{"id":96,"date":"2010-08-31T09:52:57","date_gmt":"2010-08-31T07:52:57","guid":{"rendered":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/applicazioni-vs-web\/"},"modified":"2010-08-31T09:52:57","modified_gmt":"2010-08-31T07:52:57","slug":"applicazioni-vs-web","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/alistapart.com\/it\/article\/applicazioni-vs-web\/","title":{"rendered":"Applicazioni vs. Web"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/alistapart.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2010\/08\/n13a1.jpg\" border=\"0\" style=\"float: right;\" \/>Tirate fuori il vostro iPhone e date un&#8217;occhiata alla schermata della home. Probabilmente, starete guardando alcuni marchi molto noti sul web: Facebook, Flickr e Google, tanto per citarne alcuni. Starete vedendo anche aziende come Amazon, Target e Walmart, che vendono moltissimi prodotti via web.<\/p>\n<p>Come voi, questi siti e queste aziende sanno come costruire un efficace sito web usando le pi\u00f9 recenti e migliori tecnologie web. Il browser Safari per iPhone supporta anche il markup HTML5 con gli stili CSS3 e ha un veloce engine JavaScript. Quindi, perch\u00e9 assistiamo ad un proliferare di applicazioni piuttosto che di pagine web che possono fare la stessa cosa?<\/p>\n<p>I lettori di lungo corso di <cite>A List Apart<\/cite> forse si ricordano gli articoli \u201cPut Your Content in My Pocket\u201d [\u201cMettimi in tasca il tuo contenuto\u201d, <em>ndr<\/em>] che scrissi a ridosso del lancio dell&#8217;iPhone. Recentemente ho <a href=\"http:\/\/appdevmanual.com\/\">pubblicato un libro<\/a> che spiega come creare prodotti per l&#8217;App Store di iPhone. Con questo articolo, vorrei condividere le mie esperienze sia sul mobile web sia sullo sviluppo di software per guidarvi verso i prossimi prodotti che svilupperete sulla piattaforma iPhone.<\/p>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Apple &lt;3 standards<\/h2>\n<p>Dal punto di vista di Apple, l&#8217;iPhone OS e le tecnologie web stanno sullo stesso piano. Quando visitate il loro sito per developer, il Safari Dev Center \u00e8 esposto bene in vista. Tutta la stampa parla di iPhone, ma quando cliccate sul <a href=\"http:\/\/developer.apple.com\/\">Safari Dev Center<\/a> trovate una tonnellata di ottime informazioni che spiegano come usare HTML, CSS e JavaScript su un iPhone.<\/p>\n<p>Quando ripensate alle vostre prime esperienze con l&#8217;iPhone, un&#8217;applicazione spicca tra tutte le altre: il web browser Safari. Improvvisamente vi trovavate liberi dall&#8217;internet mobile pieno di supporto osceno per CSS o con il livello di presentazione di bassissimo livello come WAP. Il vero browser di iPhone ed il fatto che si trovava nelle vostre tasche cambiarono il modo in cui usate il web.<\/p>\n<p>Apple continua ad investire pesantemente nello sviluppo dell&#8217;engine WebKit del browser usato in Safari su iPhone, Mac e Windows. Il risultato \u00e8 un browser che eccelle nel <a href=\"http:\/\/html5readiness.com\/\">supporto di HTML5 e CSS3<\/a>.<\/p>\n<p>Apple, inoltre, vede il supporto per HTML5 come una parte importante del suo messaggio di marketing sia per i <a href=\"http:\/\/apple.com\/html5\">consumatori<\/a> sia per gli <a href=\"http:\/\/developer.apple.com\/safaridemos\/\">sviluppatori<\/a>.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 \u00e8 open source, il motore di rendering di WebKit alimenta altri browser per molte altre piattaforme mobili. Se state navigando in rete con un telefono Blackberry, Android o Symbian, noterete che il vostro contenuto si vede bene come lo si vede con l&#8217;iPhone. L&#8217;unica a fare eccezione \u00e8 la piattaforma mobile di Microsoft Windows che usa un browser basato sul motore di rendering di IE.