0 il massimo: se create dei buoni contenuti centrali [cores, <em>ndr<\/em>], sarete anche in grado di creare buoni percorsi verso altre pagine meno richieste sul vostro sito, indipendentemente da dove si trovano nell&#8217;architettura dell&#8217;informazione. Una pagina principale non dovrebbe mai essere un vicolo cieco.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Per chi \u00e8 il core model?<\/h2>\n<p>Il core model \u00e8 innanzitutto uno strumento per il ragionamento: aiuta il content strategist ad identificare le pagine pi\u00f9 importanti sul sito. Aiuta lo UX designer a identificare quali moduli servono su una pagina. Aiuta il graphic designer a sapere quali sono gli elementi pi\u00f9 importanti da enfatizzare nel design. Aiuta a includere i clienti o gli stakeholder meno esperti di web nella vostra strategia di progetto. Aiuta i copywriter e gli editori a lasciarsi alle spalle il ragionamento a compartimenti stagni e a creare contenuti migliori.<\/p>\n<p>Abbiamo notato che, per far s\u00ec che queste diverse discipline comincino a pensare in maniera collaborativa, funziona molto bene organizzare dei team workshop che introducono il core model thinking all&#8217;intero gruppo.<\/p>\n<p>Per quando sar\u00e0 finito il workshop, il gruppo avr\u00e0 raggiunto un&#8217;intesa reciproca sui bisogni degli utenti, sugli obiettivi di business e sul modo in cui dovrebbero essere connesse le diverse pagine. Inoltre, avrete dei fogli di appunti in cui gli stakeholder vi avranno segnato una lista con le priorit\u00e0 dei tipi di contenuto e moduli che credono siano i pi\u00f9 importanti sulla pagina su cui hanno lavorato, tenendo presente sia i bisogni dell&#8217;utente sia gli obiettivi di business.<\/p>\n<p>Con una lista con le priorit\u00e0 di quali tipi di contenuto e moduli dovrebbero trovarsi sulle pagine pi\u00f9 importanti, per il team \u00e8 molto pi\u00f9 facile mettersi al lavoro, indipendentemente se siano UX designer, graphic designer o content strategist. Si comincia con il creare le pagine principali: la homepage, di solito, \u00e8 l&#8217;ultima pagina che progettiamo (come si fa a progettare l&#8217;imballaggio prima di sapere cosa conterr\u00e0?).<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Come si fa un core model workshop<\/h2>\n<p>Il core model workshop qui delineato \u00e8 il primo stadio di un processo di design pi\u00f9 grande, che potrebbe variare a seconda del team. Tuttavia, quando all&#8217;inizio si lavora con i clienti con questi fogli di appunti [handout, <em>ndr<\/em>], il risultato finale sar\u00e0 un team che non vede l&#8217;ora di vedere il nuovo sito web prendere forma e che \u00e8 d&#8217;accordo su quale contenuto sia davvero importante.<\/p>\n<p>Fare un core workshop \u00e8 facile e low tech. Tutto ci\u00f2 di cui avete bisogno sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Fogli che riassumano i compiti dell&#8217;utente su cui avete fatto ricerche e gli obiettivi di business (vedi sopra)<\/li>\n<li>Fogli con il core model (e.g., carta di dimensione A3) (da riempire)<\/li>\n<li>Pennarelli e Post-It<\/li>\n<li>Una stanza con un proiettore<\/li>\n<li>3-4 ore per workshop<\/li>\n<li>1-3 partecipanti del vostro team (e.g., designer, UX, content, developers, e cos\u00ec via)<\/li>\n<li>6-14 stakeholder da settori o dipartimenti rilevanti interni all&#8217;organizzazione<\/li>\n<li>Snack e molto caff\u00e8!<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/02-coremodelhandout.jpg\" border=\"0\" alt=\"Core model handout con campi da riempire: nome della pagina core, obiettivi di business, task utente, percorsi verso l'interno, contenuto principale e percorso verso l'esterno.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Il foglio del core model.