{"id":547,"date":"2015-07-17T11:16:47","date_gmt":"2015-07-17T09:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/reinquadrare-accessibilita-web\/"},"modified":"2015-07-17T11:16:47","modified_gmt":"2015-07-17T09:16:47","slug":"reinquadrare-accessibilita-web","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/reinquadrare-accessibilita-web\/","title":{"rendered":"Reinquadrare l&#8217;accessibilit\u00e0 per il Web"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/07\/n103acce.jpg\" border=\"0\" width=\"250px\" style=\"float: left;\" \/>Dobbiamo cambiare il modo in cui parliamo di accessibilit\u00e0. Alla maggior parte delle persone viene insegnato che \u201c<a href=\"http:\/\/www.w3.org\/WAI\/intro\/accessibility.php\">accessibilit\u00e0 web significa che le persone con disabilit\u00e0 possono usare il Web<\/a>\u201d &#8211; la definizione ufficiale del W3C. Questo \u00e8 sbagliato. Accessibilit\u00e0 Web significa che le <em>persone<\/em> possono usare il web.<\/p>\n<p>Non \u201cle persone con disabilit\u00e0\u201d. Non \u201cle persone cieche e le persone sorde\u201d. Non \u201cle persone che hanno disabilit\u00e0 cognitive\u201d o \u201cgli uomini daltonici\u201d o \u201cle persone con disabilit\u00e0 motoria\u201d. Persone. Persone che usano il web. Persone che usano quello che state creando.<\/p>\n<p>Dobbiamo smetterla di invocare stereotipi interiori che abbiamo riguardo a chi \u00e8 disabile.<\/p>\n<p>Dobbiamo riconoscere che non sono affari nostri i motivi per cui il nostro pubblico usa il web nel modo in cui lo usa.<\/p>\n<p>Possiamo reinquadrare l&#8217;accessibilit\u00e0 in termini di quello che forniamo, non di quello che manca alle altre persone. Quando trattiamo tutti i nostri utenti come persone complete, indipendentemente dalle loro abilit\u00e0, allora siamo in grado di approcciare l&#8217;accessibilit\u00e0 proprio come un&#8217;altra sfida tecnica risolvibile, valutabile, che possiamo superare.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>E comunque, chi sarebbero queste \u201cpersone con disabilit\u00e0\u201d?<\/h2>\n<p>Parliamo di stereotipi e pregiudizi.<\/p>\n<p>Per prima cosa, dobbiamo riconosce che la maggior parte di noi ha un <a href=\"http:\/\/en.m.wikipedia.org\/wiki\/Bias_blind_spot\">pregiudizio di punto cieco<\/a>: anche se pensiamo di non avere stereotipi sulle \u201cpersone con disabilit\u00e0\u201d, c&#8217;\u00e8 una buona probabilit\u00e0 che li abbiamo ma non ce ne rendiamo conto. (Se non li avete, buon per voi! Continuate a giocare con noi per\u00f2).<\/p>\n<p>Per definizione, uno <a href=\"http:\/\/www.oxforddictionaries.com\/us\/definition\/american_english\/stereotype\">stereotipo<\/a> \u00e8 \u201cun&#8217;immagine o un&#8217;idea largamente diffusa ma fissa ed eccessivamente semplificata di un particolare tipo di persone o cose\u201d. Sono comuni gli <a href=\"http:\/\/www.disabilitymuseum.org\/dhm\/edu\/essay.html?id=24\">stereotipi negativi delle persone con disabilit\u00e0<\/a> e sono un sintomo di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ableism\">abilismo<\/a>: la convinzione che le persone con un corpo abile siano la norma e le persone con disabilit\u00e0 dovrebbero o cercare di \u201cessere normali\u201d o di tenersi a distanza.<\/p>\n<p>Un blogger che si fa chiamare \u201cBookwormblues\u201d descrive questo fenomeno nel saggio \u201c<a href=\"http:\/\/www.bookwormblues.net\/2014\/09\/10\/i-am-not-broken-the-language-of-disability\/\">I am not broken: the language of disability<\/a>\u201d [Non sono rotto: il linguaggio della disabilit\u00e0, <em>ndr<\/em>].<\/p>\n<blockquote>\n<p>Sembra che viviamo in un mondo in cui le persone con un corpo abile tra noi siano considerate normali e tutti gli altri devono lottare per arrivare a quel livello. Questo pensiero inonda i libri che leggiamo, il modo in cui vediamo gli altri, il modo in cui parliamo tra noi e le parole che usiamo. Questa forma mentale crea uno sbarramento ridicolo per le persone che, per qualunque motivo, potrebbero richiedere un modo atipico per andare dal punto A al punto B. Il problema dell&#8217;abilismo \u00e8 che \u00e8 ovunque ed \u00e8 cos\u00ec incredibilmente comune che non ce ne rendiamo nemmeno conto.