<\/p>\n<p>Con un buon supporto per HTML, CSS e JavaScript, gli sviluppatori stanno facendo cose strabilianti sull&#8217;iPhone. Ecco qualche esempio notevole:<\/p>\n<h3>Pie Guy di Neven Mrgan<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/mrgan.tumblr.com\/post\/257187093\/pie-guy\">Pie Guy<\/a> usa la cache dell&#8217;applicazione offline di HTML5 cos\u00ec da poter funzionare correttamente quando non siete collegati a internet, cos\u00ec come le animazioni e le trasformazioni di CSS per gli effetti del gioco. Neven tiene inoltre traccia degli sviluppi in quest&#8217;area attraverso il sito <a href=\"http:\/\/html5watch.tumblr.com\/\">HTML5 Watch<\/a>.<\/p>\n<h3>Showtime di Nial Giacomelli e Benjamin Gordon<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/showtime-app.com\/\">Showtime<\/a> \u00e8 una semplice applicazione che vi permette di tenere traccia dell&#8217;orario di trasmissione dei vostri show televisivi preferiti. Usa un <a href=\"http:\/\/jqtouch.com\">plugin jQuery<\/a> di David Kaneda che fornisce tanti controlli ed effetti quanti ne potete trovare nelle applicazioni standard per iPhone.<\/p>\n<h3>Every Time Zone di Amy Hoy e Thomas Fuchs<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/everytimezone.com\/\">Every Time Zone<\/a> \u00e8 una vista molto semplice ma efficace dei fusi orari nel mondo. Lo slider che vi permette di scegliere l&#8217;ora funziona molto bene su un touch screen. Questa applicazione \u00e8 particolarmente bella sul display dell&#8217;iPad.<\/p>\n<p>Con cos\u00ec tanti ottimi tool disponibili e sviluppatori talentuosi che sanno come sfruttarli, l&#8217;iPhone dovrebbe essere strapieno di applicazioni web, no? In realt\u00e0, \u00e8 vero l&#8217;opposto: ci sono pi\u00f9 di 100.000 titoli su iTunes e solo una manciata di applicazioni popolari sono state create con gli standard web.<\/p>\n<p>Apple ha promosso sia l&#8217;App Store sia il browser web come modi per permettere agli sviluppatori di portare le loro creazioni nelle mani dei clienti. Hanno perfino dato al web un anno intero di vantaggio prima di cominciare a vendere applicazioni nello store. Chiaramente c&#8217;\u00e8 molto di pi\u00f9 in gioco, qui: cosa attrae gli sviluppatori su iTunes piuttosto che sul web?<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Going native<\/h2>\n<p>Prima di analizzare le motivazioni che hanno portato alla migrazione verso iTunes, abbiamo bisogno di alcune definizioni. Gli sviluppatori sono giunti a categorizzare le due tecnologie di sviluppo per iPhone come \u201cnative\u201d e \u201cweb\u201d Le applicazioni web usano HTML, CSS e JavaScript e vengono caricate in Safari. Tutti gli esempi di cui sopra sono \u201capplicazioni web (o web apps)\u201d.<\/p>\n<p>Le \u201capplicazioni native (o native apps)\u201d sono create usando l&#8217;ambiente di sviluppo Xcode in un linguaggio chiamato Objective-C. Tali tools sono gli stessi usati per creare le applicazioni built-in di Apple come Mail, iPod e lo stesso Safari.<\/p>\n<p>Creare applicazioni native differisce molto dal processo che si usa per costruire applicazioni web. Fortunatamente, molti dei concetti base sono gli stessi. Tanti web developer trovano il cambiamento non troppo difficile:<\/p>\n<ul>\n<li>Come JavaScript, il linguaggio Objective-C \u00e8 un discendente di C. Oltre ad avere una sintassi simile, entrambe i linguaggi sono orientati agli oggetti. Se vi trovate bene con JavaScript, vi troverete altrettanto a vostro agio con Objective-C.