<\/p>\n<\/div>\n<p>Quando invitate gli stakeholder, cercate di coinvolgere persone\u2026<\/p>\n<ul>\n<li>che lavoreranno con il contenuto<\/li>\n<li>con salde opinioni sul sito web<\/li>\n<li>che dovrebbero collaborare ma non lo stanno facendo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per partecipare ad un core workshop, non c&#8217;\u00e8 bisogno di saper disegnare, n\u00e9 di avere delle design skill o conoscenze tecniche. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che le persone comprendano i <em>propri<\/em> rispettivi campi.<\/p>\n<p>Tutti i partecipanti al workshop dovrebbero lavorare a coppie per compilare i propri fogli di lavoro. Presenteranno le proprie idee ai loro pari tra uno step e l&#8217;altro del workshop, i quali solitamente creeranno delle domande o delle nuove idee che altri pari potranno incorporare nei loro worksheet.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/03-participants.jpg\" border=\"0\" alt=\"Core model workshop con partecipanti che discutono e lavorano a coppie. I partecipanti sono etichettati come socionom, lawyer, cancer nurse, research, design, cancer care, prevention, web editor, e fundraiser.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/> Tra i partecipanti a uno dei core workshop della NCS c&#8217;erano persone dai dipartimenti di cura del cancro, prevenzione del cancro, ricerca sul cancro, diritti e raccolta fondi, cos\u00ec come l&#8217;in-house designer e il web editor.<\/div>\n<h3>1. Identificate i vostri core<\/h3>\n<p>La prima cosa che dovete fare \u00e8 identificare le vostre pagine principali abbinando gli obiettivi di business ai task dell&#8217;utente. Potete farlo nel workshop o prima. Usiamo l&#8217;esempio del nostro template del tipo di cancro, e.g.,  \u201clung cancer\u201d, in cui abbiamo abbinato i seguenti task e obiettivi.<\/p>\n<p>Obiettivi di business:<\/p>\n<ul>\n<li>Aiutare i pazienti e i loro amici e parenti<\/li>\n<li>Aumentare la conoscenza del cancro e della sua prevenzione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Task utente:<\/p>\n<ul>\n<li>Conoscere varie forme di cancro<\/li>\n<li>Identificare i sintomi del cancro<\/li>\n<li>Ricevere consigli per prevenire il cancro<\/li>\n<li>Trovare informazioni sulla cura del cancro (terapie, effetti collaterali, rischi, prognosi)<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/04-worksheet.jpg\" border=\"0\" alt=\"Il foglio del core model, completato parzialemente con il nome della pagina principale, gli obiettivi di business e i task utente.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Il foglio di lavoro \u00e8 stato riempito con gli obiettivi di business e i task utente rilevanti.<\/p>\n<\/div>\n<h3>2. Pianificate i percorsi verso l&#8217;interno<\/h3>\n<p>Invece di saltare nella creazione del contenuto e nei dettagli di quella pagina, il prossimo passo consiste nel mappare i percorsi verso l&#8217;interno. \u00c8 qui che osserveremo attentamente i risultati di tutte le user research per avere un aiuto nel prendere delle decisioni informate. In che modo potranno trovare la pagina gli utenti? Come ci sono arrivati?<\/p>\n<p>Questo approccio \u00e8 un modo semplice per indurre il vostro cliente a pensare alla pagina dalla prospettiva dell&#8217;utente. Nel nostro esempio della pagina sul cancro ai polmoni, i percorsi verso l&#8217;interno sono cose come:<\/p>\n<ul>\n<li>Cercare cancro ai polmoni su Google<\/li>\n<li>Cercare i sintomi su Google<\/li>\n<li>Cliccare un link sulla homepage<\/li>\n<li>Trovare un link in una brochure cartacea<\/li>\n<\/ul>\n<h3>3. Determinare il contenuto principale<\/h3>\n<p>Dopo aver identificato i percorsi verso l&#8217;interno, cominciamo a parlare del contenuto principale. Di che contenuto abbiamo bisogno su questa pagina perch\u00e9 raggiunga gli obiettivi sia dell&#8217;organizzazione sia degli utenti? Che tipo di moduli o elementi ci servono?