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Diamo uno sguardo al linguaggio che usiamo per descrivere le persone che hanno bisogno di siti web accessibili.<\/p>\n<p>Un numero di siti web influenti, inclusi <a href=\"http:\/\/webaim.org\/intro\/\">WebAIM<\/a> e <a href=\"http:\/\/en.m.wikipedia.org\/wiki\/Web_accessibility\">Wikipedia<\/a>, cominciano le loro discussioni sulle questioni di accessibilit\u00e0 con una lista categorizzata di disabilit\u00e0 per cui dobbiamo sviluppare: visiva, uditiva, fisica, di linguaggio, cognitiva e neurologica. Di sicuro, se non avete alcuna esperienza di quello che significa accessibilit\u00e0 e chi ne \u00e8 affetto, questo \u00e8 un buon punto di partenza. Tuttavia, dobbiamo riconoscere che cominciamo le nostre conversazioni di accessibilit\u00e0 classificando i modi in cui \u201cloro\u201d non siamo \u201cnoi\u201d.<\/p>\n<p>Quando abbiamo una visione deviata dal pregiudizio di un gruppo di cui non facciamo parte, tendiamo a vedere \u201cloro\u201d come pi\u00f9 simili dei gruppi di cui facciamo parte. In altre parole, vediamo i gruppi a cui \u201cnoi\u201d apparteniamo come pieni di individui diversi, ma \u201cloro\u201d sono tutti simili. Questa si chiama <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Out-group_homogeneity\">omogeneit\u00e0 del gruppo esterno<\/a>.<\/p>\n<p>Abbiamo semplificato il gruppo esterno delle \u201cpersone con disabilit\u00e0\u201d in termini di circostanze a lungo termine, gravi e che alterano la vita. Tendiamo a pensare a queste come aventi ovvi segnali esterni: il bastone bianco e gli occhiali del cieco, la sedia a rotelle per chi ha disabilit\u00e0 motorie, la capacit\u00e0 di parlare alterata ed enormi aiuti per l&#8217;ascolto per i sordi. I membri della famiglia di chi soffre per un lungo periodo stanno loro intorno, prendendosene cura. L&#8217;ispirazione \u201cdi super-uomo\u201d di una persona di successo con una disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche questo \u00e8 sbagliato.<\/p>\n<p>Riesco a pensare ad <a href=\"https:\/\/the-pastry-box-project.net\/anne-gibson\/2014-july-31\">almeno 26 modi per definire un bisogno di accessibilit\u00e0<\/a>, molti dei quali sono invisibili, temporanei o al di l\u00e0 del solito radar degli scenari di accessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>WebAIM discute un fenomeno nel quale viene chiesto a grandi gruppi di persone se qualcuno di loro ha disabilit\u00e0 visive. <a href=\"http:\/\/webaim.org\/articles\/visual\/\">Pochissimi membri del gruppo rispondono di averle<\/a>, anche se un numero considerevole di loro indossa occhiali o lenti a contatto. Indipendentemente dal fatto che loro (e io) indossiamo tecnologie assistive per vedere, non ci vediamo come \u201cpersone con una disabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Potrebbe essere pi\u00f9 efficace vedere i vari livelli di abilit\u00e0 come uno spettro piuttosto che come un&#8217;ambientazione. Ci sono persone che identificheranno sempre s\u00e9 stesse come aventi una disabilit\u00e0. Ci sono altre persone che non si vedranno mai come disabili, nonostante abbiano bisogno di tecnologie assistive come gli occhiali, un bastone o una track ball. Nel mezzo, c&#8217;\u00e8 un&#8217;infinita combinazione di bisogni, alcuni dei quali durano solo alcuni momenti e altri che durano per tutta la vita di una persona.<\/p>\n<p>Se scegliessimo di considerare tutti come \u201cuna persona nello spettro dell&#8217;abilit\u00e0\u201d invece che separare gli \u201cabili\u201d dai \u201cdisabili\u201d, la smetteremmo di trattare le persone con diverse abilit\u00e0 come membri di un gruppo esterno e possiamo cominciare a trattarli come parte del nostro variegato gruppo.