{"id":715,"date":"2017-03-30T11:05:22","date_gmt":"2017-03-30T09:05:22","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/big-data-visualization-con-un-significato\/"},"modified":"2017-03-30T11:05:22","modified_gmt":"2017-03-30T09:05:22","slug":"big-data-visualization-con-un-significato","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/big-data-visualization-con-un-significato\/","title":{"rendered":"Big data visualization con un significato"},"content":{"rendered":"<p>Il web non \u00e8 il luogo tradizionale della data visualization: potreste incontrare un grafico a barre qua e l\u00e0 nel vostro viaggio online in un determinato giorno, ma non sono mai stati un artefatto della storia del web. Sembra per\u00f2 che tutto questo stia cambiando.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 il mondo sta diventando sempre di pi\u00f9 data-driven, stiamo assistendo a un maggiore utilizzo delle visualization nelle pagine web e nei nostri brief di progetto. Ci aiutano a raccontare storie che creano un miglior coinvolgimento da parte dei nostri utenti e possono addirittura fargli fare una qualche azione significativa.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che questi dataset &#8211; a volte cos\u00ec grandi da essere chiamati \u201cbig data\u201d &#8211; possono rendere difficili le visualizzazioni con un significato. Ma noi designer siamo attrezzati per gestire questa situazione: dobbiamo solo sapere quello che i nostri utenti sperano di ottenere dalla visualizzazione e dall&#8217;interazione con tali visualization e noi dobbiamo far s\u00ec che ne valga la pena.<\/p>\n<p>I dati hanno un grande potere di persuasione: sono sufficientemente potenti da cambiare il comportamento quotidiano degli utenti, specialmente quando i dati sono informativi, chiari e utilizzabili. Dovremmo mettere al lavoro le data visualization sui nostri siti, migliorando i nostri design per mostrare agli utenti in che modo i dati sono al servizio della storia di cui sono venuti ad apprendere.<\/p>\n<p>La data visualization sul web pu\u00f2 avere significato permettendo alle persone di scoprire le storie pi\u00f9 piccole che per loro possono avere importanza, personalizzando la loro user experience invece di metterli su un percorso predeterminato.<\/p>\n<p>Gli utenti che cercano di interagire con degli insiemi grandi e generalmente disconnessi di dati mentre navigano su un sito o che cercano di accedere ad informazioni rilevanti finiscono per andare incontro a un compito difficile, se non impossibile. I nostri siti perdono una certa misura di usabilit\u00e0 se non sono ben progettati, anche se il web \u00e8 un medium naturale per inviare dati veramente interattivi.<\/p>\n<p>Come nel caso del design, l&#8217;approccio che usiamo quando creiamo una visualizzazione destinata all&#8217;utente \u00e8 basato sul contesto e sui vincoli con cui dobbiamo lavorare. Le data visualization buone, quelle con un significato, devono essere accessibili e umane anche se i dati vengono raramente descritti con queste parole.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section1\">Raccontare una storia<\/h2>\n<p>La chiave per progettare visualizzazioni \u00e8 di concentrarci su qualcosa nel dataset che sia in relazione e con gli utenti e sia per loro importante. Questa cosa l&#8217;ho scoperta per caso mentre stavo realizzando una visualizzazione dall&#8217;insieme di dati <a href=\"http:\/\/world.openfoodfacts.org\/\">Open Food Facts<\/a> disponibile pubblicamente, il quale contiene informazioni crowd-sourced sui prodotti culinari da tutto il mondo.<\/p>\n<p>Sebbene il dataset copra un range esteso di informazioni (perfino i materiali del packaging e il numero di additivi), ho scelto di concentrarmi su un confronto del consumo medio di zucchero in vari paesi (<strong>Fig. 1<\/strong>) perch\u00e9 ero personalmente preoccupato dall&#8217;argomento. \u00c8 saltato fuori che questo argomento preoccupava anche altri ed \u00e8 diventato il <a href=\"https:\/\/www.kaggle.com\/openfoodfacts\/world-food-facts\/kernels\">progetto pi\u00f9 popolare<\/a> per quel dataset su Kaggle.