<\/p>\n<p>In questo task, i partecipanti usano tutte le informazioni che hanno sui loro fogli di lavoro: i task dell&#8217;utente, gli obiettivi di business e i percorsi verso l&#8217;interno. Alla luce di queste informazioni, quali sono le cose pi\u00f9 importanti che devono andare su questa pagina e in quale ordine? Avere a portata di mano una solida base di user research render\u00e0 molto pi\u00f9 semplice questo processo. Nel caso del workshop NCS, la user research aveva identificato la prevenzione del cancro come uno dei pensieri prioritari dell&#8217;utente, il che rese chiaro che avevamo bisogno di dire qualcosa sulla prevenzione, a volte perfino sui tipi di cancro che non possono essere prevenuti.<\/p>\n<h3>4. Impostare i percorsi in avanti<\/h3>\n<p>Quest&#8217;ultimo campo \u00e8 importantissimo per il successo del core model. Dopo che i visitatori hanno ottenuto una risposta alle loro domande, dove vogliamo che vadano? A questo punto potete permettervi di pensare di pi\u00f9 agli obiettivi di business in senso generale.<\/p>\n<p>Nel caso della pagina sul cancro ai polmoni, potrebbero esserci percorsi in uscita come questi:<\/p>\n<ul>\n<li>Contattare la help line del cancro (cos\u00ec da non dover fare da soli la diagnosi)<\/li>\n<li>Come prevenire tutte le forme di cancro, non solo quello specifico tipo di cancro<\/li>\n<li>I diritti del paziente, se stanno leggendo del trattamento<\/li>\n<p>&lt;<\/p>\n<li>Comunicare agli utenti il lavoro politico e di lobby che fa la NCS (e.g., cercare di ridurre i tempi di attesa per i trattamenti)<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>Questo <em>deve essere fatto nel contesto degli user task<\/em>. Se qualcuno visita il sito web in preda all&#8217;ansia, sperando di trovare informazioni serie sul melanoma, vogliamo davvero che il loro viaggio sulla pagina si concluda con un lampeggiante messaggio &#8220;Dona ora!&#8221;? Certo che no, sarebbe maleducato e insensibile e comunque \u00e8 improbabile che incoraggi delle donazioni. Tuttavia, molti utenti cercano effettivamente delle informazioni generali sulla ricerca sul cancro e, in questo contesto, possiamo inquadrarlo in maniera pi\u00f9 specifica: \u201cSe pensi che la ricerca sul cancro sia importante, puoi aiutarci facendo una donazione.\u201d (E, in effetti questo approccio pi\u00f9 rispettoso pu\u00f2 alla fine fa aumentare le donazioni come <a href=\"http:\/\/beateinenglish.wordpress.com\/2014\/06\/18\/slides-and-resources-from-iof-national-convention-from-good-intentions-to-more-web-donations\/\">\u00e8 successo per noi alla NCS<\/a>.)<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/05-worksheet.jpg\" border=\"0\" alt=\"Un core model handout compilato con ulteriori dettagli, inclusi i percorsi verso l'interno, il contenuto principale e i percorsi in uscita.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Un foglio di lavoro &#8220;core&#8221; compilato.<\/p>\n<h3>5. Pensare al mobile per assegnare le priorit\u00e0<\/h3>\n<p>Dopo tutti questi step, i partecipanti di solito sono entusiasti. I loro fogli di lavoro sono pieni di idee per il contenuto, i moduli e per una gran variet\u00e0 di funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;entusiasmo va benissimo (\u00e8 quello che vogliamo!) ma \u00e8 difficile lavorare con un foglio di lavoro pieno di idee discorsive. Tutte queste cose hanno la stessa importanza?<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui lo step finale del workshop consiste nell&#8217;usare un modo di pensare mobile first per assegnare delle priorit\u00e0 agli elementi. Diamo ai partecipanti un nuovo foglio e chiediamo loro: se aveste solo un piccolo schermo a vostra disposizione, in che ordine mettereste gli elementi che avete identificato durante il workshop? Devono anche sistemare i loro percorsi in avanti nel contesto del contenuto principale.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/06-mobileworksheet.jpg\" border=\"0\" alt=\"Una versione modificata del foglio del core model adattato agli schermi mobile, con colonne pi\u00f9 strette al posto del campo del contenuto principale e dei campi dei percorsi in avanti.