Un contratto nel mondo del design è come un biglietto da visita: proviene dalla stessa scrivania e porta lo stesso marchio creativo. Ma è anche un biglietto da visita che non fa piacere distribuire: una cartella con del materiale legale in un linguaggio incomprensibile, con una formattazione terribile che fa venire in mente al cliente qualsiasi cosa che può andare storto senza nemmeno aver cominciato il lavoro. Se vogliamo gestire i problemi di leggibilità peculiari della nostra era e migliorare la comunicazione con i nostri clienti, allora è tempo di sistemare il linguaggio, il layout e la composizione dei nostri contratti. E chi può farlo meglio di un designer? Veronica Picciafuoco ci mostra come aggiornare i nostri contratti per far sì che siano al pari del brand che abbiamo accuratamente creato possa anche aiutare il raggiungimento di un accordo in tempi rapidi e perfino rafforzare la propria posizione durante la negoziazione.
Argomento: Workflow & Tools
Responsive comp: ottenere un contratto senza mockup
Se create siti web, ci sono buone possibilità che avrete pensato a quale possa essere un processo di design responsive-friendly e probabilmente sarete giunti alla conclusione che aggiungere un mockup per ogni breakpoint non sia un approccio sostenibile. Progettare direttamente nel browser potrebbe essere la risposta, ma potrebbe essere difficile capire da dove cominciare o potreste sentirvi disorientati dalla prospettiva di rinunciare ad una metodologia su cui avete fatto affidamento per molto tempo. Faccia il suo ingresso il responsive comping: questo nuovo processo di web design senza i mockup rende semplice scrollarsi di dosso la scimmia di Photoshop e ricominciare da capo progettando con il vostro vecchio amico browser.
Testare i siti web nei browser delle console di gioco
Le console di gioco oggi offrono esperienze web al di sotto delle possibilità e con poca scelta per i browser, ma questo non significa che le si debba ignorare. Più di un utente di internet su otto in Gran Bretagna, USA e Francia (e circa uno su quattro tra gli adolescenti americani) usa una console di gioco per accedere a internet. Al crescere del numero di produttori di game console che offrono dispositivi con possibilità di connessione a internet e all’aumentare di smart TV che fanno il loro ingresso nel mercato, è ora il momento giusto per pianificare in che modo i nostri siti si adatteranno a questi nuovi contesti. Vediamo come testare il nostro contenuto web sulle phone console, sulle handheld console come la Sony PSP e la Nintendo DS e nelle console TV come la Nintendo Wii, la Sony PS3 e la Xbox 360 di Microsoft.
Contratti = Aspettative
Ogni relazione cliente/fornitore è basata su una serie di aspettative, scritte oppure no. Molte cose rimangono non dette o non specificate per qualsiasi progetto, grande o piccolo che sia. Il fatto che non siano specificate può portare a dei disaccordi, dei diverbi e alla pressione alta. Ma non deve essere per forza così. Greg Hoy dice che se la due diligence è importante, essere vaghi è un must. Sì, avete letto bene.
Creare libri con CSS3
Sebbene storicamente sia stato difficile, nel caso migliore, creare dei libri in PDF di qualità pari a quella della stampa partendo dal solo markup, CSS3 ci mette ora a disposizione Paged Media Module, che ha come obiettivo la formattazione dei libri stampati. I media Paged esistono come pagine finite, come libri e riviste piuttosto che lunghi segmenti di testo su cui fare scrolling, come la maggior parte dei siti web. Con un solo foglio di stile CSS, gli editori possono prendere il contenuto sorgente XHTML e metterlo in un PDF sistemato e pronto per la stampa. Potete prendere il sorgente XHTML, bypassare i software di desktop page layout come Adobe InDesign e confezionarlo come un ePub Media. È un workflow leggero e adattabile, che vi dà dei libri bellissimi in maniera più rapida. Nellie McKesson, eBook Operations Manager in O’Reilly Media, spiega come creare libri con CSS3.
Ottenere clienti
Il co-fondatore di Mule Design e abile narratore Mike Monteiro vuole aiutarci a fare meglio il nostro lavoro. Dai contratti alla vendita del design, dal lavorare con i clienti al lavorare gli uni con gli altri, il suo nuovo libro per A Book Apart, pubblicato oggi, è pieno di saggi consigli che non possiamo ignorare. A List Apart è lieta di presentare in esclusiva un estratto dal Capitolo 2 di citeDesign Is a Job/cite.
Cosa sono e come funzionano le style tile
Come coinvolgere il cliente in un processo di design che abbia successo? Molti dei processi che seguiamo risalgono al design per stampa e alla pubblicità. È ora di far evolvere i nostri deliverable per far sì che il cliente diventi parte attiva nel processo. La “style tile” è un deliverable di design che fa riferimento agli elementi dell’interfaccia del sito attraverso degli insiemi di font, colore e stile che vengono accompagnati da una mappa del sito, da alcuni wireframe e da altri artefatti di user experience. Vediamo come le style tile siano un valido aiuto per allineare le aspettative del cliente e del designer, per rendere più rapida la timeline di progetto, per coinvolgere gli stakeholder nel processo di brainstorming e come svolgano un ruolo essenziale nel responsive design.
La creazione di Twitter Bootstrap
Bootstrap è un tool open-source per il front-end ideato per aiutare i designer e gli sviluppatori a realizzare rapidamente ed in maniera efficace i loro progetti su internet. Il suo obiettivo è quello di fornire una libreria elegante, ben documentata ed estesa di componenti di design flessibili creati con HTML, CSS e JavaScript, in modo che altre persone possano creare cose su questa base e continuare ad innovare. Ad oggi, è cresciuto fino ad includere dozzine di componenti ed è diventato il progetto più popolare su GitHub, con più di 13.000 watchers e 2000 fork. Mark Otto, il co-creatore di Bootstrap, ci mostra come e perché Bootstrap è stato creato, i processi che sono stati usati per realizzarlo e come è cresciuto come sistema di design.
Primi passi con Sass
La semplicità di CSS è sempre stata una delle sue caratteristiche più gradite. Tuttavia, man mano che i nostri siti e le nostre app diventano più grandi e più complesse e hanno come obiettivo un ampio range di device e dimensioni di schermo, la semplicità tanto gradita all’inizio, quando ci stavamo spostando dai tag font e dai layout basati sulle tabelle, è diventata un fardello. Fortunatamente, qualche anno fa gli sviluppatori Hampton Catlin e Nathan Weizenbaum hanno creato una nuova sintassi per i fogli di stile, con caratteristiche che ci aiutano a scrivere e a gestire più facilmente i nostri CSS sempre più complessi e poi ad usare un preprocessore per tradurre la nuova brillante sintassi in quella vecchia dei CSS, che i browser sono in grado di interpretare. Vediamo come Sass (syntactically awesome style sheets) possono aiutarci a semplificare la creazione, l’aggiornamento ed il mantenimento di siti e app potenti.
Una modesta proposta
E’ facile far ridere, ma è difficile fare una proposta. Anche i professionisti più creativi rabbrividiscono quando giunge il momento di scriverne una. Tuttavia, redarre offerte è essenziale per tenersi aperte più strade. Una proposta avvincente richiede più di un mucchio di cliché e di un’ansiosa stima dei costi: ha bisogno di struttura, organizzazione e emjoie de vivre/em! Fortunatamente, potete creare tale struttura, indipendentemente da quanto articolata dovrà essere la proposta finale. Vi diciamo quali sono le domande chiave a cui cerca risposte qualsiasi cliente e come usarle come base di una proposta che convinca il vostro cliente che il vostro team è quello giusto per fare il lavoro.