<\/li>\n<li>Le applicazioni native e quelle web hanno in comune degli elementi di design famigliari. Sul web, di solito si dividono le funzionalit\u00e0 di un&#8217;applicazione in pagine, creando una serie di elementi <code>&lt;div&gt;<\/code> per organizzare il contenuto su ciascuna pagina e si usa XMLHttpRequest per aggiornare tale contenuto. Con <a href=\"http:\/\/developer.apple.com\/technologies\/iphone\/cocoa-touch.html\">Cocoa Touch<\/a> i \u201cview controllers\u201d sono usati come pagine, le \u201cviews\u201d forniscono i blocchi costituenti per il vostro contenuto e gli oggetti NSURLConnection agiscono come il vostro collegamento a internet.<\/li>\n<li>I framework gestiscono gran parte del lavoro difficile. Cos\u00ec come fate affidamento su jQuery o Prototype quando lavorate in JavaScript, vi troverete a fare la stessa cosa con Cocoa Touch quando lavorerete in Objective-C. Entrambe i linguaggi traggono inoltre beneficio da un&#8217;attiva comunit\u00e0 di sviluppatori che \u00e8 ben felice di scambiarsi trucchi e codice sorgente.<\/li>\n<li>Se siete sviluppatori Flash frustrati perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 modo di far girare le vostre creazioni sull&#8217;iPhone, sarete felici di sapere che ActionScript, come il suo predecessore JavaScript, ha in comune la stessa discendenza di C. I meccanismi per creare animazioni ed altri effetti visivi sono diversi sull&#8217;iPhone, ma i concetti sono gli stessi. Il <a href=\"http:\/\/www.sparrow-framework.org\/info\/philosophy\/\">framework Sparrow<\/a> recentemente rilasciato pu\u00f2 esservi d&#8217;aiuto rendendo la transizione pi\u00f9 semplice, specialmente se usate Flash per sviluppare giochi. E&#8217; anche un grande esempio di contributi messi a disposizione dai vostri colleghi sviluppatori per iPhone.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per darvi un&#8217;idea di quanto siano simili le cose, guardate questo frammento di codice JavaScript:<\/p>\n<pre>    <code><br \/>    var beAwesome = true;<br \/>    var myString = \"chocklock\";<br \/>    if (beAwesome) {<br \/>\tmyString = myString.toUpperCase();<br \/>    }<br \/>    <\/code><br \/>  <\/pre>\n<p>Adesso fate il paragone con la stessa cosa in Objective-C:<\/p>\n<pre>    <code><br \/>    BOOL beAwesome = YES;<br \/>    NSString *myString = \"chocklock\";<br \/>    if (beAwesome) {<br \/>\tmyString = [myString uppercaseString];<br \/>    }<br \/>    <\/code><br \/>  <\/pre>\n<p>In Objective-C, le difinizioni di variabile sono diverse e le chiamate alle funzioni sono sostituite con delle cose tra parentesi quadre. In un contesto pi\u00f9 ampio, questi sono dettagli minori. Potete ancora comprendere la logica sottostante: per essere fantastici [to be awesome, <em>ndt<\/em>] dovete solo convertire la vostra stringa in lettere maiuscole.<\/p>\n<p>Uno degli obiettivi del mio libro sullo sviluppo di applicazioni per iPhone era quello di rendere questo nuovo ambiente accessibile alle persone che vengono da altri background. Ho dedicato un intero capitolo del libro a spiegare quelle parentesi quadre in termini famigliari.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>La motivazione<\/h2>\n<p>Imparare ad usare dei nuovi tool di sviluppo richiede qualche sforzo. Quindi, perch\u00e9 gli sviluppatori dovrebbero passare attraverso tutte queste seccature quando potrebbero semplicemente contare sulle conoscenze di web che gi\u00e0 hanno?<\/p>\n<p>Alcune motivazioni sono puramente egoistiche: le applicazioni native danno allo sviluppatore molto pi\u00f9 controllo rispetto all&#8217;ambiente mobile. L&#8217;altro incentivo \u00e8 altruistico: un&#8217;applicazione nativa \u00e8 generalmente pi\u00f9 semplice da usare per tutti gli altri.