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Nello step finale, ai partecipanti vengono dati dei nuovi fogli di lavoro con colonne pi\u00f9 strette a rappresentare lo schermo mobile. Come assegnerebbero le priorit\u00e0 su tale schermo piccolo?<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/07-mobileworksheet.jpg\" border=\"0\" alt=\"Un esempio di core model handout completato, modificato per pensare al contenuto su schermi mobile.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Un mobile core worksheet completato in un workshop con la <a href=\"https:\/\/www.blindeforbundet.no\/internett\/english-info\">Associazione Norvegese per Ciechi e Ipovedenti<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Dalle bozze al sito finito<\/h2>\n<p>Usiamo raramente i wireframe e non vedrete delle bozze in Photoshop o un prototipo con lorem ipsum. Perch\u00e9 no?<\/p>\n<p>Un wireframe dice molto su <em>dove<\/em> si metter\u00e0 qualcosa sulla pagina, ma raramente dice qualcosa sul <em>perch\u00e9<\/em> \u00e8 stato messo l\u00ec. Per questo motivo, i wireframe implicano molto di pi\u00f9 su come <em>potrebbe<\/em> essere un design rispetto a quello che volete nelle prime fasi del design.<\/p>\n<p>D&#8217;altro canto, le bozze principali del nostro workshop possono essere ben utilizzate da qualunque disciplina del web perch\u00e9 dicono quali elementi devono trovarsi su quali pagine e, altrettanto importante, perch\u00e9 devono trovarcisi. Davvero, non conosco alcuna disciplina collegata al web i cui membri non dovrebbero preoccuparsi di cosa deve esserci su una pagina e perch\u00e9.<\/p>\n<p>Con i team interdisciplinari, sar\u00e0 pi\u00f9 probabile che troverete modi pi\u00f9 innovativi per risolvere gli user task: dovrebbe essere solo testo? Un video? Un quiz? Qualcosa di completamente diverso?<\/p>\n<p>Di solito, in Netlife Research lavoriamo in piccoli team di due-quattro persone con una gran variet\u00e0 di skill, come user research, UX design, graphic design, front-end development e content strategy. Tipicamente, a questo punto lavoriamo anche a stretto contatto con un gruppo di lavoro del cliente.<\/p>\n<p>Insieme, siamo in grado di identificare che tipo di moduli e informazioni abbiamo bisogno sulle pagine principali, ma a questo stadio il visual design \u00e8 ancora flessibile.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/08-design.jpg\" border=\"0\" alt=\"Tre bozze di una pagina nella vista mobile: una prima bozza su carta, un primo sketch Photoshop e un semplice prototipo in bianco e nero in HTML e CSS. Tutte le bozze usano contenuto vero, non lorem ipsum.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/div>\n<p>Il passo seguente consiste nel cominciare i workshop sul contenuto con l&#8217;organizzazione, usando il core model thinking e <a href=\"http:\/\/www.uxbooth.com\/articles\/write-better-content-by-working-in-pairs\/\">scrivendo a coppie<\/a>.<\/p>\n<p>Alla fine, rilasciamo un prototipo HTML e CSS con il vero contenuto, che (in questo caso) \u00e8 stato poi sviluppato da un subcontractor per NCS, insieme ad un CMS custom per gestire il sito web e fare delle modifiche. Abbiamo anche realizzato diversi moduli su misura per i comuni percorsi in avanti, che i loro editor del sito web possono sistemare al bisogno sulle varie pagine.<\/p>\n<p>Uno di questi moduli di percorso in avanti \u00e8 un box che pubblicizza una helpline sul cancro. Questo aiuta la NCS a raggiungere il suo obiettivo di aumentare l&#8217;uso dei suoi servizi per aumentare la conoscenza del cancro e aiuta gli utenti ad ottenere risposte alle proprie domande.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/09-helpline.jpg\" border=\"0\" alt=\"Screenshot di una pagina sul cancro al seno, che mostra del testo sulle cause e sulla prevenzione a sinistra e il box della helpline sul cancro a destra.