<\/p>\n<p><em>Nota: se chiedete a un gran numero di persone con diversi tipi di disabilit\u00e0 come vogliono essere chiamati, vi verr\u00e0 data una gran variet\u00e0 di risposte. Alcuni preferiscono \u201cpersone con disabilit\u00e0\u201d, altri preferiscono \u201cdisabili\u201d, altri preferiscono che si nomini la propria situazione specifica, alcuni preferirebbero che non venisse affatto menzionata. Per questo articolo, ho scelto \u201cpersone con disabilit\u00e0\u201d perch\u00e9 \u00e8 il modo in cui i miei amici indicano loro stessi. Come sempre, dovreste chiedere a una persona cosa preferisce e rispettarla usando il termine che vi indica.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Perch\u00e9 siamo fissati col giustificare l&#8217;esistenza di persone con disabilit\u00e0?<\/h2>\n<p>Ditemi se avete gi\u00e0 sentito questa storia. Sta per partire un grande cambiamento nel design di un sito web e qualcuno del vostro team ha appena scoperto un bug che causer\u00e0 dei problemi di accessibilit\u00e0. Una delle persone che prendono le decisioni, quella che ha la responsabilit\u00e0 del budget, chiede: \u201cQuanto \u00e8 importante? Voglio dire, quante persone non vedenti usano il nostro sito?\u201d<\/p>\n<p>Ho sentito troppe persone di solito molto ragionevoli giustificare la mancanza di spesa per riparare un problema di accessibilit\u00e0 perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 un numero di \u201cdisabili\u201d sufficienti da giustificarlo. Stranamente, queste stesse persone non hanno problemi nello spendere soldi per gli \u201cexpert users\u201d o per rendere le proprie applicazioni \u201cfeature-rich\u201d, fintanto che lo si fa per i \u201cclienti principali\u201d &#8211; non realizzando che un sottoinsieme di questi clienti principali sono persone con disabilit\u00e0. Per quanto ci faccia sentire a disagio ammetterlo, quando prendiamo la decisione di non supportare le persone con disabilit\u00e0 solo perch\u00e9 \u00e8 costoso o difficile, siamo abilisti.<\/p>\n<p>I nostri clienti, i nostri utenti, sono tutte persone. Hanno tutti gli stessi bisogni come clienti, indipendentemente da quali siano questi bisogni come clienti. Hanno tutti soldi da spendere allo stesso modo. Sono tutti proprio come voi, tranne quando non lo sono. Meritano tutti il nostro rispetto. L&#8217;unica differenza tra questi gruppi di persone \u00e8 l&#8217;attitudine che abbiamo nel servirli.<\/p>\n<p>Francamente, non sono affari nostri perch\u00e9 qualcuno vuole che il vostro sito funzioni senza una tastiera o con un mouse o uno screen reader o con un display Braille. Quando entrate nel vostro negozio di alimentari, nessuno vi saluta alla porta e vi dice che il negozio non funziona per voi perch\u00e9 indossate gli occhiali. N\u00e9 voi n\u00e9 il vostro business dovreste aspettarvi che il vostro pubblico vi dica volontariamente quale tecnologia assistiva usano o perch\u00e9 o qualunque aspetto della loro storia medica, cos\u00ec che voi possiate vendergli calze, un fondo di investimento a tasso variabile o una casa.<\/p>\n<p>Quindi, creiamo siti accessibili e parliamo di accessibilit\u00e0, ma facciamolo in termini di insiemi di feature e di tecnologia, non di quantit\u00e0 (o valore) di un insieme di utenti rispetto all&#8217;altro. Insegniamo ai nostri contatti di business e ai nostri manager e ai nostri tech lead e ai nostri Scrum master che stiamo creando del software per <em>tutti<\/em> i nostri utenti e non gli daremo pi\u00f9 un&#8217;esperienza disgustosa perch\u00e9 hanno una disabilit\u00e0 cos\u00ec come non lo faremmo per la loro razza, credo o genere.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Re-inquadrare l&#8217;accessibilit\u00e0 come una sfida tecnologica<\/h2>\n<p>Non possiamo permettere che gli stereotipi e i pregiudizi alterino il valore percepito del nostro pubblico. Smettiamola di quantificare le persone e cominciamo invece a quantificare le esperienze. Giustifichiamo l&#8217;accessibilit\u00e0 mettendo l&#8217;enfasi sulle tecnologie invece che sugli utenti.<\/p>\n<p>Cominciamo con l&#8217;espandere la nostra visione di cosa pu\u00f2 connettersi al web. Cominciamo con l&#8217;hardware, l&#8217;interfaccia tra le persone e i bit. Cosa potrebbero usare le persone? Che combinazioni potrebbero verificarsi? Questa ricerca \u00e8 tanto semplice quanto creare un foglio di calcolo.