Chi ha ucciso i periodici? Un’introduzione per i geek del web

Abbiamo tutti sentito parlare della dolorosa transizione che stanno facendo i quotidiani e le riviste. Due decadi dopo l’arrivo del Web, continua la ricerca di modelli di business duraturi e redditizi che abbia senso nell’era digitale e non sta andando bene. La pubblicità, gli abbonamenti e data-as-service hanno fallito. È giunto il momento per i web developers, i designer e digital strategist di tutte le razze di condurre gli esperimenti per fare (e risparmiare) soldi con le cose in cui riescono meglio la tecnologia e il web.

Usabile ma inutile: perché a tutte le aziende serve la product discovery

Brasilia è una città decisamente bizzarra: una gemma dell’architettura creata per essere la città sfavillante del Brasile, che adesso è nota per essere violenta piena di criminalità e traffico, perché gli architetti che l’hanno creata non hanno pensato ai circa tre milioni di abitanti che ci avrebbero vissuto. Questa miopia echeggia anche nel panorama del web di oggi, dove vediamo monumenti eretti non per i propri utenti ma per le persone che li hanno creati (e per i vice-presidenti che li ricercano). Però non deve per forza essere così: Rian van der Merwe ci mostra come scoprire prima di creare.

Product management per il web

Sia che stiamo prototipando, scrivendo, progettando, sviluppando o testando come parte di un processo di creazione del web, stiamo realizzando qualcosa che verrà utilizzato da centinaia, migliaia o addirittura milioni di persone. Ma come possiamo essere sicuri che stiamo apportando le giuste migliorie al web, al momento giusto e per gli utenti giusti? Perché ce l’ha chiesto il nostro cliente o il nostro capo? E loro come lo sanno? Addentriamoci nel product management per il web, che da una parte riempie il vuoto tra la leadership e gli utenti e dall’altra tra i team di user experience, di content strategy, di design e di sviluppo. Impariamo a impostare delle priorità che gradualmente ma progressivamente rendono il nostro prodotto (e il web) migliore.

Improvvisare nella sala riunioni

Smettete di super-prepararvi per gli incontri con i potenziali clienti. Avvicinateli con lo stesso modo con cui i musicisti approcciano l’improvvisazione: aprite le orecchie ed ascoltate. Matt Griffin ci racconta come dimenticarci delle slides ed essere veri, ossia la persona che siete nella vostra vita lavorativa quotidiana, per ottenere i clienti che meritate.

Contratti = Aspettative

Ogni relazione cliente/fornitore è basata su una serie di aspettative, scritte oppure no. Molte cose rimangono non dette o non specificate per qualsiasi progetto, grande o piccolo che sia. Il fatto che non siano specificate può portare a dei disaccordi, dei diverbi e alla pressione alta. Ma non deve essere per forza così. Greg Hoy dice che se la due diligence è importante, essere vaghi è un must. Sì, avete letto bene.

Standard Editoriali Parte 2: Un Futuro Standard

Internet sta distruggendo molte industrie focalizzate sul contenuto e il panorama dell’editoria sta cominciando a trasformarsi in risposta a questi stimoli. Non sono ancora stati sviluppati degli strumenti per esportare in maniera appropriata e semantica la scrittura non in forma breve. La maggior parte dei libri è intralciata dai Digital Rights Management (DRM), una pratica che incoraggia la pirateria, da molto tempo abbandonata dall’industria musicale. Nel secondo dei due articoli di questa uscita, Nick Disabato discute le ramificazioni di queste pratiche per vari editori e propone una soluzione così che tutti noi possiamo continuare a condividere apertamente le informazioni, in un modo che benefici editori, scrittori e lettori.

Standard Editoriali Parte 1: Un Presente Frammentato

Gli ebook sono la nuova frontiera, ma assomigliano molto alla vecchia frontiera del web, con lo standard principale dell’ebook, ePub, realizzato con HTML, CSS e XHTML. Ci sono tuttavia delle distinzioni importanti tra gli attuali problemi di pubblicazione dell’ebook e quello che ha dovuto affrontare il movimento degli standard web. Il web è stato fondato senza l’intento di distruggere una particolare azienda: non aveva precedenti né analogie. L’eReading si pone come l’antagonista di una grande e potente industria, che teme quello che può portare questo nuovo modo di leggere e che o combatte alacremente gli open standard o semplicemente li ignora. Nella prima delle due parti di questa uscita, Nick Disabato esamina l’esplosione della lettura, esplora il modo in cui il contenuto si sta liberando dal contesto e scava nel panorama frastagliato alla ricerca di una logica di business e per trovare una via di fuga dal disordine attuale.

Ottenere clienti

Il co-fondatore di Mule Design e abile narratore Mike Monteiro vuole aiutarci a fare meglio il nostro lavoro. Dai contratti alla vendita del design, dal lavorare con i clienti al lavorare gli uni con gli altri, il suo nuovo libro per A Book Apart, pubblicato oggi, è pieno di saggi consigli che non possiamo ignorare. A List Apart è lieta di presentare in esclusiva un estratto dal Capitolo 2 di citeDesign Is a Job/cite.

Strategie di prezzi per i creativi

La strategia dei prezzi aiuta il vostro brand e voi stessi a guadagnare di più. Dare un prezzo è come mostrare un biglietto da visita: è un grande strumento per il branding, ma state attenti a quello che comunica al vostro mercato. Dare avvio a una relazione con clienti presentando un costo alto dice “Siamo bravi nel nostro mestiere e lo sappiamo”. Competere con un concorrente sui prezzi bassi dice “Non sono sicuro delle mie capacità, quindi prendo quello che mi date.” Fallire nell’uso di una politica di prezzi ragionata vi lascerà galleggiare in posizione verticale in un mare di mediocrità nel design, permettendovi solo di stare a galla mentre vendete delle merci. Jason Blumer ci spiega come diventare strategici nelle nostre politiche di prezzi, incluse tre cose che potete fare immediatamente per dare inizio al vostro viaggio verso la strategia dei prezzi.

Sposate i vostri clienti

Lavorate costantemente per rimanere impegnati con i clienti o vi rilassate con loro? Con i nuovi progetti è semplice fare uno sforzo extra, ma più si lavora insieme più diventa facile sentirsi soddisfatti con lo status quo, mentre si mettono le energie migliori nei nuovi luccicanti clienti. Piuttosto che far finta che non accadrà, preparatevi e create una strategia per contrastarlo. Shane Pearlman ci mostra come.