Il Web opera in modi che possono entrare in conflitto con la nostra visione tradizionale che abbiamo di una “storia”. Il contenuto è a pezzi, mixato e sparso su vari canali, device e formati. Data l’estensione delle informazioni, come facciamo a capire i fili conduttori, i personaggi, le interazioni e il ruolo del pubblico? Suggerimento: con le narrazioni non lineari. Senongo Akpem ci guida oltre la “narrazione a scorrimento” verso esperienze immersive, a volte sorprendenti.
Argomento: User Experience
Le cose davvero importanti: concentrarsi sui Top Task
Qualsiasi pezzo di contenuto web è importante, o meglio, questo è quello su cui insistono tutti gli stakeholder. Ma cosa succede quando dozzine, perfino centinaia, di task differenti lottano per lo spazio sulla homepage e nella navigazione? È ora di prendere delle decisioni difficili su cosa appartenga alla homepage e alla navigazione e cosa no. Gerry McGovern dimostra come puntare sui task importanti per la maggior parte dei vostri utenti.
Che i link siano link!
La nozione del web come piattaforma per applicazioni non è mai stata più popolare. I framework single-page come Ember e Angular rendono semplice creare applicazioni complesse che offrono esperienze più ricche e più robuste di quello che possono fare i siti web tradizionali. Ma questo beneficio ha un costo. Ross Penman ci dice cosa possiamo fare per questo problema.
Pluralizzazione per JavaScript
Formulare i plurali in maniera corretta quando si localizza è una prospettiva delicata: ogni lingua ha le sue regole ed eccezioni all’interno di queste regole. Come possiamo scalare i nostri siti web e le nostre app per rispondere al pubblico globale? Tingan Ho ci mostra come MessageFormat riduce alcune criticità nel processo di traduzione dei plurali.
Reinquadrare l’accessibilità per il Web
Se state trattando “le persone con disabilità” come un caso limite per il vostro sito web, considerate questo come una resa dei conti. Accessibilità web significa che tutti possono usare il web. Il lavoro di un web designer non consiste nel questionare le configurazioni, i device e gli strumenti che gli utenti utilizzano, ma nel lanciare la sfida di far funzionare un sito per tutti coloro che desiderino usarlo. Anne Gibson sostiene la causa dei test sui siti, dell’inclusività e di un modo migliore di pensare alle persone online.
Il ruolo del web, un estratto da Understanding Context
Dove mi trovo? Il Web, dandoci la possibilità di mettere un link a qualunque cosa in qualunque momento, ha reso questa domanda più complicata e ha cambiato il nostro concetto di contesto. In questo estratto dal Capitolo 2 del suo nuovo libro “Understanding Context”, Andrew Hinton esplora perché questo succede e come la nostra “confusione spaziale” che ne deriva influenzi il modo in cui percepiamo ed utilizziamo il Web.
Il Core Model: progettare dall’interno verso l’esterno per risultati migliori
Siamo passati tutti per liti territoriali legate ai contenuti da mettere in homepage su un sito. È la parte più importante del vostro sito, dopo tutto. Giusto? Ida Aale ci mostra come evitare queste faide tra bande rivali con l’approccio Core Model, cominciando da un workshop che ha lo scopo di allineare tutti su cosa sia davvero importante per i vostri utenti, identificando insieme, come team, gli elementi principali del vostro sito web, prendere molto più velocemente le decisioni meno importanti riguardanti il design della pagina e il posizionamento del contenuto, soprattutto senza farne una questione politica.
Dall’empatia all’advocacy
Come designer, abbiamo dedicato notevole attenzione al concetto di empatia. Ma in che modo ci assicuriamo che l’empatia per i nostri utenti si traduca in passi fattibili che poi guidino le nostre decisioni di design e i nostri comportamenti? Lyle Mullican esplora in che modo possiamo andare oltre l’ascolto dei nostri utenti e cominciare a sostenere le loro cause.
UX per le grandi aziende
La enterprise UX implica il passaggio attraverso processi ingombranti, tecnologia vetusta e clienti scettici sul valore del design. Tuttavia, spesso, le aziende del Fortune 500 sono quelle che hanno maggior bisogno di tool interni ben progettati. Jordan Koschel ci porta attraverso i problemi comuni che si annidano nelle aziende globali e ci mostra in che modo migliorare la vita delle persone dando agli strumenti interni la stessa attenzione che si riserva alle interfacce per i clienti.
Giardini, non cimiteri
Lo stream è perfetto per mostrare quel contenuto che si può scorrere in fretta in maniera tempestiva, ma la sola organizzazione in ordine cronologico inverso porta a una terribile perdita del contesto. Cosa possiamo fare per rendere il contenuto più semplice da capire per quelli che vi si imbattono per la prima volta? Allen Tan esplora dei metodi per far sì che i nostri archivi trascurati diventino spazi fiorenti e vivi.