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Velocit\u00e0:<\/strong> la performance di JavaScript \u00e8 aumentata incredibilmente negli ultimi anni, ma essendo un linguaggio interpretato, non sar\u00e0 mai cos\u00ec veloce come il codice che gira direttamente sul processore. In un ambiente mobile in cui i processori girano pi\u00f9 lentamente per conservare l&#8217;energia, ogni ciclo di clock conta.<\/li>\n<li><strong>Data Management:<\/strong> Cocoa Touch ha molti meccanismi che rendono semplice il salvataggio dei dati della vostra applicazione. Questo \u00e8 importante perch\u00e9 memorizzare un&#8217;informazione raccolta dalla rete pu\u00f2 aumentare enormemente la facilit\u00e0 d&#8217;uso di un&#8217;applicazione mobile. La memorizzazione persistente dei dati in HTML5 fornisce un semplice accesso key\/value o il puro accesso al database usando SQL. Core Data sull&#8217;iPhone fornisce un sistema molto pi\u00f9 sofisticato in cui le relazioni tra i vostri oggetti dati sono gestiti automaticamente.<\/li>\n<li><strong>Animazione:<\/strong> uno dei marchi di fabbrica delle applicazioni iPhone sia web sia native \u00e8 l&#8217;animazione che rinforza le azioni dell&#8217;utente. CSS3 fornisce dei modi per animare gli elementi di una pagina, ma degli effetti molto pi\u00f9 sofisticati sono possibili quando accedete al framework Core Animation con il codice nativo.<\/li>\n<li><strong>Risorse:<\/strong> gli sviluppatori per dispositivi mobili non hanno mai sufficiente memoria o velocit\u00e0 di rete o potenza di CPU. Queste risorse limitate sono molto pi\u00f9 difficili da controllare quando vengono gestite tramite JavaScript o il browser. E&#8217; molto pi\u00f9 semplice per le applicazioni native individuare queste situazioni ed adeguare l&#8217;esperienza utente di conseguenza.<\/li>\n<li><strong>Usabilit\u00e0:<\/strong> gli utenti di iPhone si sentono pi\u00f9 a loro agio quando possono usare i controlli standard a cui si sono abituati nelle applicazioni built-in di Apple. HTML astrae i controlli come <code>&lt;input&gt;<\/code> e <code>&lt;textarea&gt;<\/code> cos\u00ec da poter funzionare in molti ambienti diversi. I framework JavaScript, come il gi\u00e0 citato jQTouch, fanno un lavoro fantastico estendendo questi meccanismi base di controllo, ma un utente iPhone noter\u00e0 ancora che sembrano un po&#8217; diversi dai controlli nativi della piattaforma.<\/li>\n<li><strong>Produttivit\u00e0:<\/strong> dal punto di vista dello sviluppatore, \u00e8 tipicamente semplice creare interfacce utente complesse usando Cocoa Touch: i framework fanno la maggior parte del lavoro e permettono a voi di concentrarvi sul problema piuttosto che sulla sua implementazione. Con uno spazio limitato sullo schermo di un dispositivo mobile, una semplice form su un desktop spesso si risolve in molteplici views il cui stato deve essere gestito dalla vostra applicazione. Apple ha sviluppato Cocoa Touch specificatamente per gestire questa situazione.<\/li>\n<li><strong>Integrazione:<\/strong> un iPhone ha molte capacit\u00e0 che vanno oltre quelle di un browser web. Alcuni semplici esempi sono i contatti degli utenti, la libreria di foto, la registrazione vocale e il movimento del dispositivo. I framework Cocoa Touch sono l&#8217;unico modo per accedere a queste informazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Man mano che il web matura, le sue applicazioni verranno naturalmente suddivise in due parti: il front end ed il back end. I servizi di back end gestiscono i dati degli utenti e sono generalmente alimentati da rack di potenti server. Il front end di un&#8217;applicazione web prende questa informazione e la presenta nel browser: HTML, CSS e JavaScript riguardano tutti l&#8217;esperienza utente. In molti casi, questo front end \u00e8 un layer abbastanza sottile che sta sopra un back end molto pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p>Con le applicazioni per iPhone, questo sottile layer di presenzazione viene sostituito. L&#8217;accesso alle API basate su REST implementate dal back end \u00e8 esattamente lo stesso. S\u00ec, state duplicando tutti gli sforzi di sviluppo del front end che avete gi\u00e0 affrontato per il browser, ma questo sforzo extra ha i benefici che abbiamo citato prima.