{"id":691,"date":"2017-01-24T14:14:35","date_gmt":"2017-01-24T13:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/gestire-l-ego\/"},"modified":"2017-01-24T14:14:35","modified_gmt":"2017-01-24T13:14:35","slug":"gestire-l-ego","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/gestire-l-ego\/","title":{"rendered":"Gestire l&#8217;ego"},"content":{"rendered":"<div class=\"main-content pre-article\">\n<p class=\"editors-note\"><b>Nota degli editori:<\/b> Questa \u00e8 la Seconda Parte della serie intitolata \u201cDefeating Workplace Drama with Emotional Intelligence\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<p>Lavoriamo in un settore in cui ci sentiamo regolarmente dire che le nostre idee non vanno bene. Ci possono gridare contro per aver sottovalutato qualcosa, anche se non ne eravamo a conoscenza, e spesso ci scontriamo con minacce al nostro ego che possono renderci un collega ansioso ed irrazionale.<\/p>\n<p>Per prevenire l&#8217;ansia, pu\u00f2 essere utile minimizzare la nostra esposizione a situazioni che danneggiano l&#8217;ego, ma c&#8217;\u00e8 sempre qualcosa che sfugge al nostro controllo. Sfortunatamente, quando non si possono controllare le minacce, la fiducia in s\u00e9 stessi subisce un brutto colpo. L&#8217;autostima professionale e personale potrebbero sembrare vulnerabili ma si pu\u00f2 giocare d&#8217;anticipo rafforzandole e potenziandole.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section1\">Dramma del cliente, ground zero<\/h2>\n<p>Mi stavo facendo piccolo piccolo nella mia sedia mentre il contatto tecnico di un cliente mi elencava tutto quello che odiava del sito che avevo appena costruito. La lista non era n\u00e9 breve n\u00e9 costruttiva. Giunto il momento in cui avrebbe dovuto fare le sue raccomandazioni, ho lanciato l&#8217;offensiva esprimendo le mie opinioni su quanto fossero terribili ed impossibili le sue idee. Per la fine della telefonata, tutti eravamo sul filo del rasoio e a me rimaneva una domanda disperata: cosa \u00e8 successo?<\/p>\n<p>Il giorno seguente ho scoperto che il sito web che avevo costruito sarebbe dovuto essere, originariamente, un&#8217;iniziativa interna, gestita dal contatto tecnico che mi aveva sgridato. Per farla breve, il suo ego era stato ferito e per la fine della telefonata anche il mio lo era. Questa situazione aveva tirato fuori il peggio di entrambe: il risultato \u00e8 stata una telefonata piena di tragedia che farebbe meglio a restare nell&#8217;infamia.<\/p>\n<p>Ci sono state alcune cose sbagliate in quella conversazione. Primo, il contatto tecnico chiaramente si sentiva minacciato dal mio sito web, ma la mia storia con questo tizio mi ha mostrato che si sentiva minacciato dalla maggior parte delle idee che gli avevamo proposto, quindi avremmo anche dovuto pensare a dove tracciare una linea di demarcazione del suo ruolo di validatore di idee. Avremmo dovuto impiegare una strategia a lungo termine per rafforzare quella relazione dandogli importanza in altre occasioni. Infine, ci sono cose che avrei potuto fare io per proteggermi dall&#8217;irrazionalit\u00e0 e dal dramma quando la conversazione \u00e8 deragliata.<\/p>\n<p>In breve, in questo scenario \u00e8 andato tutto storto. Il che \u00e8 un male per me ma un bene per voi, perch\u00e9 significa che possiamo imparare molto esaminandolo. Facciamolo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section2\">Corroborare l&#8217;autostima per prevenire l&#8217;ansia<\/h2>\n<p>Tutti reagiscono al feedback e alle affermazioni che provengono dall&#8217;esterno, alcuni pi\u00f9 di altri. Come possiamo allora fornire un feedback per evitare di causare eccessiva ansia?<\/p>\n<p>Quando notate che qualcuno si sta improvvisamente irritando per qualcosa, riesaminate cosa \u00e8 appena successo. Probabilmente, avete introdotto una minaccia. Avete proposto una nuova idea? Avete sottolineato una pecca nella loro idea? (Le idee sono legate molto strettamente all&#8217;autostima). Che idea era? Avete appena localizzato da dove deriva la loro autostima.<\/p>\n<p>Esattamente come i professionisti del web solitamente traggono autostima dalle cose con cui hanno ottenuto il lavoro in prima istanza, cos\u00ec fanno le persone del marketing e i commerciali. Le persone del marketing potrebbero tenere in grande considerazione le proprie idee creative in una campagna o le loro capacit\u00e0 analitiche quando criticano una campagna. I commerciali spesso danno valore alle loro capacit\u00e0 comunicative e all&#8217;abilit\u00e0 di saper leggere le persone. Quando queste vengono messe in discussione si genera ansia, che crea rapidamente tensione emotiva.