I clienti non sono affatto timidi nel far conoscere al mondo le proprie esperienze, buone o cattive che siano, attraverso Twitter e Facebook. Quando vedete il servizio clienti solo come un costo, rischiate di trattare i clienti come un obbligo. Tuttavia, i clienti sono una sorgente inestimabile: il loro feedback è necessario per dare forma al vostro prodotto e per costruirvi un brand. Per definizione, il servizio clienti riguarda l’essere al servizio delle persone e pertanto dovrebbe essere autentico, personalizzato e compassionevole, o, più semplicemente, umano.
Argomento: Business
Una modesta proposta
E’ facile far ridere, ma è difficile fare una proposta. Anche i professionisti più creativi rabbrividiscono quando giunge il momento di scriverne una. Tuttavia, redarre offerte è essenziale per tenersi aperte più strade. Una proposta avvincente richiede più di un mucchio di cliché e di un’ansiosa stima dei costi: ha bisogno di struttura, organizzazione e emjoie de vivre/em! Fortunatamente, potete creare tale struttura, indipendentemente da quanto articolata dovrà essere la proposta finale. Vi diciamo quali sono le domande chiave a cui cerca risposte qualsiasi cliente e come usarle come base di una proposta che convinca il vostro cliente che il vostro team è quello giusto per fare il lavoro.
RFP: il modo meno creativo per assumere persone
Se lavorate in un qualsiasi tipo di azienda di servizi, sarete sicuramente incappati nella Request For Proposal (richiesta di preventivo o di offerta, ndt), o “RFP”. Il processo RFP è diventato uno standard tramite il quale le organizzazioni sollecitano delle offerte competitive. Nella sua essenza, il processo RFP costituisce un tentativo di livellare il campo di gioco e di minimizzare le discriminazioni e i pregiudizi. Tutti sono vincolati dagli stessi requisiti, non ci sono trattamenti speciali né strappi alle regole. In cambio, la società che emette la richiesta di offerta è in grado di selezionare un fornitore confrontando offerte con caratteristiche simili. Purtroppo, in pratica, le RFP sono il modo meno creativo per assumere persone creative. La rigidità del processo e la mancanza di un dialogo significativo la rendono molto simile ad una roulette. Come possiamo destreggiarci nel processo da gastrite delle RFP? E cosa possiamo fare come industria per rendere le RFP l’eccezione piuttosto che la regola per assumere una web agency?
Conversazione is the new attenzione
Abbiamo il backchannel! Se tutti i presenti ad una conferenza guardano la propria homepage di Twitter invece che la persona che sta parlando, forse il relatore dovrebbe andargli incontro. Far migrare le presentazioni al backchannel potrebbe dare potere al pubblico e contemporaneamente dare la possibilità al relatore di ascoltare attentamente le loro reazioni. Il modello broadcast delle presentazioni è morto! Lunga vita al modello conversazionale.
Kickoff Meeting che spaccano
Troppi kickoff meeting sprecano il tempo delle persone più impegnate e più costose reiterando quel che già tutti sanno. Se ogni riunione è un’opportunitò, perché sprecare la prima? Ponendo delle domande difficili agli investitori prima del kick-off e usando il meeting stesso per esplorare le idee e costruire delle relazioni, potete far diventare una stanza di persone sospettose che combattono per difendere la propria areea di competenza in un team energico che condivide la proprietà del prodotto finale e quel tipo di legame che può sostenere un gruppo nelle sfide che verranno.
Nessuno Lo Sa: Imparare a Dire di No alle Cattive Idee
Non potete creare quello di cui i clienti hanno bisogno quando siete troppo impegnati a dire di sì a tutto quello che vogliono. Come user experience designer, è compito vostro dire di no alle cattive idee e alle pratiche senza senso. Ma dire di no non è mai semplice. Alcune tecniche provate che possono far mutare un no pronunciato in un’esperienza positiva per voi, per il cliente e, molto più importante, per l’utente finale, includono citare le best practices e dei semplici ma potenti business case, provare la vostra tesi con i numeri, spostare l’attenzione dal cosa al chi, usare il no positivo e, quando necessario, alzare il vostro prezzo per chiamarvi fuori da un progetto.
Ammaestrare le farfalle nello stomaco
Come trasformare la paura di fare una presentazione in uno stimolo positivo e riuscire al meglio nel comunicare le nostre idee.