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>In pratica<\/h2>\n<p>Ci sono cos\u00ec tanti approcci allo sviluppo quante sono le applicazioni in iTunes. Ciascun prodotto e le persone che lo hanno creato sono differenti. Detto ci\u00f2, l&#8217;evoluzione di un prodotto dal web all&#8217;iPhone tipicamente funziona pi\u00f9 o meno cos\u00ec:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Progettare il prodotto.<\/strong> Non importa quale piattaforma sia il vostro target: sia che si tratti del web o di uno smartphone, il primo passo \u00e8 sempre quello di pensare al problema che state cercando di risolvere. Dovete capire cosa vogliono i vostri utenti prima di arrivare alle specifiche di implementazione.<\/li>\n<li>\n<p><strong>Implementate il prodotto usando gli standard web.<\/strong> Usate i tool che vi sono pi\u00f9 familiari: in questo modo avrete anche una soluzione che avr\u00e0 la pi\u00f9 ampia portata e potr\u00e0 essere visto su ogni piattaforma con un browser standard-compliant. Cercate di usare CSS e JavaScript che ottimizzano l&#8217;esperienza per gli utenti sui dispositivi mobili (inclusi iPhone, Android e BlackBerry).<\/p>\n<p>Come punto di partenza, leggete <a href=\"http:\/\/www.alistapart.com\/articles\/putyourcontentinmypocket\/\">Put Your Content in my Pocket<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.alistapart.com\/articles\/putyourcontentinmypocketpart2\/\">Put Your Content in my Pocket, Part II<\/a>.<\/p>\n<p>Man mano che implementate il vostro prodotto, fate molta attenzione a come l&#8217;interfaccia utente del front end comunica con i servizi di back end. Cercate di usare una API REST fornita da terze parti oppure una vostra soluzione pi\u00f9 specifica per la piattaforma.<\/p>\n<\/li>\n<li><strong>Lanciate il prodotto.<\/strong> Fate arrivare il vostro lavoro nelle mani degli utenti il prima possibile. Quando le persone cominciano ad usare la vostra creazione, cominceranno a darvi un feedback. Questo d\u00e0 il via al ciclo virtuoso di iterazione e raffinamento.<\/li>\n<li>\n<p><strong>Affrontate i problemi.<\/strong> Alla fine, vi imbatterete in situazioni che non possono essere risolte con gli standard web. Potrebbe trattarsi di qualcosa come una richiesta di feature da parte degli utenti che vogliono caricare delle foto o accedere alla loro lista di contatti. Alcuni utenti chiederanno esplicitamente un&#8217;app per iPhone perch\u00e9 tanti dei loro siti preferiti hanno creato soluzioni personalizzate.<\/p>\n<p>Ci potrebbero anche essere pressioni interne da parte dei vostri stessi designer e sviluppatori. Potrebbero trovare la navigazione e la gestione dei dati pi\u00f9 difficile man mano che lo scopo dell&#8217;applicazione cresce. Quando comincerete ad avvertire la sensazione di star reinventando la ruota, a volte \u00e8 meglio usare semplicemente la ruota che Apple ha gi\u00e0 creato.<\/p>\n<\/li>\n<li><strong>Traducete il progetto del prodotto in una app per iPhone.<\/strong> Troverete che molte delle decisioni che avrete preso mentre implementavate le pagine web erano state prese in nome della neutralit\u00e0 di piattaforma. Entrando nel mondo piattaforma-specifico di iPhone, rivaluterete alcune decisioni. I layout e l&#8217;interazione con l&#8217;utente dovrebbero essere fatte su misura, per farli sentire a casa in una app nativa.