<\/p>\n<h3>Creare una matrice di test per l&#8217;accessibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Ecco come creare metodicamente una matrice di test che definisca una strategia di accessibilit\u00e0 combinando gli scenari di accessibilit\u00e0 con altri tipi di test. Il risultato \u00e8 che non avrete pi\u00f9 bisogno di giustificare i vostri problemi di test di accessibilit\u00e0 basandovi sulla dimensione relativa o sui meriti del pubblico proprio come non dovete giustificare i test su diverse dimensioni di schermo o diversi browser. Questa matrice rende i test di accessibilit\u00e0 un fattore in pi\u00f9 nei test che fate normalmente.<\/p>\n<ol>\n<li>Leggete questa lista di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Input_device\">input devices per computers<\/a>.<\/li>\n<li>Leggete questa lista di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Output_device\">output devices for computers<\/a>.<\/li>\n<li>Create una matrice di questi device nel vostro formato spreadsheet preferito. (Se scrivete normalmente i vostri test case come elenco o in qualche altro formato invece che in una matrice, va bene anche quello! Creare la matrice e poi trasferirne i risultati nel vostro altro formato probabilmente render\u00e0 pi\u00f9 semplice la transizione).<\/li>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/07\/test-matrix-blank_edit.png\" border=\"0\" alt=\"Una matrice di test che mostra i computer inputs sull'asse verticale e gli output sull'asse orizzontale.\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<li>\n<p>Determinate cautamente la probabilit\u00e0 che esista una certa combinazione.<\/p>\n<ul>\n<li>Non ho mai sentito di una tecnica per navigare il web il cui input sia costituito da un metro laser e l&#8217;output sia costituito da una stampante plotter, quindi possiamo rimuoverlo (almeno finch\u00e9 qualcuno non se lo inventa leggendo questo articolo).<\/li>\n<li>Potreste essere tentati di eliminare il Wii Remote e la TV, ma per farlo dovreste ignorare il <a href=\"articoli\/75-numero-61-4-ottobre-2012\/310-testare-siti-web-nei-browser-delle-console-di-gioco\">crescente uso di console come device web<\/a>.<\/li>\n<li>Avevo pensato che l&#8217;input con il mouse e l&#8217;output con lo screen reader non avessero senso insieme e non dovessero trovarsi nella matrice di test, ma poi ho scoperto <a href=\"http:\/\/findtheinvisiblecow.com\/\">Find the Invisible Cow<\/a>.<\/li>\n<li>Ricordatevi che questa non \u00e8 una lista di quello che usano oggi i <em>vostri<\/em> utenti: \u00e8 una lista di <em>ci\u00f2 che esiste<\/em>. Se il vostro attuale sito web \u00e8 cos\u00ec inaccessibile che gli screen reader non funzionano, beh, ovviamente i vostri dati vi mostreranno che non avete utenti che utilizzano uno screen reader. Li avete cacciati!<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Cercate opportunit\u00e0 per combinare altri elementi dei vostri test cases, come sistemi operativi diversi, browser o risoluzioni di schermo. \u00c8 importante coprire quanti pi\u00f9 scenari possibili con pochi test case.<\/li>\n<li>Una volta che avete impostato la matrice, mantenetela come un template e createne una nuova copia ogni volta che fate dei test su un sito web.<\/li>\n<li>Per ciascuna applicazione sul vostro sito, identificate se funziona, se non funziona o se non si applica, annotando i risultati nello spreadsheet.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per esempio, se stessi leggendo un articolo su un sito di notizie, con un video di accompagnamento, potrei vedere i risultati del test cos\u00ec:<\/p>\n<div class=\"illustration full left\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/07\/test-matrix-edit.png\" border=\"0\" alt=\"Una matrice di test che \u00e8 stata riempita con i risultati per un sito web di esempio.\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<h3>Applicare la matrice alle personas<\/h3>\n<p>Questo metodo pu\u00f2 facilmente essere integrato nelle personas o nelle Agility Use Stories assicurandoci che almeno uno tra tutti i blocchi risulti nella descrizione di almeno una delle vostre personas.