<\/p>\n<p>Pensate a quella persona del marketing che non riesce ad accettare una qualunque idea creativa cos\u00ec com&#8217;\u00e8, che sente il bisogno di fare revisioni di ogni idea che gli viene proposta. La creativit\u00e0 \u00e8 la fonte dell&#8217;autostima di questa persona, quindi respingere quelle idee senza prima riconoscerne la validit\u00e0 introduce una minaccia che risulta in ansia.<\/p>\n<p>E quel developer che non accetta i suggerimenti delle altre persone ed etichetta le idee degli altri come impossibili o troppo poco pratiche? Le fonti dell&#8217;autostima di questa persona sono il problem solving e le conoscenze tecniche e l&#8217;autostima deve essere incoraggiata dal riconoscimento di questi punti di forza per giungere da qualche parte in una discussione sui meriti di tali idee.<\/p>\n<p>Ok, perfetto, quindi sappiamo da dove arriva la loro autostima. Come rafforziamo questi tratti per prevenire la tragedia?<\/p>\n<p>Consideriamo la conversazione che ho avuto con il contatto tecnico del cliente. Quando questo ha cominciato ad elencare tutto ci\u00f2 che odiava del mio sito, avrei dovuto notare che le sue idee erano state invalidate dalla proposta delle mie idee, che venivano presentate nel sito che avevo progettato e costruito.<\/p>\n<p>Piuttosto che protestare immediatamente (creando altre minacce), avrei dovuto fare delle domande sulla sua area di esperienza con il brand e gli obiettivi di business del cliente. Avrei potuto chiedergli aiuto e confermare la sua capacit\u00e0 di problem-solving (esaltando la sua autostima e facendo diminuire la minaccia) prima di riaffermare le mie idee. Se avessi seguito questo approccio, ci sarebbe stata una buona chance di imparare qualcosa sul cliente oltre a calmare il contatto tecnico.<\/p>\n<p>Il solo riconoscere le idee degli altri e il ragionamento che ci sta dietro potrebbe portarci molto lontano nel rafforzamento delle fonti di autostima e nell&#8217;abbassamento del livello di ansia sul posto di lavoro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section3\">Quando riconoscere la valid\u00e0 non \u00e8 abbastanza<\/h2>\n<p>Ci sono volte in cui c&#8217;\u00e8 un tale deficit emotivo creato da un attacco all&#8217;ego (di solito ne \u00e8 colpito chi ha gi\u00e0 una bassa autostima) che non c&#8217;\u00e8 quantit\u00e0 di riconoscenza che tenga. Pu\u00f2 essere difficile avere a che fare con un&#8217;<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Self-esteem#The_three_states\">autostima vulnerabile o distrutta<\/a> e sistemarla pu\u00f2 essere impossibile. In questi casi, non si riesce tollerare alcun livello di minaccia e non \u00e8 sufficiente alcun livello di rafforzamento dell&#8217;autostima.<\/p>\n<p>Tornando alla mia conversazione con il contatto tecnico del cliente, cosa sarebbe successo se fosse rimasto insoddisfatto finch\u00e9 il progetto non fosse tornato sotto la sua responsabilit\u00e0? Ovviamente, questa soluzione non va bene n\u00e9 per l&#8217;agenzia, che ha bisogno del lavoro, n\u00e9 per il cliente, che aveva stabilito che l&#8217;agenzia sarebbe stata una scelta migliore rispetto al proprio team interno.<\/p>\n<p>In queste situazioni, prevenire o calmare l&#8217;ansia potrebbe essere impossibile perch\u00e9 \u00e8 probabile che il problema sia molto pi\u00f9 grande dell&#8217;attuale conversazione. \u00c8 difficile applicare una soluzione a breve termine a un problema a lungo termine. In questi casi, ci sono due cose da fare: minimizzare il danno e impiegare una strategia a lungo termine per rafforzare la relazione.<\/p>\n<p>Minimizzare il danno significa evitare gli stimoli scatenanti ed essere quanto pi\u00f9 comprensivi possibile verso le difficolt\u00e0 dell&#8217;altra persona, senza sacrificare il progetto. Se l&#8217;altra parte vede le proprie idee invalidate, quello che sta provando \u00e8 che gli altri non stanno prendendo sul serio i suoi contributi. (Nella realt\u00e0, potrebbe anche non essere vero, ma \u00e8 cos\u00ec che si sente). Si tratta di una posizione scomoda in cui trovarsi, indipendentemente da chi si \u00e8. In quel caso, trattate con rispetto i suoi contributi e siate comprensivi quando si mette sulla difensiva riguardo a questi.