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Il box della helpline sul cancro cos\u00ec come viene usato sulla pagina sul cancro al seno. Per ulteriori dettagli su questo ed altri moduli di percorso in avanti, si veda <a href=\"http:\/\/iallenkelhet.no\/2014\/05\/09\/using-the-concept-phases-and-the-core-model-to-reach-your-objectives\/#.U87IP4CSxpg\">la nostra presentazione a Confab Central 2014<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Risultati<\/h2>\n<h3>Dopo il lancio nel Settembre 2012, il numero di visitatori unici sul sito web NCS \u00e8 rapidamente cresciuto ogni anno, nonostante il fatto che il progetto non abbia attivit\u00e0 specifiche volte all&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca. Il contenuto centrato sull&#8217;utente premia.<\/h3>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/10-uniquevisitors.jpg\" border=\"0\" alt=\"Fin dal lancio del redesign nel settembre 2012, il numero di visitatori unici \u00e8 raddoppiato. Prima del lancio, il numero di visitatori unici era fermo fin dal 2010.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>I visitatori unici sul sito della Norwegian Cancer Society. Siete curiosi sulle flessioni nel grafico ogni anno? \u00c8 l&#8217;effetto delle (quasi) infinite vacanze estive Norvegesi.<\/p>\n<\/div>\n<p>Come piacevole effetto collaterale della ristrutturazione del sito web e del contenuto attorno agli user task, la Norwegian Cancer Society viene ora usata pi\u00f9 frequentemente adesso come fonte dai media che si occupano di news.<\/p>\n<h3>I percorsi in avanti hanno un impatto enorme<\/h3>\n<p>Un esempio di un percorso in avanti \u00e8 la succitata helpline per il cancro. Se confrontate il numero di conversazioni alla helpline per il cancro nel 2013 con il numero di conversazioni nei sette anni precedenti, il numero di conversazioni \u00e8 cresciuto del 40%. Solitamente, le organizzazioni cercheranno di <em>ridurre<\/em> il numero di chiamate, ma quando il vostro business \u00e8 informare, \u00e8 una buona cosa che gli utenti si mettano in contatto con voi. Pi\u00f9 persone a rischio cancro hanno preso il telefono o sono entrate in una chat o hanno mandato un&#8217;email e parlato con una infermiera di oncologia.<\/p>\n<p>E nonostante questo aumento delle conversazioni sulle linee di supporto, le infermiere di oncologia ci dicono che ricevono domande pi\u00f9 informate e sofisticate di quelle a cui erano abituate, perch\u00e9 molte pi\u00f9 persone hanno gi\u00e0 trovato sul sito web delle risposte alle loro domande pi\u00f9 semplici.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/11-helpline.jpg\" border=\"0\" alt=\"Dal 2006, il numero di conversazioni alla helpline sul cancro era sempre rimasto pi\u00f9 o meno invariato, ma nel 2013, l'anno dopo il lancio, c'\u00e8 stato un aumento del 40%.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Il numero totale di conversazioni alla helpline sul cancro, incluse email, chat e telefonate.<\/p>\n<\/div>\n<h3>Meno banner ma pi\u00f9 donazioni<\/h3>\n<p>La precedente homepage della NCS aveva molti banner e molte voci di menu che puntavano ai vari modi in cui supportare la NCS. Oggi, c&#8217;\u00e8 solo una voce \u201cSupport us\u201d nel menu e i banner sono stati tolti.<\/p>\n<p>Nonostante questo, l&#8217;effetto sulla raccolta fondi digitale \u00e8 stato sorprendente. Confrontando i numeri dal 2011 (un intero anno con il vecchio sito) con quelli del 2013 (un intero anno con il nuovo sito):<\/p>\n<ul>\n<li>Il numero di donazioni singole \u00e8 triplicato (su del 198%)<\/li>\n<li>Il numero di donatori regolari che si registrano ogni anno \u00e8 quadruplicato (salito del 288%)<\/li>\n<li>La somma totale dai donatori regolari ogni anno \u00e8 quintuplicata (!) (salita del 382%)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non lo si deve solo al core model thinking ma anche <a href=\"http:\/\/beateinenglish.wordpress.com\/2014\/06\/18\/slides-and-resources-from-iof-national-convention-from-good-intentions-to-more-web-donations\/\">al continuo miglioramento delle form<\/a>.