Il web in real-time ha avuto inizio come qualcosa che si è fatto perché lo si poteva fare. Gli avanzamenti tecnologici come metodi più efficienti per recuperare grandi quantità di dati, il cloud e i piccoli computer che ci portiamo in giro in tasca l’hanno semplicemente reso un problema molto sexy da risolvere. Gli esperimenti di successo si sono trasformati in trend e quei trend stanno ora diventando convenzioni indiscusse. Ma ha senso per i vostri prodotti il design infinito e tira per aggiornare sullo stile di Twitter e Facebook? Hannah Donovan indaga sul real time, se sia la scelta giusta e in che modo possiamo invece considerare il ritmo.
Argomento: Interaction Design
Immagini responsive: perché hanno quasi funzionato e cosa ci serve
Con un approccio mobile-first responsive design, se una qualunque parte si rompe, i vostri utenti potranno ancora ricevere un’immagine rappresentativa ed evitare un’inutilmente grande richiesta su un device che potrebbe avere una banda limitata. Tuttavia con l’implementazione da parte di molti dei browser più recenti di una feature di prefetch delle immagini che permette alle immagini di essere prese prima di fare il parsing del body del documento, molti tra i più illuminati web developer stanno abbandonando le immagini responsive in favore dello user agent detection, almeno come soluzione temporanea. Per noi standardisti, l’UA detection ci lascia un cattivo sapore in bocca. Soprattutto, l’UA detection diventerà ben presto insostenibile con il crescere continuo del numero di dispositivi, esattamente come avvenne con il browser detection negli anni bui precedenti agli standard web. Quello di cui abbiamo veramente bisogno, sostiene Mat Marquis, è un nuovo elemento di markup che funzioni nel modo in cui funziona l’elemento video di HTML5. Sembra folle? Così tanto che potrebbe funzionare!
La crisi di identità del pixel
Il pixel è stato per molto tempo la particella atomica del design basato sullo schermo: un’unità di misura concreta e conosciuta. Ma i layout basati sui pixel hardware stanno rapidamente diventando una specie protetta. Anche l’introduzione di un nuovo pixel di riferimento, standardizzato dal W3C, sebbene prometta stabilità a lungo termine, non ci aiuta a navigare nel caos attuale. Considerate le due definizioni standard di pixel e le 500 viewport standard che i device Android dei vostri utenti potrebbero supportare. Per creare design che trascendano le differenze tra piattaforme, la promessa del web e degli standard, dovete normalizzare il pixel tra i vari dispositivi. Scott Kellum mostra come la matematica e le media query ci permettano di mantenerci mentalmente sani e ci aiuta a progettare in maniera consistente tra le varie piattaforme.
Textarea espandibili con classe
Un’area di testo espandibile è un input field di testo multi-linea che si espande in altezza per includere tutto il suo contenuto. Si trova comunemente nelle applicazione desktop e mobile, come il campo di composizione degli SMS negli iPhone. Costituisce una buona scelta quando non si sa quanto testo scriverà l’utente e voi desiderate fare in modo che il layout sia compatto. In quanto tale, è specialmente utile sulle interfacce pensate per gli smartphone. Tuttavia, nonostante l’ubiquità di questo controllo, non c’è un modo per crearle utilizzando solo HTML e CSS e la maggior parte delle soluzioni JavaScript soffre di supposizioni, inaccuratezza o una certa mancanza di eleganza… fino ad ora!
Dark pattern: inganno vs. onestà nelle UI
L’inganno è intrecciato alla vita su questo pianeta. Gli insetti imbrogliano, gli animali imbrogliano e ovviamente anche noi essere umani usiamo l’inganno per manipolare, controllare e trarre profitto gli uni dagli altri. Non sorprende allora che l’inganno appaia anche nelle interfacce utente sul web. Quello che sorprende è quanto poco se ne parli. Tutte le linee guida, i principi ed i metodi etici che i designer usano per progettare siti web usabili possono essere sovvertite per il beneficio del proprietario del business, a scapito degli utenti. Studiate il lato oscuro così da prendere una posizione contro le pratiche di web design non etico e bandirle da proprio lavoro.
Organizzare il mobile
Quando si stanno organizzando i contenuti e le azioni per il mobile, sono sempre importanti alcuni solidi principi di architettura dell’informazione come un’etichettatura chiara, larghezza e profondità ben bilanciate ed appropriati modelli mentali. Ma l’organizzazione delle esperienze nel mobile web deve anche allinearsi con le modalità con cui le persone usano i loro dispositivi mobili e perché, enfatizzare il contenuto piuttosto che la navigazione, fornire opzioni rilevanti per esplorazione e pivoting, mantenere chiarezza ed attenzione ed allinearsi ai comportamenti mobile. In questo esclusivo estratto dal suo nuovo libro, citeMobile First!/cite, Luke Wroblewski spiega come fare tutto questo.
Progettare il divertimento
Come definireste il divertimento sul web? Divertimento ha diversi significati per diverse persone. Debra Levin Gelman dice che per creare il divertimento dobbiamo permettere agli utenti di creare, giocare ed esplorare. Imparate come aiutare i vostri clienti a definire il divertimento, a classificare la sua importanza sul loro sito e testarlo con gli utenti per creare una piacevole esperienza, non importa che la stiate creando per gli uomini in giacca e cravatta o per le persone della sandbox.
Progettare processi di registrazione web per bambini
Progettare siti web per i bambini è un’esperienza affascinante, stimolante, gratificante ed esasperante: state cercando di creare un’esperienza digitale per persone a cui manca la capacità cognitiva per comprendere l’astrazione, state provando a far affezionare al brand delle persone che sono influenzate quasi esclusivamente dai loro pari e state tentando di comunicare dei giudizi di valore soggettivi a persone che vedono le cose solo come bianche o nere. Fortunatamente, è possibile creare una form di registrazione efficace per i bambini basandosi sul loro contesto, sulle loro abilità tecniche e sulle loro capacità cognitive.
Il panorama dei browser per smartphone
Gli utenti si aspettano che i siti funzionino sui loro cellulari. Tra due o tre anni, il supporto per mobile sarà lo standard per tutti i siti. I web developer devono aggiungere lo sviluppo per web mobile al proprio bagaglio di conoscenze o rischiano di perdere clienti. Come si rendono i siti compatibili con il mobile web? La risposta più semplice è di testarli su tutti i dispositivi mobili e sistemare tutti i problemi che si incontrano. Ma con almeno dieci sistemi operativi e quindici browser differenti, è impossibile fare una cosa del genere. Non possiamo però nemmeno testare i siti su iPhone ed Android e aspettarci di aver fatto il nostro dovere. PPK investiga il mercato del mobile web, così come le piattaforme e i browser attualmente in uso sui telefoni cellulari e ci mostra come impostare un ambiente di test funzionante per il mobile web.
Capire le CSS3 Transitions
Dai selettori avanzati al contenuto generato al ritorno trionfale dei web font e dai gradienti, alle ombre e ai bordi arrotondati fino alle animazioni vere e proprie, CSS3 è un universo di possibilità creative. Nessuno può guidarvi meglio tra queste galassie se non il famoso designer, autore e superstar dei CSS Dan Cederholm creatore dei noti SimpleBits e Dribbble. E’ con grande piacere che vi presentiamo un estratto dal suo nuovo libro (nonché seconda pubblicazione di A Book Apart), citeCSS3 For Web Designers./cite