<\/p>\n<p>Adottare un approccio autoritario \u201co cos\u00ec o niente\u201d \u00e8 l&#8217;opposto di quello che dovreste fare, perch\u00e9 fa aumentare il senso di minaccia e pu\u00f2 portare a molti giochetti politici spiacevoli, con persone che agiscono alle vostre spalle per ottenere supporto per la propria causa perch\u00e9 sentono che qualsiasi idea vi propongano verr\u00e0 scartata. Ci sono delle situazioni in cui questo \u00e8 l&#8217;unico modo possibile per proseguire, ma quelle situazioni sono poche nonch\u00e9 difficili e irritanti. Scegliete questa strada solo se avete esaurito tutte le altre opzioni.<\/p>\n<p>Continuate a leggere per scoprire una strategia a lungo termine per rafforzare la relazione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section4\">Usare l&#8217;autostima per creare relazioni a lungo termine<\/h2>\n<p>Come professionisti del web, siamo nel business delle idee, ma lo stesso vale anche per le persone del marketing con cui spesso abbiamo a che fare. Queste probabilmente reagiranno male quando la loro autostima verr\u00e0 minacciata da idee in conflitto e impegnative, ma solitamente reagiranno bene se trattate con deferenza e se gli si chiede di spiegare le proprie idee e contribuire con i propri punti di forza. Sebbene si possa adottare questo approccio caso per caso per prevenire l&#8217;ansia, lo si pu\u00f2 anche fare proattivamente per creare relazioni migliori con i clienti, i collaboratori e gli altri.<\/p>\n<p>Una volta che avete individuato la fonte dell&#8217;autostima di una persona, cominciate a sottoporgli questioni riguardanti quell&#8217;argomento. Trattateli come esperti in quel settore. (In molti casi, probabilmente sono degli esperti in quel campo). Siate aperti ai loro suggerimenti e alle loro idee, disposti a integrarle con le vostre.<\/p>\n<p>Questo processo pu\u00f2 richiedere tempo, a seconda del deficit emotivo con cui cominciano e della vostra flessibilit\u00e0 nell&#8217;accogliere le loro idee. Ma nel tempo, il beneficiario del vostro duro lavoro comincer\u00e0 a vedervi come un alleato e un partner. E questa \u00e8 davvero un&#8217;ottima posizione in cui trovarsi.<\/p>\n<p>La parola d&#8217;ordine in questo caso \u00e8 intenzionalit\u00e0. Questo processo non pu\u00f2 avvenire come un caso fortunato: ci vuole lavoro di pianificazione e strategia. Ovviamente, l&#8217;energia mentale che richiede \u00e8 tale per cui non sarete in grado di farlo per tutti quelli con cui lavorate. Riflettete su quale relazione di lavoro ha pi\u00f9 importanza strategica e quale pu\u00f2 trarre maggior beneficio da una dose extra di fiducia e rispetto. Ve ne verranno in mente alcune.<\/p>\n<p>Essere intenzionali riguardo al <a href=\"https:\/\/www.liquidplanner.com\/blog\/5-steps-to-build-confidence-in-your-team-members\/\">far crescere l&#8217;autostima dei vostri collaboratori<\/a> e clienti non solo render\u00e0 pi\u00f9 semplice il lavoro con loro, ma creer\u00e0 un&#8217;eguaglianza relazionale che dar\u00e0 i suoi frutti pi\u00f9 in l\u00e0 in termini di deferenza, rispetto ed alleanza. Ricordate, meno mettete alla prova le cose in una relazione, pi\u00f9 l&#8217;altra persona ascolter\u00e0 quando lo farete. Sebbene richieda tempo, render\u00e0 il vostro lavoro molto pi\u00f9 semplice sul lungo periodo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section5\">Proteggersi dall&#8217;ansia<\/h2>\n<p>Vorrei poter dire che non ho avuto personalmente bisogno del consiglio di questa sezione, ma in realt\u00e0 mi \u00e8 servito. Ci sono occasioni in cui tutti ne abbiamo bisogno. Siamo onesti: c&#8217;\u00e8 stato un momento in cui siamo tutti stati cos\u00ec arrabbiati con il contatto tecnico del cliente e sicuramente non ha aiutato la nostra carriera. Le due cose che applichiamo agli altri possono essere applicate a noi stessi per prevenire l&#8217;ansia: possiamo ridurre la minaccia e possiamo far crescere l&#8217;autostima.<\/p>\n<p>A un primo sguardo, potrebbe sembrare impossibile ridurre una minaccia che arriva dagli altri. Non possiamo solo chiedere a tutti di essere pi\u00f9 carini con il nostro ego, ma un po&#8217; di prospettiva pu\u00f2 fare miracoli per ridurre la minaccia <em>percepita<\/em>.