<\/li>\n<li><strong>Lanciate il prodotto su iTunes.<\/strong> Dopo aver sviluppato l&#8217;applicazione per l&#8217;iPhone, avete ora un nuovo importante modo per far s\u00ec che gli utenti trovino il vostro contenuto o servizio. Il che ci porta alla prossima sezione\u2026<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Curare gli affari<\/h2>\n<p>L&#8217;altra attrattiva per gli sviluppatori che guardano alle app native \u00e8 semplice: ci sono pi\u00f9 di 100 milioni di clienti in iTunes che possono acquistare la vostra app cliccando su un singolo pulsante. Possono anche pagare per il vostro contenuto con la stessa facilit\u00e0. Se avete un&#8217;azienda, ci sono alcuni vantaggi netti nel costruire applicazioni che si affianchino al vostro sito web.<\/p>\n<h3>Brand marketing<\/h3>\n<p>Per i brand marketers, l&#8217;App Store \u00e8 un altro importante canale per mettere un prodotto o un servizio davanti agli occhi di milioni di persone. I grandi brand citati all&#8217;inizio dell&#8217;articolo continuano ad avere una forte presenza: le loro app per iPhone integrano la loro posizione.<\/p>\n<p>Molte tra queste aziende vedono le applicazioni native per iPhone come una forma economica di pubblicit\u00e0: 30 secondi durante il primetime possono costare fino a mezzo milione di dollari. Una app per iPhone vi coster\u00e0 molto meno e quando un venditore vede la sua icona apparire in iTunes, gli sembra meglio della mattina di Natale!<\/p>\n<p>Gli sviluppatori pi\u00f9 piccoli possono anche usare l&#8217;App Store per trovare un nuovo pubblico e per rifinire l&#8217;esperienza per gli utenti attuali. Avete gi\u00e0 fatto il lavoro duro con il vostro back end, pertanto lo sforzo e le spese per costruire un nuovo front end sono di solito minime.<\/p>\n<h3>I media contano<\/h3>\n<p>Molti siti web trovano difficile far pagare per accedere ai propri contenuti. La radice di questo problema sta nella mancanza di un meccanismo di pagamento conveniente per l&#8217;end user. C&#8217;\u00e8 anche la storia dell&#8217;accesso libero all&#8217;informazione sul web. Come risultato, molti siti fanno affidamento sulla pubblicit\u00e0 per pagare i propri costi.<\/p>\n<p>iTunes offre un modo semplice per far pagare agli utenti i contenuti. Pu\u00f2 essere un pagamento una tantum al momento dell&#8217;acquisto della applicazione oppure un pagamento ricorrente (come un abbonamento) con il meccanismo <a href=\"http:\/\/www.iphoneitalia.com\/in-app-purchase-appstore-si-trasforma-irreversibilmente-24949.html\">In-App Purchase<\/a>. In entrambe i casi, un cliente deve solo toccare con il dito un pulsante di acquisto ed immettere la propria password. Apple gestisce tutti i processi di pagamento e di fatturazione. Dovete solo aspettare il deposito sul vostro conto corrente da tutto il mondo alla fine di ogni mese.<\/p>\n<p>Con la recente realizzazione di iPad e la sua popolarit\u00e0, gli editori sia grandi sia piccoli trovano remunerativo riconvertire i propri contenuti per iPhone OS. Il <a href=\"http:\/\/mediadecoder.blogs.nytimes.com\/2010\/05\/28\/wired-magazine-app-gets-a-jolt-at-launch\/\">recente debutto del magazine Wired nell&#8217;App Store<\/a> ha generato 24.000 vendite nelle prime 24 ore. A cinque dollari a copia, non ci vuole un genio della finanza per capire che c&#8217;\u00e8 una seria richiesta da parte dei consumatori per del contenuto distribuito in maniera innovativa via iTunes.