<\/p>\n<div class=\"illustration full\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/sugar_chart.jpg\" border=\"0\" alt=\"Grafico a barre che illustra il consumo di quantit\u00e0 di zuccheri per paese\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1: Consumo nazionale medio di zucchero<\/p>\n<\/div>\n<p>Sebbene non avessi usato estensivamente il dataset nella mia visualizzazione rozza e brutta, quello su cui ho scelto di concentrarmi ha raccontato una storia che ha risuonato con le persone perch\u00e9 la maggior parte di loro veniva da paesi elencati o si era reso coscientemente conto dell&#8217;alto consumo generale di zuccheri e dei suoi effetti sulla salute. In retrospettiva, cos&#8217;\u00e8 pi\u00f9 personale e importante della propria salute?<\/p>\n<p>Selezionare i punti di dati che rafforzano una storia con un risultato positivo (che sia mangiare meno zuccheri o <a href=\"http:\/\/www.maban.co.uk\/80\">ridurre le emissioni chimiche su larga scala<\/a>) pu\u00f2 essere grandioso, ma \u00e8 importante presentare una storia che sia quanto pi\u00f9 obiettiva possibile e prendere decisioni etiche su quali parti dei dati vogliamo usare mentre raccontiamo la storia.<\/p>\n<p>Ma cos&#8217;\u00e8 esattamente una storia nel contesto della data visualization? Non possiamo cominciare con \u201cc&#8217;era una volta\u201d, quindi dobbiamo avvicinarci all&#8217;idea in maniera diversa.<\/p>\n<p>Whitney Quesenbery e Kevin Brooks forniscono queste definizioni di storia nel loro libro <a href=\"http:\/\/rosenfeldmedia.com\/books\/storytelling-for-user-experience\/\"><cite>Storytelling for User Experience<\/cite><\/a>:<\/p>\n<ul>\n<li>le storie descrivono il contesto di una situazione,<\/li>\n<li>le storie possono illustrare i problemi,<\/li>\n<li>le storie si possono usare per aiutare le persone a ricordare,<\/li>\n<li>le storie possono essere usate per persuadere e intrattenere.<\/li>\n<\/ul>\n<p>E io aggiungerei questo all&#8217;elenco:<\/p>\n<ul>\n<li>le storie possono farvi mettere in questione lo stato di una situazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Affrontare alcuni o tutti questi attributi \u00e8 una sfida in particolare per i grandi dataset per via della quantit\u00e0 di informazioni che pu\u00f2 rendere difficile individuare un filo narrativo. Ma, grandi o no, i principi rimangono gli stessi. Visualizzare un qualunque tipo di storia data-driven che risuoni pu\u00f2 avere un&#8217;influenza positiva sulle decisioni degli utenti.<\/p>\n<p>Suscita anche altre domande che gli utenti stessi potrebbero porre.<\/p>\n<p>Per esempio, perch\u00e9 alcuni paesi consumano quantit\u00e0 maggiori di zucchero? Sono quelli che immaginiamo? L&#8217;informazione potrebbe mettere in discussione un pregiudizio o due che qualcuno potrebbe aver avuto prima di vedere i risultati. Ricordatevi solo che la visualizzazione pu\u00f2 essere un trampolino per ulteriori scoperte, facendo aumentare la conoscenza dell&#8217;utente ed eventualmente influenzando le loro scelte quotidiane da quel momento in poi.<\/p>\n<p>Se state cercando di inserire del significato in una grande visualizzazione attraverso la storia di una sotto-sezione di un dataset, \u00e8 importante:<\/p>\n<ul>\n<li>scoprire quello che interessa ai vostri utenti nel dataset. Rendetelo rilevante ai loro bisogni personali, desideri e interessi.<\/li>\n<li>Concentratevi spietatamente su quella sotto-sezione. Liberatevi da qualsiasi altra cosa che non faccia avanzare la storia che la vostra visualizzazione sta raccontando.<\/li>\n<li>Prestate attenzione a prendere decisioni etiche e imparziali riguardo a quali data point usate per creare delle visualizzazioni che potrebbero influenzare i vostri utenti.