<\/p>\n<p>Nell&#8217;esempio di prima, ho reagito male perch\u00e9 il contatto tecnico del cliente si era arrabbiato con me al telefono. Ha messo a dura prova tutte le mie idee e stava facendo tutto il possibile per scartarle completamente. Quello che ho realizzato solo molto tempo dopo \u00e8 che egli non era arrabbiato con me o con le mie idee: era arrabbiato con un problema non dichiarato. Magari aveva avuto un&#8217;esperienza negativa con un team di sviluppo incompetente di un&#8217;altra agenzia nel passato. Magari aveva avuto dei dubbi importanti a cui il team marketing della sua azienda non aveva dato retta. Fondamentalmente, non so quale fosse il problema ma mi rendo conto adesso che probabilmente sarebbe stato arrabbiato indipendentemente da chi o cosa si fosse trovato davanti.<\/p>\n<p>Quello che so \u00e8 che le persone arrabbiate non sempre lo sono con me: molte volte, sono arrabbiate con il problema. Stanno mettendo alla prova le mie idee non perch\u00e9 ne dubitino, ma perch\u00e9 vogliono essere sicuri che siano la miglior soluzione al problema. Se vista in quest&#8217;ottica, \u00e8 molto pi\u00f9 semplice evitare di stare sulla difensiva perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 \u201cio contro di te\u201d, ma \u00e8 \u201cte contro il problema\u201d. Non \u00e8 facile <a href=\"http:\/\/www.gostrengths.com\/what-is-an-amygdala-hijack\/\">contrattaccare quella risposta combatti o scappa<\/a> che si innesca quando le persone mettono in discussione le vostre idee, ma forzandosi di farlo solitamente funziona molto bene per risolvere il problema senza che si arrivi al dramma.<\/p>\n<p>Avere una visione salutare di s\u00e9 stessi e delle proprie capacit\u00e0 pu\u00f2 anche proteggerci dall&#8217;ansia. \u00c8 molto importante avere <a href=\"http:\/\/www.apa.org\/monitor\/dec02\/selfesteem.aspx\">un&#8217;immagine di s\u00e9 stessi indipendente da qualsiasi cosa accada<\/a> attorno a voi. C&#8217;\u00e8 molta differenza tra un&#8217;autostima salutare e un orgoglio malsano: il confronto sociale. L&#8217;autostima salutare \u00e8 sapere di essere bravi a fare qualcosa ed esserne felici, l&#8217;orgoglio malsano \u00e8 sapere di essere migliori di qualcun altro.<\/p>\n<p>Essere migliori di qualcun altro \u00e8 in realt\u00e0 una posizione piuttosto inconsistente. Confrontarvi con un bersaglio in movimento, che potrebbe passarvi accanto, solitamente risulta in voi che cercate di abbattere l&#8217;obiettivo in una zona in cui rischiate di andare oltre, stendendo quella persona o riempiendovi di falsa sicurezza nelle vostre abilit\u00e0. Questa non \u00e8 mai una buona cosa.<\/p>\n<p>Se una discussione su come risolvere un problema si trasforma in una battaglia di opinioni binaria con un vincitore e un perdente, non ci sono vincitori, perch\u00e9 il problema originale \u00e8 diventato il perdente. Non importa se battete l&#8217;altro se poi \u00e8 la soluzione a soffrirne. Invece di cercare di essere un vincitore, dovreste cercare di essere un buon problem-solver. Nel settore del web, le idee non significano nulla a meno che non risolvano dei problemi reali. Val sempre la pena rinunciare a parte o a tutta la vostra idea se significa migliorare la soluzione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section6\">Riconoscere le radici dell&#8217;ansia<\/h2>\n<p>I drammi sul luogo di lavoro e l&#8217;ansia nascosta, ben lungi dall&#8217;essere evenienze imprevedibili e casuali, sono spesso il risultato di paure ed insicurezze celate profondamente. Evitare il disastro di un dramma non mitigato significa gestire le questioni sottostanti come l&#8217;autostima. Pu\u00f2 essere difficile navigare in queste acque e ancora di pi\u00f9 cambiare il corso degli eventi e produrre relazioni pi\u00f9 felici, ma i benefici superano di molto i costi.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ognuno di noi pu\u00f2 essere quel collega irrazionale che rende una giornata di lavoro interessante. Tutto quello che serve \u00e8 una scarsa fiducia in s\u00e9 stessi e una grande ansia, derivante dal proprio territorio. Brandon Gregory ci mostra in che modo possiamo supportare e validare i nostri collaboratori e rafforzare la nostra resilienza emotiva cos\u00ec da poter evitare dei drammi inutili e stabilire relazioni pi\u00f9 felici.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[166,8,276],"tags":[],"coauthors":[497],"class_list":["post-691","article","type-article","status-publish","hentry","category-numero-188-24-gennaio-2017","category-processo-procedimenti","category-project-management"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=691"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}