<\/p>\n<p>Se ci pensate su ancora un pochino, ha completamente senso dal punto di vista del consumatore. Siete abituati a comprare musica e video da iTunes. Adesso con l&#8217;iBookstore i titoli principali vi possono essere spediti in formato elettronico. Aggiungere il vostro contenuto a questo ha senso per voi e per i vostri clienti.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Procedete con cautela<\/h2>\n<p>Mettere il proprio contenuto nell&#8217;App Store include anche uno step a cui probabilmente non siete abituati nel selvaggio web: Third-party review [revisione da terze parti, <em>ndt<\/em>]. Qualunque cosa mandiate su iTunes dovr\u00e0 essere controllata e potr\u00e0 essere cancellata a discrezione di Apple. Ogni app che vedete su iTunes \u00e8 passata attraverso questo processo.<\/p>\n<p>La revisione da parte di iTunes tende ad eccedere sul lato della cautela. Ad un certo punto <a href=\"http:\/\/www.wired.com\/epicenter\/2010\/04\/apple-bans-satire\/\">dei cartoni a sfondo politico non sono stati ammessi<\/a> perch\u00e9 mettevano in ridicolo una figura pubblica. Apple ha da allora allentato la morsa delle restrizioni, ma ci sono ancora dei <a href=\"http:\/\/appreview.tumblr.com\/\">limiti di cui dovete essere a conoscenza<\/a>. Queste condizioni ed altre sfumature di iTunes sono ulteriormente esplorate nel mio libro.<\/p>\n<p>Se il vostro contenuto contiene del nudo o qualunque altra area che \u00e8 proibita, avete solo perso del tempo a leggere questo articolo. Le cose non sono tutte negative, tuttavia, perch\u00e9 potete ancora usare Safari per aggirare l&#8217;intero processo dei curatori.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragrafo\">\n<h2>Impacchettate<\/h2>\n<p>Ecco qui, un rapido riassunto di cosa significano oggi per i produttori di contenuto web le app per iPhone. Spero che le informazioni contenute in questo articolo siano abbastanza per determinare se un&#8217;applicazione mobile dedicata \u00e8 quel che serve al vostro sito. Se decidete di mettervi di buzzo buono su questo percorso di sviluppo, spero che troviate nel <a href=\"http:\/\/appdevmanual.com\">mio libro<\/a> un&#8217;utile guida che vi illustra il processo dall&#8217;inizio alla fine.<\/p>\n<p>Illustrazioni: {carlok}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;app per tutto e voi siete le persone che le creano. Ma dovete disegnare un&#8217;applicazione web-based o una app per l&#8217;iPhone? Entrambe gli approcci hanno vantaggi e svantaggi per non citare le legioni di religiosamente violenti supporter. Apple promuove entrambe gli approcci (hanno perfino dato al web un anno intero di vantaggio prima di cominciare a vendere app nello store) ed il browser Safari per iPhone supporta HTML5 e CSS3 e vanta un veloce engine per JavaScript. Tuttavia molte aziende e singoli sviluppatori con un&#8217;ottima conoscenza del web scelgono di creare delle app per iPhone invece che delle web app che possono fare la stessa cosa. Esplorate entrambe gli approcci ed imparate quasi tutto quello che dovete sapere se decidete di creare una app per iPhone-dal gergo al processo di sviluppo, ai trucchi che possono facilitare il percorso della creazione di un business con Apple.<\/p>\n","protected":false},"author":818,"featured_media":7000589,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","categories":[269,244,247,271,273,26],"tags":[],"coauthors":[308],"class_list":["post-96","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-application-development","category-css","category-html","category-javascript","category-mobile-multidevice","category-numero-13-31-agosto-2010"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/96","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/alistapart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=96"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}