<\/li>\n<li>State attenti a non dare tutte le risposte alle persone: permettetegli di porre le loro domande e di fare le loro scoperte sui dati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo approccio vi permette di creare qualcosa che non solo ha importanza a livello personale, ma che presenta anche un significato in un modo che incoraggia e permette agli utenti di agire.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section2\">Ma noi abbiamo gi\u00e0 una storia<\/h2>\n<p>Sebbene estesi, alcuni grandi dataset ruotano gi\u00e0 attorno a una singola storia. Un modo interessante per gestire questa particolare questione \u00e8 di mostrare simultaneamente diversi aspetti di un dataset del genere, permettendo all&#8217;utente di scoprire quel significato. Questa tecnica \u00e8 chiamata \u201csmall multiples\u201d. (<strong>Fig. 2<\/strong>)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/mview.gif\" border=\"0\" alt=\"Vari grafici che illustrano visivamente i dati come visti dalla memory view, code view e process view\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 2: Visualizzazione del memory stall dal progetto Rivet a Stanford.<\/p>\n<\/div>\n<p>Per esempio, il cluster di visualizzazioni qui sopra ha a che fare con la \u201cstoria\u201d dei problemi di memory stall in un computer. Quello che trovo interessante del cluster \u00e8 che l&#8217;heading di ogni visualizzazione comincia con una qualche variazione di \u201cmemory stall time\u201d. Nonostante siano visualizzazioni separate, sono collegate dalla singola storia che raccontano e la presentano da prospettive simultanee ma distinte.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che le prospettive appaiano completamente diverse le une dalle altre se visualizzano diversi <em>tipi<\/em> di dati. Per esempio, i grafici a barre e i grafici ad area possono coesistere armoniosamente se le rappresentazioni sono appropriate per i dati che stanno mostrando. L&#8217;<a href=\"http:\/\/www.sbs.com.au\/news\/census-explorer\">Australian Census Explorer<\/a> illustra in che modo questo potrebbe funzionare (<strong>Fig. 3<\/strong>). Permette all&#8217;utente di stabilire le proprie narrazioni attraverso la scelta di topic quali il linguaggio o il posto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/select_lang.jpg\" border=\"0\" alt=\"Screenshot dell'elenco dei linguaggi nativi nell'Australian Census Explorer\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 3: Avendo la libert\u00e0 di esplorare, gli utenti creano spontaneamente una narrazione personale.<\/p>\n<p>Inquadrare le visualizzazioni attorno a un argomento personale (come il linguaggio nativo di qualcuno) influenza in maniera appropriata tutti gli \u201dsmall multiples\u201d: il reinquadramento serve per personalizzare i dati. (<strong>Fig. 4<\/strong>)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/australia_viz_1.jpg\" border=\"0\" alt=\"Screenshot che mette a confronto due grafici a barre orizzontali che mostrano i dati di genere ed et\u00e0 per gli Australiani e gli Australiani che parlano inglese\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 4: Confronto dei dati di genere ed et\u00e0 per gli Australiani e gli Australiani di lingua inglese.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/australia_viz_3.jpg\" border=\"0\" alt=\"Screenshot che mostra i dati Country of Birth, elencando le percentuali per vari paesi e una mappa globale con le linee che collegano l'Australia a ciascun paese\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 5: Analisi dettagliata del Paese di nascita per i cittadini Australiani.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/australia_viz_2.jpg\" border=\"0\" alt=\"Screenshot che mette a confronto due grafici a barre verticali che mostrano i range di reddito per genere per gli Australiani e gli Australiani di lingua Inglese.\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 6: Scaglioni di reddito per genere per gli Australiani e per gli Australiani di lingua inglese.