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/12-annualincome.jpg\" border=\"0\" alt=\"Questo grafico mostra che il numero di donatori regolari registratisi online \u00e8 sei volte pi\u00f9 alto nel 2014 rispetto al 2011. C'\u00e8 stato un grande incremento a partire dal lancio nel 2012.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Grazie ai continui miglioramenti, per l&#8217;Agosto 2014 le entrate annuali dai donatori regolari registratisi online ha gi\u00e0 sorpassato le entrate annuali dal 2013.<\/p>\n<\/div>\n<h3>Le persone <em>fanno<\/em> tutto da mobile<\/h3>\n<p>Per molti anni, abbiamo sostenuto l&#8217;idea che le persone fanno tutto da mobile se glielo si permette. Il nostro lavoro con la NCS \u00e8 un gran testamento per questo modo di pensare.<\/p>\n<p>Gli utenti passano circa lo stesso tempo su una pagina sul cancro ai polmoni indipendentemente da quale device stiano usando: mentre gli utenti da tablet e desktop ci passano circa tre minuti e 48 secondi, quelli da smartphone ci passano 3 minuti e 57 secondi.<\/p>\n<p>Per alcune form, il conversion rate \u00e8 addirittura pi\u00f9 alto su mobile. In una recente campagna iscrizioni, il conversion rate \u00e8 stato <a href=\"http:\/\/iallenkelhet.no\/2014\/06\/27\/responsive-day-out-2-slides-and-resources-from-my-talk-on-the-norwegian-cancer-society\/#.U87IL4CSxpg\">7.3% su mobile mentre solo 2.5% su desktop<\/a>.<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/05\/13-mobileuse.jpg\" border=\"0\" alt=\"Membership conversion rates are 2.5% on desktop, 6.5% on tablet, and 7.3% on mobile.\" width=\"100%\" style=\"border: 0px;\" \/><\/p>\n<p>Per registrare una persona come socio, abbiamo bisogno del nome della persona, del suo indirizzo e della sua data di nascita. Questo non ha fermato le persone che hanno voluto registrarsi da uno smartphone.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Da homepage first a homepage last<\/h2>\n<p>Dedicando del tempo prima alle pagine principali vi eviterete un certo numero di dispute territoriali sullo spazio nella barra di navigazione e godrete dei benefici dell&#8217;unire tutto il team dietro alle stesse parti essenziali del sito web. Proverete al team che vi interessano i loro contenuti e i loro utenti (e, ovviamente, magari convincerete anche loro a interessarsi un po&#8217; di pi\u00f9 dei loro utenti) e il risultato finale sar\u00e0 un sito web centrato sull&#8217;argomento. La prossima volta che vi si porr\u00e0 davanti una situazione piena di compromessi in cui dovrete progettare un sito web su commissione, provate il core model. Nel mio lavoro \u00e8 stato un gran modo per mettersi al lavoro e rimanere in buoni rapporti con tutto il team.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo passati tutti per liti territoriali legate ai contenuti da mettere in homepage su un sito. \u00c8 la parte pi\u00f9 importante del vostro sito, dopo tutto. Giusto? Ida Aale ci mostra come evitare queste faide tra bande rivali con l&#8217;approccio Core Model, cominciando da un workshop che ha lo scopo di allineare tutti su cosa sia davvero importante per i vostri utenti, identificando insieme, come team, gli elementi principali del vostro sito web, prendere molto pi\u00f9 velocemente le decisioni meno importanti riguardanti il design della pagina e il posizionamento del contenuto, soprattutto senza farne una questione politica.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000762,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[246,254,128,278],"tags":[],"coauthors":[445],"class_list":["post-536","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura-dell-informazione","category-content-strategy","category-numero-111-26-maggio-2015","category-workflow-tools"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=536"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=536"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}