Le organizzazioni che hanno difficoltà con la loro presenza digitale spesso si trovano in questa condizione perché non hanno stabilito una governance adeguata. È bene perseguire una buona governance: policy e processi chiari possono rispondere alle domande, dare più potere ai team e far brillare le strategie web. In questo estratto dal Capitolo 5 di Managing Chaos, Lisa Welchman spiega l’importanza degli standard digitali: cosa sono, perché sono importanti per la governance e in che modo cominciare a documentarli per gli stakeholder.
Argomento: Procedimenti
Un nuovo modo di ascoltare
L’empatia può avere un impatto enorme sul nostro modo di lavorare. Imparando a capire meglio gli altri, quello che pensano, come si sentono, cosa guida le loro decisioni e i loro comportamenti, aggiungiamo equilibrio, chiarezza e profondità alle nostre pratiche di business. In questo estratto dal Capitolo 4 di Practical Empathy, Indi Young ci spiega come ascoltare con intensamente possa porre le basi per sviluppare empatia.
L’equilibrio specialista-generalista
Specialisti? Generalisti? Non è una questione di quale sia meglio, ma di trovare il giusto mix per il vostro team e il vostro lavoro. Gli specialisti offrono un’expertise di valore, ma fare troppo affidamento sulla specializzazione non va sempre bene per il workflow: troppe nicchie possono portare a silos, colli di bottiglia e scarsa comunicazione. Garin Evans raccomanda, invece, di creare team in cui siano complementari i tratti di specialisti e generalisti, incoraggiando la collaborazione man mano che si procede.
Una vision per il nostro Sass
Sass è uno strumento potente che ci aiuta nelle nostre battaglie con i fogli di stile complessi. A volte però fa venire il mal di testa, in situazioni come il problematico annidamento dei selettori CSS, la duplicazione del codice e l’accoppiamento stretto, che portano ad avere un CSS in uscita incasinato. Gli standard universali non sono una risposta praticabile dal momento che la specifica di Sass continua a cambiare e a crescere rapidamente. Felicity Evans sostiene che il problema non sia Sass di per sé, ma il modo in cui lo usiamo. In questo articolo, avvalla una serie di principi che offrono delle linee guida su come lavorare con Sass e valutare nuove feature e tecniche.
Il Core Model: progettare dall’interno verso l’esterno per risultati migliori
Siamo passati tutti per liti territoriali legate ai contenuti da mettere in homepage su un sito. È la parte più importante del vostro sito, dopo tutto. Giusto? Ida Aale ci mostra come evitare queste faide tra bande rivali con l’approccio Core Model, cominciando da un workshop che ha lo scopo di allineare tutti su cosa sia davvero importante per i vostri utenti, identificando insieme, come team, gli elementi principali del vostro sito web, prendere molto più velocemente le decisioni meno importanti riguardanti il design della pagina e il posizionamento del contenuto, soprattutto senza farne una questione politica.
Dall’empatia all’advocacy
Come designer, abbiamo dedicato notevole attenzione al concetto di empatia. Ma in che modo ci assicuriamo che l’empatia per i nostri utenti si traduca in passi fattibili che poi guidino le nostre decisioni di design e i nostri comportamenti? Lyle Mullican esplora in che modo possiamo andare oltre l’ascolto dei nostri utenti e cominciare a sostenere le loro cause.
Una proposta per una conferenza scritta decentemente
Le proposte di talk per le conference all’apparenza sono piuttosto semplici: si mettono i propri pensieri in una text form su un sito, ci si attiene al limite di parole suggerito e si preme invia, con la grande speranza di convincere gli organizzatori. Ma ci vuole molto di più perché una conference proposal abbia successo e Russ Unger è qui per mostrarci i passi necessari per passare dall’embrione della vostra idea ad uno stato di perfezione che impressionerà qualunque commissione.
Il Web specializzato: lavorare con gli esperti in materia
I content strategist fanno spesso affidamento sulla conoscenza specializzata degli esperti in materia (SME) per fare il lavoro. Ma quel lavoro non è sempre semplice: è complicato da prospettive differenti, dagli stili di comunicazione e dagli obiettivi di progetto. Amanda Costello ci mostra in che modo le people skills, e la giusta mentalità, possono portare a una collaborazione migliore con gli SME e a un processo meglio congegnato dall’inizio alla fine.
Addestrare il CMS
È una gioia lanciare un sito con dei modelli di contenuto creati amorevolmente. Ma cosa succede nelle settimane successive, quando gli autori cominciano ad inserire dei nuovi contenuti nel CMS? Se volete mantenere intatto il contenuto ben strutturato e seguire la strategia, un PDF con le istruzioni non sarà sufficiente. Lasciate che Eileen Webb vi mostri quello che funziona: mettere le linee guida editoriali nel posto in cui i vostri autori ne hanno più bisogno, ossia nel CMS stesso.
L’educazione dei clienti e il successo post-lancio
Il nostro lavoro non finisce quando lanciamo il sito. È nostra responsabilità, in effetti, seguire fino in fondo gli strumenti che creiamo ed assicurarci che siano utilizzati al loro pieno potenziale, prendendoci il tempo necessario per educare e far esercitare i nostri clienti. Drew Thomas dimostra come insegnare ai nostri clienti a comprendere, maneggiare ed adottare i loro nuovi siti web e le strategie digitali ha molto senso in termini di business per tutte le persone coinvolte.