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section3\">Storytelling attraverso l&#8217;interazione<\/h2>\n<p>Pu\u00f2 essere molto utile con questo approccio includere un&#8217;interazione in un design che sia in grado di influenzare gli altri, qualcosa che aiuti l&#8217;utente a vedere delle relazioni tra i data point che potrebbero non aver preso in considerazione prima. Questo esempio tratto dal sito <a href=\"http:\/\/polygraph.cool\/kickstarter\/\">Polygraph<\/a> mostra tutti i progetti Kickstarter nella dimensione dello spazio, organizzati qui per categoria e citt\u00e0 Americana. (<strong>Fig. 7<\/strong>)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/kickstarter2.gif\" border=\"0\" alt=\"Grafici a punti che mostrano le categorie, il numero di progetti e la dimensione dei progetti in una selezione di citt\u00e0 Americane.\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 7: Data visualization ben progettate possono convogliare pi\u00f9 concetti e informazioni in parallelo.<\/p>\n<\/div>\n<p>La visualizzazione \u00e8 particolarmente interessante se permette agli utenti di vedere la relazione di una variabile (in questo caso, la categoria del progetto) con le altre, come le citt\u00e0 americane o le dimensioni del progetto. (Si noti la prevalenza dei progetti musicali a Nashville e dei progetti di game a Austin e Seattle).<\/p>\n<p>The Lens fa qualcosa di simile nelle sue visualizzazioni del genoma umano (<strong>Fig. 8<\/strong>) <a href=\"https:\/\/www.lens.org\/lens\/bio\/patseqexplorer#pse\/homo_sapiens\/latest\/chromosome\/2?grant=1\">permettendo agli utenti di cambiare visualizzazioni<\/a> mediante vari filtri.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/genome2.gif\" border=\"0\" alt=\"Barre orizzontali allineate con i loro rispettivi segmenti della sequenza del genoma umano\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 8: I dati possono essere filtrati per mostrare viste diverse del genoma umano.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 essere ancora pi\u00f9 efficace per gli \u201csmall multiples\u201d mostrati nel tempo. La <strong>Fig. 9<\/strong> mostra in che modo questo approccio sia usato sul sito web di un gestore di fondi di investimento. Cambiando il periodo di tempo della performance di un fondo di investimento mostra anche in che modo la valutazione di rischio e la crescita di un investimento cambiano durante quel periodo. Sfruttando delle animazioni web intuitive, possiamo vedere degli snapshot dei dati in momenti precisi nel tempo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/finance_interactive2.gif\" border=\"0\" alt=\"Uno stack di grafici a barre sovrapposti che mostrano diversi tracking items, pi\u00f9 uno slider verticale che mostra i cambiamenti nei tracking items quando vengono mossi su punti diversi lungo la riga\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 9: Interagendo con un \u201csmall multiple\u201d si influenzano anche gli altri, mostrando delle relazioni in punti diversi del tempo.<\/p>\n<p>Se il dataset \u00e8 gi\u00e0 centrato attorno a qualche tipo di storia onnicomprensiva, pu\u00f2 essere una buona idea:<\/p>\n<ul>\n<li>mostrare parti diversi del dataset simultaneamente in visualizzazioni separate;<\/li>\n<li>trattare queste visualizzazioni separate come individuali su misura per i dati che stanno presentando (i grafici a barre e i grafici ad area possono vivere insieme in armonia se i dati lo rendono appropriato);<\/li>\n<li>se c&#8217;\u00e8 interazione, assicuratevi che influenzi l&#8217;intero approccio della visualizzazione cos\u00ec che le relazioni tra i data point siano pi\u00f9 evidenti;<\/li>\n<li>applicate delle tecniche di animazione pensate bene per essere sicuri che l&#8217;interazione sia intuitiva.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section4\">Ci sono troppe storie<\/h2>\n<p>Cosa facciamo quando un dataset non ha una singola grande storia da raccontare ma abbiamo ancora bisogno di visualizzare tutti i dati al suo interno?