<\/p>\n<p>Per esempio, ecco una persona per un supervisore di processo in una fittizia azienda farmaceutica:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Harold \u00e8 un membro di Processing Manager che ha lavorato con PharmaCo per sedici anni. Ha cominciato come Processing Associate e si \u00e8 fatto strada, per cui conosce bene quanto loro i ruoli e le responsabilit\u00e0 dei membri del suo team. La principale responsabilit\u00e0 di Harold consiste nell&#8217;essere sicuro che i membri del suo team svuotino le code di posta il pi\u00f9 rapidamente possibile. La sua responsabilit\u00e0 secondaria consiste nell&#8217;aiutare il suo team a plasmare la propria carriera e a salire di rango, proprio come ha fatto lui. \u00c8 anche responsabile per due progetti all&#8217;interno del dipartimento ed \u00e8 un membro del Diversity Committee.<\/p>\n<p>Harold passa la gran parte del suo tempo nelle riunioni. I componenti del suo team lo raggiungono via email o chat se ha bisogno di qualcosa. Una settimana ogni quattro deve gestire le cose rigettate dal QA e discuterne con i membri del team toccati dalla cosa. Questi gli arrivano attraverso WebApp3, ma deve usare WebApp2 per contattare il membro del team interessato. Dal momento che Harold \u00e8 \u201con-the- go\u201d, usa un tablet con un touchscreen come suo computer primario.<\/p>\n<p>Harold ha cominciato a perdere la vista sei anni fa, ma non \u00e8 completamente cieco. Il testo sullo schermo del suo tablet \u00e8 completamente zoomato, ma \u00e8 soggetto a mal di testa se cerca di leggere per troppo tempo. Harold usa lo screen reader del tablet per farsi leggere le email o i messaggi lunghi. Porta con s\u00e9 degli auricolari cos\u00ec da non disturbare gli impiegati che lavorano vicino a lui.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il punto qui \u00e8 che le personas non sono delle personas extra definite \u201cpersone disabili\u201d: sono personas di persone con scenari reali e bisogni reali che contemporaneamente usano delle feature di accessibilit\u00e0 che inseriamo nei nostri siti. Dal momento che ogni persona ha un aggancio nella matrice di test, la tentazione di tagliare Harold dal budget \u00e8 molto pi\u00f9 difficile da prendere: tagliare Harold significa tagliare i test per WebApp3 a WebApp2, tagliare i test per le dimensioni di schermo del tablet e tagliare i test per uno screen reader.<\/p>\n<h3>Controllare il contenuto rispetto alla matrice<\/h3>\n<p>Infine, questo metodo fornisce controlli e oggettivit\u00e0 rispetto alla content strategy. Contemporaneamente, spinge i vostri autori verso del \u201c<a href=\"articoli\/39-numero-26-22-marzo-2011\/153-checklist-per-il-contenuto\">contenuto conciso, appropriato, utile<\/a>\u201d e fornisce delle opportunit\u00e0 in pi\u00f9 per rivedere il contenuto in pi\u00f9 formati. Lo fa assicurandosi che vediate il vostro contenuto in diversi contesti, diversi layout, diversi formati, diversi metodi di consegna. Vediamo il nostro contenuto sotto una luce diversa attraverso ciascuno di questi. Queste revisioni ci offrono l&#8217;opportunit\u00e0 di identificare i problemi che una singola revisione in una singola location non rivelerebbe.<\/p>\n<p>Se il contenuto non ha senso quando viene ascoltato, allora probabilmente non sar\u00e0 chiaro quando lo si legger\u00e0. Se il contenuto non ha senso senza le immagini, allora potrebbe essere necessario riscriverlo o rielaborarlo.<\/p>\n<h3>Testare oltre l&#8217;ovvio<\/h3>\n<p>Scoprirete rapidamente (come ho fatto io) che creare siti web accessibili \u00e8 pi\u00f9 difficile che crearne di non accessibili. L&#8217;HTML semantico, le pagine bene progettate e standard-compliant, un&#8217;architettura dell&#8217;informazione solida, una voce chiara per il contenuto, una buona suite di test e una comprensione meticolosa dei problemi di accessibilit\u00e0 sono tutti requisiti per rendere accessibili i siti web. Speriamo che questi siano tutti obiettivi per cui vi state gi\u00e0 battendo e che migliorare l&#8217;accessibilit\u00e0 del vostro sito sia solo una ragione in pi\u00f9 per perseguirli.