Pensare in maniera responsive: un framework per l’apprendimento futuro

Il responsive web design ha cambiato tutto del modo in cui pensiamo e lavoriamo sul web e, da cinque anni a questa parte, stiamo ancora esplorando i modi migliori per avvicinarci alla nostra professione. Se vogliamo un web che sia davvero universale, dobbiamo considerare i nostri utenti, il nostro medium e i nostri team in modi nuovi e flessibili. Osservando da dove siamo venuti e verso cosa ci stiamo muovendo, Paul Robert Lloyd propone un framework filosofico per il nostro lavoro sul responsive web.

Container Queries: uniamo le forze un’altra volta!

Le media queries sono state lo strumento da usare per creare siti responsive, permettendoci di ridimensionare e ricombinare i moduli per adattarli ai vari contesti, layout e viewport. Ma fare affidamento sulle dimensioni fisse della viewport può rapidamente far diventare i fogli di stile dei nodi gordiani. Abbiamo ancora bisogno di un modo future-friendly per gestire i CSS responsive. Mat Marquis esplora il problema e si muove verso la soluzione e ci chiama a raccolta.

Creazione di una design persona

Ogni prodotto ha una personalità, ma il vostro è progettato deliberatamente? Meg Dickey-Kurdziolek ci mostra in che modo Wheather Underground ha risolto i suoi problemi di personalità creando una design persona e ci insegna dei metodi collaborativi per dare inizio a un aggiustamento di personalità all’interno della vostra azienda.

Che i link siano link!

La nozione del web come piattaforma per applicazioni non è mai stata più popolare. I framework single-page come Ember e Angular rendono semplice creare applicazioni complesse che offrono esperienze più ricche e più robuste di quello che possono fare i siti web tradizionali. Ma questo beneficio ha un costo. Ross Penman ci dice cosa possiamo fare per questo problema.

Interpolazione live dei font sul Web

Tutti vogliamo progettare delle esperienze tipografiche grandiose e contemporaneamente soddisfare una gran varietà di utenti su numerosi devices. Ma i font oggi non sono flessibili e non si ridimensionano. Possiamo risolvere questo problema rendendo i webfont più come font di sistema e consci del loro contesto, e l’interpolazione live dei web font (la modifica del design di un font nel browser) può aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo. Andrew Johnson ci mostra come.

Pianificazione per la performance

Dovremmo costruire siti che non sono solo responsive, ma sostenibili, accessibili globalmente e, beh, responsabili, come suggerisce Scott Jehl nel suo nuovo libro, Responsible Responsive Design. I nostri approcci ai siti web responsive devono considerare device in continua mutazione, reti limitate e contesti inaspettati. In questo estratto dal Capitolo 3, Scott discute i tempi di page load e la consegna responsabile del codice.

Immagini responsive in pratica

Quando creiamo un design responsive, il nostro contenuto fluisce elegantemente ed efficacemente in ogni device. Tutto il nostro contenuto, eccezion fatta per le immagini. Ora non più. Eric Portis ci guida alla scoperta del nuovo elemento picture e di altri attributi che ci permettono di inserire nel markup più sorgenti alternative. Scoprite adesso come usare le immagini responsive: mandate le migliori immagini per ogni contesto, tagliate il peso della pagina e velocizzate la performance.

Prima di assumere un designer

Se state pensando di lavorare con un designer nel vostro prossimo progetto web ma non sapete esattamente da dove cominciare, Mike Monteiro è qui per aiutarvi. Il suo nuovo libro, You’re My Favorite Client, vi guida nell’intero processo per trovare, assumere e lavorare con un designer dalla prospettiva di un manager. In questo estratto dal Capitolo 2, Mike illustra i primi passi per capire innanzitutto di che tipo di designer avete bisogno e in che modo troverete i giusti candidati per il lavoro.

Come si legge

Quando leggiamo, filtriamo il testo attraverso le nostre esperienze e le passate conversazioni. Mettiamo le parole in un contesto. Interpretiamo. Ma in che modo possiamo usare la tipografia per dare il benvenuto ai lettori e per convincerli a sedersi con noi per questo processo? Jason Santa Maria di A List Apart ce lo spiega in questo estratto dal Capitolo 1 di On Web Typography, il suo nuovo libro pubblicato da A Book Apart.

Bambini dai 4 ai 6 anni: l’oscura età di mezzo

Pieni di conoscenza e creatività, ma a malapena in grado di leggere, i bambini tra i quattro e i sei anni occupano una zona oscura per i designer: troppo grandi per i giochi della prima infanzia, ma troppo piccoli per la maggior parte delle app e dei giochi creati per i bambini grandi. Impariamo a conoscere questo gruppo in un estratto dal libro di Deb Gelman, Design for Kids, disponibile presso Rosenfeld Media.