<\/p>\n<p>Sebbene ad alcuni dataset manchi un focus specifico (per esempio, \u201cmemory stall time\u201d, \u201cfund performance\u201d o \u201call-Kickstarter-projects-ever\u201d), i data point potrebbero avere delle relazioni interne che rivelano delle storie minuscole. Come creiamo un significato in base a cui agire per queste visualizzazioni?<\/p>\n<p>Mostrare semplicemente i dati cos\u00ec come sono, anche in una visualizzazione che sembra andar bene, raramente funziona bene. Nella <strong>Fig. 10<\/strong>, vediamo le relazioni tra i code package di Python, ma in un modo che non \u00e8 altro che confuso e incoerente quanto lo sono i dati nel loro stato naturale. La mancanza di focus e narrativa si nota. (Detto ci\u00f2, il dataset \u00e8 estremamente largo quindi una singola narrazione non \u00e8 in realt\u00e0 possibile).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/noisy-viz.jpg\" border=\"0\" alt=\"Un grafico che illustra numerosi tipi di dati, con linee da tipo a tipo per mostrarne le relazioni\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 10: Questa visualizzazione non presenta alcunch\u00e9 su cui agire, nonostante l&#8217;enorme quantit\u00e0 di dati.<\/p>\n<\/div>\n<p>Dal momento che una singola storia non \u00e8 possibile in questa situazione, un approccio migliore \u00e8 permettere agli utenti di scoprire la <em>propria<\/em> storia. Il vostro lavoro \u00e8 di facilitare ci\u00f2 mediante l&#8217;interaction design della visualizzazione.<\/p>\n<p>Il design browser-based nella <strong>Fig. 11<\/strong> (<a href=\"https:\/\/anvaka.github.io\/allnpmviz3d\/\">potete esplorarlo qui<\/a>) visualizza anche le relazioni dei code package, (in questo caso, di JavaScript), ma d\u00e0 agli utenti quello di cui hanno bisogno per esplorare i dati in maniera significativa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/npm_overall.jpg\" border=\"0\" alt=\"Una descrizione 3D delle relazioni tra i dati generata dal computer\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 11: Usate interazioni ben progettate per aiutare gli utenti a lavorare con dei dataset grandi e con narrazioni multiple.<\/p>\n<p>Di nuovo, a prima vista la visualizzazione sembra confusa e incoerente, ma osservate meglio. Gli utenti possono investigare ogni singolo package di codice, incluse le sue relazioni personali (elencate in basso a sinistra). Una comoda barra di ricerca \u00e8 inoltre stata incorporata nell&#8217;angolo in alto a sinistra.<\/p>\n<p>Quello che rende pi\u00f9 significativa questa particolare visualizzazione \u00e8 che l&#8217;utente pu\u00f2 esplorarla in uno spazio 3D tramite la tastiera e il mouse. Sfruttare questa capacit\u00e0 unicamente digitale nel browser permette agli utenti di cominciare a scoprire la loro storia nell&#8217;enorme swarm di dati, \u201cspostandosi\u201d verso aree nella visualizzazione che trovano pi\u00f9 rilevanti per i loro interessi o bisogni. (<strong>Fig. 12<\/strong>)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/npm_focus.jpg\" border=\"0\" alt=\"Vista dettagliata di specifici nodi di dati in una visualizzazione 3D generata dal computer di relazioni tra i dati\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 12: \u201cSpostarsi\u201d intuitivamente tra i dati permette agli utenti di trovare significati che sono personalmente rilevanti per loro<\/p>\n<p>Una volta che l&#8217;utente trova un package o gruppi di package che \u00e8 interessato ad esplorare, pu\u00f2 cliccare su uno per una visualizzazione specifica e focalizzata del package isolato, incluse le sue relazioni con altri package. Un&#8217;analisi dettagliata completa di queste relazioni \u00e8 pubblicata sulla sinistra dello schermo, inclusi i nodi visuali collegati direttamente alla pagina Github per quel code package. (<strong>Fig. 13<\/strong>)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/npm_packages.jpg\" border=\"0\" alt=\"Primo piano isolato di uno specifico data note e l'informazione ad esso associata in una visualizzazione 3D generata a computer delle relazioni tra i dati\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 13: Visualizzazione isolata di un package specifico.