<\/p>\n<p>Utilizzare una matrice di test e personas che includa problemi di accessibilit\u00e0 vi aiuter\u00e0 anche a prevenire la \u201cvisuale limitata\u201d che a volte si sviluppa se state osservando solo le questioni di accessibilit\u00e0 pi\u00f9 ovvie. Una volta, ho lavorato con un team per creare dei video formativi sulle spese e sapevamo che i video richiedevano la trascrizione per essere accessibili. Abbiamo creato la trascrizione, l&#8217;abbiamo inserita nell&#8217;architettura del sito e vi abbiamo perfino aggiunto i diagrammi e i grafici presi dal video cos\u00ec che fosse facile comprendere. Poi, pi\u00f9 in l\u00e0 nel progetto, un collega daltonico segnal\u00f2 che non riusciva a distinguere i colori nei grafici. Avevamo gestito le questioni pi\u00f9 ovvie ed eravamo riusciti a produrre un design inaccessibile. Eravamo caduti nella trappola del pensiero che  \u201csolo i sordi\u201d avrebbero avuto problemi con un video.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Persone invece di processi, a meno che i processi non giovino alle persone<\/h2>\n<p>L&#8217;accessibilit\u00e0 non riguarda la definizione del vostro pubblico e la realizzazione rispettando i loro bisogni. L&#8217;accessibilit\u00e0 \u00e8 un tratto del sito web stesso. Il sito web \u00e8 usabile su questo hardware e software o non lo \u00e8 e, come vi ho mostrato, si tratta di qualcosa che potete creare oggi stesso nel processo di testing. Se il vostro pubblico non riesce ad accedere all&#8217;informazione di cui ha bisogno sulla maggior parte delle combinazioni di input e output, allora non state venendo incontro ai loro bisogni.<\/p>\n<p>\u00c8 importante incentrare le nostre discussioni di accessibilit\u00e0 sull&#8217;hardware e sul software invece che sul pubblico che usa quell&#8217;hardware e quel software. Il nostro processo attuale per la definizione dei bisogni del nostro pubblico basato sulle limitazioni fisiche degrada troppo rapidamente nel processo di creazione di stereotipi, catalogando i membri del nostro pubblico e poi decidendo quali bisogni soddisfare basandoci sul costo del task.<\/p>\n<p>Nessuna persona dovrebbe essere trattata come se il suo valore per il vostro business fosse basato sulle spese di creazione di software che usa metodi di input e output a cui non avevate mai pensato prima. Nessuno dovrebbe giustificare il motivo per cui sta usando un hardware o un software che gli permette di avere successo.<\/p>\n<p>Le persone sono persone. Hanno molte condizioni, forme e abilit\u00e0. Le interfacce dei computer sono hardware in ingresso e in uscita. Aiutano le persone a comunicare con il software. I siti web sono software che aiuta le persone a raggiungere i propri obiettivi, indipendentemente dalla combinazione di hardware e software, indipendentemente dalla condizione e dalla forma delle loro persone. Questa \u00e8 l&#8217;accessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se state trattando \u201cle persone con disabilit\u00e0\u201d come un caso limite per il vostro sito web, considerate questo come una resa dei conti. Accessibilit\u00e0 web significa che tutti possono usare il web. Il lavoro di un web designer non consiste nel questionare le configurazioni, i device e gli strumenti che gli utenti utilizzano, ma nel lanciare la sfida di far funzionare un sito per tutti coloro che desiderino usarlo. Anne Gibson sostiene la causa dei test sui siti, dell&#8217;inclusivit\u00e0 e di un modo migliore di pensare alle persone online.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000766,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[245,130,9],"tags":[],"coauthors":[448],"class_list":["post-547","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-accessibilita","category-numero-113-20-luglio-2015","category-usabilita"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=547"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}