<\/p>\n<p>Questa visualizzazione, come quella prima di questa, usa l&#8217;idea di una rete per mostrare l&#8217;immensit\u00e0 dei dati, ma usa anche delle interazioni intuitive e permette all&#8217;utente di esplorare per estrarre dei significati personalmente rilevanti. Usa i moderni vantaggi offerti dal web per gestire i problemi moderni dei grandi data set, in maniera molto simile a quello che fa la seguente visualizzazione tratta da <a href=\"https:\/\/opencorporates.com\/viz\/financial\/index.html#goldman\/za\/1825\">OpenCorporates<\/a>. (<strong>Fig. 14<\/strong>)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/open_corporates_1.jpg\" border=\"0\" alt=\"Visualizzazione computer-generated di silhouette di paesi ridimensionate a seconda dei dati forniti e illustrante le linee di relazione da paese a paese e da citt\u00e0 a citt\u00e0\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Fig. 14: Cercate dei modi per \u201ctradurre\u201d i dati in concetti semplici e spiegazioni semplici.<\/p>\n<p>Questo design permette agli utenti di puntare su dati per loro interessanti, scegliendo dove andare e quali breadcrumb offrono un insight significativo.<\/p>\n<p>Se un dataset ha bisogno di essere visualizzato completamente ma ha delle storie pi\u00f9 piccole al suo interno, potrebbe essere utile:<\/p>\n<ul>\n<li>mostrare tutti i dati ma dare agli utenti l&#8217;abilit\u00e0 di creare dei chunk o dei segmenti che desiderano esplorare;<\/li>\n<li>sfruttare i vantaggi dell&#8217;essere digitale. Per esempio, esplorare in che modo i device di input (e.g., tastiera e mouse) possono facilitare <em>il modo<\/em> in cui gli utenti interagiscono coi dati;<\/li>\n<li>usare metafore visuali che supportano associazioni di relazioni estensive ed intricate, come un albero o una rete.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2 id=\"section5\">Visualizzazione con significato<\/h2>\n<p>I dati sono potenti nelle mani giuste e qualcosa che siamo in grado di presentare nei nostri siti web. Ma aggiungete parole come \u201cbig data\u201d o \u201cdata visualization\u201d e &#8220;cerchiamo di prevedere noi stessi&#8221; invece di padroneggiarli come parte del nostro workflow. Il web in realt\u00e0 \u00e8 un gran posto per la data visualization.<\/p>\n<p>Sfruttando i benefici degli ambienti e dei tool \u201cdigitali\u201d, possiamo aiutare gli utenti a ottenere quello di cui hanno bisogno da grandi, complicati dataset. Cercano insight, informazioni significative presentate in maniera semplice, storie che risuonano: storie di dati a cui sono interessati. Possiamo aiutarli a trovare quelle storie mescolando qualche nuova tecnica da parte nostra, come la sotto-selezione dei dati, l&#8217;uso di piccoli multipli per mostrare le relazioni tra i data point o addirittura permettere un focus user-driven sull&#8217;intero dataset.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le buone data visualization danno un nuovo significato all&#8217;espressione \u201cUX molto buona\u201d. Trasmettono qualcosa di reale, accessibile e umano. E i nostri design possono aiutare gli utenti a personalizzare quella esperienza. Il web \u00e8 un medium naturale per i dati veramente interattivi, come ci spiega l&#8217;autore Byron Houwens.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[279,175,257,9],"tags":[],"coauthors":[502],"class_list":["post-715","article","type-article","status-publish","hentry","category-interaction-design","category-numero-197-29-marzo-2017","category-stato-del-web","category-usabilita"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=715"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}